L'Eccellenza e la Continuità nel Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Bufalini di Cesena: Una Nuova Direzione al Femminile

L'Ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena, situato in Viale Ghirotti 286, si conferma un polo di riferimento per la sanità della Romagna, annunciando nuove nomine cruciali per la direzione delle sue Unità Operative. In un contesto caratterizzato da sfide significative nel reclutamento di risorse professionali qualificate, la Direzione Generale di Ausl Romagna ha scelto di puntare sulla consolidata esperienza e competenza interna, garantendo stabilità e continuità. Le recenti designazioni hanno portato due figure femminili di spicco alla guida di reparti strategici, tra cui spicca in particolare l'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia.

In una presentazione ufficiale tenutasi presso l'ospedale, il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, affiancato dalla direttrice sanitaria Francesca Bravi e dalla direttrice dell'ospedale cesenate, Marisa Bagnoli, ha introdotto le professioniste che ricopriranno questi incarichi vitali. Le dottoresse individuate, la Dottoressa Maria Grazia Covarelli per la Geriatria e la Dottoressa Gloria Giacomini per l'Ostetricia e Ginecologia, assumono le loro funzioni dopo aver già svolto il ruolo di direttrici facenti funzioni per diversi mesi, e con alle spalle una lunga e proficua carriera all'interno dell'ospedale di viale Ghirotti. Questa scelta strategica mira a rafforzare la guida e la progettualità a lungo termine dei reparti.

Hospital Bufalini Cesena exterior

Il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, ha evidenziato le motivazioni di tale approccio, spiegando: “Non possiamo negare che stiamo avendo difficoltà nel reclutamento delle risorse professionali”. In tale scenario, la decisione di affidarsi a "professioniste che hanno già svolto nel corso del tempo attività di responsabilità" consente di "evitare periodi di transizione che non consentono il rafforzamento di progettualità a lungo tempo e al contrario offre l'opportunità di rafforzare una guida stabile e consolidata". Carradori ha inoltre osservato che, negli ultimi cinque anni, una leadership "al femminile nei reparti ha dimostrato di offrire una maggiore efficacia nei servizi", sottolineando un trend positivo e una direzione chiara per l'organizzazione ospedaliera. Le nomine delle dottoresse Covarelli e Giacomini sono state conferite a seguito di un concorso pubblico, andando così a coprire ruoli che erano rimasti scoperti per un certo periodo. La direttrice sanitaria di Ausl Romagna, Francesca Bravi, ha ulteriormente precisato l'importanza di queste scelte, affermando: "Noi siamo un'azienda tra le più grandi d'Italia in cui il turn-over è molto importante e da garantire". Bravi ha poi elogiato le due colleghe, riconoscendo che "entrambe si sono distinte per aver mantenuto una forte solidità nell'équipe in questo periodo in cui hanno svolto il loro ruolo di facenti funzioni di direttrici".

La Nuova Guida del Reparto di Ostetricia e Ginecologia: Dottoressa Gloria Giacomini

Alla guida della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Bufalini è stata designata la Dottoressa Gloria Giacomini, una figura di spicco nel panorama medico cesenate. La Dottoressa Giacomini, che già da ottobre 2024 ricopriva il ruolo di direttore facente funzione del reparto, porta con sé un bagaglio di esperienza e una visione chiara per il futuro del servizio. La sua nomina è il culmine di un percorso professionale esemplare, caratterizzato da un impegno costante per l'assistenza e l'innovazione in ambito ostetrico e ginecologico.

Laureata in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Bologna, la Dottoressa Giacomini ha intrapreso un percorso formativo approfondito, iniziando la sua specializzazione al Sant’Orsola. La sua sete di conoscenza e la volontà di perfezionamento l'hanno portata a esplorare esperienze internazionali significative. Nel 1992, ha ottenuto una borsa di studio in Oncologia Ginecologica al Dipartimento di Patologia della University Of South Florida a Tampa, negli Stati Uniti, un'opportunità che ha arricchito profondamente le sue competenze e la sua prospettiva clinica. Successivamente, nel 1994, ha frequentato come medico specialista l’unità di Isteroscopia ed endoscopia Ginecologica presso il prestigioso Istituto Dexeus di Barcellona, in Spagna, affinando le sue abilità nelle tecniche diagnostiche e chirurgiche mini-invasive.

Il suo rientro in Italia e l'inizio del servizio presso l’ospedale Bufalini nel 1997 hanno segnato l'inizio di una carriera dedicata all'assistenza delle donne del territorio. Nel 2000, la Dottoressa Giacomini è diventata responsabile del Servizio di Isteroscopia Diagnostica, consolidando la sua expertise in un campo all'avanguardia. Dal 2007 al 2016, ha ricoperto un incarico professionale qualificato in Fisiopatologia Ostetrica, dimostrando una profonda conoscenza delle dinamiche complesse della gravidanza e del parto. La sua leadership è stata riconosciuta ulteriormente nel 2019, quando ha assunto la direzione della struttura semplice "Patologia ostetrica in travaglio e sala parto Cesena", gestendo momenti critici e delicati dell'esperienza del parto.

La Dottoressa Giacomini ha sviluppato competenze fondamentali nella gestione della fisiologia e della patologia ostetrica e ginecologica, ponendo una particolare attenzione alle urgenze e alle emergenze. Vanta un'esperienza clinica assistenziale pluridecennale nella gestione della gravidanza e del parto ad alto rischio, un'area in cui la sua precisione e prontezza sono essenziali. La sua expertise si estende anche alla chirurgia laparotomica e laparoscopica per patologia oncologica benigna, alla chirurgia isteroscopica e alla chirurgia ostetrica, garantendo un approccio completo e all'avanguardia.

Nel corso della sua carriera, ha partecipato attivamente all’implementazione e all'attuazione di progetti innovativi e di miglioramento sia in ambito aziendale che interaziendale. Tra questi, spiccano iniziative relative al parto in acqua, alla gestione del rischio e alla sicurezza delle pazienti, all’attività di sala operatoria e, più in generale, ai percorsi di cura e assistenza in campo ostetrico. La Dottoressa Giacomini ha anche giocato un ruolo chiave nell'attivare e coordinare collaborazioni multidisciplinari con diverse specialità mediche, tra cui la terapia intensiva neonatale, la medicina trasfusionale, la neurochirurgia, l'oculistica, l'infettivologia, la radiologia interventistica, la medicina interna e la diabetologia. Questo approccio integrato è fondamentale per affrontare le complessità delle patologie che possono presentarsi in gravidanza e durante il parto.

Intervista al Dr. Antonio Pellegrino - Direttore U.O Ostetricia e Ginecologia ASST Lecco

Oltre alla sua attività clinica e organizzativa, la Dottoressa Giacomini è coautrice di diversi articoli scientifici, contribuendo alla ricerca e alla diffusione delle conoscenze nel suo campo. Si dedica anche con passione alla formazione e al tutoraggio degli specializzandi delle scuole di specializzazione in Ginecologia e Ostetricia delle Università di Ferrara e Bologna, operando in rete formativa presso il reparto cesenate. Questa dedizione alla didattica assicura che le future generazioni di medici siano preparate ad affrontare le sfide della professione con la stessa competenza e dedizione.

Commentando il suo nuovo ruolo, la Dottoressa Giacomini ha espresso grande soddisfazione e un chiaro indirizzo per il futuro: “È un grande orgoglio poter dirigere un reparto che è un riferimento per così tante donne e famiglie del nostro territorio. Gli anni di esperienza che ho alle spalle mi permettono di poter proporre una visione chiara per il prossimo futuro che si basa sull'idea che ogni donna debba poter ricevere un tipo assistenza rispettosa, informata e personalizzata”. Ha inoltre sottolineato l'importanza dell'integrazione tra le diverse realtà assistenziali, affermando: “Il lavoro dovrà necessariamente essere indirizzato a un rafforzamento della rete con i consultori, la medicina di base e le pediatrie perché solo con un'integrazione delle professionalità possiamo offrire continuità e coerenza al percorso assistenziale rendendolo il più inclusivo possibile”. Questa visione olistica e centrata sulla paziente è la pietra angolare della sua direzione.

Il Reparto di Ostetricia e Ginecologia del "Maurizio Bufalini": Struttura e Servizi

Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale M. Bufalini di Cesena, ubicato in Viale Ghirotti 286, rappresenta un pilastro fondamentale nell'offerta sanitaria locale e regionale, offrendo un'ampia gamma di servizi volti a garantire la salute della donna in ogni fase della vita, con un'attenzione particolare alla gravidanza, al parto e alla cura neonatale.

Il reparto conta al momento su una dotazione di 39 letti, un numero che consente di accogliere le pazienti che necessitano di ricovero. La forza del team assistenziale è notevole: l'équipe medica è composta da 18 medici, affiancati da 62 ostetriche, figure professionali indispensabili per l'assistenza al parto e il supporto pre e post-natale. A completare il personale, vi sono 9 operatori socio sanitari e 9 infermieri, che insieme contribuiscono a creare un ambiente di cura completo e attento.

Un aspetto rilevante riguardo al personale è la percentuale di obiettori di coscienza: meno di un terzo del personale, sia medico che ostetrico, rientra in questa categoria. Questo dato, sebbene non menzionato in relazione alla sua incidenza sui servizi forniti, è parte di un quadro più ampio di dinamiche nazionali che l'ospedale deve gestire.

Il reparto eroga prestazioni in diverse modalità, per rispondere al meglio alle esigenze delle pazienti. Sono disponibili servizi in regime di ricovero ordinario, Day Hospital e Day Surgery, per interventi e trattamenti che non richiedono una degenza prolungata. Ampia è anche l'offerta ambulatoriale, che include l'ambulatorio di ginecologia generale, l'ambulatorio di ginecologia chirurgica per le visite e i controlli pre e post-operatori, l'ambulatorio ecografie per le diagnosi strumentali e l'ambulatorio di uroginecologia, dedicato alle patologie del pavimento pelvico.

Ostetricia e Ginecologia reparto interno

Al reparto afferisce anche un Day Hospital di ostetricia, una risorsa preziosa per il monitoraggio delle gravidanze a rischio o per la gestione di patologie specifiche che richiedono un'assistenza frequente ma non continuativa. In questo contesto, è anche possibile partecipare a corsi di preparazione al parto, fondamentali per le future mamme e i loro partner. Ulteriori corsi per puerpere sono disponibili presso il Consultorio, rafforzando la rete di supporto alle nuove famiglie. Un servizio di particolare valore offerto è la possibilità di donazione del sangue del cordone ombelicale, un gesto che può salvare vite e che testimonia l'impegno dell'ospedale nella medicina rigenerativa.

Il "Bufalini" si distingue per l'adozione di pratiche che promuovono un'esperienza del parto più umana e personalizzata. Se permangono le condizioni di basso rischio, la donna può assumere la posizione a lei più confortevole, scegliendo di far nascere il proprio bambino in posizione libera: sul letto, sul lettino classico da parto, sullo sgabello olandese, o accovacciata su materassini. Questa flessibilità contribuisce a rendere il momento del parto meno medicalizzato e più vicino alle esigenze naturali della donna.

In linea con le migliori pratiche internazionali, nel reparto di Ostetricia si effettua il rooming-in: i bimbi stanno fin da subito in stanza con la loro mamma. Questa pratica favorisce l'attaccamento precoce, l'allattamento al seno e la confidenza dei genitori con il neonato fin dalle prime ore di vita. All'interno del reparto è inoltre allestito un piccolo Nido con un fasciatoio, dove le neo-mamme possono andare a cambiare i propri figli/e. In questo spazio, il personale sanitario è costantemente a disposizione per fornire indicazioni pratiche, come la medicazione del cordone ombelicale o altri consigli utili per imparare ad accudire il piccolo, garantendo un supporto continuo e competente.

Le Patologie e i Trattamenti Gestiti dal Reparto

Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena affronta una vasta gamma di patologie e offre trattamenti all'avanguardia, coprendo l'intero spettro dell'assistenza alla salute riproduttiva femminile e al percorso nascita. L'ampia esperienza e le competenze specialistiche dell'équipe consentono di gestire sia la fisiologia che la patologia, garantendo cure personalizzate e sicure.

Tra le patologie trattate e i trattamenti offerti, si include ovviamente il parto naturale, dove viene fornita assistenza ostetrica e ginecologica qualificata, con la possibilità di ricorrere all'epidurale per la gestione del dolore, a seconda delle scelte della paziente e delle indicazioni mediche. Parallelamente, il reparto gestisce il parto cesareo, che può essere programmato, in particolare in casi come la presenza di un feto piccolo rispetto alle settimane di crescita, o quando altre complicanze lo rendono necessario. Un'attenzione particolare viene data alla possibilità per il partner di assistere all'intervento di taglio cesareo programmato, per promuovere l'incontro familiare immediato e un'esperienza più inclusiva.

Un'altra procedura gestita è l'induzione del parto con ossitocina, utilizzata quando è necessario avviare o accelerare le contrazioni uterine per motivi medici. Il reparto è inoltre attrezzato per affrontare gravidanze a rischio, una categoria che include situazioni complesse come il distacco parziale placentare o la gravidanza gemellare monocoriale biamniotica, che possono richiedere trattamenti specifici come la somministrazione di progesterone. L'esperienza della Dottoressa Giacomini, con le sue importanti competenze nella gestione della gravidanza e del parto ad alto rischio, è fondamentale in questi contesti delicati.

Oltre all'ambito ostetrico, il reparto si occupa anche di problematiche ginecologiche, tra cui i problemi tubarici, che possono essere causa di infertilità o altre complicanze. L'offerta ambulatoriale di ginecologia, ginecologia chirurgica e uro-ginecologia assicura un approccio diagnostico e terapeutico completo per diverse condizioni femminili.

Sala parto moderna Ospedale Cesena

Nonostante l'ampio ventaglio di servizi e l'elevata qualità dell'assistenza, anche a Cesena, seguendo un trend nazionale, le nascite hanno subito un calo progressivo. Nel 2024, sono stati registrati 1.650 parti, e le proiezioni per il primo semestre del 2025 indicano circa 80 parti in meno rispetto a quelli registrati nella prima metà del 2024. Questo calo demografico pone nuove sfide per la pianificazione dei servizi, ma l'ospedale continua a mantenere elevati standard di cura e ad adattarsi alle mutevoli esigenze della popolazione.

Interconnessioni Ospedaliere: L'Eredità e i Nuovi Orizzonti della Maternità in Romagna

Il contesto delle nuove nomine all'Ospedale Bufalini si inserisce in un quadro più ampio di dinamismo e di rafforzamento delle direzioni mediche all'interno dell'Ausl Romagna. L'arrivo della Dottoressa Gloria Giacomini alla guida dell'Ostetricia e Ginecologia di Cesena è, in parte, legato anche a un importante cambiamento avvenuto nel "reparto gemello" dell'Ospedale Infermi di Rimini. Qui, infatti, il Dottor Patrizio Giovanni Maria Antonazzo ha assunto il ruolo di primario di Ostetricia-Ginecologia, provenendo proprio dall'ospedale Bufalini di Cesena. Questa staffetta di professionisti di alto livello evidenzia una circolazione di expertise all'interno della rete sanitaria romagnola, a beneficio di tutti i presidi.

Il Dottor Antonazzo, da ottobre scorso, è il nuovo volto di uno dei reparti che, dai risultati ottenuti, rappresentano un grande vanto per il nosocomio riminese. L'unità operativa di Ostetricia-Ginecologia di Rimini ha registrato nell'anno appena trascorso un totale di 2.348 parti, per 2.375 nuovi nati, con una lieve flessione di una quarantina di parti in meno rispetto al 2023. Antonazzo ha commentato che "il calo delle nascite è un fenomeno diffuso", ma ha sottolineato che "proprio per la forte vocazione che l’ospedale Infermi ha verso questo ramo della medicina, qui da noi la flessione è stata più contenuta". Questo successo è attribuibile a una struttura collaudata, riconosciuta come punto di riferimento per l'intera Ausl Romagna e capace di adattarsi alle nuove sfide.

Il nuovo primario ha identificato sfide significative, quali l'avanzamento dell'età media per la prima gravidanza, l'aumento delle gravidanze con fecondazione assistita e l'incremento di donne obese in gravidanza. Questi fattori cambiano profondamente il lavoro del reparto, che si trova a gestire una casistica più ampia di gravidanze a rischio e di rischi legati alla crescita dei bambini. Tuttavia, Antonazzo ha anche riconosciuto queste sfide come "stimoli e motivazioni", guidando un reparto che conta su 28 medici e 150 persone, includendo ostetriche e infermieri. La vasta casistica e la gestione di patologie complesse, sia per la mamma che per il bambino, non solo dal punto di vista ostetrico ma anche post-natale, sono elementi che lo hanno particolarmente impressionato al suo arrivo.

Intervista al Dr. Antonio Pellegrino - Direttore U.O Ostetricia e Ginecologia ASST Lecco

Nel campo ginecologico, l'Ospedale Infermi ha raggiunto risultati eccellenti, dalla presa in carico dell’endometriosi al ruolo di centro leader per la gestione del tumore alle ovaie, con oltre 600 casi l’anno, anche attraverso l'impiego della chirurgia robotica da qualche mese. Per il futuro, il Dottor Patrizio Antonazzo ha idee chiare, mirate a "migliorare l’esperienza del parto, anche in caso di taglio cesareo". La sua visione è "semplificare il più possibile il momento sia per la mamma che per il partner e il bambino", un obiettivo che si traduce in azioni concrete come il consentire al partner di entrare in sala anche in caso di taglio cesareo, per "accelerare anche l’incontro familiare". Questi sviluppi evidenziano un impegno comune, condiviso anche dalla Dottoressa Giacomini a Cesena, per un'assistenza sempre più centrata sulla persona e sulla famiglia.

Parallelamente alla nomina della Dottoressa Giacomini, l'Ospedale Bufalini ha accolto anche la Dottoressa Maria Grazia Covarelli, originaria di Faenza e al Bufalini dal 2006, alla guida dell'Unità operativa di Geriatria. Le prerogative della sua direzione si concentrano su un rafforzamento della dimensione assistenziale a domicilio, un settore in forte stato di crisi. La Dottoressa Covarelli ha spiegato la necessità di "rimodellare l'approccio all'assistenza dei nostri anziani" iniziando "all'interno del reparto", puntando sull'umanizzazione delle cure e su progetti che rendano l'esperienza ospedaliera meno traumatica. La consapevolezza che "il tempo trascorso in ospedale contribuisce a una riduzione dell'autonomia del paziente" spinge a pensare a percorsi che allevino il periodo di degenza anche per i caregiver. Questo approccio richiede anche una "messa in discussione degli operatori stessi", insistendo sull'importanza di un cambio di routine funzionale al benessere del paziente e sulla ricostruzione dei percorsi di autonomia con l'aiuto delle famiglie e la collaborazione degli enti locali.

La Dottoressa Covarelli, già direttrice facente funzione del reparto di Geriatria dell’ospedale Bufalini dal 2022, si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Bologna nel 1994. Ha maturato la sua specializzazione in Geriatria e Gerontologia, prestando attività assistenziale prima come tirocinante e poi come specializzanda all’Istituto di Patologia medica e al Dipartimento di Medicina interna, Cardioangiologia ed epatologia del Policlinico Sant’Orsola - Malpighi. La sua esperienza lavorativa è iniziata nel 2000 all’ospedale Infermi di Rimini come dirigente medico dell’Unità Operativa Geriatria, per poi entrare in corsia all’ospedale Bufalini di Cesena nel 2006. Qui, nel 2019, è divenuta responsabile della struttura semplice denominata “Gestione Integrata Ospedale - Territorio Anziano Fragile e/o Non Autosufficiente”, afferente al reparto di Geriatria. Il suo lavoro si è concentrato sulla presa in carico dei pazienti fragili attraverso una valutazione multiprofessionale e multidisciplinare, finalizzata all'identificazione del setting assistenziale più appropriato e alla definizione di percorsi individualizzati. Ha partecipato a numerosi gruppi di lavoro su percorsi di assistenza e cura degli anziani affetti da disabilità, senza dimora, dimissioni protette, pronto intervento sociale per persone in situazioni di indifferibilità - urgenza, e ortogeriatria. Si è anche occupata di valutazioni geriatriche e multidimensionali nell’ambito delle certificazioni per l'ottenimento del grado di invalidità civile, e ha svolto attività di tutoraggio per i medici in formazione della Scuola di Specializzazione in Geriatria dell’Università degli Studi di Ferrara. Ha maturato competenze specifiche volte alla gestione del paziente anziano con più patologie acute o croniche riacutizzate, e all’integrazione multidisciplinare e multiprofessionale sia all’interno del presidio ospedaliero che nelle strutture del territorio, nell’ottica della trasmuralità e della continuità della presa in carico dei pazienti anziani con disturbi cognitivi e ortogeriatrici.

Queste nuove direzioni, sia in Ostetricia che in Geriatria, confermano l'impegno dell'Ausl Romagna a dotare i suoi presidi di leadership qualificate, capaci di rispondere alle esigenze di una sanità in continua evoluzione e di garantire percorsi di cura eccellenti e orientati al benessere del paziente e della sua famiglia.

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