Santorini, la bellissima isola simbolo delle Cicladi, viene spesso suggerita come meta romantica per eccellenza, celebre per i suoi tramonti spettacolari e i ristorantini affacciati sulla caldera. È quindi naturale chiedersi se sia una meta adatta anche a chi viaggia con bambini, soprattutto se piccolini. Molti ci dicevano che Santorini non è tanto adatta per i bambini piccoli, in effetti quest’isola sembra fatta apposta per le coppiette innamorate, o per persone abituate a camminare, dato le tante salite e gradini. In realtà, per noi la risposta è senza dubbio sì! L’isola si esplora facilmente anche in famiglia, ma con qualche accorgimento e informazione in più. Noi l’abbiamo girata con il nostro bimbo di pochi mesi e vi assicuriamo che è fattibilissimo anche con i piccolini, certo con qualche compromesso. Se si organizza una vacanza in Grecia con i bambini, soprattutto se piccolini, forse Santorini non è la prima isola delle Cicladi a cui si pensa, ma siamo partiti ugualmente! Se dai l’opportunità e la fiducia ad un bambino, lui sa stupirti in modi inaspettati. E i nostri cuccioli infatti ci ripagheranno con la loro tenacia e pazienza, camminando tanto e frignando poco. Santorini è un'emozione per tutti i sensi, non rinunciate a vederla, non aspettate a vederla.

Quando Andare: Il Periodo Ideale per le Famiglie
Per un viaggio a Santorini con i bambini, è importante innanzitutto scegliere il periodo giusto per intraprendere questa avventura. L’isola ha un clima mediterraneo temperato con estati calde e soleggiate e inverni miti e brevi. A Santorini fa molto caldo in piena estate, e il forte sole che si riflette in tanto bianco può rappresentare una grande difficoltà. C’è molto da vedere e ben pochi posti all’ombra, a meno che non vi fermate in un bar. I periodi migliori per andare con i bambini sono la primavera, da aprile a giugno, e parte dell’autunno, da settembre a ottobre. Consigliamo dunque di viaggiare in primavera o in autunno. In questi mesi, c’è sufficientemente caldo per fare il bagno e si possono organizzare diverse interessanti escursioni a piedi senza patire troppo l’afa estiva. Evitate nella maniera più assoluta i mesi estivi, sia per i prezzi esorbitanti, sia per il caldo, sia per le orde di turisti.
Viaggio e Spostamenti: Come Arrivare e Muoversi sull'Isola
Il modo più semplice per arrivare a Santorini è in volo. Sull’isola è presente un aeroporto situato a nord del villaggio di Kamari e a 7 chilometri a sud di Fira, il capoluogo, dove operano diverse agenzie con voli diretti dall’Italia. Ci sono tantissime offerte anche con compagnie come Wizzair, Ryanair e Volotea, tutto dipende da dove partite. Noi siamo arrivati con un volo diretto da Catania, la compagnia era Wizzair. L'isola è anche ben collegata via mare con le altre isole, quindi è possibile confrontare le offerte degli aliscafi per trovare la tariffa più conveniente.
Una volta arrivati, con i bambini la soluzione migliore è quella di noleggiare l’auto per muoversi in autonomia. Avevamo letto che i costi erano più bassi se noleggiavamo con una compagnia locale e non tramite internet, ed effettivamente è stato così. Appena arrivati a Santorini, un taxi, al costo di 15 euro, ci ha portato al nostro alloggio e solo l’indomani mattina abbiamo noleggiato l’auto. Il prezzo è stato di circa 50 euro al giorno, compreso di seggioloni. Le pratiche per noleggiarla sono state sbrigative visto che era una compagnia locale. Se avete bisogno di noleggiare la macchina, potete confrontare le offerte e risparmiare fino al 70% prenotandola sul portale DiscoverCars. L’isola è grande circa 80 km quadrati.
Se, invece, si hanno pochi giorni a disposizione, e non si vuole essere legati al problema del parcheggio o della restituzione dell'auto a noleggio, l'uso dei mezzi pubblici può essere una valida alternativa. L’isola è ben collegata e l’uso del bus ci ha permesso di abbattere il costo del noleggio auto e di muoverci a piedi liberamente tra un paesino e l’altro, non avendo il problema di dover tornare indietro a riprendere la macchina. Gli autobus, guidati con pittoresca esuberanza, sfrecciano per le strade dell’isola portando i turisti nei luoghi di interesse. Il sistema di autobus a Santorini è abbastanza buono.
Per i piccoli esploratori, Santorini offre anche diversi trekking panoramici adatti a tutti, percorsi suggestivi che permettono di scoprire l’isola da una prospettiva diversa. Tuttavia, se il vostro bimbo utilizza ancora il passeggino, può risultare un po’ faticoso muoversi tra le scalinate, i vicoli stretti e l’affollamento tipico dell’isola - ma con un po’ di pazienza è fattibile. Noi abbiamo girato l’isola con il passeggino, è faticoso tra salite strette piene di turisti e scale, ma fattibile. In alternativa, lo zaino porta-bimbi rappresenta la soluzione più pratica ed è l'ideale.

Dove Alloggiare: Scelte Intelligenti per Famiglie
A Santorini, il problema è che le strutture sono per lo più adatte ad un turismo di un certo livello. Molti hotel non accettano bambini per motivi di sicurezza. Le strutture, specialmente quelle più caratteristiche, con terrazze con vista sulla caldera non hanno protezioni adeguate per i più piccoli. Le stradine e le strutture hanno spesso terrazzini con muretti bassi, che sembrano molto pericolosi, soprattutto per chi, come noi, viaggia con due monelli, piccoli grandi arrampicatori e spericolati esploratori.
Se volete viaggiare low-cost e soprattutto siete con bambini, dimenticatevi i bellissimi hotel affacciati sulla caldera! Per chi viaggia in famiglia, una soluzione comoda ed economica potrebbe essere quella di soggiornare nella zona di Kamari, vicino alla spiaggia. Noi abbiamo trovato un hotel davvero bello a Kamari. L’hotel ha un’ottima posizione e anche se le camere erano essenziali, tutto era pulito, il prezzo è comunque economico rispetto ad altri alloggi. Festeggiavo (mamma Iolanda) i miei 31 anni e ci hanno coccolati e contribuito a rendere speciale la giornata del mio compleanno! Su richiesta di Fabrizio, abbiamo avuto una torta-gelato a bordo piscina e al rientro in camera, c’erano palloncini, petali e due bicchieri di vino per festeggiare! Il consiglio, se vi muovete con bambini, è quello di soggiornare a Kamari perché ha le spiagge a due passi (acqua limpida e bassa) e il lungomare è ricco di ristorantini e negozietti dove mangiare e fare una piacevole passeggiata. Senza tenere conto che i prezzi sono più contenuti. Un'opzione è Alafouzos Studios & Apartments, un appartamento su due livelli, con possibilità di cancellazione gratuita, culla gratuita su richiesta e piscina. Un'altra è Anassa Deluxe Suites, una suite veramente spaziosa ed elegante con angolo cottura (comodo se si devono preparare le pappe per i più piccoli), terrazzino e colazione inclusa. Si trova proprio a due passi dal lungomare di Kamari e offre agli ospiti piscina, palestra e spa, anche se non dispone di culle.
È vero, qui le strutture seppur bellissime non sono proprio a misura di bambino, e le più belle hanno in alta stagione prezzi molto molto alti. Così noi abbiamo optato per un family hotel a Imerovigli, non proprio a picco sulle casette tipiche della caldera, ma quasi. Scelta azzeccata, Manu e Dadi hanno apprezzato tanto la grande piscina e l’area gioco, nonché il notevole spazio del nostro appartamento: ATHIRI SANTORINI FAMILY FRIENDLY HOTEL IMEROVIGLI. All’inizio ci ha colpiti il lungo nome che fa tante belle promesse, alla fine tutte mantenute.
Se viaggiate in bassa stagione avete la possibilità, cercando bene, di soggiornare anche in qualche struttura romantica con affaccio interno sulla caldera, a prezzi non proprio proibitivi, ma si tratta perlopiù di appartamenti molto piccoli. Ad Oia suggeriamo di prendere una tipica casa in affitto, in pieno centro con affaccio sulla caldera, presso Chelidonia Villas. Si tratta di un appartamento dall’arredamento tradizionale, con affaccio sulla caldera e terrazza privata sulla quale al mattino viene servita la colazione (inclusa). Non dispongono di culle ma offrono servizio di baby-sitter a pagamento.
Per chi si sposta con i mezzi pubblici, per i nostri tre giorni a Santorini abbiamo scelto di non noleggiare l’auto e abbiamo prenotato a Villa Koronios, un comodo studio a Fira situato in posizione strategica per chi come noi aveva la necessità di prendere i mezzi pubblici. Dista infatti alcune centinaia di metri dalla fermata dei bus che portano in ogni direzione.

Alla Scoperta dei Villaggi Incantevoli
Santorini, con la sua storia geologica e i suoi villaggi iconici, offre scorci indimenticabili. L’isola si è formata a seguito di una impressionante eruzione vulcanica avvenuta intorno al 1627 a.C. e invasa successivamente quasi del tutto dal mare. Secondo studi recenti, l’eruzione del vulcano provocò dapprima una pioggia di pomici e ceneri, poi piovvero massi più grossi e infine la caratteristica pomice rosa che ha reso celebre l’isola. La caldera circolare è essa stessa una grande attrazione con al centro il piccolo vulcano che permette ancor oggi tuffi in mare in acque termali calde. L'isola venne divisa in 5 unità distinte: Santorini che è la principale, Thirasia, Aspronisi e le due isolette vulcaniche Palea Kameni e Nea Kameni situate al centro della caldera, le quali sono una delle mete più gettonate per un’escursione in barca.
Oia: Bellezza e Complessità
Oìa è assolutamente bella, ma scomodissima, affollata e super calda! Ovviamente inutile l’utilizzo del passeggino! È il più affascinante dei villaggi di Santorini, situato alla sua estremità settentrionale, caratterizzato da casette bianche costruite a picco sulla caldera, da piccoli vicoli dove sorgono raffinate boutique, e dalle rovine della fortezza veneziana. Da Oia si gode una vista unica sulla baia e sul vulcano. Abbiamo visitato la libreria Atlantis, davvero caratteristica! Molti visitano la Kastra Oia House, che in realtà è un hotel, ma siccome ha dei colori particolari è diventato un luogo super instagrammabile. Qui si ha la più bella vista sulla caldera poiché è situata sul punto più alto del crinale del vulcano. È possibile raggiungere Oia con un’auto a noleggio o, come abbiamo fatto noi, con il bus cittadino dal nostro albergo sito in Fira. Se volete mangiare economico, che sembra una presa in giro considerando che stiamo parlando di Oìa e soprattutto volete assaggiare uno dei migliori Pita Gyros a Santorini, vi consigliamo di andare da PitoGyros Traditional Greel House. Si attende un po’ ma ne vale la pena. Oia è un sogno ed è conosciuta in tutto il Mondo per i suoi tramonti… affollati! Appena la luce indietreggia davanti all’oscurità, migliaia di lucine si accendono creando un paesaggio da presepe.

Fira, Firostefani e Imerovigli: Il Cuore dell'Isola e Panorami Insuperabili
Thira è il capoluogo di Santorini, affacciata sul bordo della caldera. È caratterizzata da vicoletti disegnati con la vernice bianca, dove gironzolare un paio di ore in cerca di qualche souvenir o artigianato tradizionale (ceramiche, gioielli, tessuti). Potrete vedere anche turisti che dal porto raggiungono la parte alta della cittadina a dorso di un mulo. La pendenza è enorme e il caldo micidiale, quindi onestamente non condividiamo troppo lo sfruttamento di questi animali. Avete presente sulle cartoline le foto della Chiesa bianchissima con il cupolone blu cobalto con le tre campane (The Three Bells of Fira) che si stagliano sul mare e sul cielo blu? Non troverete la confusione di Oìa, infatti è una località più esclusiva, dominata da resort con 10000 stelle. Qui si trovano belle chiesette e ristoranti dove sedersi a mangiare qualcosa e godere dei meravigliosi tramonti dell’isola.Firostefani è soprannominata “il tetto dell’isola” perché si trova nella parte più alta di Fira e grazie alla sua posizione regala una vista diversa sul vulcano. Dista una ventina di minuti a piedi da Imerovigli. Anche da qui si gode un tramonto invidiabile seduti sulle terrazze affacciate sul mare. Non a caso, Firostefani è la terrazza panoramica naturale per eccellenza dell’isola di Santorini.Imerovigli è un villaggio tranquillo e raffinato, decisamente chic, dove si trova la montagna di Skaros. Anche da qui è possibile godersi il tramonto che ogni sera l’isola regala ai suoi visitatori (per alcuni il tramonto è anche più suggestivo rispetto a quello di Oia). Da qui si gode uno dei tramonti più belli dell’isola, ma occorre posizionarsi sulle rovine della fortezza (il miglior posto dove vedere il tramonto) con largo anticipo, almeno un’ora prima, altrimenti l’accesso diventa impenetrabile a causa della moltitudine di persone. C’è stato un momento in cui il troppo caldo ci ha fatto pensare di chiedere ad un resort se aprivano le piscine al pubblico, ovviamente sono tutte riservate ai clienti.

Pyrgos e Megalochori: L'Autenticità dell'Entroterra
Pyrgos è un villaggio che ci è piaciuto particolarmente tanto! Questo borgo si affaccia sulla caldera. Siccome era arrivata l’ora del pranzo, ci siamo fermati appena arrivati. Abbiamo scelto Brusco, dove abbiamo mangiato pitas davvero buone. Dopo esserci ricaricati, abbiamo cominciato la nostra passeggiata: tutta in salita! Vi consigliamo di non portare il passeggino! Noi abbiamo messo il piccolo sul marsupio e il grande camminava. Salendo per le stradine, vi ritroverete ad ammirare un bellissimo paesaggio. Tra le chiese più famose ci sono l’affrescata Theotokaki e il monastero del Profeta Elia, che è il punto più alto dell’isola di Santorini. Se arriverete in questo posto nel pomeriggio, vi consigliamo assolutamente di andare al Franco’s Café, un posto magnifico con vista sulla caldera.Megalochori è un pittoresco villaggio tradizionale situato a circa 9 chilometri a sud di Fira. È caratterizzato da case in stile neoclassico, ad arco o incastonate in grotte, e chiesette bianche di calce. Si può trascorrere piacevolmente un’oretta gironzolando tra i suoi vicoletti e visitando la Chiesa di Nostra Signora con 365 miniature di santi, e la cantina di Boutari. La piana di Megalochori è infatti famosa per i suoi vigneti. Nel momento della raccolta, i tetti delle case vengono coperti di uva che viene lasciata a essiccare al sole per rendere i chicchi, utilizzati successivamente per la produzione dei vini dolci di Santorini, ancora più dolci. Anche qui troverete il fantastico stile greco.
Le Spiagge di Santorini: Un'Esperienza Diversa dal Solito
Premesso che Santorini non è una meta che si sceglie per fare vita di mare, avendo così poco tempo a disposizione abbiamo preferito fare altro. Però, alcune sono degne di nota. Le spiagge più adatte alle famiglie (per servizi e comodità) sono sicuramente le spiagge di Kamari e Perissa che si trovano lungo la costa sudorientale di Santorini. Le spiagge di Kamari sono perfette perché i lidi sono ben attrezzati con lettini, ombrelloni (non devono mai mancare!), docce, ristoranti e bagni pubblici e alcuni di questi permettono anche di prenotare il giorno prima evitando di non trovare posto. Kamari è altrettanto carina e attrezzata ma, a nostro parere, più animata.La spiaggia di Perissa è adatta ai bimbi in quanto pulita, molto ampia e lunga. Qui si può scegliere se affittare lettini e ombrelloni oppure andare in spiaggia libera. I ristoranti che hanno lo stabilimento balneare solitamente danno l’uso della spiaggia con ombrellone e lettini per i clienti che pranzano o consumano in spiaggia. Perissa offre un bel panorama e ha un lungomare molto rilassante e tranquillo, adatto alle serate con i passeggini. Noi siamo stati alla spiaggia di Perivolos che ha un ampio litorale con sabbia nera soffice, alternata a piccoli sassi. Secondo i locali, questo è il posto migliore per nuotare a Santorini. Da un lato la sabbia nera scura è molto affascinante e rende l’esperienza della spiaggia davvero unica. Il lato negativo è che la sabbia diventa rovente e può rendere lo spostamento sulla sabbia un’impresa difficile. Oltre al caldo dovrete fare i conti con la sabbia vulcanica e i ciottoli che nelle ore più calde di luglio e agosto diventano roventi. Per andare in spiaggia con i bambini preferite gli orari non centrali della giornata.
Le spiagge più famose dell’isola sono sicuramente la White Beach, la spiaggia prende il nome dalle candide scogliere che si stagliano dietro al piccolo litorale, e la Red Beach, un’affascinante distesa di sabbia rossa. Noi abbiamo deciso di vedere la Red Beach che si può raggiungere in barca oppure in auto o in pullman (come abbiamo fatto noi) e poi con una camminata di circa dieci minuti. Il sentiero piuttosto scosceso è da percorrere con molta attenzione e prudenza. Attualmente è vietato raggiungere la spiaggia, purtroppo la scogliera è soggetta a frane. Il pericolo è ben segnalato da un cartello posizionato all’inizio del percorso che porta alla spiaggia. Chi la raggiunge lo fa a proprio rischio e pericolo. Questa sensazionale spiaggia è di origine vulcanica ed ha un colore rosso scuro, tendente in alcuni punti al nero. È racchiusa da alte e suggestive scogliere, anch’esse rosse. La Red Beach è uno tra i punti più fotografati e frequentati dell’isola. Vale una breve sosta, a nostro parere è sicuramente da vedere per la sua particolarità! I colori sono davvero fantastici, se andate al tramonto la roccia diventerà incandescente, e il contrasto con il mare verde smeraldo sarà davvero unico. La discesa in spiaggia? Posso dirvi che sicuramente non è comoda poiché la roccia in alcuni punti è un po’ spigolosa, ma credo solo nel primo tratto, però neanche impossibile. Portate sicuramente viveri e acqua, io vi consiglio una passeggiata quando il sole comincia a calare, oppure dovete arrivare al mattino presto per accaparrarvi i pochi ombrelloni.Abbiamo tanto studiato questa discesa ed eravamo convinti di farcela, ma alla fine ci siamo resi conto che avendo pochi giorni non tutto si può fare. L’unico giorno in cui potevamo visitarla, i bambini, provati dalla giornata, si sono addormentati in macchina.

Attività ed Escursioni Imperdibili con i Bambini
Trekking per Piccoli Esploratori
Ci sono diversi sentieri per escursioni che si possono fare con i bambini che vale la pena percorrere per scoprire l’isola in toto.Un esempio è l'escursione a Zoodochov Pigis Cave con arrivo all’Antica Thera. È una splendida escursione che vi prenderà una mezza giornata (contando anche la visita all’Antica Thera). Partite se possibile di primissimo mattino, con una buona scorta di acqua e comode scarpe da ginnastica. Se il vostro bambino è troppo grande per stare nel porta zaino, per poter affrontare l’escursione dovrà essere abbastanza allenato e aver già percorso sentieri in montagna. Poco oltre l’hotel Antinea Suites & Spa a Kamari, è necessario prendere il sentiero escursionistico che parte sulla destra. La passeggiata è ripida, conta circa 300 metri di dislivello, ma senza particolari pericoli, e il panorama è incredibile. Circa a metà strada, arriverete a una chiesetta bianca e blu con il campanile, arroccata sulla collina, e poco oltre troverete la grotta con la sorgente. È l’unica sorgente di acqua dolce dell’isola di Santorini. L’interno è molto buio perciò se volete dare un’occhiata internamente, dovrete portarvi una torcia. Questo è il posto ideale per godersi un po’ di frescura dopo la salita. Dopo esservi riposati sul sagrato della chiesetta, ascoltando il suono dell’acqua che scorre dentro la cava e ammirando il villaggio di Kamari dall’alto, sarete pronti per proseguire sul sentiero in salita che sbuca sulla strada asfaltata. Da lì, in breve, arriverete all’ingresso dell’Antica Thera. Questa escursione ci è piaciuta molto perché ci ha permesso di assaporare l’essenza della vera Grecia, lontano dai posti più turistici. Noi abbiamo avuto difficoltà a reperire informazioni su questa escursione, proprio perché così poco battuta. La passeggiata per le strade e le corsie di Oia e Fira permette di godere di panorami unici.Tra le varie escursioni a Santorini, quella più famosa è il trekking a piedi da Fira a Oia, passando per Firostefani e Imerovigli, che regala splendidi panorami sulla caldera e sul mar Egeo. Il percorso è lungo 10 chilometri con un dislivello di circa 300 metri, e si snoda attraverso uno sterrato di sabbia e roccia in alcuni punti a ridosso della scogliera, attraversando villaggi tipici e monumenti. Il tempo impiegato è di circa 3 ore/3 ore e mezza e si può rientrare prendendo un autobus a Oia. Noi ci siamo arresi alla roccia di Skaros (ci abbiamo impiegato un’oretta). Questa panoramicissima escursione è fattibile a nostro avviso nelle mezze stagioni, soprattutto se avete bambini piccoli, perché nel periodo estivo fa davvero troppo caldo. Il trekking è abbastanza semplice, ma ci si impiega almeno 3 ore con i bambini.
Avventure in Barca nella Caldera
Sono molte le crociere in barca e in catamarano che propongono gite collettive o private per ammirare la Caldera. Se i bambini sono abbastanza grandi, poteste organizzare una gita con il catamarano per raggiungere la caldera del vulcano o la piccola isola di Therasia, e fare un bagno nelle insenature più nascoste. Ci si può rivolgere direttamente a una delle numerose agenzie turistiche sull’isola che offrono servizi di questo tipo.Interessante anche l’escursione in barca alle due isolette vulcaniche (disabitate) Nea Kameni e Palea Kameni, in cui andare alla scoperta del cratere da cui esce il vapore di zolfo e camminare lungo i sentieri di lava solidificata. Si raggiunge il vulcano dal mare e poi si sale in cima per vedere alcuni dei crateri che sono stati creati nel corso degli anni.
Santorini in barca a vela, suggestiva navigazione nell'isola più spettacolare della Grecia
Siti Archeologici e Storia Millenaria: Akrotiri e Antica Thera
Assolutamente da fare poi una visita agli scavi di Akrotiri. Il sito archeologico di Akrotiri dista 9 chilometri da Fira e si trova, per l’appunto, nel villaggio di Akrotiri. Nel 1967, gli archeologi riportarono alla luce un’antica città, quasi completamente intatta e coperta come Pompei da antiche ceneri. Il ritrovamento fu catalogato come tra i più importanti nella storia dell’archeologia. Si tratta delle rovine di una città minoica sepolta da antiche ceneri intorno al 1500 a.C. Le cui abitazioni presentavano già un sofisticato sistema idraulico e fognario. Diverse case portate alla luce presentavano un sofisticato sistema idraulico, con bagni e acque correnti che defluivano in un perfetto sistema fognario. Questo sito testimonia una delle prime forme di ingegneria urbana mai scoperte nella storia. Il sito è uno dei più importanti siti archeologici dell’Egeo e piacerà molto anche ai bambini. L’orario di apertura del sito è 8.30-18.30 e il biglietto costa 12 euro adulto, 6 euro ridotto. Verificate sempre sul sito archeologico.
L’Antica Fira si trova a 15 chilometri a sud-est di Fira, il capoluogo, a un’altitudine di 396 metri sopra il livello del mare; da qui il panorama sulle spiagge di Kamari e Perissa è impareggiabile. Essendo arroccata su un promontorio, troverete moltissimo vento. Ricordatevi il cappellino per i più piccoli e la crema solare perché non vi è alcun riparo dal sole. Se possibile, programmate una visita di primo mattino. Il sito archeologico, largo 150 metri e lungo 800, è costituito ormai da ruderi. Tra gli antichi resti si distinguono due Agorà (cuore amministrativo e commerciale dell’Antica Thera), in cui si possono ammirare numerose rovine di templi greci tra cui il Tempio di Dioniso e il Santuario di Apollo Karneios. Il sito comprende anche delle Terme romane, la chiesetta in pietra di Agios Stefanos con la Terrazza delle Feste (luogo in cui si festeggiavano sagre in onore del Dio Apollo), le mura bizantine e il Santuario di Artemidoro, scavato nella roccia e contenente incisioni in onore di Zeus, Poseidone e Apollo. Troviamo infine la Necropoli, che presenta tombe del periodo arcaico e romano. Per raggiungere il sito dell’Antica Thera, ci sono tre modi: in macchina da Perissa, in pullman dalla spiaggia di Kamari, oppure a piedi lungo un percorso un po’ faticoso che si snoda tra i terrazzamenti, ma molto molto caratteristico. L’accesso al sito è gratuito e, volendo, si può prenotare una guida che vi accompagnerà lungo il percorso spiegando passo passo i vari punti. L’orario di apertura del sito archeologico è 8.30-15.30; verificate sempre prima sul sito della cultura della Grecia.
L'Incanto di Alba e Tramonto: Dove Ammirarli
Santorini è famosa per i suoi tramonti. La nostra risposta alla domanda se ne valga la pena è quindi assolutamente affermativa tenendo conto, però, di alcuni accorgimenti: evitate nella maniera più assoluta i mesi estivi, sia per i prezzi esorbitanti, sia per il caldo, sia per le orde di turisti. Se siete di quelli che non hanno mai visto tramontare il sole nel mare, allora vi capisco, bisogna ammirare uno spettacolo del genere. Ma se viaggiate con bimbi piccoli, (magari il mese di agosto) e ne avete visti di bei tramonti, allora il gioco potrebbe non valere la candela, vi troverete a sostare ore accalcati tra orde di turisti. Devo dire però che anche noi ci siamo fatti prendere dalla voglia di vedere il tramonto più bello del mondo. Siamo partiti con la nostra auto a noleggio, cercando di non fare tardi per trovare parcheggio, purtroppo Davide che soffre un po’ la macchina, ha vomitato appena arrivati, ovviamente in auto. Dopo averlo cambiato e consumato un intero pacco di salviette, ci siamo resi conto che i posti auto erano tutti occupati. Fortunatamente, una signora che stava andando via, ha visto che eravamo in difficoltà e molto umanamente ci ha ceduto il suo posto. Così eccoci ad accaparrarci il muretto migliore, il luogo ideale per la foto da cartolina. E tra un biscotto, un gelato, una canzoncina e una storia, siamo riusciti miracolosamente ad ingannare il tempo, (un’ora se non più) fermi in un posto attorniati aimé da tanti turisti, ancora troppi a metà settembre. Fortuna che c’erano alcuni giapponesi, si sa i giapponesi non riescono a resistere alle foto, ne scattavano una al secondo, Davide faceva un sacco di smorfie mettendosi in posa per la loro gioia, avevano trovato un nuovo soggetto per il loro obiettivo.
Si dice che il tramonto ad Oia sia il più bello, ma ne ammirerete di splendidi anche a Firostefani e Imerovigli. Noi abbiamo scelto un locale che ci permettesse di ammirare il bellissimo tramonto sulla caldera a Thira, il Volkan on the Rocks, abbiamo mangiato bene, ma comunque la vista e il posto erano bellissimi. Giusto il tempo di lavarci e cambiarci, che ci siamo diretti al faro di Akrotìri, per ammirare uno dei tramonti più belli mai visti. Davvero spettacolare. Abbiamo lasciato anche questa volta il passeggino in auto, anche perché ci si siede sulle rocce. A Akrotiri si può ammirare un’incantevole chiesa e uno dei tramonti più belli di Santorini in prossimità del Faro abbarbicato sulla scogliera, all’estrema punta dell’isola (una decina circa di minuti di macchina dal villaggio di Akrotiri). Se volete la vista migliore, ovviamente vi consigliamo Oìa, ma noi non facevamo in tempo.Il nostro quarto giorno è molto breve, considerando che avevamo l’aereo alle 12! Quindi ne abbiamo approfittato e ci siamo svegliati molto presto per riuscire a vedere l’alba! E abbiamo fatto bene. Santorini è famosa per i suoi tramonti, ma anche ammirare l’alba è stato bellissimo. Noi l’abbiamo vista dalla spiaggia di Kamari e dopo siamo saliti a Firà, i negozi erano tutti chiusi e non c’era gente (tutto l’opposto di quando ci eravamo andati la prima volta!) è stato davvero bello passeggiare tra le vie con i colori del sole che da lì a poco sarebbe diventato caldissimo. La sveglia è stata traumatica, ma ci aspettava ancora un’altra giornata piena! Siamo arrivati nel pomeriggio, Santorini si trova un’ora avanti. Dopo aver lasciato i bagagli in camera, siamo andati a fare una lunga passeggiata sul lungomare di Kamari, non si vedeva direttamente il tramonto, ma comunque i colori erano meravigliosi! Ci siamo fermati in uno dei tanti ristoranti con vista sulla spiaggia e abbiamo fatto un’ottima cena di pesce. Era l’11 luglio del 2021 quindi c’era anche la finale degli europei! Abbiamo provato a vedere la partita in uno dei locali a Thira, ma c’erano davvero molti inglesi e ci guardavano male! Quindi ci siamo spostati vicino il nostro hotel e abbiamo visto la partita in uno dei locali del lungomare di Kamari! È stato bellissimo, perché era pieno di italiani.

Sapori di Santorini: Un Viaggio Culinario per Tutta la Famiglia
La visita di Santorini passa anche attraverso il gusto e quindi fermandosi ad assaggiare la cucina tipica locale nei suoi ristoranti, anzi nelle sue taverne. Sedie e tavoli bianchi e blu, mazzetti di fiori sui tavoli, il profumo del pesce grigliato e di gyros appena preparato. Ci sono tantissime taverne tipiche dove assaggiare le specialità della cucina greca come le frittelle di pomodori (specialità proprio di Santorini), i pomodori ripieni di riso, la mussakà, il souvlaki (spiedini di carne), i gyros, il pesce alla brace e la baklava (dolce tipico con il miele). Ci è capitato in più di un bar, di non trovare un semplice succo di frutta ma solo drink non proprio economicissimi.Le taverne che a noi sono piaciute di più sono Anemoloos a Pyrgos, To Pinakio a Kamari, Pitogyros a Oia, Captain Dimitris vicino al Faro di Akrotiri, e Almira Restaurant sul lungomare di Kamari.Abbiamo avuto sfortuna un mattino. Il locale in cui ci siamo fermati ci ha fatto attendere più di tre quarti d’ora per i nostri pancake e quando li hanno portati erano completamente crudi, alla fine dopo un’ulteriore attesa abbiamo deciso di andarcene. In queste occasioni, preferiamo che i proprietari ci dicano il problema, così da poter ordinare altro e perdere poco tempo.Al Brusco, a Pyrgos, abbiamo mangiato pitas davvero buone. Al Volkan on the Rocks a Thira abbiamo mangiato bene, ma comunque la vista e il posto erano bellissimi. A Oia, se volete mangiare economico, vi consigliamo di andare da PitoGyros Traditional Greel House. Si attende un po’ ma ne vale la pena. C'è anche un ristorante con cucina casereccia, piatti buonissimi e bella vista. Provate gli involtini al formaggio fritti con salsa ai frutti di bosco, che sembrano Baclavà, anche tutti i dolci sono ottimi! Mulino con vista mozzafiato, prendere un drink o cenare qui, vi fa vivere una vera e propria favola!
Consigli Pratici per una Vacanza Senza Stress
Pensare a una vacanza a Santorini con bambini significa anche organizzare al meglio gli aspetti pratici per garantire comfort e sicurezza.Le isole Cicladi sono ventose per definizione e Santorini non fa eccezione. Ma tranquilli non sarà un vento furioso ma piuttosto una brezza utile a sopportare il caldo nei mesi più afosi. Ci è stato utile portare comunque un paio di k-way per il cucciolo.Non dimenticate inoltre di portare per i piccoli una crema solare con un’ottima schermatura. Per andare in spiaggia con i bambini preferite gli orari non centrali della giornata.Per i più piccoli è utile portare un cambio al giorno di body o canottiere, magliette, pantaloni, calzini, bavaglino, un maglioncino con i cappuccio perché Santorini è un'isola ventilata, costume, accappatoio, un cambio extra (si sa i bambini si sporcano facilmente), pannolini per tutta la durata della vacanza, cibo d’emergenza, i giochi preferiti e scarpette di gomma.Per andare in Grecia, in questo caso a Santorini, i bambini potranno viaggiare solo se in possesso della carta d’identità con validità per l’espatrio.Partite con la consapevolezza che magari alcune cose non si potranno fare, soprattutto se i bambini sono piccoli. Ad esempio, aspettare l’orario del tramonto a Imerovigli con un neonato urlante in mezzo a centinaia di persone, non è proprio la situazione ideale!Santorini, a nostro avviso, in primavera e in autunno è perfetta per un long weekend in famiglia. Se prevedete di organizzare una gita fuori porta in primavera inoltrata o in autunno, 4/5 giorni bastano per girare l’isola e per riposarsi qualche oretta al mare. Per il nostro weekend lungo, Santorini è stata davvero un’isola perfetta. Di fronte a me una porta…nient’altro che una porta azzurra con la sua cornice in muratura bianchissima, a destra e a sinistra niente pareti e niente recinzioni, una porta sola nel nulla, che apre sul mondo. Abbasso la maniglia, e lei si dischiude per poi spalancarsi su un orizzonte blu intenso ed immenso. Che cos’è mamma, chiese un giorno mio figlio, il paradiso? Lì per lì, mi aggrappai alle classiche storie che gli adulti propinano ai più piccoli, ma i bambini si sa, non si accontentano, vogliono dei dettagli precisi, fisici e concreti. L’isola è il paradiso delle coppie grazie ai romantici tramonti e ai deliziosi locali a picco sul mare.

Itinerari Suggeriti: Brevi e Dettagliati
Di seguito trovate un’idea di itinerario, con l’indicazione di cosa fare giorno per giorno, per organizzare al meglio il vostro soggiorno con i bambini a Santorini, prendendo come riferimento una vacanza di 4-5 giorni.
Itinerario di 5 giorni a Santorini
1° Giorno: Esplorazione dell'Antica Thera e Relax a Kamari
- Mattina: Escursione a Zoodochov Pigis Cave con arrivo all’Antica Thera. Partite di primissimo mattino con una buona scorta d'acqua e scarpe comode.
- Pomeriggio: Dopo l'escursione, meritato relax nella spiaggia di Kamari, un luogo comodo e attrezzato per le famiglie.
- Sera: Tramonto a Fira, magari presso il Volkan on the Rocks, e cena da Anemoloos a Pyrgos (con trasferimento).
2° Giorno: Trekking Panoramico e Serata a Kamari
- Mattina: Trekking Fira-Oia, passando per Firostefani e Imerovigli. Ricordatevi lo zaino porta-bimbi e valutate il caldo se viaggiate in bassa stagione.
- Pomeriggio: Meritato relax in spiaggia, godendo delle acque pulite e poco profonde.
- Sera: Cena da To Pinakio, a Kamari, per gustare i sapori locali.
3° Giorno: Il Fascino di Oia e il Relax Costiero
- Mattina: Alla scoperta di Oia, passeggiando tra i suoi vicoli e visitando la libreria Atlantis. Un pasto economico ma gustoso da PitoGyros Traditional Greel House.
- Pomeriggio: Relax nella spiaggia di Monolithos, considerata tra le più adatte alle famiglie per la sua tranquillità.
- Sera: Cena sul lungomare di Kamari da Almira Restaurant, ammirando i colori del mare.
4° Giorno: Villaggi Tradizionali e Tramonto Speciale
- Mattina: Alla scoperta di Pyrgos e di Megalochori, esplorando le loro chiese e le vie pittoresche. A Pyrgos, provate le pitas di Brusco.
- Pomeriggio: Relax nella spiaggia di Vlychada, con il suo paesaggio lunare unico.
- Sera: Se il traffico e l'affollamento non spaventano, un tramonto a Oia per l'esperienza classica. Altrimenti, l'alternativa del Faro di Akrotiri. Cena da Pitogyros.
5° Giorno: Le Spiagge Vulcaniche e la Storia Antica
- Mattina: Relax nella Red Beach, per ammirare le sue scogliere uniche, tenendo conto delle avvertenze di sicurezza.
- Pomeriggio: Alla scoperta di Akrotiri con visita al sito archeologico, un viaggio affascinante nella civiltà minoica.
- Sera: Tramonto al Faro di Akrotiri, considerato uno dei più spettacolari, e cena da Captain Dimitris ad Akrotiri.