Sara Brancaccio: Una Carriera Dolcemente Inaspettata

Sara Brancaccio è uno dei personaggi noti del web e della Tv, la cui storia professionale è un intreccio affascinante di passioni, rinunce e rinascite. La sua carriera, iniziata nel 2013 con l'apertura di una pasticceria a Pisa, ha preso strade inaspettate, portandola a diventare un'influencer nel mondo della pasticceria, un volto televisivo e un'autrice di successo.

Sara Brancaccio ritratto

Dalla Giurisprudenza alla Pasticceria: L'Inizio di un Sogno

Sara Brancaccio ha conseguito la laurea in Giurisprudenza nel 2012. Nonostante la formazione in materie scientifiche e il percorso legale intrapreso, la cucina per lei era la vera passione, un rifugio che la rilassava e le dava un senso di libertà. Come ha scritto anche nel suo libro, e come disse anche Steve Jobs in una delle sue ultime apparizioni pubbliche, la vita è fatta di tanti puntini; un giorno ci si volta indietro e li si unisce con una linea, ma non è possibile unirli guardando avanti; lo si può fare solo guardando all’indietro. E la felicità, per l'appunto, può essere anche preparare dei dolci.

Il suo amore per la pasticceria ha radici profonde, risalenti a un viaggio a Parigi nel periodo dell’università. Lì aveva visto così tante pasticcerie meravigliose e si sentiva una bambina in un parco giochi. Quel profumo di burro, quei dolci colorati e così innovativi, la conquistarono. Questa esperienza ha acceso in lei il desiderio di approfondire l'arte dolce, portandola a frequentare diversi corsi di pasticceria al Gambero Rosso a Roma. Successivamente, ha svolto uno stage in una pasticceria a Bassano del Grappa e ha lavorato per due anni nel laboratorio di Loretta Fanella, considerata una delle migliori pasticcere d'Italia. Durante questo periodo, Loretta Fanella è stata di grande ispirazione, con la sua ricchezza di esperienze, tecniche provate e progetti in testa. Sara ha trascorso due anni nel laboratorio fotografando e registrando video dei suoi dolci, considerando l'esperienza una formazione continua, poiché ogni aspetto del laboratorio era istruttivo.

Sin da piccola ha sempre viaggiato molto, soprattutto negli USA e in Inghilterra. Durante quei viaggi era affascinata dal concetto di sedersi su di una poltrona e gustarsi con calma un buon caffè insieme ad una fetta di torta o ad un cupcake, un approccio alla pasticceria più rilassato e conviviale.

L'Avventura Imprenditoriale e la Rinascita Digitale

Nel 2013, Sara Brancaccio ha avviato la sua carriera aprendo una pasticceria a Pisa. È partita con un laboratorio, poi, dopo aver ingranato, ha avuto la fortuna di trovare un fondo sfitto nel palazzo Agostini, uno degli edifici storici più iconici di Pisa. Inizialmente, il suo sogno di aprire una pasticceria si stava concretizzando. Tuttavia, dopo la nascita prematura della figlia, ha deciso di chiudere l'attività per dedicarsi a tempo pieno alla famiglia. Questa scelta, seppur difficile, si è rivelata un punto di svolta.

Quello che sembrava un fallimento si è trasformato nella sua più grande rivincita. Dopo un momento di smarrimento iniziale, alla ricerca della sua strada, l'apertura di un blog le è sembrata la scelta più ovvia. Conosceva già il linguaggio HTML, era appassionata di fotografia e adorava scrivere. C’erano tutti i presupposti per farlo funzionare. Ha così trasformato il sito web del negozio in un blog, cookissbakery.com, dove tutt'ora condivide trucchi e ricette. Si è rimboccata le maniche iscrivendosi a diversi corsi di fotografia, ha imparato il linguaggio SEO, il montaggio dei video e come funzionano i social. All'inizio è stata dura, c’è stata una fase in cui lavorava per scambio merce, poi ad un certo punto ha iniziato a dire tanti "no" pretendendo che il suo lavoro venisse pagato. Così, piano piano è diventato il suo lavoro.

Non è stato immediato. All’inizio è partita con quello che sapeva fare. Scattava le foto dentro una light box con il cellulare. Scriveva il blog senza far caso alle parole chiave e su un sito che si appoggiava ad una piattaforma che ti aiutava a progettarne la grafica. Era tutto sbagliato, ma ci stava provando. Poi, ha capito che per trasformare quello che stava facendo in un lavoro doveva investire nella formazione. Così, le hanno regalato la sua prima reflex e si è iscritta ad un corso di food photography. Stessa cosa per la scrittura. Tutte queste cose sono molto importanti per un lavoro di qualità che ambisce ad ottenere una remunerazione.

L'Approdo in Televisione e il Successo Editoriale

La visibilità online l'ha portata anche nel mondo televisivo. Ha partecipato per gioco a un provino per un programma TV di cucina, "Il Ristorante degli Chef" su Rai 2. È finita nel gruppo dei dieci concorrenti ufficiali quasi per caso, superando provini inaspettati. La prova da superare era quella di reinterpretare la carbonara, e lei si è inventata una arancina di carbonara con all’interno il tuorlo liquido, su una fonduta di pecorino. Fu un’idea vincente ed è entrata nel cast. L’esperienza fu davvero istruttiva, ancora più dura a causa della diretta, della presenza di Antonella Clerici e dell'enorme pubblico.

Da ottobre 2021 fa parte del cast di "È sempre mezzogiorno", il programma di cucina condotto da Antonella Clerici su Rai 1. Inoltre, ha partecipato a trasmissioni come "Linea Verde" ed "È sempre mezzogiorno", e nell'estate del corrente anno, a "Camper". L'attenzione mediatica oggi si concentra su Sara Brancaccio, la blogger di "È sempre mezzogiorno" che ha incantato il pubblico da casa con pasticceria made in Italy ma con un occhio oltre oceano, caratterizzata da capelli rosa e tanta passione per il suo lavoro. Una delle particolarità di "È sempre mezzogiorno" riguarda il modo in cui Antonella Clerici abbia voluto unire il mondo del web a quello della televisione, ospitando ogni giorno nel suo programma non solo tanti cuochi ma anche blogger e influencer che dispensano i loro consigli proprio nelle piattaforme social.

Sara Brancaccio in televisione

Parallelamente alla sua attività televisiva e digitale, Sara Brancaccio ha anche pubblicato un libro, "Dolci senza bilancia", edito da Harper Collins. Sulla scia del suo concetto di pasticceria semplice, ha preso spunto dalla torta sette vasetti che preparava sua nonna, un dolce buonissimo e di una semplicità unica. È partita da questa ricetta sviluppando un libro dove si possono preparare dolci senza usare la bilancia, ma bicchieri monouso, cucchiaini e cucchiai. Lo scopo è quello di avvicinare all’arte dolce gli sfiduciati nei confronti della pasticceria perché timorosi di dover pesare ogni singolo ingrediente. È un modo di vedere la pasticceria in maniera più leggera e divertente, pur lasciando tanto spazio alle tecniche nei capitoli iniziali.

Copertina del libro

La Filosofia della Pasticceria Accessibile

La filosofia di Sara Brancaccio sulla pasticceria è incentrata sul divertimento e l'accessibilità. Le piace mixare tecniche e ricette che provengono da luoghi diversi. La pasticceria è spesso vista con timore perché è rigorosa, precisa e difficile. Nel suo piccolo, ha sempre voluto ritagliarsi uno spazio dedicato a chi è alle prime armi, raccontando loro la pasticceria con le parole che si userebbero per spiegarla ad un bambino. Questo perché spesso si commettono errori cucinando un dolce a causa di passaggi dati per scontati o per errori banali nati da incomprensioni o scarsa conoscenza delle tecniche. Crede che la cucina facile e accessibile sia una terapia, una terapia dell'anima e del corpo. Entrare in cucina per chi ama, l'ha salvata in molti istanti.

I suoi dolci sono molto "americani" nello stile, ma la passione per i dolci nasce da una vacanza fatta con i suoi genitori in Francia dove ha notato i dolci francesi. Da lì è nato il suo sogno per i cookies, brownies, cupcakes, che hanno un’energia giocosa che adora. Ma cerca sempre di dare un tocco personale, curando l’estetica in modo quasi artistico.

Nonostante il successo, Sara Brancaccio mantiene un profilo umile e autentico. Spesso si interroga su come definirsi professionalmente, proprio perché non le piace l’idea che la gente si è fatta di alcune categorie. Sa quanto ha studiato, quanto continua a farlo ed il lavoro che l’impegna ogni giorno. Quello che in pratica fa è raccontare il cibo fornendo qualcosa di utile per il pubblico, che sia d’intrattenimento o istruttivo. Può essere la scoperta di un dolce tipico di una cittadina greca o una tecnica di pasticceria utile per chi guarda. Il tutto con semplicità e naturalezza, scegliendo con cura le aziende con le quali collaborare e delle quali parlare.

Il dolce che ama di più mangiare e preparare è una crostata al limone meringata. È il "motivo" per cui ha iniziato a fare la pasticcera, avendola assaggiata a Parigi tanti anni fa e innamorandosene. Proprio in Francia ha scoperto profumi e sapori che non aveva mai sentito in Italia, nella media delle pasticcerie.

Pasticceria accessibile: bicchieri e cucchiai

Impegno e Progetti Futuri

Sara Brancaccio continua a lavorare con brand del mondo food e non, realizzando contenuti fotografici, video e articoli. Da febbraio 2024 condivide sulla sua pagina Instagram il format "Ricette del cuore", fermando degli sconosciuti per strada, chiede loro quale sia il loro dolce preferito ed il ricordo legato a quella ricetta. Il suo sogno più grande è proseguire quello che sta facendo, ma di farlo meglio, molto meglio. Cerca sempre di guardare più in là, con il desiderio di aprire una catena di locali di pasticceria italiana in tutto il mondo, magari in una versione moderna, comoda da distribuire e con ingredienti di altissima qualità.

Il suo intento è comunicare che se può farlo lei, allora possono farlo tutti. Credo che le persone soprattutto ora abbiano bisogno di uscire dal trauma iniziando a realizzare sogni. Un suo consiglio per questo tempo di limitazioni e traumi da superare è ricordare a noi stessi le infinite risorse nascoste in noi e che se possiamo immaginare una cosa, possiamo anche realizzarla.

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