La complessità del panorama sociale, mediatico e istituzionale italiano si riflette in una pluralità di figure che, pur in ambiti distanti, definiscono il sentire comune e la struttura dei servizi nel nostro Paese. Dall’eccellenza formativa rappresentata dall'Università IULM alle dinamiche del dating show televisivo Uomini e Donne, fino al profilo biografico di personaggi noti come Pier Silvio Berlusconi o Valeria Golino, si delinea un mosaico dove la data di nascita e l'identità personale diventano punti di partenza per comprendere percorsi di vita, eredità culturali e ruoli istituzionali.
Le radici dell'eccellenza: L'Università IULM e l'evoluzione della comunicazione
L’Ateneo è stato fondato nel 1968 dalla Fondazione Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori, su impulso del Senatore Carlo Bo e del Professor Silvio Baridon, come Istituto Universitario di Lingue Moderne (I.U.L.M.). L’allora I.U.L.M., per primo in Italia, coglie l’evoluzione del mondo della comunicazione e della società dei consumi, e la conseguente necessità di aggiornare la propria offerta formativa fornendo strumenti specifici. Segnano il definitivo consolidamento dell’Ateneo nell’ambito della comunicazione: la storica Facoltà di Lingue e letterature straniere è affiancata dalla Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo. Nata come punto di riferimento per la formazione nei settori delle Lingue e della Comunicazione, diventa polo di eccellenza anche negli ambiti del turismo e della valorizzazione dei beni culturali. L’Università IULM ha sempre avuto un carattere pionieristico: nel corso degli anni ha anticipato le tendenze e si è adattata ai cambiamenti, muovendosi come un interlocutore dinamico in un sistema in continua evoluzione.

La Medicina Legale: Certificazioni, doveri e diritti del cittadino
La Medicina legale garantisce una serie servizi, tra cui accertamenti e certificazioni. Per il rilascio di qualsiasi certificazione è indispensabile la presenza della persona alla quale il certificato si riferisce, munita di documento di riconoscimento in originale e in corso di validità, senza il quale la visita non potrà essere eseguita. Per le prestazioni medico-legali è previsto il pagamento della relativa tariffa. I certificati di sana e robusta costituzione fisica per l'idoneità al lavoro sono disciplinati dal Decreto legge n° 69 del 21 giugno 2013. I certificati per il lavoro o per attività anche solo di studio, ove sia obbligatoria la "Sorveglianza sanitaria" ai sensi del D. Lgs n°81/2008 e succ. mod. e integr., seguono procedure rigide per la tutela della sicurezza del lavoratore.
I familiari del deceduto o loro delegati (addetti di Agenzie Funebri) - in possesso della certificazione attestante il decesso (contenente la causa di morte iniziale, intermedia e terminale) rilasciata dal medico curante - possono richiedere l'intervento del medico necroscopo della ASL ai fini del relativo accertamento da effettuarsi non prima delle 15 ore dal decesso e non oltre le 30. L'intervento del medico necroscopo può essere richiesto anche nei casi di assenza del medico di base (costo del ticket 10,33 euro).
Per quanto concerne il diritto di voto, il certificato medico viene rilasciato alle persone affette da un sensibile impedimento alla deambulazione. Tale certificazione è ottenibile per elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Il cittadino presenta alla segreteria (attualmente il servizio è accentrato presso la sede della Medicina Legale di Lungotevere della Vittoria, 3) un’istanza alla quale deve allegare un certificato medico che attesti la diagnosi per la quale è impedito l’allontanamento dall’abitazione.
Dinastie mediatiche: Il percorso di Pier Silvio Berlusconi
Classe 1969, Pier Silvio Berlusconi è il secondo erede di Silvio Berlusconi, uno dei più influenti e controversi imprenditori e politici italiani degli ultimi tempi. Secondogenito di Silvio, ex Presidente del Consiglio, e della sua prima moglie Carla Dall’Oglio, Pier Silvio Berlusconi nasce a Milano il 28 aprile 1969 ed è fratello di Marina. La sua famiglia è poi composta anche dai tre fratelli Barbara, Eleonora e Luigi, avuti dal padre insieme alla seconda moglie Veronica Lario.

La carriera di Pier Silvio Berlusconi inizia ufficialmente nel 1992, quando l’imprenditore viene assunto nel reparto marketing di Publitalia e, poco dopo, nella rete televisiva Italia 1. Nel 1996 ricopre invece l’incarico di responsabile del coordinamento palinsesti e programmi di tutte le reti Mediaset. Con il nuovo millennio, Pier Silvio diventa vicepresidente di Mediaset e, nel 2015, assume il ruolo di amministratore delegato. A partire da quell’anno, l’erede di Berlusconi comincia ad apportare numerose innovazioni, tra cui la fondazione di Radio Mediaset che raccoglie stazioni come Radio 105, R101, Radio Subasio, Virgin Radio e Radio Monte Carlo. Nel 2016, Pier Silvio Berlusconi firma un accordo con Vivendi, società francese attiva nel campo dei media e delle comunicazioni, per dare una svolta internazionale a Mediaset. L’operazione di rebranding in MFE - MediaForEurope, approvata nel 2021, testimonia la sua volontà di espansione oltre i confini del Belpaese.
Valeria Golino: Una carriera tra cinema internazionale e regia d'autore
Valeria Golino nasce a Napoli il 22 ottobre 1965, figlia di un germanista italiano e di una pittrice greca di origini in parte francesi ed egiziane. Trascorre i suoi primi anni a Massa Lubrense e, dopo la separazione dei genitori, ad Atene, dalla madre. A 16 anni viene scoperta dalla regista Lina Wertmüller, per cui nel 1983 recita in Scherzo del destino in agguato dietro l'angolo come un brigante da strada e l’anno seguente in Sotto.. sotto.. strapazzato da anomala passione.
Dal 1988 al 2000 ha vissuto a Los Angeles, lavorando a una ventina di film statunitensi. È maggiormente conosciuta per l’interpretazione data in Rain Man - L'uomo della pioggia (1988), in Lupo solitario e per la serie di film comici Hot Shots! (1991) e Hot Shots! 2 (1993). Nel 2013 esordisce come regista con il film Miele, che affronta il tema dell'eutanasia, in concorso al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard. Nel 2015 vince la Coppa Volpi alla 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia per l'interpretazione in Per amor vostro.
L'arte della gioia: Valeria Golino e Jasmine Trinca sono due "diavole"
Memoria e Resistenza: Figure storiche e testimoni del Novecento
La storia d’Italia è indissolubilmente legata a figure che hanno pagato con la vita o con la detenzione la propria opposizione al nazifascismo. Marisa Scala (Verona 1919 - Torino 2019), partigiana, fu deportata nel lager di Bolzano dopo essere stata vittima di delazioni. Celebre la sua affermazione: "l'ironia è la dignità di una donna libera", pronunciata durante il processo contro il boia di Bolzano, Michael Seifert.
Allo stesso modo, Giannantonio Manci (Trento 1901 - Bolzano 1944), capo della resistenza armata nel Trentino, fu arrestato in seguito a delazione. Sottoposto a torture, scelse il suicidio pur di non rivelare i nomi dei compagni, venendo insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare. Lidia Beccaria Rolfi (Mondovì 1925 - 1996), nota come "maestrina Rossana", fu una delle più importanti testimoni della deportazione femminile nei lager nazisti di Ravensbrück.
Elsa Oliva (Piedimulera 1921 - Domodossola 1994) si distinse come partigiana combattente nella brigata "Volante Elsinki". Anche Angelo Bettini (Rovereto 1893 - 1944) rappresentò una figura di spicco della resistenza trentina, avvocato antifascista che pagò con la vita il proprio impegno civile. Infine, Giorgio Bocca (Cuneo 1920 - Milano 2011), giornalista e partigiano, ha lasciato un segno indelebile con opere come Storia dell'Italia partigiana, diventando una voce indipendente e rigorosa della cultura italiana.
Il mondo dell'arte contemporanea: Silvio Salvo e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
In tempi moderni, il lavoro della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha permesso a Torino di restare una città d’arte. Ad influenzare tanta popolarità è la forza che scorre nella saggezza di Yoda, il maestro che si occupa della propaganda della Fondazione. Yoda è l’interfaccia di Silvio Salvo, la mente che attraverso la macchina di comunicazione social digitale crea universi di narrazione dove la fondazione diventa il set dell’attualità. Silvio Salvo ha fatto della comunicazione della Sandretto un caso accademico, finendo in libri e tesi di laurea, raccontando un metodo che unisce cultura pop, televisione trash e real time storytelling.
L'approccio di Salvo riflette una visione in cui le istituzioni devono competere con il panorama digitale attuale. "Se in un museo di arte contemporanea c’è uno spillo attaccato al muro con la didascalia 'nome artista, data di nascita, senza titolo, anno di produzione' e nessuna informazione aggiuntiva, c’è un errore da parte dell’istituzione", sostiene Salvo, evidenziando come il compito dell'operatore culturale sia quello di abbattere le barriere tra arte alta e pubblico generalista.
Dinamiche televisive: Il caso "Silvio" a Uomini e Donne
Nel contesto dell'intrattenimento pomeridiano, il programma Uomini e Donne rappresenta un osservatorio peculiare sulle relazioni umane in età adulta. Recentemente, il programma ha visto l'arrivo di un corteggiatore noto semplicemente come Silvio. Sappiamo che Silvio ha 71 anni e dunque è nato nel 1952, anche se non si conosce la sua data di nascita precisa né il suo cognome.
L’uomo è di origini lombarde, nello specifico di Novara, ed è alto circa 183 cm. La sua partecipazione al dating show è nata dal desiderio di corteggiare Gemma Galgani, dama torinese che ha subito mostrato interesse verso di lui. Silvio si è distinto per un atteggiamento intraprendente e sicuro di sé, cercando fin da subito un contatto fisico che ha caratterizzato le prime fasi del loro corteggiamento. Con due figli adulti di 44 e 41 anni e una vita attiva dedita allo sport e alla cura dei propri cani, Silvio incarna, nel contesto della televisione italiana, una ricerca di vitalità e di connessione umana che prescinde dall'anagrafica, ponendosi come spaccato di una società dove, anche in età avanzata, si continua a cercare una dimensione affettiva e relazionale attiva.