La città di Alghero, gioiello della Riviera del Corallo, si trasforma in un epicentro di creatività e celebrazioni durante il periodo delle festività natalizie e del Capodanno. L'atmosfera si illumina, colorando e coinvolgendo tutti i quartieri urbani fino alle borgate, valorizzando le sue eccellenze e le sue tradizioni. Questa capacità di rinnovare importanti collaborazioni con il tessuto associativo locale e di investire sulla cultura identitaria permette di presentare agli algheresi e ai numerosi visitatori che scelgono questa destinazione una città sempre viva, più attraente e curata. Alghero è da tempo riconosciuta come meta privilegiata per il Capodanno in Sardegna, un ruolo consolidato da un cartellone di manifestazioni lungo un mese, ricco di eventi musicali, culturali e spettacoli itineranti, pensati per tutti i gusti e tutte le età.
Fertilia: Cuore Pulsante di Comunità e Tradizione nel Periodo Festivo

Nel cuore delle celebrazioni algheresi, la borgata di Fertilia emerge come un esempio luminoso di spirito comunitario e attaccamento alle proprie radici. Il "Natale a Fertilia" rappresenta un momento significativo, evidenziato dalla presentazione dei lavori svolti da diverse realtà locali: il Ccn Fertilia, il CdQ Fertilia-Arenosu, il Comitato Festeggiamenti San Marco, l'Associazione Egea, Egis e Nvgd. Queste iniziative nascono anche grazie alla preziosa collaborazione con la Facoltà di Architettura dell'Università di Sassari, dimostrando un impegno congiunto nella valorizzazione del territorio e nella promozione della sua identità unica.
Un esempio tangibile di questo spirito è il "Capodanno Sotoportego", una festa che ha salutato il nuovo anno con un autentico Capodanno di comunità. Questo evento è stato capace di ricreare quello spirito genuino che da sempre caratterizza la piccola borgata, città di fondazione, nata dal sacrificio di donne e uomini di origini diverse. Una festa spontanea e profondamente partecipata, andata in scena sotto i portici di via Pola, ha visto quasi cento persone contribuire, ognuna a modo proprio, alla riuscita della serata. Bambini, giovani e anziani, residenti e persone arrivate dall'agro e dall'intero territorio della bonifica, hanno preso parte all'iniziativa ideata dall'Associazione Fertilia Grandi eVenti, nata con l'impegno di un gruppo di cittadini determinati a far rinascere la borgata.
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Il presidente dell'Associazione Fertilia Grandi eVenti, Giuseppe Bellu, ha espresso grande orgoglio per questo risultato, definendolo "frutto dell'impegno dei soci e della straordinaria disponibilità di tante persone che avevano voglia di ritrovarsi". Un concetto ribadito anche dal presidente del Comitato di quartiere, Mario Oggianu, che ha parlato di una comunità unica, legata da uno spirito di famiglia che affonda le radici nella storia dei padri fondatori. Il "Capodanno Sotoportego" non è stato solo un momento di convivialità, ma anche una festa dei sapori: piatti tradizionali e cucine del mondo sono stati condivisi come in una grande tavolata di famiglia, testimoniando la ricchezza culturale di Fertilia. Tra le specialità gustate, le acciughe con cipolle, il baccalà mantecato o in bianco, preparato da Lorena Sbisà, la polenta col sugo di cinghiale, i capuzzi garbi con le luganighe, e persino il riso e il pollo alla congolese, portato dalla giovanissima Francelle, originaria appunto del Congo. Questo caleidoscopio di sapori e tradizioni ha creato un esempio di inclusione che da tempo sta facendo parlare di Fertilia in giro per il mondo, rafforzando la sua cifra distintiva.
Mauro Manca, direttore del Museo Egea, ha sottolineato che questo risultato "nasce da un lavoro lungo e profondo, avviato con il Museo che ha restituito orgoglio e memoria a questa comunità". Fertilia, dunque, guarda al futuro con entusiasmo, con appuntamenti già in programma, come la Befana del 6 gennaio, in cui vengono donate calze ai bambini, e il Carnevale Sotoportego. Quest'ultimo, in programma per martedì grasso, sarà una bella sfilata per le vie di Fertilia, con molte sorprese e tanto divertimento, sempre con un'attenzione particolare ai bambini, ai quali sono dedicati gli sforzi e il lavoro delle associazioni locali. Il 2026, in particolare, sarà un anno speciale per Fertilia, che si prepara a celebrare i 90 anni dalla sua fondazione, un traguardo che ribadisce la sua resilienza e la sua vivace identità.
Alghero: La Riviera del Corallo si Accende di Creatività e Spettacolo

Alghero, con la sua ineguagliabile atmosfera, rinnova ogni anno il suo impegno nel presentare un'offerta di indubbia qualità, che conferma la città come un faro per il Capodanno in Sardegna. Le parole del sindaco Raimondo Cacciotto riflettono questa visione, ringraziando tutti per la capacità di programmare un'offerta che valorizza le eccellenze e le tradizioni locali. La presentazione ufficiale del fitto calendario di eventi si tiene spesso in luoghi simbolo come la sala conferenza del Quarter, alla presenza di figure chiave come il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, affiancato da Roberto Fiori ed Elisa Finetti del Consiglio d’Amministrazione, e le assessore al Turismo e alla Cultura, Ornella Piras e Raffaella Sanna, insieme ai referenti delle numerose associazioni collaboratrici.
La città si impegna a fondo nella creazione di allestimenti urbani suggestivi, che contribuiscono a creare un'atmosfera magica. Piazza Porta Terra, ad esempio, è spesso illuminata da un grande albero di Natale, frutto dell'ingegno creativo dei ragazzi del Liceo Artistico F. Costantino in collaborazione con il flower design algherese Tonino Serra. Questo impegno si estende, con alberi e allestimenti natalizi, a tutti i comitati e quartieri, coinvolgendo attivamente la comunità nella trasformazione festosa della città. Il progetto "Un pensiero per Te" di Tonino Serra, in continuità con la tradizione, concepisce l'Albero di Natale per esaltare il Centro Storico, spesso con i colori oro e turchese, dedicati ai riflessi dello splendido mare di Alghero. Gli allievi e i docenti del Liceo Artistico F. Costantino continuano a svolgere un ruolo da protagonisti, contribuendo con estro e ingegno ad abbellire la città.
Il programma delle festività è un vero e proprio "cartellone di manifestazioni" che spazia in vari ambiti. Torna l'originalità del Festivalguer, ideato da ExPopTeatro, che in edizioni passate, come la sua XXII, ha proposto temi accattivanti come "Sulla cresta dell’onda", caratterizzato da racconti immersivi e spettacoli di teatro, musica e danza verticale. Per la gioia dei più piccoli e delle famiglie, riapre il Villaggio di Babbo Natale nella Torre di Sulis, a cui sono dedicati numerosi momenti formativi ed educativi di intrattenimento, inclusa l'apertura del Villaggio di Babbo Natale dal 16 dicembre in altre edizioni. Grande spazio è dedicato agli eventi pensati per valorizzare i mercati cittadini, con un ricco programma che include nuovi format, come "Nadal al Mercat", organizzato dal Comune di Alghero - Settore Sviluppo Economico, dedicato alla promozione delle eccellenze e delle produzioni locali.
Le vie del centro storico e i balconi si animano con musica, grazie ad iniziative come "Musica dai Balconi", che porta allegria e melodia tra le strade. Non mancano numerosi eventi di solidarietà e commedie teatrali in programma, molta attenzione è riservata ai concerti in algherese, alle esibizioni delle numerose corali e agli appuntamenti dedicati all'Epifania con Les Estrenes in Largo San Francesco e la tradizionale discesa della Befana. Il Natale al Parco, con Casa Gioiosa, fa da cornice ad un grande Villaggio a misura di famiglia con laboratori e un focus sui giochi della tradizione, completando un'offerta pensata per coinvolgere ogni fascia d'età e ogni interesse.
Grandi Eventi Musicali e Spettacoli: Il Palcoscenico della Riviera del Corallo

Il Capodanno di Alghero è da sempre sinonimo di grandi nomi e spettacoli indimenticabili, che trasformano la città in un palcoscenico a cielo aperto. Le edizioni recenti e future del Cap d'Any hanno visto e vedranno alternarsi artisti di fama nazionale e internazionale, garantendo un'offerta musicale e di intrattenimento di altissimo livello.
Ad esempio, in un'edizione particolarmente attesa, due giornate di eventi clou sono state ospitate nel Piazzale della Pace, sul grande palco allestito sul porto di Alghero. Ad aprire le danze il 30 dicembre è stato lo show dei dj più famosi d'Italia - Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso - con il loro "DeeJay Time", che ha fatto ballare la piazza in una gustosa anteprima. Il culmine è arrivato dopo il brindisi del 31 dicembre con i Negramaro, l'amatissimo gruppo che in oltre vent'anni di carriera ha scritto un pezzo importante della storia pop-rock italiana e che ad Alghero ha ripercorso le tappe che li hanno resi celebri al grande pubblico. L'assessora al Turismo ed alle Attività Produttive, Ornella Piras, ha sottolineato l'importanza di questi eventi, definendoli "una vera festa, frutto di un lavoro di squadra vincente che coinvolge i vari uffici dei diversi settori dell'amministrazione così da sostenere imprese e commercianti".
Il Cap d’Any algherese ha dimostrato nel corso degli anni una straordinaria varietà di proposte artistiche. Altri programmi hanno incluso una lunga serie di concerti che hanno spaziato dalla musica d'autore al rap, dalla comicità ai generi più innovativi. Si pensi a serate con la Funky Jazz Orchestra, Elio (sia con il suo repertorio che per lo spettacolo in cui canta e recita Enzo Jannacci), Joe Bastianich & La Terza Classe, il rapper Gué, l'intensa cantautrice Madame e Leon Faun. Giusy Ferreri ha salutato il nuovo anno in diverse occasioni, facendo ballare il pubblico con le sue hit come "Roma-Bangkok", "Amore e Capoeira" e "Jambo". Il nuovo anno è stato spesso inaugurato con l'umorismo di Benito Urgu o con la raffinatezza della cantante Franca Masu.
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Ma non solo musica. Ampio spazio è dedicato anche all'arte, al design e alla fotografia, grazie a nuove narrazioni contemporanee negli Atelier in via Carlo Alberto e a mostre dedicate a progetti d'autore, come "Ritratto di Famiglia" di Gianpaolo Arena. Il Teatro d'Inverno offre spettacoli per famiglie con la rassegna di "Teatro d’Asporto", laboratori d’intrattenimento e presentazioni di libri a loro dedicate. L'animazione urbana itinerante di trampolieri, giocolieri e artisti di strada colora le vie e piazze del centro città.
Un momento culturale di grande rilievo è stato l'allestimento scenico pluripremiato del Teatro dei Venti, l'opera teatrale urbana di "Moby Dick", andata in scena nel Porto turistico. Questo vero e proprio spettacolo-evento ha presentato un'imponente macchina scenica, un palco di 13 metri per 7 che ha "solcato" la banchina Dogana. Una scultura in legno e ferro maestosa e suggestiva si è elevata su una piazza sospesa, dove gli spettatori hanno assistito all'arrivo di un carro che si è trasformato in palco e, in pochi secondi, in un febbrile cantiere navale con trenta artisti coinvolti, tra attori, musicisti, acrobati e tecnici. Di lì a poco, la nave del capitano Achab, il leggendario Pequod, si è trasformata nella balena bianca Moby Dick, creando un'esperienza immersiva e indimenticabile.
La comicità trova spazio con personaggi televisivi come Valerio Lundini e il coinvolgente Max Paiella, che in diverse edizioni hanno portato il loro talento sul palco algherese. La rassegna della canzone algherese, i canti di Natale e la musica classica nelle chiese, gli spettacoli itineranti del Mamatita Extra Festival completano un'offerta culturale davvero ricca e diversificata. Tutti gli eventi, in un'ottica di sicurezza, prediligono gli spazi all’aperto del centro storico e del Porto turistico, allieteranno i palati di tutte le età, nel rigoroso rispetto delle procedure per l’ingresso nei luoghi pubblici e negli spettacoli.
Un Impegno Continuo per la Ripresa e lo Sviluppo

Alghero, con la sua programmazione del Capodanno, rappresenta un simbolo di resilienza e di slancio verso il futuro. Il Cap d'Any a l'Alguer si apre ai turisti, e in linea con le indicazioni del Governo, scommette sulla ripartenza, in una prospettiva di sviluppo e di crescita che la stagione passata ha fatto intravedere con segnali importanti, favoriti dalla presenza delle compagnie low cost, con prospettive molto favorevoli. Il sindaco Mario Conoci ha sottolineato come, dopo i sacrifici dell'ultimo anno, il grande sforzo sulla prevenzione e gli ottimi dati sulle vaccinazioni, Alghero riprenda il suo ruolo guida in una Sardegna che si conferma tra le mete più sicure del Mediterraneo.
Questo impegno si traduce in una programmazione che non si interrompe, ma che, dall'estate, ha regalato soddisfazioni ed emozioni, riportando nella Riviera del Corallo grandi artisti e spettacoli d'eccezione. Andrea Delogu, presidente della Fondazione Alghero, accompagnato dai membri del Consiglio di amministrazione, Pierpaolo Carta e Sara Govoni, e da rappresentanti del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, Confcommercio e Fipe, ha evidenziato come ciò sia possibile "soprattutto grazie alla rinnovata collaborazione con gli imprenditori, operatori ed i professionisti locali". Questa sinergia ha permesso di definire, anche per il periodo natalizio, un cartellone così ricco e partecipato. "Frutto di qualità artistica e grande determinazione", ha precisato il presidente della Fondazione, che ad Alghero gestisce i siti turistici e cura l'organizzazione e la promozione culturale degli eventi, sempre "con un occhio di riguardo per i più giovani e un’attenzione particolare alle famiglie".
Il calendario delle festività è stato spesso inaugurato con la tradizionale accensione dell'Albero di Natale in Piazza Porta Terra l'8 dicembre, preceduta da eventi speciali come edizioni di "Monumenti Aperti". Questi momenti scandiscono un periodo di festa che mira a celebrare la cultura, la storia e la vitalità di Alghero, coinvolgendo attivamente la cittadinanza e accogliendo con entusiasmo i visitatori. Tutti gli eventi sono anche accompagnati da una cornice social, con curiosità, immagini e dettagli che permettono a un pubblico più ampio di rimanere informato e coinvolto.
La Sardegna Intera Festeggia: Un Capodanno Diffuso nell'Isola

Alghero, pur essendo pioniera avendo inventato il Capodanno nell'Isola trenta anni fa, si inserisce in un quadro più ampio di celebrazioni che coinvolgono l'intera Sardegna. L'isola si trasforma in una grande arena dove spettacoli e concerti non mancano in nessuna piazza, offrendo una scelta variegata che soddisfa tutti i gusti.
L'assessore al Turismo della Regione Sardegna, Franco Cuccureddu, ha in diverse occasioni investito per avere decine di concerti ed eventi nelle piazze di tutta l'Isola per salutare l'arrivo del nuovo anno, dimostrando un impegno concreto nella promozione turistica e culturale del territorio. In un contesto di celebrazioni estese, si possono trovare eventi diversi e distribuiti in tutta la regione.
Per l'ultima notte dell'anno, mentre Alghero ha ospitato, in alcune edizioni, artisti come Gabry Ponte o i Negramaro, altre città hanno proposto nomi di spicco. Sassari, ad esempio, ha scommesso su Max Pezzali, mentre Marco Mengoni (spesso accompagnato da Lazza) è stato il protagonista a Olbia. Ad Arzachena si è attesa la mezzanotte con artisti come Achille Lauro, a Nuoro c'è stato Emis Killa, a Tortolì Benji e Fede, a Bitti Dolcenera insieme agli Istentales. Dorgali ha visto esibirsi Big Mama, mentre Fedez è stato presente a Oristano. A Iglesias si è brindato con Mannarino e a Sant’Antioco con l'irriverenza di Elio e le Storie Tese. A Cagliari, l'evento principale in Piazza Yenne ha visto la partecipazione di Giusy Ferreri in una delle sue serate sarde, mentre ad Assemini è arrivato Ghali e a Carbonia il protagonista è stato il dj internazionale Jimmy Sax.
Questa vasta offerta di spettacoli, musica e concerti per tutti i gusti conferma la Sardegna come una destinazione festiva di primo piano, capace di offrire un Capodanno indimenticabile, sia nelle grandi città che nelle borgate come Fertilia, dove lo spirito comunitario e la tradizione si fondono con la modernità degli eventi. La sinergia tra le istituzioni locali, le associazioni e gli operatori del settore è la chiave di volta per un successo che ogni anno si rinnova, proiettando l'isola verso un futuro di crescita e valorizzazione del suo patrimonio unico.