Sognare Gravidanza e Sviluppo Interiore: Dall'Incubazione Protetta ai Numeri della Smorfia

Il sogno di essere incinta è uno dei temi onirici più comuni e affascinanti, capace di attraversare età, generi ed esperienze di vita. Lungi dall'essere sempre un presagio letterale, sognare di essere incinta può assumere molteplici significati, che variano a seconda del contesto personale, delle esperienze di vita e delle credenze culturali di chi sogna. Per una donna effettivamente incinta può rappresentare l'espressione di paure, ansie, gioie e progetti riguardanti l'imminente maternità. Tuttavia, la gravidanza ha anche un significato simbolico molto forte, e se ti è capitato di sognare di essere incinta pur non essendolo nella realtà, è senza dubbio espressione metaforica di qualcos'altro. Questo tipo di sogno non è un segnale di gravidanza in atto o di aspettare un figlio, ma piuttosto una complessa rielaborazione inconscia.

Il Linguaggio dell'Inconscio: Visioni di Freud e Jung sulla Gravidanza Onirica

Dal punto di vista psicologico, il sogno di essere incinta può avere molteplici significati, influenzati da teorie psicoanalitiche, simbolismi archetipici e interpretazioni moderne. Secondo Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi, che vedeva i sogni come una via privilegiata per accedere all'inconscio, sognare di essere incinta può riflettere desideri nascosti o repressi. In particolare, potrebbe indicare un desiderio di creare o di generare qualcosa di nuovo, che non necessariamente deve essere un bambino. Questo sogno può simboleggiare la nascita di nuove idee, progetti o cambiamenti significativi nella vita del sognatore. È l'espressione di creatività: significa che qualcosa dentro di te sta maturando, cambiando, evolvendo. Può trattarsi dello sviluppo di nuove idee, di nuovi progetti, di un cambiamento di vita importante che ti sta frullando in testa o a cui stai lavorando. La gravidanza in sogno significa quindi che ti trovi in un momento di "incubazione", nuovi aspetti psichici stanno emergendo, stai raggiungendo una maturità nuova.

Carl Gustav Jung, un altro pioniere della psicologia del profondo, offriva una visione diversa. Per Jung, i sogni sono espressioni di archetipi universali presenti nell'inconscio collettivo. Sognare di essere incinta può rappresentare un archetipo di trasformazione e crescita. È un simbolo di potenziale e di sviluppo interno. Questo sogno può suggerire che il sognatore sta attraversando un periodo di evoluzione personale, in cui nuove parti del sé stanno emergendo. Dal punto di vista positivo, sognare di essere incinta può simboleggiare una fase di crescita e sviluppo personale. Questo sogno può indicare che il sognatore sta attraversando un periodo di evoluzione, in cui nuove idee, progetti o aspetti della propria personalità stanno emergendo. Inoltre, sognare di essere incinta può rappresentare nuovi inizi. La gravidanza può simboleggiare l'inizio di una nuova fase della vita, come un cambiamento di carriera, una nuova relazione o un cambiamento significativo nello stile di vita.

La Gravidanza Desiderata e Indesiderata nel Mondo Onirico

I sogni di gravidanza possono variare notevolmente a seconda del contesto emotivo e delle circostanze personali del sognatore. Due situazioni contrastanti ma comuni sono quelle in cui la gravidanza nel sogno è desiderata o, al contrario, indesiderata.

Quando una persona sogna di essere incinta e vive la gravidanza nel sogno come un evento positivo e desiderato, il sogno può riflettere una varietà di significati positivi e speranzosi. Per chi desidera avere figli, questo sogno può essere una manifestazione dei propri desideri consci. Può rappresentare l'anticipazione e la gioia legate alla prospettiva di diventare genitore. Sognare una gravidanza desiderata può simbolizzare una fase di crescita e sviluppo personale. Per chi desidera avere figli, questo sogno può riflettere speranze e aspettative positive riguardo alla maternità o alla paternità, indicando una preparazione mentale ed emotiva per un futuro desiderato.

Al contrario, sognare una gravidanza indesiderata può essere fonte di ansia e preoccupazione. Questo tipo di sogno spesso riflette conflitti interni e timori legati a responsabilità inattese. La gravidanza indesiderata nei sogni può rappresentare la paura di responsabilità non volute o non pianificate. Tuttavia, sognare di essere incinta può anche avere aspetti negativi, poiché può riflettere ansia e preoccupazione, specialmente se il sognatore non desidera una gravidanza.

Variazioni Tematiche: Dal Sesso del Bambino alla Paura della Perdita

Il simbolismo della gravidanza nei sogni si estende a varie specificità, offrendo ulteriori spunti interpretativi:

Sognare di essere incinta di due gemelli: Questo sogno può avere diversi significati. Può infatti rappresentare una sorta di "raddoppio" di tutte le emozioni legate a quella trasformazione personale di cui abbiamo detto, amplificando l'ansia, la paura, ma anche la speranza e la gioia. Questo sogno può simboleggiare un periodo di grande creatività e produttività nella vita del sognatore, in cui molte idee, progetti o opportunità stanno prendendo forma contemporaneamente. Inoltre, sognare di essere incinta di più bambini può anche rappresentare un senso di responsabilità amplificato. Il sognatore potrebbe sentirsi sopraffatto dalle numerose responsabilità o aspettative che gravano su di lui. Sognare di essere incinta di due gemelli può significare invece due cose differenti: da un lato il suggerimento dell’inconscio della necessità di aumentare, raddoppiare gli sforzi, per raggiungere l’obiettivo. Dall’altro, l’essere combattuti su una scelta da fare, soprattutto se si sta vivendo un momento in cui è necessaria, appunto, la scelta: l’inconscio sta valutando pro e contro, ed è combattuto tra una direzione e l’altra. Sognare tre bambini, come sopra, con un elemento ulteriore di scelta o come ulteriore possibilità da seguire. Può indicare anche l’emergere di tre diversi aspetti interiori, tre diverse nuove esigenze. Spesso alludono ad un’alternativa e ad una scelta da compiere fra due desideri, due progetti, due strade diverse da percorrere.

Sognare il Sesso del Bambino: Anche il sesso del bambino che si sogna di aspettare può avere significati inconsci molto profondi. Sognare di essere incinta di un maschio, al contrario, esprime la necessità di curare il proprio aspetto maschile, quello legato all'intelletto, alla forza e all'azione. Sognare di essere incinta di un bambino può significare la necessità di dare maggiore ascolto alla propria parte maschile, quella decisionale, incentrata sulla forza e la razionalità. Sognare di aspettare una bambina, di contro, può significare il desiderio inconscio di dare maggiore ascolto e spazio alla propria parte femminile, quella più istintiva ed emozionale, maggiormente legata ai sentimenti. Sul piano soggettivo lo stesso sogno fa riferimento alle parti di sé più sensibili e delicate che però hanno lo spazio per esprimersi e farsi sentire nella propria dinamica psichica.

Sognare di Perdere il Bambino o di Abortire: Sognare di perdere sangue o di abortire indica che l'inconscio ti sta semplicemente mettendo in scena le sue paure più profonde, al fine di sfogarle. Se sogni qualcosa di simile, insomma, non è perché succederà, ma perché probabilmente hai paura che succeda. Se invece non sei incinta e sogni di perdere il bambino o di perdere sangue, significa che nella realtà stai vivendo una situazione di angoscia, di ansia e di profondo turbamento, in cui senti di non avere le cose sotto controllo. Sognare di perdere il bambino rappresenta, solitamente, l’ansia e la preoccupazione legata a un progetto o a un cambiamento che si sta attraversando. Il timore di fallire e di non avere il controllo si traduce nel sogno di perdere il bambino. Un’ulteriore interpretazione si riferisce, invece, al timore di perdere le persone cui si vuole bene.

Il Feto e il Sacco Amniotico Integro: Simboli di Protezione e Potenziale Nascosto

Il feto, nel sogno, rappresenta una parte di te che sta nascendo ma che non si è ancora formata del tutto. È il simbolo di qualcosa in corso d'opera”, spiega Gloria Rossi, psicologa e psicoanalista, interessata da sempre al mondo onirico. Per sopravvivere, infatti, il feto deve stare dentro l'utero. Ha bisogno di una protezione, di un contenitore. L'indicazione, quindi, è di non manifestare prematuramente la nuova parte. Qualcosa probabilmente succederà ma non devi farlo sapere. Sognare un neonato porta a galla ciò che è presente in “embrione” nel sognatore e che dovrà essere protetto e nutrito per potere crescere e trasformarsi in qualcosa di “adulto” (concreto, definito). Questo riflette un contatto che è avvenuto (o che deve avvenire) con la parte di sé più fragile ed immatura. Indica un potenziale interiore, qualcosa che può svilupparsi e realizzarsi, ma che deve ancora essere “incubato”, cioè essere protetto e nutrito dentro di sé.

In questo contesto, sognare un sacco amniotico integro (anche se non esplicitamente citato nell'elenco dei simboli) si inserisce perfettamente nella simbologia della protezione e dell'incubazione. Un sacco amniotico integro, intatto, suggerisce un ambiente ideale e sicuro per lo sviluppo di questa "parte in corso d'opera", di questo "embrione" di progetto o aspetto di sé. Simboleggia il contesto ideale per qualsiasi progetto, proprio come la culla protegge ed accoglie, rappresentando i momenti di elaborazione che precedono la manifestazione e la crescita di qualcosa. È un'immagine legata all'acquisizione della forza ed energia necessaria per incrementare un progetto o per far emergere un nuovo aspetto di sé. Questo implica la necessità di preservare e nutrire internamente un'idea o una parte di sé prima che sia pronta per essere esposta al mondo esterno, un periodo di gestazione in cui la vulnerabilità è protetta per consentire una maturazione completa. Il significato del sogno cambia poi a seconda che il feto sia nella tua pancia, in quella di un'altra persona o all'esterno. Nel primo caso è una parte che hai già dentro, nel secondo è fuori di te ma riesci a vederla, nel terzo è un feto morto.

Dal Parto alla Culla: La Nascita di Nuovi Aspetti del Sé

Sognare di partorire è un tema onirico potente e carico di significati simbolici, capace di suscitare una vasta gamma di emozioni, dalla gioia e l'eccitazione all'ansia e alla paura. Dal punto di vista psicologico, partorire in sogno rappresenta spesso la nascita di una nuova fase della vita. Può indicare che il sognatore sta attraversando un periodo di crescita personale o di trasformazione, simboleggiando l'emergere di nuovi aspetti del sé, come nuove abilità, conoscenze o comportamenti.

Inoltre, il sogno di partorire può riflettere la concretizzazione di idee o progetti che il sognatore ha coltivato a lungo, rappresentando il raggiungimento di obiettivi importanti o il completamento di un lungo percorso di lavoro e impegno. Per le donne che desiderano avere figli, questo sogno può essere una manifestazione dei loro desideri e speranze, riflettendo l'anticipazione e la preparazione mentale per la maternità.

Altri simboli legati a questo processo di nascita e sviluppo includono:

  • La culla: è un simbolo positivo ed incoraggiante, rappresenta il contesto ideale per qualsiasi progetto, perché la culla protegge ed accoglie.
  • Il latte materno: il numero 65 è associato al latte materno, che è spesso correlato alla gravidanza e all'allattamento nei sogni, richiamando nutrimento e cura. Sognare di allattare un animale: cosa ci sarà nella mia pancia?
  • Il neonato: un neonato porta a galla ciò che è presente in “embrione” nel sognatore e che dovrà essere protetto e nutrito per potere crescere e trasformarsi in qualcosa di “adulto” (concreto, definito). È il simbolo delle conseguenze (vitali e necessarie) di qualcosa di nuovo che si sta affrontando oppure di un desiderio o un sogno che si vuole realizzare. Per la tradizione popolare sono sogni “fortunati” e benaugurati.

Alcuni simboli possono indicare ostacoli o interruzioni nel processo di sviluppo:

  • Qualcosa di avviato che si è esaurito sul nascere, oppure idee di rinnovamento che si sono arenate di fronte a paura e sfiducia. “soffocato sul nascere” è un’espressione verbale molto esplicita e chiara che indica ciò che non ha avuto la possibilità di manifestarsi e di maturare.
  • La fine dell’innocenza ed il senso di colpa conseguente a qualche azione compiuta che ha “offeso” e distrutto il senso di integrità dentro di sé. È la repressione della vulnerabilità e della fragilità interiore, un’espressione di forza che penalizza ogni novità ed ogni aspetto di sé che esca dalle abitudini e dai valori acquisiti.
  • Aspetti di sé più vulnerabili che non vengono accettati, oppure c’è una immaturità di fondo che influenza il proprio modo di essere e non consente reattività e cambiamento.

Simboli della Gravidanza nei Sogni

Sogni in Gravidanza: Riflesso di Emozioni Reali e Aspettative

La gravidanza è un momento particolare in cui la donna vive molte sensazioni ed emozioni diverse. Non cambia soltanto il corpo, anche la mente può comportarsi in maniera diversa: ansia, eccitazione, paura, felicità. I sentimenti sono tantissimi, ed è davvero difficile riconoscersi, a volte. I sogni sono in genere rielaborazioni di quel che si è vissuto o che si è pensato, visto, ascoltato, ma hanno a che fare anche col subconscio e a volte sono un modo che ha la mente per mandarci dei segnali. Ovviamente la gestazione influenza notevolmente i pensieri, le emozioni e i sogni, per questo capita che le donne incinte facciano gli stessi sogni e che questi abbiano a che fare con il proprio stato di donna in attesa. Sognare il parto, neonati, cuccioli, strane forme della pancia o di non essere più incinta sono tutti segnali che riflettono paure e stati emozionali. Molti dei sogni che fanno le donne incinte sono collegabili alla gravidanza e ognuno ha un significato diverso. Per esempio, è piuttosto normale sognare di morire di parto, di abortire, di avere un parto difficile, di partorire un bambino non sano o ancora di perdere il proprio bambino da qualche parte.

Sognare di essere incinta - interpretazione dei sogni

La Smorfia Napoletana e i Sogni di Gravidanza

Nella Smorfia napoletana, il sogno di essere incinta è associato a specifici numeri e significati simbolici che riflettono credenze popolari e interpretazioni tradizionali per chi cerca un legame con il gioco del Lotto.

  • Gravidanza: il numero principale associato al sogno di essere incinta è il numero 1, che rappresenta la gravidanza stessa.
  • Bambino: il numero 22 è associato alla nascita di un bambino, che può derivare dal sogno di essere incinta.
  • Pancia: il numero 38 rappresenta la pancia, che è un simbolo diretto del sogno di essere incinta.
  • Latte: il numero 65 è associato al latte materno, che è spesso correlato alla gravidanza e all'allattamento nei sogni.
  • Sognare di essere incinta: è associato al numero 59.
  • La gravidanza in generale: il numero 89.
  • Se nel sogno si è felici per la gravidanza, il numero da giocare è il 16.
  • Se al contrario la gravidanza è dolorosa, il numero da giocare è il 43.
  • Se si sogna di aspettare due gemelli, i numeri da giocare sono (ovviamente) due: la gravidanza, l’89, e i gemelli, il 56.
  • Infine, se nel sogno si provava paura di perdere il bambino, il numero da giocare è l’86.

Freud e L'Interpretazione dei Sogni: La Via Regia all'Inconscio

L'analisi dei sogni, e in particolare quelli legati alla gravidanza e alla nascita, trova le sue radici più profonde nell'opera seminale di Sigmund Freud, "L'interpretazione dei sogni" (Die Traumdeutung). Con queste parole Freud definiva nell'autunno del 1909 il valore propedeutico del suo libro sui sogni uscito dieci anni prima e che, come è accaduto spesso alle grandi opere rivoluzionarie, la critica scientifica e accademica ufficiale aveva accolto con imbarazzata ostilità. Ma Freud ebbe sempre piena coscienza che si trattava della "più valida" delle sue scoperte, "intuizione che capita, se capita, una volta sola nella vita". L'enorme risonanza che quest'opera ha suscitato nel corso del nostro secolo gli ha dato ragione: chiunque voglia accostarsi con qualche serietà allo studio della psicoanalisi o voglia solo rendersi conto di quale radicale mutamento di prospettive essa abbia prodotto nella cultura moderna, non può prescindere dalla lettura di questa che è non soltanto l'opera capitale di Freud, ma anche il suo libro più affascinante e sconvolgente.

La presente edizione, condotta sul testo critico, viene qui presentata nell'accuratissima traduzione di Elvio Fachinelli e Herma Trettl ed è arricchita - oltre che dai numerosi rimandi tematici interni - da un nutritissimo corredo di note esplicative, bibliografiche e critiche che illustrano la storia interna dell'opera e ne chiariscono i passi teoricamente più significativi. La distanza che separa la Traumdeutung dagli scritti che ne costituiscono l'antecedente teorico più immediato e riconoscibile è la stessa distanza che intercorre fra la preistoria e la storia della psicoanalisi. Se è vero, infatti, che - oltre alle numerose testimonianze della sua corrispondenza con Fliess - già nella prima delle storie cliniche da lui descritte negli Studi sull'isteria (1892-95) è contenuta una spia illuminante dell'interesse di Freud per il sogno, la cui assurdità è ricondotta a una sorta di coazione a elaborare e comporre in unità le fuggevoli e irrisolte impressioni diurne, e se addirittura nel Progetto di una psicologia (1895) una delle opere più ardue e teoreticamente più ambiziose di Freud siamo in grado di rintracciare il primo nucleo coerente di una teoria del sogno su basi neurofisiologiche, è solo con il passaggio dal metodo catartico a quello analitico, da una concezione meramente meccanicistica a una visione genetica e dinamica dei fatti psichici che la psicoanalisi entra nella cultura europea contemporanea.

Ma dalla lettura dell'Interpretazione dei sogni non si ricava soltanto l'emozionante certezza di assistere gradualmente alla costruzione sistematica dell'edificio teorico della psicoanalisi; né basta aggiungere che la tecnica psicoanalitica e la sua attendibilità pratica come metodo di indagine ed esplorazione della psicologia del profondo ricevono da quest'opera verifiche e conferme assolutamente esemplari. L'impressione vivissima che ci accompagna lungo l'intricata e vasta narrazione è quella di trovarci di fronte a uno dei più straordinari libri d'avventure che mai siano stati scritti. L'espressione può sembrare paradossale, e inadeguata a un'opera che si struttura secondo le regole sorvegliatissime della monografia scientifica. Ma se riflettiamo al fatto che gli anni in cui Freud attendeva alla stesura di questo libro coincidono con quelli in cui prende avvio (nel luglio del 1897) - dopo la morte del padre - la sua autoanalisi, talché quest'opera può anche esser letta come il documento di quell'eccezionale e drammatica esperienza, allora L'interpretazione dei sogni ci si rivela come un'avventura intellettuale per cui la nascita della nuova scienza, la psicoanalisi, si intreccia fino a confondersi con una singolarissima vicenda psicologica e umana. Allora comprendiamo che la "bellezza" dell'opera non è mai elemento esornativo esteriore, volto a mascherare o abbellire formalmente un contenuto altrimenti arido o neutro; che le alternative dello stato d'animo freudiano, che di fronte al compito ambizioso oscilla da toni talora perplessi e smarriti a orgogliose professioni di fede per i risultati finalmente raggiunti, non sono mai artifici retorici intesi a drammatizzare una trattazione concettualmente già preordinata. Il nitore e la classicità della forma esprimono al contrario sempre l'immediata e serena gioia del narrare una materia finalmente dominata appieno, e in quella sorta di reverente pudore che coglie a volte Freud nel farci partecipi della sua impresa rischiosa e solenne leggiamo la commozione autentica di un uomo che non conosce riposanti certezze, né altre garanzie al suo lavoro se non quelle che gli dettano la sua estrema ansia e il suo estremo coraggio di sapere.

Freud, che conobbe spesso nella vita dubbi angosciosi sul valore del proprio lavoro, ebbe sempre - come attestano le seguenti citazioni - piena coscienza dell'importanza di questo suo libro: "la migliore scoperta che ho fatto, forse l'unica che mi sopravvivrà"; "L'interpretazione dei sogni è in realtà la via regia per la conoscenza dell'inconscio, il fondamento più sicuro della psicoanalisi e il campo in cui ogni praticante deve maturare il proprio convincimento e perseguire il proprio perfezionamento"; "intuizioni come questa capitano, se capitano, una volta sola nella vita"; "Nella storia della psicoanalisi questa teoria occupa un posto particolare, indica una svolta: con essa l'analisi ha compiuto il passaggio da procedimento psicoterapeutico a psicologia del profondo." Si spiega così come l'accoglienza ostile che per oltre dieci anni il mondo scientifico riservò alle prime edizioni del libro suscitò in Freud un sentimento misto di delusione e di arrogante disprezzo per chi non aveva voluto e saputo apprezzarlo nel suo valore. Tale sentimento di ambivalenza verso il mondo accademico e scientifico del suo tempo - il desiderio di essere accettato e l'orgoglio per la fertilità della propria solitudine intellettuale - è, del resto, un tema dominante dei sogni di Freud.

La Teoria del Sogno: Contenuto Manifesto e Latente

È impossibile riassumere qui, sia pure per sommi capi, l'articolazione estremamente ricca del lavoro di Freud sul sogno. L'unico a esserci veramente riuscito è Freud stesso, che più volte ha sentito il bisogno, in seguito, di divulgarne, in forma più piana e popolare, il disegno essenziale. Ci basti pertanto accennare ad alcuni spunti tematici generalissimi dell'opera. Fra le diverse concezioni esistenti sul sogno di cui Freud fa nel primo capitolo un'accurata disamina, quella che più gli sembra avvicinarsi alla propria è la credenza popolare che attribuisce al sogno capacità divinatorie da cui si possono trarre auspici per il futuro. Quel che interessa a Freud in questa visione - ancora intrisa di superstizione - è il fatto che al sogno viene attribuito un senso. Pienezza di significato psichico viene infatti rivendicata da Freud al sogno contro le concezioni di segno opposto ma di uguale valore, che, o lo considerano espressione di facoltà psichiche superiori e trascendenti quelle che governano la nostra vita reale, o lo riducono a materiale di scarto dell'attività psichica normale, frutto di una sua temporanea paralisi o latenza.

Tale significato è individuato da Freud attraverso un metodo di analisi che aveva già dato buoni risultati nella individuazione e successiva liquidazione dei traumi patogeni dell'isteria: si tratta del metodo delle associazioni libere, usato la prima volta da Freud nella cura della signorina Elisabeth von R', l'ultimo caso clinico descritto negli Studi sull'isteria; la scoperta di questo metodo segna la sua emancipazione definitiva dal fecondo sodalizio umano e scientifico con Josef Breuer e fornisce la tecnica esplorativa per cui propriamente Freud conierà il nome di "psicoanalisi". Applicando tale metodo di indagine al sogno, e in particolare ad ogni singolo brano del suo contenuto, così come esso viene ricordato dopo il risveglio (contenuto manifesto), si ottengono una serie di associazioni, idee, pensieri e ricordi, materiale che Freud chiama contenuto latente, il cui grande valore nella vita psichica del sognatore è immediatamente riconoscibile. Poiché il processo di formazione del sogno (lavoro onirico) consente al contenuto latente di trasformarsi in contenuto manifesto, il lavoro di interpretazione - vale a dire di decifrazione delle radici ideative e affettive profonde del sogno - consisterà nel ripercorrere a ritroso la strada del lavoro onirico, individuandone i meccanismi fondamentali che rendono così spesso irriconoscibili i processi ideativi e gli stati affettivi che stanno alla base dei sogni, così come dei sintomi nevrotici. Su questa strada, che Freud percorre esemplificando e illustrando ad ogni passo le sue scoperte teoriche, egli viene via via indicando le leggi di funzionamento, la logica e il linguaggio di un nuovo mondo, l'inconscio, destinato a influenzare e orientare indelebilmente affetti, pensieri e scelte della nostra vita quotidiana.

L'Appagamento di un Desiderio Inconscio e la Censura Onirica

La scoperta cui Freud perviene attraverso il lavoro di analisi dei propri sogni, di quelli dei propri familiari e amici, nonché di alcuni suoi pazienti nevrotici è che il sogno è l'appagamento di un desiderio inconscio rimosso, vissuto nella scena onirica con la stessa parvenza di realtà con cui sono vissute le allucinazioni isteriche. All'identificazione di tali desideri - che nei sogni infantili si esprimono con commovente trasparenza - l'analisi consente di pervenire solo dopo aver superato numerose e tenaci resistenze. Esse si ergono a schermo e difesa dell'io contro l'irrompere nella coscienza di ricordi, pensieri e sentimenti che si rivelano tanto più penosi quanto meno sono innocenti. I processi di condensazione, spostamento e raffigurazione visiva cui il lavoro onirico sottomette ricordi, idee e affetti originali e latenti sono strettoie attraverso cui un materiale, altrimenti inaccessibile alla coscienza, deve passare per trovare la propria espressione, sia pure deformata. Lo stravolgimento profondo cui tale materiale è sottoposto dalla censura onirica e i processi di simbolizzazione ed elaborazione attraverso i quali la sua vera natura e la sua vera origine tendono a celarsi ulteriormente ai nostri occhi, non fanno velo tuttavia a una verità che trova rispondenze precise, universali e poetiche nelle grandi opere d'arte dell'umanità. Si tratta di una verità rivoluzionaria, che ancorché scomoda per molti, è la chiave di volta della psicoanalisi: i profondi amori e i profondi odi che nell'infanzia abbiamo nutrito verso i nostri genitori, gli arcaici desideri di possesso, di appartenenza, di violenza e di morte che hanno animato di inquietanti fantasmi quell'epoca remota e apparentemente dimenticata della nostra esistenza, sopravvivono in noi per tutta la vita; e sono pronti a insidiare e minacciare ogni notte le solide abitudini acquisite con l'adattamento e il paziente esercizio della ragione; a sconvolgere e mettere in scacco le stolide e confortanti certezze della morale comune.

Meccanismi del Sogno secondo Freud

L'Evoluzione dell'Opera Freudiana: "L'Interpretazione dei Sogni" attraverso le Edizioni

La presente edizione è condotta sul testo definitivo dell'ottava e ultima edizione tedesca del 1930, e si avvale, per la traduzione, nonché per l'apparato di note critiche e bibliografiche del volume 3 delle Opere di Sigmund Freud (Boringhieri, Torino 1966). Nella presente edizione sono integrate e aggiunte alcune note esplicative, mentre sono omesse quelle che riportano le variazioni apportate da Freud al testo nelle edizioni che precedono l'ultima. Sono state inoltre eliminate le puntuali indicazioni della data di composizione e inserimento nell'opera di singole frasi o capoversi, presenti nel volume 3 delle Opere. Per consentire al lettore di farsi un'idea della storia interna del testo, ne tracciamo qui di seguito il profilo essenziale. Essa è del resto ricostruibile, in filigrana, dalle date di composizione, che la presente edizione riporta, di tutte le note che Freud ha aggiunto nelle edizioni successive alla prima. Nonostante il frontespizio della prima edizione rechi la data del 1900, la Traumdeutung uscì all'inizio di novembre del 1899. Durante la vita di Freud, l'opera fu ripubblicata presso lo stesso editore Franz Deuticke di Lipsia e Vienna: nel 1909 (2a ed.), 1911 (3a ed.), 1914 (4a ed.), 1919 (5a ed.), 1921 e 1922 (6a e 7a ed., semplici ristampe della 5a ed.); nel 1925 fu pubblicata, di nuovo riveduta, come parte delle Gesammelte Schriften (Internationaler Psychoanalitischer Verlag, Lipsia-Vienna-Zurigo) vol. 2 e parte del vol. 3; e nella versione di quest'ultima, uscì presso Deuticke, nel 1930 l'8a edizione, l'ultima durante la vita di Freud.

L'Interpretazione dei sogni è uno dei due lavori di Freud - l'altro è Tre saggi sulla teoria sessuale (1905) - che nelle successive edizioni sono stati più o meno sistematicamente aggiornati soprattutto attraverso l'integrazione costante dell'apparato di note - sulla base dell'evoluzione del suo pensiero. Dopo la terza edizione, delle modificazioni al testo non è più indicata l'origine e la data, e ciò ha generato qualche confusione nel lettore delle edizioni successive, poiché il nuovo materiale implica talora la conoscenza dei nuovi punti di vista che Freud ha via via maturato nel periodo intercorso fra le diverse edizioni. Gli editori delle Gesammelte Schriften hanno quindi ritenuto opportuno ripubblicare il testo della prima edizione in un volume, e in un altro volume tutte le aggiunte e varianti, ma con risultati poco soddisfacenti, perché il materiale aggiunto non può assolutamente prescindere dal contesto in cui è stato inserito, né è possibile, data l'assenza di precise notazioni cronologiche, disporre i testi in un ordine di composizione. L'ottava edizione (1930) ripristinava, quindi, l'assetto composito. Il tema specifico che ha subito il maggior numero di variazioni è quello relativo al simbolismo nei sogni. Freud spiega all'inizio del paragrafo E del capitolo 6 (vedi p. 324) di essere giunto a valutare il significato del simbolismo nel sogno solo in un secondo tempo. Infatti nella prima edizione tale argomento era trattato soltanto in poche pagine dello stesso capitolo, alla fine del paragrafo precedente (D), né esso subì alcuna variante nella seconda edizione del 1909; in compenso Freud inserì all'epoca, verso la fine dell'ultimo paragrafo del capitolo 5, quello sui "Sogni tipici", parecchie pagine sul simbolismo sessuale nei sogni, pagine che furono ulteriormente ampliate nella terza edizione del 1911, mentre restavano inalterati i passi del capitolo 6 relativi a questo tema. Poiché tali successive elaborazioni rendevano necessaria una riorganizzazione complessiva del materiale su questo tema, Freud aggiunse nella quarta edizione del 1914 un intero paragrafo al capitolo 6, espressamente dedicato alla rappresentazione per simboli nel sogno, in cui confluiva, ulteriormente arricchito, il materiale afferente al simbolismo onirico, che egli prima aveva inserito nell'ultimo paragrafo del capitolo 5. Nelle edizioni successive, nonostante l'architettura di fondo dell'opera sia rimasta invariata, Freud ha continuato ad arricchirla di nuovo materiale.

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