La gravidanza è un processo straordinario, caratterizzato da cambiamenti biologici complessi che mirano a proteggere e nutrire un nuovo essere in sviluppo. Molte persone si chiedono se sia possibile per una donna rimanere incinta mentre è già in stato di gravidanza, un evento che, sebbene incredibilmente raro, ha un nome specifico: la superfetazione. Questo fenomeno, che sfida le normali dinamiche biologiche della gravidanza, è solo uno dei tanti argomenti che generano curiosità e, talvolta, false credenze riguardo al concepimento e alla fertilità. Mentre alcuni aspetti del concepimento sono ben compresi dalla scienza, altri sono circondati da miti e tradizioni popolari che meritano un'analisi approfondita per distinguere la realtà dalla fantasia.
La Superfetazione: Quando la Natura Sfida le Regole
Concepire un secondo bambino mentre si è già incinta è quasi impossibile. Normalmente, una donna smette di avere cicli mestruali nel momento in cui avviene il concepimento. I cambiamenti ormonali e fisici che la gravidanza comporta prevengono infatti una ulteriore ovulazione e quindi la possibilità di rimanere incinta di nuovo. Questi meccanismi sono essenziali per il successo della gravidanza. Il progesterone e gli estrogeni si elevano per mantenere l'ambiente uterino idoneo alla gravidanza, mentre un tappo di muco si forma nel collo dell'utero per impedire l'ingresso di spermatozoi. Questi adattamenti fisiologici sono solitamente efficaci nell'interrompere qualsiasi attività riproduttiva successiva all'inizio della gestazione.
Tuttavia, in rarissimi casi, questi meccanismi possono non funzionare correttamente, dando luogo alla superfetazione. Questo evento accade con una certa frequenza in alcuni mammiferi, come i conigli selvatici, ma negli esseri umani è estremamente raro, con meno di dieci casi documentati fino al 2008. Negli ultimi anni, nonostante la sua eccezionalità, sono stati segnalati nuovi episodi di superfetazione, creando sconcerto e stupore tra i medici e i genitori coinvolti. La dottoressa Deepali Misra-Sharp, come spiegato sul sito Metro Uk, ha chiarito che ciò avviene perché il ciclo riproduttivo della donna non viene completamente bloccato, permettendo l'ovulazione di un secondo ovulo. Se in quel momento sono presenti spermatozoi nel tratto riproduttivo, questo secondo ovulo può essere fecondato. Il nuovo embrione si impianta nell'utero accanto al primo, creando di fatto due gravidanze simultanee, ma con età gestazionali differenti.
Un esempio noto è il caso di Rebecca Roberts, che all’ecografia eseguita a 12 settimane di gravidanza ha scoperto di aspettare un secondo bambino, concepito circa 3 settimane dopo il primo. Rebecca e il suo partner, Rhys Weaver, si erano inizialmente recati in ospedale per un'ecografia di routine del loro figlio Noah, concepito 12 settimane prima, ma con grande sorpresa hanno scoperto la presenza di un secondo feto: la piccola Rosalie, concepita successivamente. La donna aveva scoperto di essere incinta dopo aver avuto ben tre aborti spontanei, e soffriva di PCOS (sindrome dell’ovaio policistico) e si stava sottoponendo a cure per stimolare l’ovulazione. Ciascun feto aveva un sacco amniotico separato e le differenze nelle loro dimensioni erano evidenti già nel primo trimestre di gravidanza e sono proseguite fino a indurre i medici a spiegare questa situazione con il termine di superfetazione. Per questo motivo non ci sono stati dubbi nel definirlo un caso di superfetazione, ossia una gravidanza doppia ma non propriamente gemellare. Il primo è quello di Deonna Fletcher, che nel 2001 ha dato alla luce le sue tre figlie Amber, Amani e Dream, un caso ancora più complesso di superfetazione.

Nonostante le storie di successo, la superfetazione comporta dei rischi. Poiché i due feti vengono concepiti in momenti diversi, possono trovarsi a stadi di sviluppo differenti, ma devono comunque nascere contemporaneamente. Il rischio principale è che il secondo bambino nasca prematuro, il che può comportare complicazioni come difficoltà respiratorie, problemi di alimentazione e basso peso alla nascita. Un altro problema riguarda le discrepanze nella crescita dei due feti. Il secondo bambino può subire restrizioni nello sviluppo a causa della presenza già consolidata del primo feto, che occupa più spazio e assorbe più nutrienti. Ciò può portare a complicazioni come il ritardo di crescita intrauterina (IUGR). Nonostante i rischi associati a questo tipo di gravidanza, in particolare per il secondo bambino, nel caso di Rebecca Roberts entrambi i neonati sono nati vivi e sani: Noah pesava 2,1 kg, mentre Rosalie, molto più piccola, pesava solo 1,1 kg. "Ci sentiamo davvero fortunati", ha affermato la madre.
Per le donne che si sottopongono a trattamenti per la fertilità, il rischio di superfetazione può essere leggermente più alto, poiché tali terapie possono stimolare più ovulazioni. Tuttavia, la dottoressa Misra-Sharp ha però voluto rassicurare le future mamme: "La superfetazione è talmente rara che non è qualcosa di cui la maggior parte delle donne deve preoccuparsi. Di norma, la gravidanza stessa funge da naturale contraccettivo."
Sesso del Nascituro: La Scienza Contro il Mito
L'idea di poter aiutare Madre Natura nel suo compito, preferendo posizioni piuttosto che altre nei rapporti sessuali, allo scopo di concepire una figlia femmina non è certo una novità. Molti genitori in attesa vogliono semplicemente che il loro bambino nasca sano e sia felice. Tuttavia, secondo un sondaggio condotto da Gallup nel 2018, il 36% degli americani afferma di preferire un maschio, mentre il 28% vorrebbe una femmina e il restante 36% dichiara di non avere preferenze. Sebbene per alcuni sia indifferente, sembrerebbe che molte persone siano comunque legate all'immagine di famiglia che hanno in mente. Ma cosa dice la scienza riguardo alla possibilità di influenzare il sesso del nascituro?
Tutti noi abbiamo 23 coppie di cromosomi e una sola di queste è responsabile del sesso biologico. Quando una persona rimane incinta, il feto eredita un cromosoma sessuale da ciascun genitore. Dall'ovulo deriva il cromosoma X, mentre dallo sperma può derivare un cromosoma X o Y. Se si accoppiano due cromosomi X, il feto sarà di sesso femminile, mentre se si forma una coppia di cromosomi XY, il feto sarà di sesso maschile. Si può quindi affermare che è lo sperma a stabilire il sesso biologico del nascituro: per concepire una femmina, la corsa per raggiungere e fecondare l'ovulo deve vincerla uno spermatozoo che trasporta un cromosoma X. È importante sottolineare che esiste una differenza tra sesso e genere; il sesso biologico viene assegnato dai medici alla nascita ed è relativo alle caratteristiche biologiche, il genere è la percezione che ogni persona ha di sé.

Il rapporto tra numero di maschi e numero di femmine al momento della nascita è leggermente sbilanciato verso i maschi. Nonostante questa leggera differenza, la possibilità di influenzare il sesso del nascituro è stata oggetto di teorie piuttosto controverse, come il "metodo di Shettles". Negli anni Sessanta, il fisico statunitense Landrum B. Shettles studiò lo sperma e il suo comportamento. Le sue conclusioni sono diventate note come "metodo di Shettles" e sono alla base del suo bestseller, How to Choose the Sex of Your Baby. Shettles affermava di aver notato, dopo aver osservato lo sperma al microscopio, due cose: gli spermatozoi con il cromosoma X, che determinano il sesso femminile, non solo risultano più lunghi di quelli con il cromosoma Y, ma vivono anche più a lungo e meglio in ambienti leggermente acidi come la vagina. Lo spermatozoo con cromosoma Y, affermava il fisico, è in grado di muoversi più velocemente perché è più piccolo e più affusolato. Tuttavia, muore più velocemente preferendo un ambiente meno acido, come l'utero e la cervice.
Secondo Shettles, per concepire una femmina sarebbe logico provare a ottimizzare le condizioni che favoriscono la fecondazione dell'ovulo da parte dello spermatozoo con cromosoma X. Egli riteneva anche che programmare i rapporti sessuali in base al ciclo mestruale potesse aumentare le probabilità di avere una figlia femmina. "La teoria si basa sull'ipotesi che il cromosoma X sia più grande e pesante del cromosoma Y, dunque lo sperma che trasporta il cromosoma Y sarebbe in grado di muovere più velocemente", spiega la dottoressa Twogood. "Lo spermatozoo con il cromosoma X sarebbe più tenace, quindi un rapporto più lontano dal giorno dell'ovulazione avrebbe maggiori probabilità di dare luogo al concepimento di un feto di sesso femminile". Più precisamente, per aumentare le probabilità di avere una femmina, Shettles consigliava di avere rapporti nei giorni immediatamente successivi alle mestruazioni e astenersi totalmente per almeno tre giorni dopo l'ovulazione. Secondo il fisico, solo i più longevi spermatozoi con il cromosoma X sarebbero sopravvissuti fino all'ovulazione.
Shettles suggeriva inoltre che le migliori posizioni per rimanere incinta di una femmina siano quelle con una penetrazione non troppo profonda. Secondo la sua teoria, una penetrazione superficiale favorirebbe il concepimento di una femmina perché lo sperma deve essere più longevo per fecondare l'ovulo e per farlo deve sopravvivere all'ambiente acido della vagina, caratteristiche che favorirebbero gli spermatozoi con cromosoma X. In base a questo presupposto, le posizioni faccia a faccia sarebbero ideali per concepire una bambina, in primis la tradizionale posizione del missionario. La penetrazione profonda, ad esempio da dietro, avvantaggerebbe gli spermatozoi con cromosoma Y, perché l'eiaculazione avviene più vicina alla cervice, ambiente meno acido e più alcalino. Secondo la stessa teoria, un rapporto sessuale in cui la donna si posiziona sopra l'uomo avrebbe maggiori probabilità di generare una femmina perché consentirebbe di controllare la profondità della penetrazione.
Per decenni, molte coppie hanno provato a programmare i rapporti sessuali e a prediligere determinate posizioni per aumentare le probabilità di concepire una femmina o un maschio, nonostante la vastità di evidenze che dimostrano che tutto ciò non faccia alcuna differenza (e ovviamente che il sesso del feto non indichi necessariamente il suo genere). La dottoressa Sara Twogood, specialista in ginecologia e ostetricia presso il Cedars Sinai Medical Group di Los Angeles, afferma che il metodo di Shettles è obsoleto e non corretto. "Il dottor Shettles aveva sicuramente basato la sua teoria sui dati raccolti, quindi in questo senso aveva seguito il metodo scientifico", afferma. "Tuttavia, moltissimi altri studi hanno confutato la sua teoria".
Infatti, gli studi susseguitisi negli anni hanno dimostrato che gli spermatozoi con cromosoma X e quelli con cromosoma Y non siano poi così diversi come riteneva Shettles. La tecnologia riproduttiva ha fatto talmente tanti progressi, nei 50 anni che sono seguiti alla pubblicazione del libro di Shettles, che gli scienziati ora utilizzano analisi assistite dal computer e non più il microscopio per studiare lo sperma da vicino. Nel 2020, alcuni scienziati della Corea del Sud hanno rivisto una serie di studi, a partire dagli anni Cinquanta, sulle caratteristiche degli spermatozoi maschili (Y) e femminili (X), concludendo che le differenze tra i due siano limitate al contenuto del relativo DNA. In altre parole, non esistono evidenze che lo spermatozoo che trasporta il cromosoma X e quello che trasporta il cromosoma Y differiscano nella forma, nelle dimensioni, nella motilità o nella risposta al pH dell'ambiente.
Altri scienziati sono contrari alla teoria della programmazione temporale. Ad esempio, un lavoro della ricercatrice in materia di salute pubblica, Elizabeth Whelan, negli anni Settanta, contraddiceva il metodo di Shettles e suggeriva addirittura che fosse vero il contrario. La dottoressa Whelan consigliava di avere rapporti da quattro a sei giorni prima dell'ovulazione, in altre parole più prossimi alla fine delle mestruazioni, per concepire un feto maschio, non femmina. Negli anni Ottanta, l'epidemiologo Allen J. Willcox e i suoi colleghi hanno osservato l'esito di 192 gravidanze su 221 donne sane nel Nord Carolina. La loro ricerca, pubblicata nel 1995, ha rilevato che "non esistono differenze sistemiche tra le modalità e tempistiche dei rapporti sessuali che hanno dato luogo a concepimenti di maschi o femmine". Pertanto, programmare i rapporti nella speranza di avere una bambina non ha alcuna base scientifica. Quello che sappiamo è che avere rapporti sessuali nei giorni fertili aumenta le probabilità di rimanere incinta, di una femmina o di un maschio.
La dottoressa Twogood sottolinea anche che le posizioni sessuali non fanno assolutamente alcuna differenza nel concepimento di un maschio o di una femmina. "Lo sperma non subisce l'effetto della gravità né come spinta né come ostacolo", afferma. "A prescindere dalla posizione, quando lo sperma viene eiaculato in vagina, è vicino alla cervice." Decenni di ricerca hanno rivelato che non è dimostrato che programmare i rapporti sessuali aiuti a determinare il sesso del feto. La verità pura e semplice è che nonostante le probabilità di avere un maschio siano leggermente maggiori (considerato il rapporto tra maschi e femmine nelle nascite), non c'è nulla che possiamo fare durante il concepimento per influire sul sesso del neonato. Provare a indovinare il sesso, i tratti e la personalità del bebè prima della sua nascita può essere molto divertente, ma non ha base scientifica.
Miti e Realtà sulla Fertilità e il Concepimento
Oltre alle credenze sulla determinazione del sesso, esistono numerosi miti e incomprensioni riguardo alla fertilità e al processo di concepimento.
Concepire alla "Prima Volta": Soprattutto tra gli adolescenti è diffusa la falsa credenza che una donna non possa rimanere incinta la prima volta che ha un rapporto sessuale. Questa è una credenza errata. Anche in occasione del primo rapporto sessuale una donna può rimanere incinta; infatti, la condizione di "prima volta" non influisce sulla capacità di concepire un figlio. Anche il National Health Service inglese ribadisce che una donna, che abbia già iniziato ad avere mestruazioni, può concepire anche in occasione del suo primo rapporto sessuale. Per evitare gravidanze indesiderate è pertanto importante usare, fin dal primo rapporto, un metodo anticoncezionale; meglio se condiviso con il proprio partner e dopo averne parlato con un medico ginecologo per ricevere tutte le informazioni necessarie per utilizzarlo correttamente.
Gravidanze Senza Penetrazione (Petting): Alcune persone potrebbero considerare il sesso vaginale penetrativo come l'unica attività sessuale che può portare ad una gravidanza. Sebbene si tratti di un evento molto raro, il petting, in cui vi è contatto tra sperma e vulva/vagina senza penetrazione completa, può teoricamente portare a una gravidanza. Il rischio che accada è maggiore se avviene in prossimità dell'ovulazione, ovvero quando un'ovaia rilascia un ovulo maturo a metà circa del ciclo mestruale. L'ovulo sopravvive per 12-24 ore nel tratto riproduttivo, mentre gli spermatozoi possono sopravvivere fino a cinque giorni dopo l'attività sessuale. Durante l'ovulazione, inoltre, il muco cervicale diventa più viscoso (per fare un paragone, diventa simile all'albume d'uovo), facilitando il movimento degli spermatozoi. Se lo sperma raggiunge l'ingresso della vagina, è possibile che alcuni spermatozoi mobili riescano a risalire il tratto riproduttivo e a fecondare l'ovulo. Uno studio pubblicato nel 2013 ha scoperto che su 7.870 partecipanti, circa lo 0,5% ha dichiarato di essere rimasta incinta senza aver avuto rapporti sessuali penetrativi, anche se i dati per confermare la probabilità di queste cosiddette «gravidanze vergini» sono limitati. In questi casi, le gravidanze indesiderate sono improbabili, ma non impossibili.
L'Importanza della Contraccezione: Per prevenire gravidanze indesiderate e malattie a trasmissione sessuale, l'uso consapevole della contraccezione è fondamentale. Usare sempre una protezione; il preservativo è il metodo più efficace nel prevenire le malattie a trasmissione sessuale. Oltre ai metodi di barriera come i profilattici maschili e femminili, il cappuccio e il diaframma, esistono diversi altri tipi di anticoncezionali efficaci ed affidabili, tra cui quelli ormonali e intrauterini.In situazioni di emergenza, dopo un rapporto a rischio, esistono opzioni come la pillola del giorno dopo e la pillola dei 5 giorni dopo. La pillola del giorno dopo, a base di levonorgestrel, è un farmaco approvato per la contraccezione d'emergenza, che si somministra non oltre le 72 ore (cioè 3 giorni) successive al rapporto sessuale considerato a rischio, per evitare una gravidanza non desiderata. Questo medicinale necessita della prescrizione medica. La pillola del giorno dopo è in grado di impedire la fecondazione dell'ovulo solo se assunta prima dell'innalzamento dell'ormone LH; il levonorgestrel non può bloccare, infatti, l'ovulazione se questa è già iniziata. La pillola dei 5 giorni dopo, a base di ulipristal acetato, è in grado di agire modificando l'attività dell'ormone progesterone, ritardando il processo che conduce all'ovulazione. Quest'ultima formulazione ha un effetto più mirato e potente sui recettori di questo ormone e, se assunto immediatamente prima del momento in cui è prevista l'ovulazione (cioè quando LH ha già iniziato ad aumentare), il farmaco è in grado di posticipare la rottura follicolare di qualche giorno. La "pillola dei 5 giorni dopo" è tre volte più efficace della formulazione a base di levonorgestrel, se assunta entro le prime 12-24 ore dal rapporto a rischio, ed agisce per più tempo (fino a 120 ore contro le 72).
Fattori che Influenzano la Fertilità e Consigli per il Concepimento
Rimanere incinta non è un evento sempre immediato e molte coppie si chiedono come favorire una gravidanza e quali siano i fattori che influenzano la fertilità. Il concepimento dipende dall’incontro tra ovulo e spermatozoo nel periodo fertile del ciclo mestruale, ma entrano in gioco anche età, stile di vita e condizioni di salute. La realizzazione del sogno di maternità di una donna può essere un evento del tutto naturale e spontaneo, ma in alcuni casi si configura come un percorso articolato, sul quale, spesso, fioccano dicerie e fantomatiche “raccomandazioni” senza alcuna base scientifica.
Il Percorso dello Sperma e dell'Ovulo: Per il concepimento di un figlio, gli spermatozoi devono, dall’eiaculato, passare al fluido vaginale, salire velocemente verso il collo dell’utero, attraversare il canale cervicale, entrare in cavità uterina e da lì andare verso le tube, attraversarle, trovare nella parte più distante della tuba l’ovocita che è uscito dall’ovaio al momento dell’ovulazione e che deve essere stato “preso” dalla tuba stessa. Una volta che lo spermatozoo ha trovato l’ovocita deve fecondarlo. Se tutto è avvenuto regolarmente, l’embrione che si forma comincia a spostarsi verso l’utero e, raggiunta la cavità uterina, si “annida” nell’endometrio. A questo punto comincia pian piano a produrre il BetaHCG, l’ormone che, dosato nel sangue, indica l’avvenuta gravidanza.
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Individuare i Giorni Fertili: Il primo e più importante suggerimento per aumentare le possibilità di andare incontro a una gravidanza è rappresentato da un’adeguata conoscenza del proprio ciclo mestruale. I giorni più fertili sono quelli che precedono e comprendono l’ovulazione, cioè il momento in cui l’ovaio rilascia un ovulo. In genere questo avviene circa a metà ciclo, ma può variare da donna a donna e anche da un ciclo all’altro. Poiché gli spermatozoi possono sopravvivere nell’apparato riproduttivo femminile per alcuni giorni, la finestra fertile comprende di solito i 4-5 giorni prima dell’ovulazione e il giorno stesso. I giorni del periodo mestruale di solito rappresentano il momento meno fertile del mese, tuttavia esistono dei casi in cui è possibile rimanere incinta anche subito dopo il ciclo. Ad esempio, se una paziente ha un ciclo breve, diciamo di 22 giorni, ovula con ogni probabilità 14 giorni prima, quindi in 8a giornata, cioè appena finito il ciclo. In quella fase l’endometrio ha appena finito di sfaldarsi con la mestruazione, ma riesce a formarsi velocemente ed essere accogliente per l’embrione. Quindi cicli anche così brevi, a volte possono dare la sorpresa di una gravidanza. Il calcolo dei giorni fertili è un passo fondamentale nella pianificazione della gravidanza. Se avete un ciclo regolare, diciamo tra i 25 e i 35 giorni, con ogni probabilità avete cicli ovulatori, quindi non perdete tempo a fare monitoraggio degli stick, muco filante o temperatura basale, perché non dicono nulla che già non sapete.

Strategie per Aumentare le Probabilità:Non esistono dei veri e propri segreti per rimanere subito incinta, poiché la gravidanza, per quanto sia ottenuta da un processo scientifico, è anche questione di probabilità. Tuttavia, ci sono metodi e approcci che possono facilitarla e far sì che avvenga più velocemente.
- Frequenza dei rapporti: Avete cicli con ogni probabilità ovulatori. In questo caso, abbiate rapporti un giorno sì e due no. Facendo così, in qualsiasi momento ovuliate avrete sempre spermatozoi vitali nelle tube. Non organizzate o forzate in modo eccessivo i rapporti. Avendo questo intervallo di rapporti sicuramente “colpite” l’ovulazione. Lo sperma conservato troppo a lungo nei testicoli accumula danni al DNA ed è meno fertile. Nelle coppie che hanno rapporti sessuali frequenti (ogni giorno), l’uomo ha un conteggio inferiore di spermatozoi per eiaculazione, ma lo sperma è più fertile.
- Posizioni e gravità: Il liquido seminale che esce dalla vagina dopo il rapporto sessuale è fatto prevalentemente da spermatozoi immobili, quindi inutili dal punto di vista riproduttivo. È quindi inutile, dopo il rapporto, mettersi “a gambe all’aria” o in altre fantasiose posizioni. Gli spermatozoi sani, dopo un minuto dal rapporto, stanno già “correndo” nel canale cervicale, anche se siete in piedi.
- Supporto al partner maschile: Non “mettete pressione” al partner maschile. Se l’uomo si sente sotto pressione spesso non vuole fare all’amore, lo fa di mala voglia e spesso sviluppa problemi di erezione e calo della libido.
- Quando cercare aiuto medico: Quanto tempo è normale impiegare per rimanere incinta? Anche nelle coppie senza problemi di fertilità può essere necessario un po’ di tempo. Molte gravidanze arrivano entro i primi mesi di tentativi, ma può essere normale impiegare fino a un anno di rapporti regolari senza contraccezione. La probabilità di concepimento in un singolo ciclo non è del 100%, anche quando i rapporti avvengono nei giorni fertili.Se sono 6 mesi che avete sospeso i metodi contraccettivi e non è arrivata una gravidanza, fate uno spermiogramma per il partner maschile. Se sono 12 mesi che avete sospeso i metodi contraccettivi e non è arrivata una gravidanza, non perdete tempo con integratori o terapie fantasiose. Rivolgetevi a professionisti della PMA (Procreazione Medicalmente Assistita). Se avete un’appendicite andate dal medico. Se avete un’infertilità andate ugualmente dal medico. Una consulenza medica può essere utile quando la gravidanza non arriva dopo un periodo di tentativi considerato adeguato, oppure se sono presenti condizioni che potrebbero influenzare la fertilità. Cicli mestruali molto irregolari, precedenti infezioni genitali, interventi chirurgici dell’apparato riproduttivo o alcune patologie croniche sono esempi di situazioni in cui può essere utile un confronto anticipato con il medico.
- L'età e la fertilità: La fertilità di una donna diminuisce progressivamente dopo i 30 anni di età e di conseguenza anche la possibilità di avere un bambino si riduce. E dunque, come rimanere incinta a 40 anni o dopo? La prima cosa da fare nell’ottica di una pianificazione di una gravidanza è un “bilancio della propria fertilità”: se dopo 6 mesi di tentativi la cicogna tarda ad arrivare, è bene parlarne con il proprio ginecologo, che saprà consigliare eventuali esami finalizzati a misurare la capacità ovulatoria della donna e studiare da vicino la sua possibilità di procreare.Non aspettate il “momento giusto” per cercare la gravidanza. Più siete giovani, più avete possibilità di gravidanza, sia naturale che con le tecniche di PMA. Quindi ci vuole un po’ di incoscienza. Il consiglio è di “buttarsi” a cercare un bambino il prima possibile! Una coppia con fertilità normale ha molti biglietti della lotteria buoni. Queste coppie, calcolando che ogni mese prendono un biglietto della lotteria, entro 12 mesi estraggono il biglietto vincente. Se invece non siete tra queste coppie, avete meno possibilità di estrarre il biglietto buono. Se a questo punto venite in un Centro di PMA avrete più o meno il 40% per tentativo di prendere il biglietto vincente, se avete meno di 40 anni. Perché tra i 40 e i 43 anni le chance di vittoria si riducono di molto (intorno al 15%). Sopra i 43 anni invece solo la ovodonazione dà più del 50% di chance di trovare il biglietto giusto. Quindi il consiglio è sempre lo stesso: non perdete tempo! Se i tempi si allungano, non allungateli ancora di più aspettando. Perché più aspettate più rendete difficile anche il lavoro dei professionisti.
Stile di Vita e Salute Pre-Concezionale: Alcuni aspetti dello stile di vita possono avere un ruolo nella fertilità sia femminile sia maschile.
- Nutrizione e Integratori: Prendere un integratore a base di acido folico aiuta a evitare le malformazioni neuronali del neonato, come la spina bifida. È consigliabile iniziare ad assumerlo tre mesi prima di cercare di concepire. Se segui una dieta sana, assumi già dell'acido folico da cibi come i cereali fortificati da colazione, i fagioli, gli ortaggi verdi in foglia e il succo di frutti arancioni, ma è importante prendere comunque degli integratori, poiché è molto difficile ottenere con la sola dieta la quantità di acido folico necessaria. Ci sono buone prove che indicano che un buon livello di acido folico nel sangue al momento del concepimento riduce sostanzialmente il rischio di malformazioni neuronali nel neonato, come la spina bifida. Le autorità di pubblica sanità del Regno Unito, degli USA e di altri paesi raccomandano alle donne sane di assumere da 0,4 a 0,5 mg di acido folico al giorno (disponibile in numerosi integratori vitaminici pre-gravidanza), mentre le donne con fattori di rischio per carenze metaboliche di acido folico, ad esempio le donne che assumono farmaci antiepilettici o con mutazioni del gene MTHFR, devono assumerne 5,0 mg al giorno. L'acido folico è il più importante. Tuttavia, vale la pena di controllare il livello di vitamina D e prendere un integratore in caso di carenza (come accade a molte persone). Se segui una dieta con poca carne rossa, potresti necessitare di un'aggiunta di ferro e, se segui una dieta vegana, potrebbero essere necessari altri integratori. Vitamine e altri integratori possono essere usati solo se sulla confezione è indicato che possono essere usati in gravidanza. Questo avviene perché alcune vitamine, se prese ad alte concentrazioni, sono molto pericolose per lo sviluppo del neonato.

- Dieta equilibrata e cibi da evitare: Per fare in modo che il tuo bambino parta nel migliore dei modi, anche prima del concepimento, è consigliabile mangiare pasti regolari ed equilibrati, molta frutta e verdura fresca, riducendo la quantità di cibi industriali e "fast food". I cibi sono per la maggior parte completamente innocui durante la gravidanza ed è importante mantenere in gravidanza una dieta sana ed equilibrata con quantità ragionevoli delle diverse tipologie di nutrienti. Tuttavia, esistono preoccupazioni reali connesse alle infezioni da listeria, che possono essere contratte da cibi non pastorizzati e crudi. Questi includono latte non pastorizzato, formaggi molli, insalate (ad esempio, insalata da bar), ortaggi crudi non lavati, paté, pollo freddo tagliato a dadi, frutta e macedonia di frutta pretagliata non pastorizzata. Ortaggi sporchi, carne poco cotta e feci di gatto espongono al rischio di toxoplasmosi, che può causare aborti, nati morti o malformazioni al neonato.
- Forma fisica e peso: La gravidanza genera molta tensione nel corpo, quindi essere in forma prima della gravidanza ti aiuta dopo il concepimento. Se sei in forma prima di rimanere incinta, per te sarà più facile rimanere attiva quando sarai incinta. Gli esercizi possono essere d'aiuto nel migliorare i tuoi livelli di umore e di energia. Inoltre riducono lo stress, e questo è un'ottima cosa per il concepimento. Avere un peso corporeo sano può aiutarti a rimanere incinta, quindi è meglio cercare di raggiungere il più possibile il peso ideale prima di cercare di rimanere incinta.
- Evitare sostanze nocive: Se sei incinta o stai pianificando una gravidanza, l'approccio più sicuro è evitare del tutto l'alcol, per ridurre al minimo i rischi per il neonato. Bere durante la gravidanza può causare danni a lungo termine al neonato, e quanto più bevi, tanto più grande è il rischio. Se il tuo partner fuma, beve o assume stupefacenti è importante che riduca queste sostanze (e idealmente, ne interrompa completamente l'assunzione) mentre cerchi di rimanere incinta.
- Controlli medici e igiene: La rosolia può influire seriamente in modo negativo sul nascituro. Se prevedi di avere un bambino, è raccomandabile che controlli di essere completamente protetta contro la rosolia. Se hai perdite vaginali anomale, è consigliabile parlarne al tuo medico. Assicurarsi che qualsiasi lubrificante utilizzato non sia "spermicida" o tossico per lo sperma. Il tuo partner deve indossare biancheria non aderente ed evitare bagni caldi. Consultare il proprio medico riguardo a qualsiasi medicinale che si sta assumendo e prima di interrompere qualsiasi medicinale preso dietro prescrizione medica. Fare sapere al farmacista che si è incinta se si devono prendere dei medicinali da banco.
Miti sul Concepimento: Esistono ancora molte dicerie e "raccomandazioni" senza alcuna base scientifica che possono generare ansia e false aspettative. "Non pensarci" non ti fa rimanere più incinta. Ti fa, però, vivere meglio questo periodo. Non fidatevi del "si dice che" oppure "una mia amica ha smesso di pensarci e…" oppure "ha adottato un bambino e a quel punto…". Se una persona ha una tonsillite, non lascia "fare alla natura", ma va da medico e segue il suo parere. Se una coppia non riesce ad avere un bambino "non lascia fare alla natura". Va dal medico. La sintonia con il proprio partner e la condivisione della scelta di avere un bambino sono elementi fondamentali nella pianificazione della gravidanza, così come il mantenimento di un completo stato di benessere psicofisico da parte della futura mamma. Tutti i contenuti di Flo Health, ad esempio, rispettano i massimi standard editoriali di accuratezza linguistica, stilistica e medica, fornendo informazioni affidabili e basate su evidenze.