L'esperienza dei primi mesi e anni di vita è un viaggio straordinario, un periodo di rapidissima crescita e scoperta. In questo contesto, l'asilo nido, e in particolare la sezione dedicata ai lattanti, si configura come un ambiente cruciale, progettato per accompagnare i più piccoli nelle loro prime, fondamentali esplorazioni del mondo. È un luogo dove ogni dettaglio, ogni attività e ogni interazione sono pensati per sostenere lo sviluppo olistico del bambino, fornendo stimoli calibrati e un supporto affettivo costante.
Fin dai primi istanti di vita, i sensi del neonato sono come finestre aperte sul mondo, attraverso le quali scopre e impara ad amare la vita. È per questo che l’ambiente che circonda il bambino deve essere intrinsecamente ricco di stimoli, per permettergli di sperimentare pienamente le sue sensazioni ed emozioni. Nei primi mesi, il piccolo deve essere circondato da suoni, odori, colori e materiali differenti, perché il suo apprendimento avviene solo per via sensoriale. Ogni percezione tattile, visiva, uditiva o olfattiva si traduce in una nuova informazione, un tassello che va a comporre la complessa mappa della realtà nel cervello in formazione del bambino.
Per permettere al bambino di sfruttare al massimo le sue potenzialità, occorre stargli accanto e impegnarsi con lui nelle diverse attività della giornata. Questo genere di apprendimento non segue regole particolari o imposizioni; al contrario, deve essere libero e divertente, costruito di giorno in giorno sulle esigenze e i cambiamenti del bambino, stimolante per la curiosità e sempre nuovo. La spontaneità e la gioia della scoperta sono i motori principali di questa fase. Alle domande devono seguire le risposte, ai progressi le lodi, in modo che tutto avvenga in modo inconscio, rafforzando la fiducia in sé stessi e nel proprio potenziale esplorativo. I giochi migliori sono quelli che il bambino può sfruttare in vari modi, che si prestano a varie combinazioni e a nuovi utilizzi, poiché oltre al resto stimolano particolarmente l’immaginazione e l’inventiva. Offrire oggetti polifunzionali incoraggia la creatività e la capacità di problem solving fin da piccolissimi.

Spazi Dedicati e Ambienti Stimolanti per la Crescita dei Lattanti
Per i lattanti, la creazione di uno spazio appositamente concepito è di fondamentale importanza. Un esempio virtuoso è quello degli Asili Nido GRILLO PARLANTE a Milano, dove è stato creato uno spazio apposta, morbido e protetto. Questo ambiente è attentamente allestito per rispondere alle esigenze specifiche di questa fascia d'età, garantendo sicurezza e stimoli continui. In un tale spazio, ogni bambino potrà trovare palestrine con diverse attività, pensate per incoraggiare il movimento e la coordinazione. Sono presenti giocattoli da mordere e succhiare, essenziali in una fase in cui la bocca è uno dei principali organi di esplorazione, come anelli (per esempio, quelli di legno delle tende), pupazzi e chiavi di plastica. La varietà è garantita anche da giochi musicali e da abbracciare, scatole sonore che introducono concetti di causa-effetto, e materiali di diverse forme, consistenza e peso, che affinano la percezione tattile e la manipolazione.
Accanto ai tappetoni, spesso si trova lo specchio, un elemento che riveste un'importanza educativa notevole. I bimbi adorano guardarsi… guardare… toccare… e con questo strumento imparano a riconoscersi. Lo specchio offre innumerevoli esperienze di gioco alla scoperta della propria immagine e di quella dei compagni. Cercare di catturare l’immagine che lo specchio rimanda, vedersi e riconoscersi, è un gioco che meraviglia e appassiona anche i più piccoli, contribuendo allo sviluppo della consapevolezza di sé. È cruciale che lo specchio sia ben appeso alla parete e costruito in modo da poter resistere ai continui colpi dei bambini, garantendo la massima sicurezza. Nella sezione dei più piccoli è uno dei luoghi dove si trascorre più tempo, offrendo opportunità di osservazione e interazione continua.
Lo Sviluppo Motorio: I Pilastri dell'Autonomia
Il bambino necessita di molto incoraggiamento e di spazi adeguati per fare i suoi esperimenti di movimento. Lo sviluppo motorio è un aspetto cruciale della crescita, che richiede un ambiente che ne faciliti la pratica e l'affinamento. Non appena è in grado di sostenere la testa e la schiena, si può iniziare a fargli provare la sensazione di “appoggiare” il proprio peso sulle gambe e sulle anche. Questa fase è propedeutica ai primi tentativi di mantenimento della posizione eretta. Tutti i giochi in cui viene fatto saltare o dondolare lo aiutano a prendere coscienza del proprio equilibrio, altro tassello fondamentale per la capacità di stare in piedi e camminare da solo. Questi movimenti, pur semplici, contribuiscono a rafforzare la muscolatura e la propriocezione.
Per infondere fiducia e incoraggiare ulteriormente il bambino, lo si può sostenere attaccandolo a sostegni stabili e rimanendogli accanto, offrendo un supporto sia fisico che emotivo. I principali movimenti di torsione e allungamento possono essere insegnati al piccolo mettendo dei giocattoli fuori dalla sua portata e spingendolo a prenderli. Questo stimola la coordinazione occhio-mano e la motricità fine e grossolana.
Nel Progetto Educativo specificamente pensato per i Lattanti, ci si propone di seguire e stimolare ogni bambino nelle sue tappe di sviluppo, rispettando i tempi di ognuno. Per lo sviluppo motorio è di supporto anche il mobile “primi passi”, uno strumento prezioso che aiuta e stimola il bambino ad aggrapparsi, tirarsi in piedi e muoversi con appoggio, in associazione a stimoli anche visivi e manuali. Analogamente, gli “spingi e cammina” o i giochi trainabili sono eccellenti per incoraggiare la deambulazione e la coordinazione.
SVILUPPO MOTORIO in un NEONATO di 2 MESI - Dr. Matteo Silva, Osteopata Pediatrico
Gli spazi necessari per queste funzioni dovranno essere separati rispetto agli spazi per il gruppo dei divezzi. I lattanti e i semidivezzi, che non si sanno ancora spostare da soli e hanno pochissima autonomia, necessitano di un ambiente particolarmente studiato e di rapporti personali specifici. Fondamentali sono lo spazio, che deve permettere di muoversi gattonando in sicurezza e senza impedimenti, e gli arredi, che devono offrire sostegni cui aggrapparsi per iniziare a camminare. Il mobile primi passi è adattissimo per questo tipo di esplorazione motoria, offrendo ai bambini che non sanno ancora camminare la possibilità di muoversi senza incontrare pericoli ed ostacoli. Si propone come un nido nel quale muoversi per esplorare, ma anche nel quale rannicchiarsi per ascoltare una musica o essere cullati, rispondendo così a esigenze di esplorazione e di riposo. Questo ambiente è progettato con arredi funzionali ai bisogni dei bambini che incominciano a muoversi per conoscere ed esplorare l'ambiente che li circonda, garantendo al contempo un alto livello di sicurezza.
Organizzazione della Sezione Lattanti: Un Approccio Personalizzato e Sicuro
La "sezione" all'interno di un nido è intesa come un gruppo di bambini di età omogenea, ognuno con una propria educatrice di riferimento. Questo approccio consente di sviluppare un percorso educativo specifico, attentamente studiato sulla fascia d’età, garantendo un'attenzione personalizzata. La sezione lattanti può ospitare un massimo di 6 bambini, seguiti da un’educatrice pronta ad accoglierli, stimolarli e coccolarli. Questa relazione intima e la cura individuale sono aspetti fondamentali per il benessere e lo sviluppo del bambino.
Dal punto di vista economico, la sezione lattanti è sicuramente la più costosa per la gestione. Questo è dovuto principalmente al rapporto educatrice/bambini molto alto, che in media si attesta a 1 educatrice ogni 4-6 bambini, a seconda della regione e delle normative vigenti. Un rapporto così elevato è indispensabile per garantire un’assistenza adeguata e personalizzata a ogni piccolo. Un altro fattore che incide sulla gestione è la bassa frequenza di iscrizione nei primissimi mesi di vita del bambino. Le mamme, se non costrette al rientro immediato al posto di lavoro entro tre mesi dal parto, preferiscono statisticamente usufruire dei congedi parentali fino al 9° - 12° mese di vita del bambino. Questa tendenza, seppur comprensibile da un punto di vista familiare, ha un impatto diretto sulla pianificazione e sostenibilità delle sezioni per lattanti.
Un principio imprescindibile nella progettazione degli spazi di un nido è la distinzione netta tra le diverse sezioni. Ribadiamo che gli spazi necessari per i lattanti dovranno essere separati rispetto agli spazi per il gruppo dei divezzi (bambini più grandi e autonomi). Questa separazione è cruciale perché i lattanti e i semidivezzi, che non si sanno ancora spostare da soli e hanno pochissima autonomia, necessitano di un ambiente particolarmente studiato e di rapporti personali specifici. La configurazione degli spazi, degli arredi e delle attività è quindi calibrata sulla loro limitata mobilità e sulle loro esigenze di scoperta graduale e protetta.

L'Arredo e la Sicurezza nella Sezione Lattanti
La progettazione degli arredi nella sezione lattanti è un esercizio di equilibrio tra funzionalità, stimolo e massima sicurezza. Ogni elemento è scelto per supportare lo sviluppo del bambino, consentendogli di esplorare e interagire con l'ambiente in modo protetto.
Nella zona soggiorno e pranzo, il seggiolone è un elemento centrale. Deve avere una struttura robusta e stabile, e deve permettere la seduta in completa sicurezza del bambino. Il sedile deve essere imbottito con schienale fisso o reclinabile, per adattarsi alle diverse fasi di sviluppo e alle esigenze del momento, ad esempio durante la pappa o un breve riposino. Le cinture robuste sono indispensabili per trattenere il bambino senza impedirne i movimenti essenziali. Accanto ai seggioloni, si trovano le seggioline per i più piccoli, o infant-seat, e le sdraiette. Queste sono fatte di plastica foderata con un materassino imbottito, spesso con lo schienale reclinabile in più posizioni. Tali dispositivi devono garantire il sostegno e il contenimento della schiena posteriormente e ai lati, offrendo al bambino una postura confortevole e sicura.

Per quanto riguarda il riposo, i lettini per la sezione lattanti devono essere solidi, ampio (dimensioni standard di circa 130 x 60 cm) e costruiti con materiali atossici. La sicurezza è la priorità assoluta: per la sicurezza del bambino, il lettino deve avere sbarre verticali a margini arrotondati, e distanziate di circa 7,5 cm per non consentire al piccolo di infilare la testa fra le doghe. Per la regolazione delle sponde laterali, ci devono essere fermi di sicurezza, che ne impediscano l’azionamento al bambino, evitando che possa abbassarle accidentalmente o intenzionalmente. Il materasso deve essere rigido, privo di avvallamenti e di irregolarità, di dimensione esatta per il lettino (senza spazi laterali fra il bordo e la sponda), alto 10-15 cm, e preferibilmente costituito da fibre naturali come cotone o lana. Per una maggiore stabilità e aerazione, è meglio scegliere una rete a doghe in legno, rigida e indeformabile.
L'Importanza della Relazione e dell'Ambientamento
All'inizio dell'anno educativo, l'obiettivo principale del gruppo di lavoro è consolidare le relazioni significative create durante l’ambientamento. Questo processo è fondamentale per integrare al meglio il bambino e la famiglia nel nuovo contesto educativo. L'ambientamento è un periodo delicato, in cui il bambino impara a conoscere l'educatrice, gli altri bambini e gli spazi, e la famiglia si familiarizza con le routine e la filosofia del nido. Un buon ambientamento pone le basi per un'esperienza positiva e serena.
In questo spazio dedicato ai lattanti, in una grande cesta dai bordi bassi, trovano posto giocattoli appositamente selezionati da proporre ai bambini molto piccoli per suscitare la loro attenzione, il loro meraviglia e curiosità. Questi oggetti non sono solo un mezzo di intrattenimento, ma strumenti per l'esplorazione sensoriale e cognitiva.
Attività Educative Specifiche: Un Viaggio Sensoriale e Cognitivo
Le attività proposte nella sezione lattanti sono progettate per stimolare tutti i sensi e favorire lo sviluppo delle diverse competenze, dalla motricità fine alla comunicazione.
Esplorazione Sensoriale Attraverso Materiali Inusuali
Un approccio innovativo e molto apprezzato è l'utilizzo di materiali naturali per l'esplorazione tattile e sensoriale. La pasta di sale o/e di pane, ad esempio, viene proposta ai bimbi seduti intorno ai tavoli abitualmente utilizzati nel momento della pappa, oppure a terra. Inizialmente verrà proposta senza l’utilizzo di attrezzi, per favorire la conoscenza diretta di questo nuovo materiale attraverso la manipolazione libera. Questo permette ai bambini di scoprire le texture, la plasticità e la temperatura del materiale con le mani e le dita.
Per la proposta della farina gialla, della pasta e del riso soffiato, vengono predisposti ambienti specifici. In un primo momento, può essere utilizzata una vasca grande, in cui i bambini possono immergersi totalmente con il corpo, sperimentando una sensazione avvolgente e coinvolgente. Successivamente, si impiegano due grossi contenitori, al cui interno verrà versato, a seconda della proposta, uno di questi materiali. Questo consente un'esplorazione più mirata e la possibilità di manipolare, travasare e osservare le diverse proprietà di ciascun elemento.
Il “cestino dei tesori”, concepito nell'ottica del gioco euristico, prevede la presenza di più oggetti diversi fra loro per materiale, forma, dimensione, colore e consistenza. Tutti questi oggetti vengono posti all’interno di una cesta in vimini, per poi essere offerti ai bimbi che potranno liberamente giocare con essi, stimolando i propri sensi in modo autonomo e creativo. Il bambino sceglie l'oggetto che lo incuriosisce, lo esplora, lo manipola, scoprendo così le sue caratteristiche intrinseche.
Avvicinamento al Mondo dei Libri e alla Lettura
L'esperienza educativa di avvicinamento alla lettura è un pilastro fondamentale nella sezione lattanti, proposta con cadenza periodica. Viene allestito un angolo morbido della sezione, specificamente progettato per questa attività, creando un'atmosfera accogliente e rilassante. Vengono proposti ai bambini libri di diverso tipo, formato, materiale e dimensione: libri sonori che catturano l'attenzione con melodie e versi, libri tattili che invitano alla scoperta con diverse texture, cartonati robusti adatti alle mani piccole e libri animati con alette e finestrelle da sollevare. Questo permette ai bambini di toccare, percepire, vedere e riconoscere immagini, sviluppando un amore precoce per i libri. Il ruolo dell’educatrice in questo contesto è quello di stimolare queste esperienze, leggendo ad alta voce e accompagnando le immagini, associandole al linguaggio verbale, arricchendo così il vocabolario del bambino e la sua comprensione del mondo.
L'Espressione Grafico-Pittorica: Lasciare il Segno
L’esperienza grafico-pittorica coinvolge i bambini suddivisi in piccoli gruppi, per garantire un'attenzione personalizzata e uno spazio adeguato per l'attività. Questa attività ha come scopo principale quello di consentire loro di scoprire, sperimentare, percepire, manipolare, tamponare, conoscere e, in ultima analisi, lasciare tracce e segni e colorare. Non si tratta di creare opere d'arte, ma di dare libero sfogo alla creatività e all'espressione di sé attraverso il colore e la materia. Utilizzando tempere, colori a dita, pennelli spugne o semplicemente le mani, i bambini esplorano le reazioni dei colori, le diverse sensazioni tattili e il piacere di lasciare un segno visibile della propria presenza.

I Momenti della Routine: Opportunità di Relazione e Crescita
Anche i momenti che fanno parte della routine quotidiana, apparentemente più semplici o di necessità, vengono trasformati in preziose opportunità educative e relazionali nella sezione lattanti.
Il Cambio: Un Momento Privilegiato di Connessione
Il momento del CAMBIO non è una semplice operazione di igiene, ma un frangente privilegiato e delicato del rapporto individuale tra adulto e bambino. È la prima tappa della relazione corporea, dove il contatto fisico e lo scambio di sguardi si fanno più intensi. L'educatrice, attraverso gesti dolci e parole rassicuranti, crea un legame profondo di fiducia e affetto, rafforzando la sicurezza emotiva del bambino. In questo spazio, mentre procedono le operazioni di pulizia, il contatto corporeo e quello visivo sono molto intensi e permettono il costruirsi di relazioni molto significative tra il bambino e l’adulto che se ne prende cura. È un momento di pura intimità e attenzione reciproca.
Pranzo e Merenda: Nutrizione e Socializzazione
Il PRANZO e la MERENDA rappresentano altri momenti significativi. Possono essere per alcuni bambini un momento di grande soddisfazione, un'occasione per esplorare nuovi sapori e texture. Per altri, può diventarlo attraverso delle proposte educative differenti. Ad esempio, cantando delle canzoncine, facendo dei giochini come il cucù, o prendendo il bambino in braccio, le educatrici cercano di creare un ambiente sereno e positivo che favorisca l’accettazione del cibo e lo trasformi in un'esperienza piacevole. Questi momenti sono anche occasioni per insegnare le prime regole di socializzazione e per stimolare la manualità attraverso l'autoalimentazione.
Il Riposo: La Delicata Transizione verso il Sonno
Il RIPOSO è un momento altrettanto delicato, sia a casa che al nido. Per il bambino, significa staccarsi dalla realtà e perdere i contatti con l’ambiente circostante che gli è familiare. Al nido, il bambino può vivere in maniera conflittuale l’abbandono momentaneo del controllo della realtà, o il fatto di lasciarsi andare in un ambiente che ancora non conosce pienamente. Per questo, l'educatrice svolge un ruolo cruciale nel rendere questa transizione il più serena possibile. Attraverso routine rassicuranti, canti dolci, carezze e la creazione di un'atmosfera calma, si aiuta il bambino ad accettare il sonno come un momento di rigenerazione, rafforzando il senso di sicurezza anche in assenza di un controllo attivo sull'ambiente. Il supporto emotivo e la presenza costante dell'adulto sono fondamentali per superare eventuali ansie legate al distacco e all'abbandono al sonno in un luogo nuovo.