L’introduzione dei broccoli nell’alimentazione complementare rappresenta una tappa fondamentale per abituare il bebè a scelte salutari, indispensabili per la sua crescita e per prevenire l’obesità infantile. I broccoli durante lo svezzamento apportano benefici importanti per lo sviluppo sano del piccolo di casa. Hanno la fama di essere odiati dai bambini per l’odore che si sprigiona quando vengono cotti e per quella consistenza molliccia. Eppure, ci sono tante ricette con i broccoli verdi da abbinare ad altre verdure e pastina che conquisteranno il palato anche dei più esigenti. Iniziare a far mangiare questa verdura significa educare il bebè a sapori autentici. Vediamo, allora, quando passare allo svezzamento con i broccoli e come gustare le loro proprietà in una pappa davvero squisita.

Quando introdurre i broccoli nello svezzamento
La maggior parte dei pediatri consiglia di inserire questa verdura nell’alimentazione del bebè dal nono mese in poi. I broccoli, infatti, potrebbero risultare non facili da digerire e causare nel piccino gas e flatulenza, con il rischio di incappare nelle fastidiose coliche. Quindi, il consiglio di massima è di introdurre i broccoli non prima dei nove mesi, quando l’apparato digerente del neonato è più sviluppato.
Come sempre, però, sono indicazioni generiche: ogni bambino cresce in modo diverso dagli altri. Così come differenti sono le sue esigenze nutritive, che tu mamma hai imparato a capire da quando è iniziato lo svezzamento. Comunque, è bene consultarsi con il proprio pediatra: conosce il neonato e sa di cosa ha bisogno. Saprà, quindi, indicarti le quantità e la frequenza per far apprezzare a tuo figlio tutte le proprietà dei broccoli. Questa verdura, che colora di verde la pappa, va inserita nella dieta del piccino gradualmente. Pertanto, può essere usata per preparare il brodo per lo svezzamento o per il passato, delicato e morbido. Con la crescita, puoi proporla per minestre, risotti, polpette e anche sformati.
Perché i broccoli sono un superfood per l’infanzia
Ogni mamma sa trovare i trucchi migliori per far mangiare ai bambini le verdure. Con i broccoli sembra più difficile, ma i suoi benefici per lo sviluppo del piccolo alimentano l’astuzia. I broccoli, così come i cavolfiori e i cavoli, appartengono alla famiglia delle crucifere e contengono sulforafano, una sostanza che non solo previene la crescita di cellule cancerogene ma impedisce anche il processo di divisione cellulare con conseguente apoptosi. Il sulforafano, insieme agli isotiocianati, esplica azione protettiva soprattutto contro i tumori intestinali, polmonari e del seno.
Ecco, infatti, alcuni benefici dei broccoli per il benessere del bimbo:
- Difese immunitarie: Innalzano le difese immunitarie, in quanto sono ricchi di vitamina C, importante per rafforzare il sistema immunitario contro gli attacchi dei nemici esterni.
- Salute visiva: Favoriscono lo sviluppo sano della vista. Infatti, tra le numerose vitamine che contengono i broccoli, ci sono quelle del gruppo A, indispensabili per sviluppare la vista e potenziare la salute degli occhi.
- Transito intestinale: Migliorano e regolano il transito intestinale dei bambini. Merito del loro alto contenuto di fibre. Quindi, un’alimentazione con i broccoli aiuta a prevenire e contrastare la stitichezza.
- Sviluppo scheletrico: Sostengono lo sviluppo dell’apparato scheletrico dei piccini.
- Sistema circolatorio: Sono, inoltre, indispensabili per il sistema respiratorio e per migliorare la circolazione.
- Contrasto all'anemia: Prevengono e combattono la carenza di ferro, microelemento di cui i broccoli sono davvero ricchi. Sono inoltre ricchi di vitamina K, del gruppo B e zinco.

Le regole d'oro del brodo vegetale perfetto
Per me il brodo, base della pappa, è sacro, e va preparato secondo determinati crismi. Le regole sono semplici ma ferree:
- Il brodo deve essere fresco.
- Il brodo deve essere ricco: tutte le verdure di stagione vanno bene.
- Il brodo deve essere senza sale.
- Il brodo deve essere limpido. A fine cottura va filtrato con un colino a maglie fini.
La regola vuole che si propongano le verdure nuove una alla volta al piccolo, per accorgersi di eventuali intolleranze. Non solo: sarà anche facile capire se qualcosa non va a genio al bimbo. È importante utilizzare acqua di qualità: l'acqua oligominerale Fontenoce, dal basso residuo fisso e bassi nitrati, è ideale per preparare le pappine al tuo bambino. La ricerca scientifica condotta su neonati a termine e pretermine presso il Policlinico di Messina testimonia che acqua Fontenoce è indicata per la preparazione degli alimenti dei lattanti e dei bambini, con l’approvazione del Ministero della Salute (DMS. n° 4123 del 16/12/2013).
Ricette pratiche: dalle basi al piatto finito
Pappa vellutata con broccoli e carote
Ingredienti: 500 ml di acqua oligominerale Fontenoce, 60 g di cimette di broccoli bio, una patata piccola, una carota piccola, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva. Procedimento: Pela la patata e la carota, lavale e poi tagliale a tocchetti. Versa in una pentola l’oligominerale Fontenoce. Immergi nell’acqua i tocchetti di patata e carota e fai cuocere per circa 20 minuti. Lava con cura le cimette e taglia a piccole fette i gambi, in modo da farli cuocere più velocemente. Trascorso il tempo di cottura delle verdure, aggiungi al brodo i broccoli. Fai cuocere il tutto per altri 10 minuti. Filtra il brodo e mettilo da parte. Passa con il passaverdure la patata, la carota e i broccoli. Se il tuo bimbo preferisce una consistenza più liquida, aggiungi qualche cucchiaio di brodo. Versa la crema nel piatto preferito del tuo piccino e aggiungi l’olio Evo.
PASTA COI BROCCOLI 🥦 - Un primo piatto gustoso e genuino dalla cremina avvolgente! 😋
Burger di broccoli per le piccole mani
I burger sono ottimi per chi inizia l'autosvezzamento. Importante: Offrite sempre cibo ai vostri bimbi nei formati e tagli adatti alla loro età e alle loro capacità acquisite.Procedimento: Trasferire i broccoli cotti in una ciotola e schiacciarli con una forchetta fino a ottenere una consistenza omogenea. Mescolare bene fino a ottenere un composto ben amalgamato. Schiacciarle leggermente per dare la forma di un burger. In padella: scaldare una padella antiaderente a fuoco medio. In forno: preriscaldare il forno a 200°C. Lasciare raffreddare leggermente e servire i burger ai vostri piccoli.
Risotto cremoso ai broccoli
Ingredienti: 50 g di carota, 70 g di broccoli, 300 g di acqua, 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaino di Parmigiano Reggiano DOP.Preparazione in tegame: Mettere la carota pelata e tagliata a tocchetti e il broccolo lavato e tagliato. Aggiungere l'acqua e cuocere per 25 minuti facendo sobbollire. Quando le verdure saranno cotte e l’acqua dimezzata tritare il tutto con un mixer. Rimettere la crema nel tegame e cuocere il riso al suo interno aggiungendo un cucchiaio di acqua se necessario. Quando il riso sarà cotto aggiungere il Parmigiano e l’olio evo. Aspettare che arrivi alla giusta temperatura e servire.

Strategie per rendere i broccoli graditi
Sappiamo ormai che i bambini fra i tre e i sei anni attraversano una fase di crescita in cui compare anche una forte selezione alimentare. Se accolta con gentilezza e tanta pazienza, può essere affrontata senza particolari crisi. È fondamentale coinvolgere i bambini nella preparazione dei piatti. Ad esempio, nel caso del purè di patate, potete aggiungere broccoli frullati che spariscono alla vista ma che regalano la “punteggiatura verde”.
Per quanto riguarda il problema dell’odore intenso che emerge in cottura, vi consiglio di non eccedere con la bollitura prolungata, che tra l’altro disperde tutti i sali minerali nell’acqua. Se volete addolcire il gusto spiccato del broccolo, potete aggiungere alla pasta o alla crema un formaggio cremoso come la robiola o la ricotta. Quando siamo già un po’ avanti con lo svezzamento, si possono proporre i broccoli anche sotto forma di crocchette di patate. Infine, per i bambini più grandi, potete sbizzarrirvi con i muffin salati preparati con farina di mais, formaggio e broccoli lessati.
Gestione e conservazione degli alimenti
Le pappe esclusivamente a base di verdure si conservano fino a 6 mesi in freezer. Non congelare gli altri ingredienti, come l’olio o l’uovo, e incorporali alla pappa solo dopo averla scongelata e scaldata. In frigorifero, i broccoli crudi si mantengono per 4 o 5 giorni nello scomparto della frutta e verdura. I broccoli vanno puliti e lavati sotto l’acqua corrente prima della cottura. Per pulirli occorre eliminare le foglie, separare le cime l’una dall’altra e lavarli bene. In acqua bollita cuociono in 10-15 minuti; per la cottura a vapore basta adagiarli nel cestello con tre o quattro dita di acqua sotto e coprirli con un coperchio, attendendo una decina di minuti.

Riciclo creativo delle verdure del brodo
Una volta colato il brodo, avanza spesso una secchiata di verdure stracotte e prive di sale. A casa mia non si butta mai niente. Le verdure vengono riciclate e si trasformano: frullate e legate con un cucchiaio di panna, qualche crostino e la minestra è servita; 4 uova sbattute, verdure a pezzi e vai di frittata; in teglia, un velo di pangrattato, capperi, acciughe e olio, per poi farle gratinare in forno, magari anche coperte da una generosa dose di besciamella. Ovviamente, in queste preparazioni destinate agli adulti, l'aggiunta di un pizzico di sale è di rigore. Ricordate sempre che abituare i bimbi al sapore delle verdure fin da piccoli è un dono prezioso per la loro salute futura, un percorso che richiede costanza, ma che ripaga con la costruzione di abitudini alimentari solide e durature.
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