La sicurezza dei bambini è una priorità assoluta per ogni genitore, specialmente quando si tratta di viaggiare in automobile. Purtroppo, le cronache degli ultimi anni hanno riportato notizie sulle tragedie riguardanti bimbi abbandonati in auto, eventi che segnalano a ciascuno di noi come tale dimenticanza potrebbe in un modo o nell’altro coinvolgere anche i nostri figli. Spesso, i bambini vengono dimenticati perché si pensa di averli lasciati a scuola, dai nonni oppure a casa, un fenomeno tristemente noto come "Forgotten Baby Syndrome". Questa situazione, il cui 53,8% dei casi con esito letale è dovuto a episodi di amnesia dissociativa transitoria, un meccanismo automatico messo in atto dai genitori in maniera inconsapevole, ha reso necessaria una specifica normativa anti abbandono. David Diamond, professore di fisiologia molecolare presso la University of South Florida di Tampa, lo spiega molto chiaramente: “Se sei capace di dimenticare il tuo telefono, sei potenzialmente capace di dimenticare tuo figlio”. È una realtà dura da digerire, ma i dati sono sconcertanti: secondo uno studio condotto dal giornalista del Washington Post Gene Weingarten, e riportato dalla Stampa.it, dal 1998 al 2017 sono oltre 600 i minori deceduti dopo essere stati lasciati in auto. In Italia, ad oggi, si contano 11 bambini deceduti a causa di questa sindrome, con il 90% di essi di età inferiore a 3 anni, deceduti per disidratazione e ipertermia.

La Normativa Italiana: Obbligo e Sanzioni per la Sicurezza
In Italia, l'uso dei dispositivi anti abbandono è regolato da una specifica normativa che ne impone l'obbligatorietà, configurandosi come una misura legale cruciale per garantire la sicurezza dei bambini in auto. La legge n°117 del 2018, entrata in vigore il 7 novembre 2019 e comunemente detta "legge salvabebè", stabilisce che tutti i conducenti di veicoli che trasportino bambini di età inferiore ai 4 anni devono essere equipaggiati, unitamente al seggiolino, con un sistema anti abbandono omologato e conforme alle direttive europee. Il regolamento di attuazione dell'articolo 172 del Codice della Strada in materia di dispositivi anti-abbandono di bambini di età inferiore a 4 anni è costituito da 7 articoli e 2 allegati, e ne illustra le caratteristiche tecnico-funzionali e gli obblighi dei produttori.
L'obbligo di utilizzare i dispositivi anti abbandono ricade su tutti i genitori o tutori che trasportano bambini di età inferiore ai 4 anni, senza distinzione sul tipo di seggiolino utilizzato, dal gruppo 0 al gruppo 3. Anche se un bambino al di sotto dei 4 anni ha già raggiunto l’altezza minima per poter utilizzare un rialzo con schienale appartenente al gruppo 3, il dispositivo anti abbandono resta obbligatorio. Questo significa che il dispositivo anti abbandono va utilizzato sempre per tutti i bambini di età inferiore ai 4 anni, mentre diventa in ogni caso facoltativo superati i 4 anni di età. È importante tenere a mente che tutti i veicoli che trasportano un bambino al di sotto dei 4 anni devono avere un dispositivo funzionante e, nel caso funzioni tramite app, l’app deve essere presente e attiva nello smartphone del conducente.
I dispositivi anti abbandono sono obbligatori dal 2019, mentre le sanzioni sono in vigore dal 2020. Per chi viola l’obbligo, sono previste multe da 81 euro (che vengono scontate a 58,10 euro per chi paga entro cinque giorni) a 326 euro, con la possibilità di arrivare fino a 333 euro. Vengono inoltre decurtati 5 punti dalla patente del conducente se è l’unica persona, oltre al bambino, presente all’interno dell’auto. In caso di recidiva, la sospensione della patente può arrivare fino a 2 mesi. Le sanzioni possono essere applicate non solo in caso di mancata presenza del dispositivo, ma anche qualora il dispositivo non sia corredato da dichiarazione di conformità, non venga utilizzato correttamente o non sia attivo in presenza del bambino in auto.
Fino al 31 dicembre 2020, il governo italiano ha anche offerto un bonus per l'acquisto di un dispositivo anti abbandono. Il contributo è stato erogato mediante il rilascio di un buono spesa elettronico del valore di 30 euro, valido per l'acquisto di un dispositivo antiabbandono per ogni bambino di età inferiore ai quattro anni.
Cos'è un Dispositivo Anti Abbandono e Come Funziona
Un dispositivo anti abbandono è un sistema di allarme la cui funzionalità si basa su diverse tecnologie, come sensori di peso, connessioni Bluetooth o Wi-Fi, e GPS. L’obiettivo è garantire che il conducente sia immediatamente avvisato se il bambino rimane da solo in auto, permettendo così un rapido intervento. Questi sistemi sono costituiti da uno o più elementi interconnessi, la cui funzione principale è quella di prevenire l'abbandono dei bambini di età inferiore ai quattro anni.
Il funzionamento tipico di un dispositivo anti abbandono prevede che, quando il veicolo viene acceso e il seggiolino è utilizzato, il dispositivo si attivi automaticamente. Un sensore, solitamente posizionato sotto la seduta del seggiolino, rileva la presenza del bambino. Se il conducente si allontana dal veicolo senza aver rimosso il bambino dal seggiolino, il dispositivo emette un segnale di allerta. Questo segnale può essere acustico, visivo o aptico, servendo da promemoria costante per il conducente e riducendo significativamente il rischio di incidenti fatali.
La maggior parte dei dispositivi anti abbandono è in grado di registrare la presenza del bambino nel seggiolino e inviare al cellulare associato un segnale di allarme visivo e sonoro. L’evento che genera il primo allarme è spesso dato dalla disconnessione Bluetooth dello smartphone dal dispositivo, a seguito dell’allontanamento dal veicolo. Qualora l’allarme non fosse disattivato in pochi minuti, si azionerebbero i successivi livelli di allarme. Se l’utente non disattiva l’allarme perché effettivamente ha lasciato il bambino in auto per diversi minuti, l’app collegata allo smartphone invierà messaggi e chiamate di emergenza ai contatti preselezionati, comunicando anche la posizione dell'auto. È importante che, in caso di pericolo, la chiamata e il messaggio vengano comunque inviati ai contatti di emergenza, anche se lo smartphone del genitore è spento o non ha segnale.
Dispositivo ANTI ABBANDONO COME FUNZIONA in auto SENZA SMARTPHONE
Tipologie di Dispositivi Anti Abbandono: Soluzioni per Ogni Esigenza
Esistono tre tipologie principali di dispositivi anti abbandono, ciascuna con le proprie caratteristiche, pro e contro, per adattarsi a diverse esigenze e abitudini dei genitori:
- Integrati nel sistema di ritenuta (seggiolini anti abbandono): In questo caso, il sensore di presenza è già parte integrante del seggiolino auto stesso. Questa soluzione offre una maggiore integrazione e spesso un design più pulito. Tuttavia, un potenziale "contro" riguarda la batteria, che potrebbe scaricarsi dopo alcuni anni, richiedendo la sostituzione o l'intervento di assistenza.
- Integrati nel veicolo: Questi dispositivi sono accessori del veicolo stesso, spesso collegati al sistema elettrico dell'auto. Offrono un livello di integrazione profondo e non richiedono la gestione di un dispositivo separato per ogni seggiolino. La Polizia di Stato ha chiarito in un comunicato che i dispositivi di allarme possono essere sia integrati nel seggiolino, sia costituire un accessorio del veicolo.
- Indipendenti e universali: Questa è la tipologia più diffusa e versatile, in quanto adattabile a tutti i sistemi di ritenuta già in possesso dei genitori, rappresentando una soluzione decisamente meno costosa rispetto all'acquisto di un seggiolino nuovo. I dispositivi indipendenti si possono usare su qualsiasi seggiolino e possono essere passati da un seggiolino all’altro. Questa tipologia è dotata di un sensore di peso che si posiziona sotto il bambino e si collega (spesso tramite Bluetooth oppure via cavo) all'accendisigari dell’auto. Quando l’auto si ferma, il dispositivo suona nel caso il bambino non venga sollevato dal seggiolino, e spesso invia messaggi di SOS ad alcuni contatti telefonici reimpostati via app.
La scelta della tipologia più comoda ed efficace dipende anche dalle abitudini di chi trasporta il bambino nella vettura. Se, ad esempio, non si utilizza spesso lo smartphone o non si è pratici con l’uso e l’installazione di un’app, meglio affidarsi ad un supporto fisico che mandi l’allarme quando si spegne il motore dell’auto, avvisando della presenza del bambino nel sedile posteriore. Viceversa, se si porta sempre con sé il telefono, l’uso dell’app è efficace, soprattutto in quei casi in cui lo smartphone può essere utilizzato per dare l’allarme sia al conducente sia ai contatti di emergenza, comunicando anche la posizione dell’auto dove il bambino è rimasto incustodito.

Requisiti Tecnici e Dichiarazione di Conformità
In fase di scelta del prodotto da acquistare, è fondamentale accertarsi che possegga la dichiarazione di conformità. Questa rappresenta un’autodichiarazione in cui il costruttore attesta di aver rispettato tutte le caratteristiche tecniche e funzionali dettagliate nel regolamento attuativo della legge. Questo passaggio è cruciale per garantire la sicurezza e l'affidabilità del dispositivo, poiché solo i prodotti conformi possono realmente proteggere i bambini durante il trasporto.
Tuttavia, è importante notare che in molti parlano impropriamente di dispositivi anti abbandono "omologati". L'azienda produttrice del dispositivo anti abbandono redige la dichiarazione di conformità assumendosi la responsabilità che il dispositivo rispetti le caratteristiche tecniche costruttive e funzionali essenziali elencate nell'articolo 4 del regolamento. Inoltre, si incarica di metterlo in commercio corredato dalle prescrizioni per l'installazione, comprendenti le indicazioni generali ed eventuali istruzioni specifiche per l'uso e la manutenzione del dispositivo.
Ad attestare la conformità a tali requisiti dovrà essere la casa produttrice stessa, attraverso un’apposita dichiarazione di conformità con cui il fabbricante si assume la responsabilità del rispetto dei requisiti previsti dalla legge nella realizzazione del proprio dispositivo antiabbandono. Oltre alla dichiarazione di conformità, alcuni modelli sono accompagnati da una certificazione aggiuntiva che ne attesta l’efficacia e la sicurezza. Per verificare se un dispositivo è conforme alla normativa, è possibile richiedere al produttore la documentazione tecnica che attesti la conformità del dispositivo, che certifica che il prodotto soddisfa tutte le caratteristiche tecniche previste dalla legge.
È importante distinguere l'omologazione dei seggiolini auto (come la normativa europea ECE R129, nota anche come i-Size) dalla conformità dei dispositivi anti abbandono. Mentre il seggiolino deve essere omologato, il dispositivo anti abbandono richiede la dichiarazione di conformità da parte del produttore. I dispositivi anti abbandono a norma possono essere acquistati presso negozi specializzati per bambini, rivenditori online autorizzati o direttamente presso i produttori.
Funzionalità Avanzate e Vantaggi Aggiuntivi
Oltre a essere un requisito legale, i dispositivi anti abbandono rappresentano un ulteriore livello di sicurezza, fungendo da promemoria costante per il conducente e riducendo significativamente il rischio di incidenti fatali. Un altro vantaggio è la tranquillità mentale per i genitori, che possono contare su un sistema di allerta proattivo durante i viaggi. Questo è particolarmente utile in un'epoca in cui le distrazioni abbondano e anche il più attento dei genitori può avere un momento di distrazione.
I dispositivi anti abbandono utilizzano sensori avanzati per rilevare la presenza del bambino nel seggiolino e garantire che l'allerta venga attivata solo in situazioni appropriate, offrendo una protezione aggiuntiva. Per legge, tutti i dispositivi anti abbandono devono poter rilevare la presenza del bambino in auto per poter avvisare il conducente qualora si dovesse allontanare senza il bambino. Esistono in primo luogo allarmi visivi e acustici che ricordano al guidatore la presenza del bambino in auto non appena questo spegne il motore.
Le funzioni d’avviso intelligenti riguardano principalmente i dispositivi anti abbandono che funzionano tramite lo smartphone. È proprio con gli smartphone, infatti, che possono presentarsi casi in cui l’allarme non venga sentito o visualizzato, come nel caso in cui non ci sia segnale, la batteria sia scarica, il telefono sia spento o sia in corso una chiamata. Ecco perché le case produttrici hanno voluto ovviare a questi inconvenienti realizzando sistemi di comunicazione funzionanti anche quando il telefono è impostato come silenzioso, non vi sia segnale per ricevere chiamate, non si abbia credito nel telefono per ricevere SMS, o il telefono sia spento. Molti sistemi, infatti, inviano SMS di emergenza anche senza credito telefonico o in assenza del telefono grazie a un buzzer integrato nel cuscino. Se lo smartphone del genitore è connesso al dispositivo anti abbandono ma viene lasciato in auto, il sistema rileva la mancata disconnessione e attiva gli allarmi di sicurezza verso i contatti di emergenza.
Alcuni modelli permettono anche di fornire informazioni sulla precisa posizione del veicolo dove si trova il bambino tramite coordinate GPS. Queste sono importanti nel caso degli avvisi destinati ai contatti d’emergenza che vengono allertati qualora il conducente ignori i primi allarmi. La funzione «Avvisa gli altri» consente di configurare familiari aggiuntivi o amici per ricevere avvisi e coordinate GPS. Quindi, nel caso in cui non si risponda all'allarme, gli altri saranno avvertiti dell'incidente in modo tale da poter intervenire rapidamente.
Un'altra funzionalità importante è la possibilità di collegare il dispositivo contemporaneamente a più utenti, essenziale laddove a guidare l’auto e ad utilizzare il dispositivo sia più di un genitore o, ad esempio, i nonni. Questa funzione è uno dei requisiti stabiliti dalla legge.
Alcuni dispositivi anti abbandono offrono anche funzionalità aggiuntive relative alla sicurezza e al benessere del bambino in auto. Ad esempio, il Cybex SensorSafe 4-in-1 include un sistema di avviso al raggiungimento di temperature troppo basse o troppo elevate in automobile, e avvisa per ricordare di fare una pausa quando il bambino è rimasto seduto troppo a lungo nella stessa posizione. Il dispositivo anti abbandono deve essere comodo e sicuro anche per il piccolo, garantendo che l'installazione non alteri le performance di sicurezza del seggiolino.

Esempi Specifici di Dispositivi Anti Abbandono sul Mercato
Il mercato offre diverse soluzioni di dispositivi anti abbandono, sia integrati che universali, provenienti sia da marchi specializzati che da aziende produttrici di seggiolini auto.
Tra i dispositivi anti abbandono universali e indipendenti, che si posizionano sotto il bambino e si collegano allo smartphone o all'accendisigari, troviamo:
- Chicco BebèCare Easy-Tech: Questo dispositivo universale di Chicco si aggancia alle cinture del seggiolino o dell’auto. Si applica sulle cinture di sicurezza del seggiolino e si collega tramite Bluetooth al proprio smartphone. È possibile avere accesso da smartphone diversi, basta che si utilizzi sempre lo stesso account, e una volta attivato il dispositivo, emette un suono per avvertire dell'avvenuta accensione. Consiste in un cuscinetto Bluetooth che rileva la presenza del bambino e si collega con massimo 3 dispositivi tramite l'apposita App, compatibile sia con iOS che con Android. Quando ci si allontana dall'auto, il sistema invia un avviso sonoro sull'app, un successivo messaggio e infine un ultimo SMS a tutti i contatti impostati in caso di mancata risposta dal telefono principale.
- Baby Beep: Un dispositivo anti abbandono universale che si adatta a tutti i modelli di seggiolino auto, conforme alle normative di riferimento e alle prescrizioni del decreto n. 122 del 2 ottobre 2019. È facile da attivare attraverso un'app in italiano compatibile sia con sistemi Android che iOS e offre la possibilità di aggiungere contatti illimitati per l'invio degli SMS di emergenza. Funziona anche in assenza del telefono o in caso di smartphone spento grazie al buzzer integrato nel cuscino.
- Baby Seat Alarm: Questo allarme bimbo a bordo è un sistema con sensore per seggiolino senza fili, caratterizzato da un sensore e da un display. Si integra a qualsiasi modello di seggiolino.
- BabyGuard di Foppapedretti: Un pratico sistema anti abbandono con sensori integrati che, se posizionato sul seggiolino auto, permette di rilevare la presenza a bordo del bambino. Questo dispositivo è approvato per i seggiolini auto Foppapedretti. Si usa tramite l'app gratuita di Babyguard: i sensori di pressione connessi all'app installata sullo smartphone rilevano la presenza del bambino sul seggiolino auto e inviano un segnale di allarme in caso di allontanamento del genitore. L'allarme si attiva anche se lo smartphone è impostato in modalità silenziosa e invia il messaggio con le coordinate della vettura ai numeri di emergenza anche se questi non sono collegati con l'app.
- Tippy Smart Pad: Un cuscino intelligente che avvisa via smartphone chi si allontana dall’auto lasciando il bambino seduto sul seggiolino.
- Ally Pad di Inglesina: Questo dispositivo rileva la presenza del bambino in auto, riducendo il rischio di abbandono. È compatibile con tutti i seggiolini auto e le culle omologate Inglesina, ed è dotato di sensori di peso collegati via Bluetooth allo smartphone tramite app (disponibile per sistemi iOS e Android).
- Qshino: Un altro dispositivo che si presenta come un cuscino, rilevando la presenza del bambino.
- Maxi Cosi: Il dispositivo anti abbandono di Maxi Cosi rileva la presenza del bambino e avverte se il bimbo è stato lasciato da solo all’interno del veicolo sul seggiolino auto (peso minimo del bambino rilevato: 2,5 kg). Il sensore dialoga attraverso l'applicazione E-Safety, gratuita per iOS e Android: il genitore/tutore viene avvertito tramite una notifica di allarme. Nel caso in cui il genitore/tutore non risponda all’avviso, viene inoltrato un SMS di allarme a due contatti contenente la posizione GPS dell’auto. L'allarme si attiva quando il bambino resta seduto sul seggiolino e l'adulto si allontana per più di 10/20 metri. L'SMS funziona anche senza credito telefonico.
- Cuscino Smart Babi: Un dispositivo di sicurezza intelligente facile da usare, progettato per monitorare la presenza del bambino sul seggiolino auto. Si adatta a tutti i seggiolini auto di qualsiasi marca e tipologia e può monitorare fino a 4 bambini contemporaneamente. Nel caso il bambino venga lasciato incustodito nel veicolo, verrà inviata una notifica allarme audio e visiva allo smartphone tramite l'app BabiSit (che può monitorare fino a 4 dispositivi alla volta). La funzione «Avvisa gli altri» consente di configurare familiari aggiuntivi o amici per ricevere avvisi e coordinate GPS.
- Remmy: Creato da due papà, Carlo Donati e Michele Servalli, di un'azienda di Bologna. Remmy, abbreviazione di "remember" (ricordare), è una sorta di allarme acustico: un rilevatore baby collegato al seggiolino del bambino e a una cicalina sonora alimentata dall’accendisigari dell’auto. Se il bambino è ancora seduto, immediatamente allo spegnimento del motore la cicalina inizia a suonare, segnalando all’adulto che il bambino non è stato sollevato dal seggiolino, interrompendo così il "blackout mentale".
- Baby Bell PLUS: L'evoluzione di Baby Bell, un dispositivo anti abbandono fuori produzione dal 2019, con un’allerta più potente, espandibile e con doppio innesco. Adotta un sistema di sicurezza esclusivo: suona e lampeggia appena si spegne il motore o si slaccia la cintura di sicurezza (una novità). Funziona ed è a norma senza smartphone. Baby Bell PLUS offre un suono più potente, attivazione in pochi secondi dall’avvio dell’auto (contro i 5 minuti del Baby Bell precedente), è espandibile a due seggiolini e l'innesco dell'allarme avviene anche dalla cintura. Sono disponibili anche kit come Baby Bell DUO PLUS (due Baby Bell PLUS) e Smart Pad PLUS (per espandere Baby Bell PLUS ad un secondo seggiolino nella stessa auto).
- Tata Pad: È un dispositivo anti abbandono che, se lo smartphone del genitore è connesso al dispositivo ma viene lasciato in auto, attiva gli allarmi di sicurezza verso i contatti di emergenza.
- Bébé Confort: Un altro marchio presente sul mercato italiano che offre soluzioni per la sicurezza anti abbandono.
Per quanto riguarda i sensori integrati nel seggiolino, un esempio notevole è:
- Cybex SensorSafe 4-in-1: Un sensore di sicurezza per seggiolini auto da utilizzare con tutti i modelli del marchio Cybex. Non solo avvisa in situazioni critiche tramite collegamento allo smartphone via Bluetooth, ma ha anche un sistema di avviso al raggiungimento di temperature troppo basse o troppo elevate in automobile, e ricorda di fare una pausa quando il bambino è rimasto seduto troppo a lungo nella stessa posizione.
Un altro esempio di doppio sistema di sicurezza è offerto da Steelmate, che consente l'attivazione sia tramite smartphone che manualmente applicandolo all'accendisigari dell'auto. Appena si spegne l'auto, viene emesso un primo allarme acustico sul display del dispositivo collegato all'accendisigari, seguito da un secondo sullo smartphone per ottenere conferma. Se quest'ultima non avviene, vengono inviati 3 SMS ai numeri memorizzati per le emergenze, con la localizzazione della vettura. L'installazione è semplice e avviene in pochi minuti adattando il pad sotto l'imbottitura del seggiolino.
Costi e Diffusione sul Mercato
Il costo di un dispositivo anti abbandono varia da un minimo di circa 15 euro a un massimo di circa 50 euro per i modelli dotati di un numero maggiore di funzionalità o appartenenti a marche più conosciute. Considerando l'importanza della funzione che svolgono, questi dispositivi rappresentano un investimento relativamente contenuto per una sicurezza inestimabile.
L’Italia al momento è l’unica nazione ad aver reso obbligatorio questo tipo di dispositivi di sicurezza, e pertanto molti dei modelli più diffusi di dispositivi anti abbandono sono prodotti da aziende italiane. Tra le principali aziende specializzate o marchi di seggiolini auto che offrono tali soluzioni troviamo Tata Pad, Baby Bell, Bébé Comfort, Chicco, Foppapedretti, Inglesina e Maxi-Cosi. Tuttavia, il problema dell'abbandono accidentale dei bambini in auto interessa moltissimi paesi, e per questo sempre più aziende internazionali produttrici di sistemi di ritenuta per auto offrono oggi anche un apposito dispositivo anti abbandono da abbinare al seggiolino, segno di una crescente consapevolezza globale sulla necessità di queste tecnologie. La sicurezza in auto, soprattutto se si tratta di quella dei nostri bambini, è un tema decisamente importante, e assicurarsi di adottare tutte le misure necessarie per proteggere i più piccoli è compito e dovere di ogni genitore.
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