La scelta del metodo contraccettivo nel periodo successivo al parto rappresenta una fase delicata per la salute della donna, poiché il corpo si trova in una condizione fisiologica particolare che richiede attenzioni specifiche. In questo contesto, è fondamentale che le persone abbiano le corrette informazioni per pianificare al meglio l’intervallo tra gravidanze secondo le proprie necessità. I dati della letteratura scientifica indicano che quando l’intervallo tra un parto e il concepimento successivo è inferiore ai 18-24 mesi, cresce la probabilità di complicanze ostetriche, come parto prematuro, basso peso alla nascita o aborto spontaneo, e di problemi per il bambino prima o dopo la nascita, soprattutto nelle donne tra i 20 e i 34 anni.

Considerazioni sulla contraccezione nel post-partum
Nelle prime settimane dopo il parto, il rischio di tromboembolia venosa è fisiologicamente più elevato e tende a ridursi gradualmente fino a tornare ai livelli abituali entro circa sei settimane. Anche per questo motivo, nelle donne che allattano o che presentano fattori di rischio per trombosi, i contraccettivi contenenti estrogeni non sono la prima scelta.
Spesso si pensa erroneamente che l'assenza delle mestruazioni dopo il parto garantisca una protezione sicura da una gravidanza, ma questa è una falsa credenza: l’assenza del ciclo non è un metodo contraccettivo efficace. Nelle prime sei settimane, soprattutto in assenza del ciclo mestruale, la fertilità tende a essere ridotta e, nelle donne che allattano al seno in modo esclusivo, questo può durare anche diversi mesi. Tuttavia, è importante sapere che se non si utilizza un metodo contraccettivo efficace, una nuova gravidanza può verificarsi anche entro il primo anno dal parto.
Slinda: caratteristiche e modalità di assunzione
Slinda è un contraccettivo ormonale che richiede un utilizzo preciso per garantirne l'efficacia. Ogni blister di Slinda contiene 24 compresse bianche attive rivestite con film e 4 compresse verdi placebo rivestite con film. È essenziale assuma questo medicamento seguendo sempre esattamente le istruzioni del suo medico.
L'assunzione prevede una compressa di Slinda al giorno, se necessario con un po' d'acqua. La compressa può essere assunta con o senza cibo. Data la diversa composizione delle compresse, è necessario iniziare con la prima compressa bianca in alto a sinistra e assumere una compressa ogni giorno. Il ritmo prevede l'assunzione di una compressa bianca attiva in ciascuno dei primi 24 giorni e poi una compressa verde placebo in ciascuno degli ultimi 4 giorni. Dopodiché dovrà iniziare con un nuovo blister, senza interruzioni.

Per aiutare nel monitoraggio quotidiano, nella confezione sono inclusi 7 adesivi, ognuno con indicati i 7 giorni della settimana (MO, DI, MI, DO, FR, SA, SO). Scelga l'adesivo che inizia con il giorno della settimana in cui assume la sua prima compressa e lo applichi sul margine superiore del blister, in corrispondenza della dicitura «Etikett hier aufkleben / Coller l'étiquette ici», in modo che il primo giorno coincida con la compressa contrassegnata con «Start».
Utilizzo di Slinda in fase di allattamento
È possibile iniziare ad assumere Slinda tra il 21° e il 28° giorno dopo il parto. In questo caso, non dovrà adottare misure contraccettive aggiuntive. Se inizia l'assunzione oltre il 28° giorno, ma prima della comparsa delle prime mestruazioni dopo il parto, dovrà accertarsi di non essere incinta e dovrà utilizzare un metodo di barriera aggiuntivo per i primi 7 giorni. Per ulteriori informazioni specifiche per le donne in fase di allattamento, consultare il medico curante o le avvertenze specifiche del foglietto illustrativo.
Gestione delle dimenticanze e situazioni particolari
Se ha superato l'orario di assunzione di una compressa bianca contenente il principio attivo di non oltre 24 ore, assuma la compressa dimenticata subito dopo essersene accorta. Se ha superato l'orario di assunzione di oltre 24 ore, assuma la compressa dimenticata subito dopo essersene accorta, anche se ciò significasse dover assumere 2 compresse nello stesso giorno, e utilizzi un altro metodo contraccettivo aggiuntivo, come il preservativo, per i successivi 7 giorni.
- Prima settimana: se dimentica una o più compresse e ha avuto rapporti sessuali nella settimana precedente, deve essere consapevole che esiste un rischio di gravidanza.
- Seconda settimana: se l'assunzione è stata regolare nei 7 giorni precedenti, non è necessario adottare alcun contraccettivo aggiuntivo. Se non è stato così o sono state dimenticate più di una compressa, nei 7 giorni successivi adotti un metodo contraccettivo aggiuntivo.
- Terza e quarta riga (giorno 15-24): assuma la compressa dimenticata appena se ne ricorda, anche se ciò significasse assumere 2 compresse. Salti le 4 compresse verdi placebo del blister, le elimini e al loro posto inizi subito con il blister successivo.
Le ultime 4 compresse verdi sulla 4a riga sono placebo. Se dimentica di assumere una o più di queste compresse, ciò non ha alcun effetto sull'efficacia contraccettiva. Elimini semplicemente la compressa placebo dimenticata.
Metabolismo ed Eliminazione
Considerazioni su vomito e diarrea
In caso di vomito o diarrea grave, vi è il rischio che il principio attivo contenuto nella pillola non sia stato ancora completamente assorbito dall'organismo. La situazione è grossomodo quella di quando si dimentica di assumere una compressa. Se vomita o ha diarrea grave entro 3-4 ore dall'assunzione di una compressa bianca attiva, deve assumere il prima possibile un'altra compressa bianca da un altro blister. Se possibile, cerchi di assumerla entro 24 ore dall'orario abituale. Non dovrà utilizzare metodi contraccettivi aggiuntivi in questo caso specifico.
Altre opzioni contraccettive e tutela dei dati
Quando la donna non allatta e non ha controindicazioni specifiche, dopo alcune settimane dal parto possono essere presi in considerazione anche altri metodi ormonali, sempre sotto consiglio del ginecologo. Anche la contraccezione intrauterina può essere una possibilità dopo il parto, ma è preferibile attendere che l’utero abbia completato la fase di involuzione, tornando a dimensioni simili a quelle precedenti la gravidanza. È tuttavia importante che si discutano queste opzioni già nel post partum, o ancora meglio durante la gravidanza.
Per quanto riguarda la gestione delle informazioni sensibili fornite durante le consulenze mediche o l'acquisto di prodotti, si ricorda che l'amministratore dei dati personali è Docplanner Italy srl, con sede in Piazzale delle Belle Arti n. 2, CAP 00196, Roma (Partita IVA e Codice Fiscale 09244850963). Ogni utente ha il diritto di aggiornare i propri dati, il diritto all'oblio, il diritto di limitare il trattamento e il trasferimento dei dati, nonché il diritto di ritirare il consenso in qualsiasi momento e di sporgere reclamo alle autorità competenti qualora ritenga che il trattamento dei dati violi la legge. Il consenso è necessario per garantire la corretta gestione delle informazioni sanitarie nel rispetto delle normative vigenti.
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