Normativa sull'uso dei seggiolini auto per bambini: Guida completa alla sicurezza

La sicurezza dei bambini in macchina è la priorità di ogni genitore e l’attenzione non è mai abbastanza, come ci dicono i dati dell’European Trasport Safety Council sugli incidenti d’auto: ogni settimana oltre 600 bambini restano feriti sulle strade europee. Questo articolo è sponsorizzato da Bambino Prezioso, realtà attenta alla protezione dei più piccoli. Comprendere le regole, le evoluzioni normative e le corrette modalità di installazione non è solo un obbligo di legge, ma un atto di responsabilità fondamentale per prevenire le tragiche conseguenze degli incidenti stradali. Gli studi dicono che far viaggiare un bimbo in auto senza seggiolino, aumenta il rischio morte di sette volte.

Bambino assicurato correttamente in un seggiolino auto omologato

Il quadro normativo in Italia: L'articolo 172 del Codice della Strada

In Italia la normativa di riferimento per i seggiolini auto è l’articolo 172 del Codice della Strada, mentre per l’omologazione del dispositivo si guarda alla normativa ECE R129. L’articolo 172 del Codice della Strada dice che “i bambini di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato”. Dunque, quando il bambino è sotto il metro e mezzo di altezza, è obbligatorio che viaggi in auto su un seggiolino e solo quando supera questa altezza potrà usare le cinture di sicurezza.

L’omologazione viene certificata da un’etichetta, di solito cucita sul dispositivo o comunque applicata su di esso, che viene riportata anche sulla confezione. Il Codice della Strada non fa distinzioni tra omologazioni, questo significa che si possono ancora usare anche sistemi prodotti e approvati in base a normative precedenti, modificate o addirittura abrogate. A essere stati espressamente vietati sono solo i seggiolini omologati secondo le norme UN-ECE R44/01 e R44/02 prodotti prima del 1995.

La transizione verso lo standard ECE R129 (i-Size)

La normativa R129 è entrata in vigore nel 2013 e ha affiancato la precedente ECE R44/04. Dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto. Conosciuta impropriamente anche come normativa i-Size, la ECE R129 si concentra sull’installazione del seggiolino mediante il sistema di aggancio ISOFIX per i prodotti dedicati ai bambini più piccoli, fino a 105 centimetri di altezza, e stabilisce specifiche rigide per l’età e la taglia del bambino.

A partire dal 1° settembre 2024, entrerà in vigore la nuova normativa per i seggiolini auto, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza dei bambini durante i viaggi. Con l'entrata in vigore della normativa UNECE R129, i seggiolini omologati secondo la normativa R44/04 non potranno più essere venduti a partire da tale data. Tuttavia, i genitori che già possiedono seggiolini R44/04 potranno continuare a utilizzarli senza incorrere in sanzioni. La R129 utilizza l'altezza come criterio principale, richiedendo l'uso di seggiolini rivolti contro il senso di marcia fino a 15 mesi. Questi seggiolini devono inoltre superare test di impatto laterale, garantendo una maggiore protezione.

Grafico comparativo tra omologazione basata sul peso e omologazione basata sull'altezza

Principali differenze tra normativa R44/04 e ECE R129

La normativa R44/04 si basa sul peso del bambino e consente l'uso in direzione di marcia a partire dai 9 kg, mentre la R129 utilizza l'altezza come parametro e richiede l'uso contro il senso di marcia fino a 15 mesi. La normativa i-Size offre numerosi vantaggi rispetto alla vecchia normativa R44/04. Tra i principali benefici vi è l'obbligo di installazione contro il senso di marcia fino a 15 mesi, che garantisce una maggiore protezione per il collo e la testa del bambino in caso di incidente.

Per garantire l’acquisto di un seggiolino auto conforme agli standard di sicurezza più elevati stabiliti dalla ECE R129 e omologato i-Size, è bene ricordare che la R129 ha introdotto test di impatto frontale, di tamponamento e anche laterale. La principale differenza con la normativa R44/04 è che la R129 classifica i seggiolini in base all'altezza del bambino piuttosto che al peso, facilitando così la scelta del seggiolino corretto.

Il dispositivo anti-abbandono: obblighi e caratteristiche

Il comma 1bis dell’articolo 172 del Codice della Strada dispone anche che quando il bambino ha meno di 4 anni è necessario usare anche un dispositivo anti-abbandono, che può essere sia separato che integrato al seggiolino. Il provvedimento, introdotto dal decreto 122/2019, nasce in particolare per rispondere alla tragica problematica detta Forgotten Baby Syndrome (FBS).

Il dispositivo deve attivarsi in modo automatico a ogni utilizzo con un segnale acustico, visivo oppure ottico, percepibile sia all’interno sia all’esterno dell’auto (generalmente è connesso tramite bluetooth allo smartphone). Il mancato rispetto delle norme sui seggiolini auto e sui dispositivi anti-abbandono può comportare sanzioni severe: viaggiare senza un seggiolino adeguato o con un dispositivo non omologato comporta una multa che può variare da 80 a 323 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente. Per la mancata dotazione del dispositivo anti-abbandono, la sanzione varia tra 83 e 333 euro.

Videorecensione dispositivo anti abbandono Chicco Bebècare easy-tech

Scelta del seggiolino: Classificazione per gruppi e altezza

In questa sezione sono catalogati tutti i sistemi di ritenuta per bambini in base all’età di utilizzo, criterio preferito dai genitori in fase di scelta. Con la nuova normativa, UNECE R129, i gruppi di seggiolino cambiano, diventando tre, suddivisi in base all’altezza del bambino. Per chi si affida ancora alla vecchia classificazione (dove applicabile), troviamo:

  • Gruppo 0: Fino a 10 kg (6-9 mesi circa).
  • Gruppo 0+: Fino a 13 kg (16 mesi circa). Sono quelli da usare preferibilmente nella fila posteriore, in senso contrario alla marcia.
  • Gruppo 1: Da 9 a 18 kg (fino a 4 anni circa).
  • Gruppo 2: Da 15 a 25 kg (fino a 6 anni circa). In questo caso, si tratta più di rialzi che si seggiolini completi, ma possono avere anche schienale e appoggi per la testa.
  • Gruppo 3: Da 22 a 36 kg (fino a 12 anni circa).

È l’altezza a imporgli l’utilizzo del seggiolino o a liberarlo da esso: fino ai 150 centimetri, si sarà obbligati a usare un seggiolino omologato. Se un bambino ha meno di 12 anni, ma è già più alto di 150 centimetri, potrà viaggiare in auto senza seggiolino.

Installazione: ISOFIX vs Cinture di sicurezza

I seggiolini che si fissano tramite le cinture sono universalmente compatibili con tutte le automobili, comprese quelle più datate. I sistemi di ritenuta dotati del sistema Isofix si distinguono per una procedura di installazione più agevole e rapida, senza la necessità di utilizzare le cinture dell’auto. È importante sapere, però, che non sono compatibili con tutti i modelli di auto, in quanto richiedono specifici attacchi predisposti.

Può capitare di confondere il termine Isofix con I-Size ma si tratta di due concetti diversi. Isofix è il sistema che permette di installare il seggiolino in auto tramite dei connettori rigidi e un terzo elemento che eviti la rotazione, come una cinghia “top tether” o un connettore "support leg", di solito inserito tra schienale e seduta. La scelta del seggiolino più adatto al modello della propria auto va effettuata consultando il libretto delle istruzioni del veicolo, oppure le indicazioni fornite online dalla casa costruttrice.

Schema di installazione di un sistema ISOFIX con piede di supporto

Consigli sulla posizione ideale in auto

Secondo le statistiche, il luogo più sicuro per installare un seggiolino è il sedile centrale posteriore. Il bambino è protetto da eventuali impatti laterali sulle fiancate del veicolo. La seconda posizione più sicura e sicuramente la più comoda è quella posteriore lato passeggero o marciapiede.

Per quanto riguarda il sedile anteriore, il trasporto dei bambini può avvenire solo con il seggiolino di sicurezza rivolto all’indietro e solo se non è attivo il sistema di airbag nella posizione di fronte al passeggero. L’airbag va sempre disattivato, anche in maniera automatica adeguata, quando il seggiolino viene montato in posizione contraria al senso di marcia. I rialzi, invece, possono essere allocati anche sul sedile passeggero anteriore, poiché il bambino è seduto in una posizione più elevata e non avanzata, garantendo che l’airbag, in caso di impatto, lo protegga come un adulto.

Considerazioni sulla direzione di marcia

Molti genitori si domandano quale sia l'età giusta per far viaggiare il proprio bambino in senso di marcia. I dati dimostrano che circa il 70% degli incidenti stradali riguarda le collisioni frontali. Solo superati i 15 mesi il collo è sufficientemente sviluppato per sopportare le forze di tipo impulsivo generate da una collisione frontale di media entità. In qualità di esperti, raccomandiamo di far viaggiare i piccoli passeggeri il più a lungo possibile in senso contrario di marcia.

Man mano che il bambino cresce, bisognerà sostituire il dispositivo o cambiarne la configurazione. Non bisogna mai esitare a insistere affinché i bambini siano correttamente allacciati ai seggiolini, navicelle e ovetti. Con i bambini, un comportamento esemplare ha più impatto di qualsiasi discorso. È fondamentale essere fermi nelle richieste di sicurezza e condividere queste pratiche virtuose anche con nonni, parenti e amici.

Manutenzione e controllo dei dispositivi di sicurezza

Al di là delle normative, si raccomanda sempre di usare seggiolini omologati adatti per l’età del bambino da trasportare. Occorre sapere se non abbia subito incidenti o danni. Normalmente i seggiolini nuovi sono prodotti con tecniche più avanzate e garantiscono una migliore efficacia protettiva. Controllate che la struttura esterna in plastica non presenti lesioni.

È bene controllare le cinture, le guide cintura, i morsetti di fissaggio e le fibbie. Una volta sistemato, è sempre bene controllare che non si muova e che sia ben fissato: spesso, questa operazione di controllo è agevolata da alcuni sistemi interni al seggiolino che, in base al colore o a uno scatto, indicano che la seduta è stata fissata correttamente. L’unico caso in cui un bambino di statura inferiore a 1,50 può non dotarsi di sistema di ritenuta è nel caso in cui viaggi su un veicolo adibito al trasporto pubblico di piazza o al noleggio con conducente.

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