Il Percorso della Procreazione Assistita: Strategie e Tassi di Successo con Blastocisti Crioconservate alla Clinica Rincón

Nel complesso e spesso emotivamente impegnativo viaggio della procreazione medicalmente assistita (PMA), l'obiettivo primario è quello di ottenere una gravidanza, massimizzando l'efficacia di ogni singolo ciclo di trattamento e cercando di evitare insuccessi ripetuti e demoralizzazioni da parte della coppia. In questo contesto, le cliniche specializzate all'estero, come la Clinica Rincón, rappresentano un'opzione significativa per molte persone che cercano soluzioni avanzate, in particolare per l'ovodonazione. La fecondazione in vitro (FIV) si avvale di procedure e tecnologie sempre più efficaci, tra cui lo sviluppo e l'eventuale crioconservazione delle blastocisti, che sono al centro di molte discussioni e strategie terapeutiche.

La Clinica Rincón: Un Riferimento Internazionale per l'Ovodonazione

La Clinica Rincón, situata in un paesino vicino a Malaga, specificamente a Rincón de la Victoria, si è affermata come una struttura di riferimento per i trattamenti di procreazione assistita, in particolare l'ovodonazione. Molti pazienti dall'Italia si rivolgono a questo centro, spesso a causa della mancanza di donatrici nel proprio paese, rendendo così impossibile tentare un transfer "da fresco" in Italia. L'esperienza diretta di chi ha visitato la clinica evidenzia un approccio strutturato ma, per alcuni, anche "molto commerciale" in un certo senso.

Mappa della zona di Malaga con indicazione di Rincon de la Victoria

Il primo contatto con la clinica è spesso descritto come approfondito. Un colloquio molto lungo ed approfondito con una collaboratrice del dottor Martinez è una prassi comune, utile per chiarire dubbi e delineare il percorso. La prima visita non è obbligatoria, soprattutto se i pazienti sono già seguiti da un ginecologo in Italia. Tuttavia, molti scelgono di effettuarla, motivati dal bisogno di vedere la struttura e di parlare con il personale che li seguirà prima di poter prendere una decisione definitiva. Questa visita iniziale è gratuita e, in alcuni casi, include anche un'ecografia, un aspetto molto apprezzato. Il dottor Martinez, medico responsabile della clinica, gode di una gran nomea nel campo. I pazienti si sono trovati bene con lo staff, descritto come serio, molto gentile e disponibile.

Quando l'Ovodonazione Diventa una Scelta Necessaria

L'ovodonazione è una tecnica di riproduzione assistita che offre una concreta possibilità di gravidanza a donne che altrimenti non potrebbero concepire. Questa procedura è indicata in diversi scenari clinici, che comprendono situazioni di alterata funzione ovarica o di rischio aumentato per la salute del nascituro se si utilizzassero gli ovociti della paziente stessa.

Tra le donne senza funzione ovarica, si identificano quelle che non hanno le mestruazioni. Questo include i casi di insufficienza ovarica prematura, situazioni in cui la menopausa avviene ad un'età inferiore ai 40 anni. Le cause di questa condizione sono molto diverse, tra cui fattori genetici, trattamenti chirurgici e oncologici (come chemioterapia e radioterapia). Un'altra condizione è l'insufficienza ovarica primaria, che comprende quelle situazioni dovute a difetti genetici e di sviluppo che non consentono la comparsa delle mestruazioni a partire dalla pubertà, come la disgenesia gonadica pura (46XX), la sindrome di Turner (45XO), la sindrome di Swyer (45XY) e la sindrome di Savage. Ad esempio, una situazione comune che porta all'ovodonazione è quella in cui una donna si trova praticamente in pre-menopausa a quasi 40 anni, a causa di FSH alto e riserva ovarica molto bassa. In questi casi, dopo un primo (e unico) tentativo di omologa che non porta neanche al transfer, magari per un solo ovocita di pessima qualità su tre follicoli, e dopo monitoraggi di diversi mesi senza risultati, l'ovodonazione viene consigliata con molta onestà dai professionisti.

Vi sono poi donne che, pur avendo una funzione ovarica, quando utilizzano gli ovociti possono presentare maggiori rischi o difficoltà per la salute del neonato. Questo gruppo include donne portatrici di qualche tipo di malattia ereditaria che non può essere gestita dalla diagnosi genetica preimpianto. Anche le donne con ovaie inaccessibili alla raccolta degli ovociti rientrano in questa categoria. L'ovodonazione è suggerita se ripetuti tentativi di fecondazione in vitro non hanno avuto successo in precedenza, magari a causa di scarsa qualità degli ovuli, bassa risposta ovarica e fallimento dell’impianto. Donne con una storia di aborti ripetuti possono trarre beneficio da questa tecnica. Infine, le donne di età superiore ai 40 anni, pur avendo una funzione ovarica, hanno un'età avanzata che non consente loro di ottenere un buon numero di ovociti di buona qualità o, in alcuni casi, presentano un aumentato rischio di sindrome di Down, rendendo l'ovodonazione una scelta più sicura e promettente.

Diagramma che illustra i casi in cui è indicata l'ovodonazione

In Spagna, la donazione di ovuli è molto sentita e quindi ci sono tante donatrici. Questo contesto favorevole contribuisce alla rapidità con cui i centri come la Clinica Rincón riescono a trovare donatrici compatibili per le coppie.

La Selezione Rigorosa delle Donatrici

La qualità degli ovociti è un fattore cruciale per il successo della PMA. Alla Clinica Rincón, le donatrici sono giovani, con un'età massima di 25 anni, e sono sottoposte a selezioni molto severe. Viene riferito che su 10 ragazze che si presentano per donare, solo 1 o 2 arrivano in fondo alla selezione. Questo processo garantisce l'utilizzo di ovociti di alta qualità, un elemento fondamentale per incrementare le probabilità di successo della fecondazione. Anche se alcune pazienti si sono trovate un po' sorprese per la velocità con cui hanno trovato i donatori, la clinica garantisce un processo accurato e mirato a selezionare solo le migliori candidate.

Trattamento di ovodonazione. Raccolta degli ovociti della donatrice

Aspetti Pratici e Finanziari del Trattamento di Ovodonazione

Affrontare un percorso di ovodonazione implica considerazioni pratiche e finanziarie significative. La Clinica Rincón offre diverse opzioni e protocolli che vengono attentamente illustrati ai pazienti.

Opzioni e Costi dell'Ovodonazione

La clinica propone due principali modalità di ovodonazione: condivisa ed esclusiva, con differenze sostanziali sia in termini di costi che di numero di ovociti disponibili. Per l'opzione di ovodonazione condivisa, i costi sono di euro 6.500,00, con la garanzia di 6/8 ovociti. L'ovodonazione esclusiva, invece, ha un costo di euro 10.000,00. Questa differenza di prezzo è un fattore non da sottovalutare per molte coppie, che spesso non possono permettersi di spendere 10.000 euro per un singolo tentativo esclusivo. Nei costi sopra menzionati è compresa anche la crioconservazione di eventuali blastocisti rimaste per un periodo di due anni. Per i transfer successivi, il costo è di circa euro 1.200/1.300,00.

La scelta tra ovodonazione condivisa ed esclusiva è spesso oggetto di riflessione. Con la condivisa si hanno meno ovociti a disposizione, il che può far temere il rischio di non avere materiale sufficiente per un eventuale secondo transfer, soprattutto se non tutti gli ovociti si fertilizzano. Tuttavia, alcune esperienze suggeriscono che, se l'obiettivo è impiantare due o tre embrioni, le probabilità di successo con la condivisa potrebbero non cambiare drasticamente rispetto all'esclusiva. La differenza principale è che con la donatrice esclusiva si avrebbero presumibilmente più ovociti e, di conseguenza, maggiori probabilità di ottenere ottime blastocisti e di poter congelare embrioni per futuri tentativi.

Tempi di Attesa e di Permanenza

I tempi di attesa per iniziare un ciclo di ovodonazione possono variare. Dando conferma in un certo periodo, ad esempio, si potrebbe avere il transfer a fine luglio, altrimenti si potrebbe passare a fine settembre, suggerendo una certa flessibilità e dipendenza dalla disponibilità delle donatrici.

Per quanto riguarda la permanenza in Spagna per il transfer, il tempo suggerito è generalmente di una settimana. Tuttavia, la durata può variare: alcuni pazienti sono rimasti per soli 3 giorni, specialmente se avevano già fornito il seme in precedenza, riducendo così le difficoltà con le ferie lavorative. Altri, invece, hanno trascorso fino a 9 giorni. In un caso, una permanenza di 4 giorni è stata necessaria a causa della donatrice che non era ancora pronta. In linea di massima, il giorno dopo il transfer si può ripartire tranquillamente.

Protocolli e Esami Richiesti

Prima di iniziare il trattamento, la clinica richiede una serie di analisi. È prassi comune inviare tutte le analisi in possesso, anche se queste sono state già visionate da altri centri in Italia, come il centro Genera di Roma. In alcuni casi, il Dottor Martinez ha fatto eseguire esami specifici come l'isteroscopia, che in precedenza non erano stati effettuati. Sarà la clinica stessa a fornire le istruzioni dettagliate del caso, inclusa tutta la terapia da fare e i medicinali da prendere.

Il protocollo da seguire viene solitamente fornito con un anticipo di circa un mese. Ad esempio, per una partenza prevista a fine gennaio, il protocollo potrebbe essere inviato già a inizio dicembre, con indicazioni per iniziare la pillola a fine novembre e interromperla a fine dicembre, per poi proseguire con altri farmaci come il decapeptyl a fine dicembre e iniziare la terapia farmacologica a metà gennaio, con una prima ecografia di controllo a inizio gennaio.

Gli esami richiesti dalla clinica o suggeriti dai centri intermediari italiani includono pap test (valido per 3 mesi), test HIV ed epatite B e C (validi per massimo 6 mesi), test per varicella e rosolia, mammografia (non più vecchia di un anno) e isteroscopia (non più vecchia di un anno), oltre a tamponi vaginali (validi per 3 mesi). Alcune esperienze riferiscono che il Dottor Martinez potrebbe richiedere un numero inferiore di esami rispetto a quanto suggerito dagli intermediari.

La Gestione del Fattore Maschile

Anche il fattore maschile è attentamente valutato. In presenza di condizioni come il varicocele, che può portare a un numero di spermatozoi al di sotto della media (ad esempio, circa 8 milioni, pur con buona motilità e discreta percentuale di forme normali), possono essere suggerite terapie specifiche, come l'assunzione di Genadis per diversi mesi. La questione se il seme debba essere prelevato "a fresco" durante la settimana del transfer o se possa essere congelato in precedenza è rilevante. Il Dottor Martinez ha indicato che la prima visita, non obbligatoria, può essere l'occasione per raccogliere il seme. In questi casi, la permanenza per il transfer si ridurrebbe a circa 3 giorni. L'esperienza di altre coppie ha dimostrato che il seme congelato, e successivamente utilizzato per fecondare gli ovociti al transfer, può portare a successi, come la nascita di due gemelli. Questo suggerisce che la crioconservazione del seme non dovrebbe modificare significativamente le percentuali di riuscita.

Strategie di Transfer Embrionale: Terza Giornata vs. Blastocisti

La scelta del momento per il transfer embrionale, se in terza giornata o allo stadio di blastocisti, è un punto cruciale nella PMA e alla Clinica Rincón è oggetto di specifiche strategie.

Diagramma che confronta lo sviluppo dell'embrione a 3 giorni e a blastocisti

La Prassi alla Clinica Rincón

Generalmente, la clinica Rincón trasferisce 2 embrioni in terza giornata, selezionando i migliori disponibili. La crioconservazione, invece, è riservata solo a ciò che arriva a blastocisti. Il Dottor Martinez preferisce non portare tutti gli embrioni a blastocisti, sostenendo che ciò stressi troppo gli embrioni stessi. La sua strategia è di trasferire subito due embrioni, e solo quelli che non vengono trasferiti immediatamente vengono tentati di portare a blastocisti per poi essere vitrificati. Questa prassi ha portato a successi, con molte ragazze rimaste incinte, spesso al secondo tentativo, o anche al primo come nel caso di chi ha avuto due gemelli con transfer in terza giornata di embrioni definiti "bellissimi".

Il Dibattito sulla Blastocisti

La blastocisti è un embrione che si è sviluppato fino a 5-6 giorni dopo il concepimento. È caratterizzata da un altissimo numero di cellule e da una maggiore predisposizione all’impianto in utero. È in questa fase, inoltre, che è possibile - laddove necessario - eseguire un’indagine preimpianto. Non tutti gli embrioni che vengono formati, sia in vitro che fisiologicamente, riescono a superare le prime fasi di sviluppo e a raggiungere lo stadio di blastocisti; solo circa il 35% vi arriva, il che evidenzia una selezione naturale in favore degli embrioni più forti. Tutti questi motivi permettono un aumento delle percentuali di successo di gravidanza, evidenziato anche dalla letteratura scientifica, che salgono al 56% contro il 30-35% rispetto ad embrioni di 2 o 3 giorni. Se si esegue un’indagine genetica preimpianto e si selezionano solo le blastocisti cromosomicamente sane, il tasso può salire anche fino al 70%, con un unico impianto.

Nonostante questi dati, la posizione di Martinez, secondo quanto riferito da alcune pazienti, è che trasferire blastocisti non cambi nulla rispetto agli embrioni in terza giornata. Tuttavia, le esperienze individuali possono suggerire il contrario. Una paziente che ha optato per il transfer di blastocisti con donatrice condivisa (5 ovociti iniziali) ha raccontato che in terza giornata aveva un embrione molto bello, due belli e due lentini. Se avesse fatto il transfer in terza giornata, avrebbe trasferito quello molto bello e i due belli. Invece, in quinta giornata, l'embrione molto bello era diventato una blasto molto bella, ma i due begli embrioni si erano rovinati, mentre i due lenti erano diventati belli. Il biologo stesso ha confermato che era stato un bene andare avanti, poiché la situazione si era "totalmente rivoluzionata". Questo esempio fa capire quanto le cose possano cambiare ed evolvere nel corso dei giorni "aggiuntivi", sottolineando come in alcune situazioni l'evoluzione a blastocisti sia utile per meglio vedere l'evoluzione degli embrioni.

Difficoltà di Crioconservazione con Ovodonazione Condivisa

Un aspetto ricorrente nelle esperienze dei pazienti della Clinica Rincón, specialmente per chi sceglie l'ovodonazione condivisa, è la difficoltà di ottenere embrioni da crioconservare. Molti pazienti riferiscono che con la donatrice condivisa, avendo a disposizione una media di 5-6 ovociti e considerando che non tutti potrebbero essere al top, è praticamente impossibile riuscire a congelare. L'impressione diffusa è che Martinez la prima volta non congeli mai. Questo può essere frustrante per le coppie che non hanno altre chance su quel tentativo, e l'assenza di embrioni crioconservati fa rabbia. Alcune esperienze suggeriscono che centri in altri paesi, come Praga, potrebbero offrire un costo inferiore con la garanzia di almeno un embrione congelato.

Crioconservazione degli Embrioni: Una Strategia Moderna

La crioconservazione degli embrioni, in particolare allo stadio di blastocisti, è una componente fondamentale delle moderne tecniche di PMA. Un tempo si riteneva che trasferire in utero embrioni freschi fosse la scelta migliore in termini di successo e rischi per il bambino. Oggi, grazie alle moderne tecnologie, i risultati in termini di efficacia sono sovrapponibili tra le due metodiche, e la crioconservazione o vitrificazione può essere preferibile in alcuni casi.

Vantaggi della Crioconservazione

La possibilità di conservare gli embrioni offre numerosi vantaggi:

  • Tentativi Futuri o Secondo Figlio: È possibile utilizzare embrioni a fresco in un trattamento e conservare gli altri, ottenuti dalla fecondazione in vitro, nell’eventualità di un nuovo tentativo o per la ricerca di un secondo figlio. Questo permette di evitare di ripetere una stimolazione ovarica, che può essere fisicamente ed emotivamente pesante, e il prelievo degli ovociti.
  • Condizioni Uterine non Ottimali: Gli embrioni in sovrannumero si possono conservare anche quando l’organismo di una donna non è pronto all’impianto per diverse motivazioni di tipo medico.
  • Cure Mediche Specifiche: È possibile crioconservare embrioni anche nel caso di cure mediche che possono essere pericolose in gravidanza o per la fertilità.
  • Migliori Tassi di Gravidanza: I dati scientifici dimostrano che le percentuali di gravidanza da embrioni scongelati sono più alte rispetto ai casi in cui si impiegano ovuli crioconservati.

La Tecnica della Vitrificazione

Ma in cosa consiste la vitrificazione? Si tratta di un congelamento rapidissimo che evita la formazione di cristalli di ghiaccio all’interno delle cellule e i conseguenti eventuali danni. Per questo motivo, è cruciale affidarsi ad un centro per la fertilità qualificato, dotato delle tecnologie e dell'esperienza necessarie per eseguire correttamente questa delicata procedura.

Microscopio che mostra embrioni in fase di vitrificazione

Logistica e Supporto Durante il Percorso

Affrontare un trattamento di PMA all'estero richiede un'attenta pianificazione logistica, che include viaggi, alloggio e la gestione della comunicazione con la clinica "a distanza", un aspetto che, per alcuni, può generare disorientamento.

Organizzazione del Viaggio e del Soggiorno

Come già accennato, la Clinica Rincón si trova a Rincón de la Victoria, a circa 15 minuti di auto da Malaga. Per chi deve rimanere una settimana o più, il noleggio di un'auto, tramite compagnie come Firefly, è spesso consigliato come l'opzione più conveniente, garantendo autonomia negli spostamenti. Per l'alloggio, sono suggeriti hotel a Rincón de la Victoria stessa, come l'Elimar o il Rincón, quest'ultimo considerato leggermente più carino da alcuni. Pernottare in queste strutture ha permesso di trovare tariffe più basse rispetto ad altre località e la possibilità di scegliere la mezza pensione, soprattutto per chi viaggia con bambini.

Comunicazione e Collaborazione a Distanza

La comunicazione è un elemento chiave in un percorso così delicato. Molte coppie sono seguite da una ginecologa in Italia che è in contatto diretto con la clinica spagnola, facilitando lo scambio di informazioni e la gestione del protocollo terapeutico. Nonostante ciò, il fatto del centro estero "a distanza" può generare un senso di 'disorientamento' iniziale, rendendo fondamentale una chiara comunicazione con lo staff della clinica. Le collaboratrici del Dottor Martinez sono descritte come molto disponibili, e il dottore stesso è gentile e aperto al dialogo.

Le esperienze positive evidenziano l'importanza di un supporto sia in loco che a distanza. "Io sono stata 2 volte a Malaga da Martinez per embriodonazione. Seguita da una gine in italia che era in contatto con la clinica, sono andata da loro solo per il transfer. Partita il venerdì, rientrata la domenica. Anch'io sono rimasta un po' sorpresa per la velocità con cui hanno trovato i donatori, ma mi sono trovata benissimo." Questo dimostra come una buona rete di supporto possa semplificare notevolmente il percorso.

Il Contesto Generale della PMA in Spagna: Dati e Tendenze

I dati raccolti dal Registro Nazionale di Attività della Società Spagnola di Fertilità (SEF) offrono un quadro chiaro dell'evoluzione e del successo delle tecniche di riproduzione assistita in Spagna. Nel 2019, pur registrando un leggero calo dell'1,3% nei trattamenti rispetto al 2018, si è osservato un aumento dell'1% nelle nascite, con circa 33.500 bambini concepiti tramite inseminazione artificiale o fecondazione in vitro.

Infografica che mostra l'andamento dei trattamenti PMA e delle nascite in Spagna (dati SEF)

Il Ruolo del Criotrasferimento di Blastocisti

La chiave di questa inflessione positiva è stata individuata nel criotrasferimento di un singolo embrione allo stadio di blastocisti. L'adozione di incubatori time-lapse ha permesso a un numero maggiore di embrioni di raggiungere il quinto giorno di sviluppo, lo stadio di blastocisti, supportando la fiducia diffusa in questa pratica. Il registro del 2019 ha evidenziato tassi di sopravvivenza dei pre-embrioni scongelati estremamente elevati, pari al 98,8%, e un tasso di gestazione cumulativo per ciclo FIVET del 70,7%.

Riduzione dei Transfer Multipli e Diagnosi Genetica Preimpianto

Un altro dato positivo raccolto nel 2019 è la diminuzione del numero di trasferimenti di due o più embrioni. Per la prima volta, nei trattamenti di FIV con gli ovuli della paziente, i trasferimenti di embrioni singoli hanno superato quelli di due embrioni. Questa tendenza è cruciale per ridurre i rischi associati alle gravidanze multiple.

Il miglioramento dei tassi di gravidanza e dei bambini nati dipenderà senza dubbio dalla generalizzazione della Diagnosi Genetica Preimpianto (DGP). Nel 2019, il numero di cicli iniziati per la diagnosi genetica dell’embrione prima del trasferimento è aumentato significativamente, del 13%, raggiungendo 14.189 cicli. Questo indica una crescente consapevolezza e adozione di tecniche che aumentano le probabilità di successo e la nascita di bambini sani.

Questi dati confermano l'eccellenza e l'innovazione della PMA in Spagna, un contesto nel quale cliniche come la Rincón si inseriscono, contribuendo a offrire speranza e risultati concreti a molte coppie. La Società Spagnola di Fertilità (SEF) riconosce e premia l'impegno dei centri, come dimostrato dal certificato di partecipazione al Registro Nazionale di Attività - Registro SEF, il registro ufficiale delle tecniche di riproduzione assistita del Ministero della Salute, Consumo e Benessere Sociale, assegnato anche al CRA Barcelona.

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