Santa Cesarea Terme è una rinomata meta turistica situata sulla costa adriatica del Salento, famosa per le sue acque termali e le ville nobiliari costruite alla fine del XIX secolo. Il piccolo centro si erge su una scogliera che si affaccia sul canale d’Otranto, dove si incontrano le acque limpide del Mar Ionio e del Mar Adriatico. Posto sulla costa sud-orientale del Salento, Santa Cesarea ha una vocazione turistica quasi dalla nascita. Fin dal secolo scorso infatti, i bambini delle città limitrofe erano soliti passare i fine settimana estivi tra i grandi spazi di questo piccolo tesoro salentino.

La conformazione del territorio e il clima
Il borgo si sviluppa verticalmente, come si può notare dalle numerose scalinate che si arrampicano sulla roccia e giungono fino al mare: nella parte più bassa si trovano le terme e i relativi stabilimenti, più in alto si situa il vero e proprio abitato ed infine la parte più alta della collina. Santa Cesarea Terme, come gli altri borghi salentini, è caratterizzata da un clima prettamente mediterraneo. Gli inverni sono miti, le estati caldo-umide, con picco di temperatura nel mese di agosto. Le Serre Salentine, elevazioni collinari del basso Salento, limitano notevolmente la ventosità della zona. Confina a nord con i comuni di Otranto e Uggiano la Chiesa, ad ovest con i comuni di Minervino di Lecce e Poggiardo e a sud con i comuni di Ortelle e Castro.
Le origini mitologiche e storiche
Il territorio iniziò ad essere sfruttato per le sue caratteristiche termali a partire dal II secolo a.C. La versione cristiana narra di una vergine, Cisaria, con il sogno della vita monastica. Per sfuggire al violento padre e ai suoi istinti incestuosi, la fanciulla si rifugiò in una grotta dell’odierna Santa Cesarea Terme. Da allora, in quel preciso punto, iniziò a sgorgare una sorgente sulfurea. Esiste altresì un mito pagano, secondo il quale Eracle inseguì lungo la costa della Japigia (attuale Puglia) i giganti Leuterni e li uccise. Il nome deriva da Santa Cesarea, che secondo la tradizione era una giovane fanciulla originaria di Otranto, che per difendersi dalle violenze del padre fuggì mentre lui cercava di ucciderla. La giovane donna si rifugiò in una grotta, e quando l’uomo la trovò, fu avvolto dalle fiamme e si perse nel mare. Il '500 è stato per il Salento un periodo di continue incursioni e devastazioni per mano saracena, portando infatti l'abbandono di Santa Cesarea Terme da parte della sua vessata popolazione. Solo dell'800 il borgo cominciò a ripopolarsi, certamente anche grazie alle sue sorgenti termali.
Le meraviglie architettoniche: Ville e Palazzi
Le numerose ville ottocentesche rendono Santa Cesarea Terme una città d’altri tempi. Tra queste spicca senza dubbio Villa Sticchi, costruzione realizzata nel 1885 con linee moresche, ben in evidenza lungo la costa con la sua grande cupola, sopra lo stabilimento termale. Villa Sticchi è facilmente riconoscibile per via dello stile moresco, di cui è una delle principali rappresentanti in tutta la regione Puglia. A realizzare l’edificio alla fine dell’Ottocento fu l’ingegnere Pasquale Ruggieri. Degna di nota è anche la bellissima Villa Raffaella, sorta sul viale principale a metà Ottocento che prende il nome dalla Baronessa Raffaella Lubelli, che la fece costruire come residenza estiva.

Un’altra struttura architettonica degna di nota è il Palazzo Tamborino, noto anche come Palazzo Miramare, fatto costruire nei primi anni del XX secolo dal senatore Vincenzo Tamborino. È situato a picco sulla scogliera e possiede un accesso privato al mare. Parlando di architettura religiosa, bisogna citare la Chiesa madre del Sacro Cuore, sorta nel XIV secolo sul luogo dove, secondo la tradizione, morì la Vergine Cesaria, e ricostruita nel Novecento. È caratterizzata da una sobria facciata con portale e rosone centrali, mentre l’interno, a tre navate, termina nel presbiterio in cui si trova l’altare maggiore sovrastato dalla statua del Sacro Cuore di Gesù.
Il cuore termale: Le Grotte e le Acque
La fama di Santa Cesarea Terme è oggi dovuta alle sue acque termali con proprietà salsoiodiche e sulfuree, che sgorgano da quattro cavità naturali ad una temperatura attorno ai 30 gradi. Nella parte più bassa dell’abitato, all’altezza della costa inferiore, si trova invece il rinomato Stabilimento termale, attivo fin dalla metà dell’Ottocento, quando furono evidenti le proprietà curative delle sorgenti sulfuree che provenivano da quattro grotte nella roccia. L’acqua scorre sotterranea lungo un ampio tratto di costa, compreso tra Porto Badisco e Castro, per poi fuoriuscire in queste grotte, collegate al mare nell’area di Santa Cesarea. Ciascuna delle quattro grotte ha oggi un nome proprio che ne esalta le caratteristiche: Gattulla, Fetida, Solfurea e Solfatara.
Le acque sulfuree sono considerate assai benefiche soprattutto per la pelle, le articolazioni e l’apparato respiratorio. L’acqua mineralizzata sgorga dalle fonti direttamente ad alte temperature (già circa trenta gradi), per poi esser sottoposta ad un ulteriore intervento di eutermalizzazione che potenzia le proprietà curative. Tra le grotte, la più famosa è la Grotta Fetida, all’interno della quale si sarebbe consumata, secondo la tradizione, la morte del padre di Cisaria, avvolto all’improvviso dalle fiamme, che invece salvarono miracolosamente la ragazza.
Gastronomia: Sapori del Salento
Santa Cesarea Terme vanta l’eccezionale cucina salentina. Vengono in particolar modo privilegiati i prodotti poveri della terra e del mare, che variano di stagione in stagione. Parimenti caratteristiche sono le friseddhre, conosciute da nord a sud dello stivale come “frise”. Sono panini cotti due volte in forno, in seguito vengono tagliati a metà per mezzo di uno spago, per poi essere infornati nuovamente. Acquistano così l’immancabile consistenza biscottata. Ad oggi, prima di essere mangiate, devono essere “sponzate” (ammollate in acqua) per qualche secondo e possono essere condite con prodotti mediterranei quali pomodori, tonno, olive.
La puccia è invece una grande forma di pane caratterizzata da una fitta alveolatura. Se alla puccia vengono aggiunti pomodori, olive, olio, cipolle e peperoncino questa diventa uliata e costituisce un’ulteriore tipicità nell’infinito panorama dei prodotti salentini. Nell’aperitivo la fanno sicuramente da padroni i tarallini, che possono essere aromatizzati con peperoncino, pomodoro, cipolla e rape stufate. Assolutamente inimitabili sono i prodotti caseari, come il latte di mandorla, la ricotta forte (ricotta ‘scante in salentino), il cacioricotta.
Eventi e Tradizioni Locali
Il comune di Santa Cesarea Terme riflette la sua unicità caratterizzante anche e soprattutto nelle feste di paese. Si comincia nel periodo di Pasqua con la Sagra della Cuddura. La Cuddura è un pane dolce con un uovo sodo inserito nel centro e simboleggia l’abbondanza. Un tempo veniva regalata ai bambini al posto delle uova di cioccolato o veniva donata dalle ragazze ai fidanzati. Ogni 11 e 12 settembre si tiene invece la Festa Patronale di Santa Cesarea Vergine, in occasione della quale si svolge una suggestiva processione in mare con un corteo di barche.
A luglio invece, l’evento più importante è quello della Notte blu, una trasposizione delle diffuse “notti bianche” in varie parti d’Italia con il tema aggiuntivo del risparmio energetico. Non a caso si sceglie una serata di luna piena per favorire anche il risparmio di energia elettrica pubblica. In diverse vie del centro abitato, vengono realizzati diversi spettacoli mettendo in scena balli, opere teatrali, concerti, artisti di strada, cabaret che si protraggono per una decina di ore.
Dintorni e Natura: Vitigliano, Cerfignano e Porto Miggiano
Il suggestivo borgo comprende inoltre le frazioni di Cerfignano, dove si trova la colonna votiva più antica della provincia di Lecce, e di Vitigliano, le cui principali attrattive sono il Cisternale e il Palazzo Ciullo. Poco distante dalla cittadina si trova la Baia di Porto Miggiano, una magica insenatura, racchiusa tra imponenti rocce dorate, con una piccola spiaggia sabbiosa e con un mare da sogno. La baia di Porto Miggiano, conosciuta anche come Spiaggia dei 100 gradini, è una delle più belle località del Salento. Un meraviglioso canyon accoglie la piccola spiaggetta di sabbia e ciottoli baciata da acque caraibiche.
Salento: Natura e bellezze architettoniche
L’unica espressione artificiale è data dall’antica torre, che come tutte le torri salentine, fu eretta nel Cinquecento per rispondere agli attacchi dei saraceni che imperversavano su queste coste. Sulla parte alta del paese, è possibile percorrere un’incantevole strada immersa nel verde, giungendo tra i boschi di pini di Aleppo. Da qui, percorrendo i suoi numerosi tornanti, è possibile raggiungere il Belvedere da cui ammirare con un solo sguardo tutta la costa del Sud Salento fino a Santa Maria di Leuca.
Consigli per il Viaggio e Divertimento
Santa Cesarea Terme offre tantissime opportunità per gli amanti della movida o per chi, durante la sua vacanza in Salento, vuole scoprire le meravigliose località di sera. A Santa Cesarea Terme si trovano, infatti, molti beach bar, cocktail bar e beach club dove poter fare aperitivo, oppure partecipare a serate ed eventi con musica dal vivo e dj set. Inoltre, alcune delle discoteche più rinomate del Salento si trovano proprio a Santa Cesarea Terme. Molti sono i ristoranti a Santa Cesarea Terme, quasi tutti situati in location esclusive e rinomati per l’eccelsa qualità.

Il centro è raggiungibile solo in autobus o automobile attraverso la strada statale 16 Adriatica Lecce-Maglie o la strada provinciale 363 Maglie-Poggiardo-Santa Cesarea Terme. Le offerte viaggio a Santa Cesarea Terme sono disponibili gran parte dell’anno, vuoi per la completezza delle sue strutture ricettive, vuoi per il clima mediterraneo che la abbraccia tutto l’anno. Grazie alle offerte viaggio last minute a Santa Cesarea Terme, troverete l’accoglienza e la magica atmosfera che saprà ritemprare il vostro corpo e la vostra mente in un’esperienza unica. Alloggiare a Santa Cesarea Terme è ideale per visitare il Salento e scoprire le sue meraviglie, come la vicina Otranto, distante solo 15 km.