Guida completa alle scarpe estive per bambine: sviluppo, scelta e benessere

Intorno agli 8-10 mesi di età, quando il bambino inizia ad alzarsi in piedi e muovere i suoi primi passi, tutti i genitori si pongono le stesse fatidiche domande: quando comprare le scarpe primi passi? Quando si mettono le scarpe primi passi al bambino? Quali caratteristiche devono avere? Le risposte a queste domande sono fondamentali; la posta in gioco è lo sviluppo motorio e posturale del tuo bimbo. Come diceva un illustre collega sullo sviluppo del bambino: ‘’se la pianta piccola cresce storta, l’albero non sarà mai dritto’’. Le scarpe rappresentano il tramite fondamentale tra il suolo, i piedini e la sua postura in fase di sviluppo.

illustrazione anatomica del piede di un bambino che inizia a camminare

Cosa sono le scarpe primi passi

Le scarpe primi passi sono quelle scarpine che usa il bambino dai 9-14 mesi di vita (quando si alza in piedi e muove i suoi primi passi) fino ai successivi 12 mesi circa. Con il termine scarpe primi passi si intende una calzatura che ha particolari caratteristiche studiate apposta per la fisionomia del piede del bambino e il suo sviluppo. Dal momento in cui tuo figlio si alza in piedi, i suoi piedi diventano le radici dell’albero, le fondamenta della sua postura.

Nella mia esperienza come osteopata neonatale e pediatrico, seguo migliaia di neonati dai loro primi giorni di vita fino al cammino autonomo. E’ proprio grazie alla mia esperienza clinica che ho compreso la profonda esigenza del bambino di avere una scarpa adatta alla sua crescita. Tra tutti i capi di abbigliamento, le scarpe primi passi sono forse il più importante e devono essere scelte con cura in base a specifiche caratteristiche ergonomiche.

Quando mettere le scarpe primi passi al bambino

Dopo aver imparato a gattonare veloce come una Ferrari (in un’età compresa tra 7 e 10 mesi), il tuo bimbo si alza in piedi e si appresta a diventare un piccolo eroe che cammina. Il periodo che va dai 9 ai 12 mesi di vita rappresenta una fase emozionante, spesso associata ai primi passi e alle prime parole.

Il percorso di sviluppo motorio ha inizio 2-3 mesi prima del cammino autonomo. All’età di 8-11 mesi il bimbo inizia ad aggrapparsi ai mobili per alzarsi. È il suo primo vero appoggio plantare: una rivoluzione posturale. Giorno dopo giorno, imparerà la “navigazione laterale”, spostandosi lungo il divano. Quando inizierà a staccare una mano per passare da un appoggio all’altro, sarà il segnale che è pronto per i primi passi anteriori.

Consiglio dell’osteopata: metti le scarpe primi passi solo quando sei fuori casa. In casa o in ambienti puliti, lascia il bambino scalzo o con calze antiscivolo. L’uso della calzatura è indicato quando il bimbo si alza autonomamente e inizia a muoversi in luoghi esterni (parchi, ristoranti).

Primi passi: come aiutare tuo figlio a inizare a camminare

Come scegliere le migliori scarpe primi passi: le 15 caratteristiche fondamentali

Molte scarpe in commercio sono basate su logiche di marketing piuttosto che sulle esigenze reali. Ecco le caratteristiche che una scarpa deve avere per non alterare la postura:

  1. Suola ampia e anatomica: Il piede del bimbo è paffutello e ha bisogno di spazio per trovare equilibrio. La suola non deve essere stretta al centro.
  2. Suola flessibile: Deve piegarsi facilmente per permettere le fasi di appoggio e spinta, agendo da ammortizzatore naturale.
  3. Suola sottile: Per garantire una propriocezione completa. Se la suola è troppo spessa, il bambino perde il contatto con il suolo, peggiorando l'equilibrio.
  4. Assenza di bordi rialzati: La gomma non deve risalire lateralmente, per non bloccare la naturale elasticità.
  5. Grip e stabilità: Scanalature sulla suola per aumentare la presa.
  6. Suola neutra: Niente tacchi o rialzi. La suola deve essere piatta.
  7. Senza supporti artificiali: Non cercare l'arco plantare preformato; esso si sviluppa naturalmente nei primi 3-5 anni di vita tramite il movimento.
  8. Soletta estraibile: Per garantire igiene e facilità di pulizia.
  9. Funzione shock absorber: Deve assorbire l'urto del tallone.
  10. Traspirabilità: Fondamentale per la salute della pelle.
  11. Tomaia ampia: Per accogliere il collo del piede alto e il piede paffuto.
  12. Strappi regolabili: Per adattarsi al piede e favorire l'autonomia.
  13. Linea anatomica senza rinforzi rigidi: I supporti rigidi alla caviglia sono controproducenti poiché bloccano il movimento naturale dell'articolazione.
  14. Materiali di qualità: Devono essere robusti ma traspiranti.
  15. Misura corretta: Lasciare circa mezzo centimetro davanti alle dita per consentire il movimento.

schema visivo che mostra come misurare il piede del bambino

Scegliere le scarpe estive per bambine e bambini

Quando arriva l'estate, il piede dei bambini ha bisogno di restare fresco e protetto. I bambini crescono in fretta: nei primi due anni di vita, è necessario cambiare numero ogni 3-4 mesi. Segnali come difficoltà nell'infilare la scarpa, arrossamenti o lamenti di dolore indicano che è ora di cambiare calzatura.

Consigli per le scarpe estive

  • Materiali: Prediligere tela, tessuti tecnici o mesh per favorire la circolazione dell'aria.
  • Supporto: Nonostante il caldo, l'ammortizzazione deve restare una priorità per assorbire gli urti.
  • Allacciature: Velcro ed elastici sono ideali per l'autonomia dei più piccoli.
  • Suole: Antiscivolo in gomma per evitare cadute durante il gioco.

Tipologie di calzature estive

  • Sandali: La scelta ideale per la traspirazione. Assicurarsi che abbiano una suola flessibile e non solo estetica.
  • Sneakers leggere: Perfette per l'uso al parco o su erba, offrendo maggiore protezione rispetto ai sandali.
  • Ballerine: Per occasioni eleganti, meglio se dotate di cinturino alla caviglia per una calzata sicura.
  • Calzature da mare: In gomma o plastica atossica, resistenti all'acqua e di facile lavaggio.

L'importanza di una calzatura adeguata nel tempo

Scegliere le scarpe giuste è più di una questione di stile: è una scelta di salute. Evitare sempre l'uso di scarpe di seconda mano, poiché ogni calzatura si adatta alla postura del suo primo proprietario, rischiando di forzare il piede del nuovo utilizzatore in una posizione errata.

Marche come Primigi o Conguitos propongono linee studiate per le diverse fasi di crescita, con materiali traspirabili e design ergonomici. Ricorda: non esiste la "scarpa perfetta" in assoluto, ma la scarpa giusta per il bambino, in quel preciso momento della sua crescita e per l'attività che andrà a svolgere. Una corretta attenzione in questa fase, con il supporto di calzature che assecondano il movimento, permetterà alla piccola di muoversi in totale libertà, trasformando ogni passo in un'esperienza positiva per lo sviluppo del suo sistema motorio e posturale.

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