L'assistenza infermieristica moderna richiede una profonda conoscenza delle tecniche di gestione dei presidi enterici e rettali. L'utilizzo corretto di sondini gastrostomici (G), digiunostomici (J/GJ) e rettali è fondamentale per garantire la sicurezza del paziente, prevenire complicanze infettive e assicurare l'efficacia del trattamento, che si tratti di nutrizione artificiale, somministrazione di farmaci o decompressione.
Anatomia e Funzionalità dei Sondini Enterici
Il sondino gastrostomico (G) di lunghezza standard è un dispositivo realizzato in silicone, progettato per somministrare nutrizione, liquidi e farmaci direttamente nello stomaco. È dotato di un palloncino interno che impedisce la fuoriuscita accidentale del sondino e di un anello o disco esterno che poggia delicatamente sulla pelle per stabilizzare il dispositivo.
Il sondino GJ, invece, viene utilizzato per somministrare nutrizione, liquidi e farmaci nell'intestino tenue (digiuno). Il sondino passa attraverso lo stomaco fino a raggiungere il digiuno. Il port di alimentazione digiunale è dedicato alla nutrizione, mentre il port gastrico viene utilizzato per la decompressione o per la somministrazione di farmaci, previa indicazione del personale sanitario. Il sondino J (digiunale) segue una logica simile: è realizzato in silicone ed è dotato di un anello esterno per la stabilità.

Manutenzione del Palloncino e Cura della Stomia
La manutenzione del palloncino in silicone è un'operazione critica. Esso deve essere riempito esclusivamente con acqua distillata o sterile; la soluzione fisiologica e l'acqua di rubinetto sono sconsigliate poiché potrebbero danneggiare il palloncino nel tempo. Inoltre, per il gonfiaggio, si sconsiglia vivamente l'uso di aria.
Il volume del palloncino deve essere controllato settimanalmente. Se la quantità d'acqua risulta inferiore a quella prescritta dal personale sanitario, è necessario aggiungerne altra per evitare la fuoriuscita del sondino. Durante queste operazioni, è essenziale prestare attenzione: il kit del sondino G include una piccola siringa con punta sottile, progettata esclusivamente per il port del palloncino.
La pelle peristomiale deve essere mantenuta pulita e asciutta. È consigliabile pulirla delicatamente con sapone neutro e acqua calda, utilizzando cotton fioc o un panno morbido, per poi risciacquare e asciugare con cura. In caso di fuoriuscita di essudato, si deve applicare una medicazione appropriata. È inoltre fondamentale ruotare il sondino di 360° più un quarto di giro una volta al giorno per evitare che il dispositivo aderisca alla cute.
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Procedure di Verifica e Decompressione
Prima di ogni alimentazione, è necessario accertarsi che il sondino G non sia ostruito e sia correttamente posizionato. Una tecnica consiste nell'aspirare 5-10 ml di aria in una siringa, posizionare uno stetoscopio sul lato sinistro dell'addome appena sopra la vita e iniettare l'aria nel port di alimentazione della prolunga, ascoltando il caratteristico "brontolio" gastrico. Se non si percepisce alcun suono, la procedura non deve essere eseguita.
La decompressione chiusa, o "sfiato", è una pratica destinata a rimuovere gas in eccesso dallo stomaco per ridurre la distensione gastrica. Questi sistemi prevengono anche la perdita di miscela nutrizionale e farmaci. Durante lo sfiato, la nutrizione che entra nella sacca di decompressione deve essere reimmessa per gravità nel paziente, controllando la velocità tramite il morsetto a rotella.
Gestione dei Farmaci e Prevenzione delle Ostruzioni
È preferibile somministrare farmaci in forma liquida, poiché le pillole tendono a ostruire i sondini. Se non disponibile, la pillola può essere frantumata (previa verifica con il farmacista sulla fattibilità) e miscelata con acqua. I farmaci non devono mai essere mescolati direttamente con la miscela nutrizionale per evitare indurimenti e ostruzioni. Non devono mai essere frantumati farmaci con rivestimento in film gastroresistente. È imperativo irrigare il sondino con acqua prima, tra un farmaco e l'altro e dopo la somministrazione.
Il Sondino Rettale: Tecniche e Indicazioni
Il posizionamento della sonda rettale consiste nell'introduzione di un dispositivo tubolare flessibile nel retto per finalità diagnostiche o terapeutiche. Nel neonato o nel lattante, il sondino rettale viene utilizzato per stimolare l'evacuazione in caso di stipsi o per alleviare coliche gassose se l'addome è particolarmente disteso.
La procedura di inserimento deve essere eseguita con estrema cautela. Nel bambino, è possibile posizionarlo sul lato destro per facilitare l'inserimento della cannula, precedentemente lubrificata. Nel neonato, si preferisce la posizione supina, sollevando le gambe e inserendo la cannula con delicatezza.
Per quanto riguarda il clistere, che è a tutti gli effetti una procedura medica, esso viene utilizzato per trattare l'ultima parte dell'intestino (retto, sigma e colon sinistro) da feci e gas. La posizione corretta prevede il decubito laterale sinistro o, a seconda dello scopo, la rotazione sul fianco destro per permettere al liquido di risalire verso il colon trasverso. È fondamentale prestare attenzione alla temperatura del liquido: se troppo alta, può causare lesioni da calore e ulcerazioni della mucosa.

Sicurezza e Prevenzione delle Complicanze
L'abuso di clisteri può portare a lesioni, irritazioni della mucosa rettale e "intossicazione da acqua". La procedura è controindicata in presenza di occlusione intestinale meccanica con addome acuto, diverticolosi o appendicite, a causa dell'alto rischio di perforazione.
Per quanto riguarda il sondino nasogastrico (SNG), utilizzato per la decompressione o l'alimentazione, le complicanze più frequenti includono il trauma nasofaringeo, la sinusite e la polmonite da ab-ingestis. Quest'ultima è la complicanza più temibile, specialmente nei soggetti in stato di incoscienza o con deficit neurologici. Per minimizzare i rischi, è necessario mantenere la testiera del letto sollevata di almeno 30° durante l'alimentazione enterale e garantire l'irrigazione del sondino con 20-30 ml di acqua almeno 2-3 volte al giorno.
Il monitoraggio del posizionamento del SNG deve basarsi su metodi affidabili. L'auscultazione dell'aria (whoosh test) è considerata inaffidabile e sconsigliata. La misurazione del pH dell'aspirato gastrico (valori tra 1 e 4) e la valutazione del colore e della consistenza del secreto restano indicatori più validi, spesso integrati oggi da sistemi di rilevazione della CO2 o sensori magnetici per un posizionamento sicuro ed efficace.