Il sistema di accesso ai servizi educativi comunali rappresenta un pilastro fondamentale per il sostegno alla genitorialità e per lo sviluppo armonico dei bambini. La gestione della retta scolastica per la scuola materna e i nidi d’infanzia è strutturata per garantire equità e sostenibilità, permettendo a ogni nucleo familiare di contribuire in base alle proprie effettive capacità economiche. Il servizio consente di presentare la domanda di iscrizione per la frequenza alle scuole dell’infanzia comunali, statali e convenzionate e di gestire tutte le fasi successive per l'accettazione del posto attribuito o per la rinuncia. La scuola promuove lo star bene e un sereno apprendimento attraverso la cura degli ambienti, la predisposizione degli spazi educativi, la conduzione attenta dell’intera giornata scolastica. L’apprendimento avviene attraverso l’azione, l’esplorazione, il contatto con gli oggetti, la natura, l’arte, il territorio, in una dimensione ludica, da intendersi come forma tipica di relazione e di conoscenza.
Il sistema tariffario e i criteri di equità
Il sistema tariffario è basato su una retta mensile media forfettaria, rispetto al numero di giorni di effettivo utilizzo nell’anno; il sistema individua una gradualità nella contribuzione in base a criteri che si ispirano a principi di equità e solidarietà, in relazione alle effettive condizioni socio-economiche e indipendentemente dal fatto che i servizi siano forniti da soggetti pubblici o da privati convenzionati e/o accreditati. L’importo corrisposto è una contribuzione alle spese complessive del Servizio utilizzato. Le tariffe sono differenziate secondo il servizio richiesto e per ciascuno è stabilita una gradualità nella contribuzione in rapporto alla situazione socio-economica familiare, determinata secondo i criteri del regolamento e le misure stabilite dall’Amministrazione.

A partire dall'Anno Scolastico 2022/23 la tariffa agevolata è applicata d’ufficio ad ogni singolo utente in relazione al valore ISEE MINORENNI in corso di validità. Si tratta della richiesta per accedere alle agevolazioni tariffarie previste per la frequenza dei servizi educativi scolastici: iscrizione ai servizi per l'infanzia comunali e frequenza delle scuole per l'infanzia statale e primarie con servizio di refezione. Le agevolazioni tariffarie sono riservate ai minori residenti nel comune di Rimini con almeno un genitore residente e con l’ISEE in corso di validità per prestazioni agevolate rivolte a minorenni, di valore pari o inferiore al limite stabilito per le agevolazioni per i servizi educativi e scolastici (nido d’infanzia, scuola per l’infanzia comunale e refezione scolastica nelle scuole primarie e per l’infanzia statali). Inoltre, agli utenti residenti nel comune di Santarcangelo di Romagna sono applicate le medesime agevolazioni/riduzioni previste per gli utenti residenti (salvo proroga Accordo di reciprocità tra i Comuni).
Determinazione della retta tramite l'Attestazione ISEE
Per accedere alle agevolazioni tariffarie le famiglie devono essere in possesso di un’attestazione ISEE per prestazioni agevolate rivolte a minorenni in corso di validità e presente nella banca dati INPS, in quanto il Servizio acquisisce automaticamente il valore ISEE dalla banca dati INPS. Mensilmente, prima della fatturazione, il Comune importa dalla banca dati INPS il valore ISEE che risulta valido l’ultimo giorno del mese della mensilità da fatturare e di conseguenza applica la relativa tariffa. Qualora, l’ultimo giorno relativo al mese della mensilità da fatturare nella banca dati INPS non sia presente nessuna attestazione ISEE per prestazioni agevolate rivolte a minorenni in corso di validità, sarà applicata la tariffa intera. In mancanza di dichiarazione ISEE, viene infatti applicata la tariffa massima prevista per il servizio.
L’attestazione ISEE ha validità dal momento del rilascio al 15 gennaio dell’anno successivo (art.10 del D.P.C.M. 159/2013). Si stabilisce che, anche decorso tale termine, si continui a fare riferimento fino alla fine dell’anno scolastico, all’ultima ISEE presente nella banca dati dell’INPS in quanto trattasi di prestazioni continuative. La definizione delle tariffe mensili è legata allo scarico automatico dalla banca dati INPS e, pertanto, non verrà data applicazione retroattiva rispetto alla data di rilascio dell’ISEE. Qualora, l’ultimo giorno relativo al mese della mensilità da fatturare nella banca dati INPS sia presenta una nuova attestazione ISEE in corso di validità, questa viene acquisita automaticamente e di conseguenza sarà applicata la nuova tariffa mensile, senza ulteriori adempimenti da parte della famiglia.
La normativa prevede la possibilità di aggiornare l’ISEE, al verificarsi della variazione lavorativa di uno dei componenti, che comporti una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore del 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ISEE ordinario, attraverso la produzione dell’ISEE corrente (art 9 D.P.C.M 159 del 05 dicembre 2013). L’ISEE corrente ha validità di due mesi dal momento della presentazione della DSU. In caso di presenza nella banca dati INPS di un ISEE corrente, la tariffa verrà adeguata di conseguenza in occasione dello scarico mensile automatico che precede ciascuna fatturazione. Scaduto il termine di validità dell’ISEE corrente verrà nuovamente acquisito il valore dell’ISEE ordinario per la determinazione della tariffa.
Tariffe per il servizio di mensa scolastica
Le tariffe scolastiche per l'anno 2025-2026 riflettono la struttura di contribuzione basata sulle fasce ISEE e sul numero di giorni di frequenza settimanale. La tipologia di servizio è stabilita dalla scuola, non è a discrezione delle famiglie.
Per una visione dettagliata, ecco la tabella delle tariffe per la mensa scolastica (estratto dalle Norme tariffarie):
| Fascia ISEE | 5 giorni | 4 giorni | 3 giorni | 2 giorni | 1 giorno |
|---|---|---|---|---|---|
| € 0 - € 5.000 | € 40,25 | € 32,20 | € 24,15 | € 16,10 | € 8,05 |
| € 5.001 - € 13.999 | retta personalizzata | retta personalizzata | retta personalizzata | retta personalizzata | retta personalizzata |
| € 14.000 | € 140,55 | € 112,44 | € 84,33 | € 56,22 | € 28,11 |
| € 14.001 - € 16.999 | retta personalizzata | retta personalizzata | retta personalizzata | retta personalizzata | retta personalizzata |
| da € 17.000 o no ISEE | € 151,70 | € 121,36 | € 91,02 | € 60,68 | € 30,34 |
Per i bambini e le bambine nuovi iscritti, l’ammissione alla scuola dell’infanzia comunale comporta il pagamento della retta fissa (€ 10,00) a decorrere dal mese di settembre o dal mese in cui ha avuto il posto. La decorrenza della tariffa mensile relativa al servizio di ristorazione decorre dal mese di inizio della fruizione del servizio mensa. Si ricorda che la frequenza delle scuole dell’infanzia statali è gratuita; sono a carico delle famiglie le spese per il pasto, l’eventuale trasporto pubblico (scuolabus), l’eventuale prolungamento dell’orario (servizio di pre- o post-scuola).
Mense scolastiche: come si lavora in un centro cottura | Marco Bianchi
Nidi d'infanzia e interazione con il Bonus Nido INPS
Il nido d'infanzia prevede una struttura tariffaria specifica, basata sul tempo di frequenza (tempo normale o part-time).
| Fascia ISEE | Tempo Normale | Part-time |
|---|---|---|
| € 0 - 9.000 | € 68,00 | € 54,40 |
| € 9.001 - 18.999 | retta personalizzata | retta personalizzata |
| € 19.000 | € 260,00 | € 208,00 |
| € 19.001 - € 25.999 | retta personalizzata | retta personalizzata |
| € 26.000 | € 272,73 | € 218,18 |
| € 26.001 - € 29.999 | retta personalizzata | retta personalizzata |
| € 30.000 | € 471,00 | € 376,80 |
| € 30.001 - € 39.999 | retta personalizzata | retta personalizzata |
| da € 40.000 o No ISEE | € 600,00 | € 480,00 |
Eventuali servizi di prolungamento prevedono una quota fissa aggiuntiva a quella del tempo normale; l’importo è indipendente dall’ISEE e deve essere corrisposto al gestore del servizio.
Tutte le famiglie possono richiedere all'INPS il bonus nido che consiste in un contributo di sostegno al reddito per famiglie che hanno un figlio fra gli 0 e i 3 anni. Il contributo è erogato sotto forma di rimborso per il pagamento delle rette e può essere richiesto all'INPS entro il 31 dicembre. Di seguito alcuni esempi della tariffa Nido in caso la famiglia sia beneficiaria di Bonus Nido INPS:
- ISEE € 9.000: Retta Nido € 68,00. Bonus Nido INPS € 272,73. Retta utente al netto del bonus: € 0,00.
- ISEE € 26.000: Retta Nido € 272,73. Bonus Nido INPS € 227,27. Retta utente al netto del bonus: € 45,46.
- ISEE € 40.000: Retta Nido € 563,14. Bonus Nido INPS € 227,27. Retta utente al netto del bonus: € 335,87.
- ISEE € 44.000: Retta Nido € 600,00. Bonus Nido INPS € 136,37. Retta utente al netto del bonus: € 463,63.

Trasporto scolastico e disabilità
Il servizio di trasporto scolastico è un altro elemento che compone il quadro della spesa familiare per l'istruzione. Anche in questo caso, le tariffe sono parametrate all'ISEE:
- ISEE € 0 - 14.999: € 18,97
- ISEE € 15.000 - € 16.999: € 30,83
- da € 17.000 o No ISEE: € 42,68
Un'attenzione particolare è rivolta ai minori con disabilità certificata in base alla Legge n. 104/1992: per loro il servizio è gratuito. Tale condizione va segnalata al momento dell'iscrizione al servizio.
Meccanismi di riduzione per assenze prolungate
L’amministrazione prevede specifiche riduzioni automatiche in caso di assenze continuative, differenziate tra servizio mensa e nido.
Riduzioni per la Mensa
Ha diritto ad una riduzione l’alunno che non utilizza il servizio per almeno una settimana continuativa. Per settimana si intende un’assenza pari al numero di giorni che il servizio mensa scolastica prevede settimanalmente per la Scuola frequentata. Le riduzioni sono applicate automaticamente dall’Ufficio Rette, a seguito della verifica dei pasti ordinati dalla scuola. Non è necessaria la richiesta dei genitori. Le riduzioni sono calcolate considerando solo i giorni consecutivi in cui il servizio di mensa scolastica è attivo. Pertanto non sono conteggiate le giornate di sabato, domenica, festività e vacanze previste dal calendario scolastico.
- 1 settimana di assenza continuativa: Riduzione 15%
- 2 settimane di assenza continuative: Riduzione 30%
- 3 settimane di assenza continuative: Riduzione 60%
- 4 settimane di assenza continuative: Riduzione 100%
Le riduzioni sono applicate nel mese in cui termina l’assenza al fine della corretta attribuzione della riduzione maturata. Per il calendario scolastico, sono previste riduzioni specifiche a settembre per le scuole dell’infanzia statali e primarie e a giugno per le scuole primarie, in base alle effettive giornate di calendario.
Riduzioni per il Nido
Ha diritto ad una riduzione l’alunno che non utilizza il servizio per almeno due settimane consecutive. Per settimana si intende un’assenza pari a 5 giorni continuativi di apertura del servizio. Le riduzioni sono applicate automaticamente dall’Ufficio Rette a seguito della verifica delle presenze comunicate dal nido.
- 2 settimane di assenza continuative: Riduzione 25%
- 3 settimane di assenza continuative: Riduzione 50%
- 4 settimane di assenza continuative: Riduzione 75%
Per i nuovi inserimenti al nido, la quota mensile addebitata varia in base al giorno di inizio:
- Dall’01 al 10 del mese: 100% della quota.
- Dall’11 al 20 del mese: 2/3 della quota.
- Dal 21 a fine mese: 1/3 della quota.
Ulteriori riduzioni possono essere previste per pluriutenza, per famiglie numerose o per situazioni di grave disagio sociale documentato o di affido.

Procedura di iscrizione online per l'anno scolastico 2026/2027
La domanda di iscrizione si presenta esclusivamente online accedendo al servizio con credenziali SPID o CIE. Per l’anno scolastico 2026/2027 la domanda, per essere considerata "nei termini", deve essere inviata dalle ore 8:00 del 13 gennaio 2026 alle ore 20:00 del 21 febbraio 2026. Si precisa che inviare la domanda per primi non dà priorità di accesso al servizio. La domanda può essere presentata da genitori, persone affidatarie o tutrici/tutori. Compilare e inviare la domanda di iscrizione è gratuito.
Vincoli e requisiti
Possono essere iscritti i bambini nati negli anni 2021, 2022, 2023. Può essere presentata domanda anche per le bambine e i bambini nati dal 1° gennaio al 30 aprile 2024 (fino al 31 marzo 2024 per le scuole comunali). Su richiesta delle famiglie possono essere iscritti alla scuola dell'infanzia anche le bambine e i bambini che compiono tre anni di età entro il 30 aprile dell'anno successivo (anticipatari). Le bambine e i bambini che compiono i 24 mesi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno di riferimento possono iscriversi alle sezioni primavera, se presenti.
Cosa serve per la compilazione:
- Le credenziali SPID o credenziale CIE;
- Un numero di cellulare della rete italiana;
- Per i non residenti a Torino: codici fiscali e dati anagrafici di tutti i componenti del nucleo familiare;
- Per dichiarazioni su stato di gravidanza, disabilità o gravi problemi di salute: documentazione in formato elettronico (.pdf o scansione).
Per le famiglie residenti a Torino sono precompilati i dati anagrafici di tutti i componenti del nucleo della bambina o del bambino. Le famiglie appartenenti alla Comunità Ebraica devono recarsi allo sportello presso la scuola dell'infanzia di via Sant’Anselmo 7, previa prenotazione.
Graduatorie, assegnazione posti e accettazione
L'inserimento nella graduatoria unica cittadina è finalizzato all'iscrizione alle scuole dell’infanzia. La graduatoria provvisoria delle domande presentate “nei termini”, ove è indicato il punteggio e non l'assegnazione dei posti, viene pubblicata il 12 marzo 2026. Chi ritiene che il punteggio assegnato non sia stato attribuito correttamente può presentare una domanda di revisione entro il 22 marzo 2026.
Il 9 aprile 2026 viene pubblicata la graduatoria definitiva, nella quale è indicata l'assegnazione dei posti con la dicitura "Ammesso”. Le domande inviate fuori termine (dal 22 febbraio al 18 dicembre 2026) sono collocate in coda alla graduatoria definitiva secondo precise finestre temporali di inserimento.
| Periodo invio domanda | Data inserimento in graduatoria |
|---|---|
| dal 22/02/2026 al 22/05/2026 | 25/06/2026 |
| dal 23/05/2026 al 04/09/2026 | 24/09/2026 |
| dal 05/09/2026 al 23/10/2026 | 12/11/2026 |
| dal 24/10/2026 al 18/12/2026 | 14/01/2027 |
La pubblicazione sul sito costituisce il canale di comunicazione ufficiale. L’informazione sull’ammissione potrà, inoltre, essere integrata mediante sms al numero di cellulare indicato nella domanda e mediante notifica sull'app IO. L'accettazione del posto deve essere effettuata entro le ore 23:59 del martedì immediatamente successivo all'assegnazione del posto. Se il genitore rinuncia al posto nella scuola che ha indicato come prima scelta, la domanda viene esclusa dalla graduatoria.
Mense scolastiche: come si lavora in un centro cottura | Marco Bianchi
Organizzazione del servizio e supporti al cittadino
L'orario di funzionamento della scuola dell'infanzia è stabilito in 40 ore settimanali, con possibilità di estensione fino a 50 ore. Le sezioni di scuola dell'infanzia sono costituite, di norma, con un numero minimo di 18 bambini e un numero massimo di 26. Per le scuole dell’infanzia convenzionate la tariffa mensile è stabilita da ogni gestore, pertanto non vengono applicate le tariffe agevolate calcolate in base all’ISEE.
Per supportare il cittadino nell’inserimento della domanda online, è stata attivata la collaborazione con diverse Biblioteche Civiche alle quali si può accedere previa prenotazione:
- Civica centrale (Area Lab) - via della Cittadella 5
- Italo Calvino - lungo Dora Agrigento 94
- Francesco Cognasso - corso Cincinnato 115
- La Marchesa - corso Vercelli 141/7
- Primo Levi - via Leoncavallo 17
- Cesare Pavese - via Candiolo 79
- Guidetti Serra - piazzetta Università Mastri Minusieri 2
Il pagamento delle rette può avvenire tramite addebito in c/c, online sul portale Entranext o sui canali previsti dalla piattaforma PagoPa. Per le scuole dell'infanzia, la tariffa mensile viene pagata mediante il Borsellino Elettronico.
Riferimenti normativi e documenti di supporto
La gestione dei servizi educativi è regolata da un solido quadro normativo nazionale e locale, che assicura la corretta applicazione delle tariffe e dei criteri di accesso. Tra i principali riferimenti si annoverano:
- Decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297
- Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81
- Decreto Ministeriale 16 novembre 2012, n. 254
- Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65
- Regolamento comunale n. 341 per le Scuole dell’Infanzia
- D.P.C.M. 159 del 5 dicembre 2013 relativo all'ISEE
Le famiglie possono consultare ulteriori documenti di dettaglio come l’Informativa privacy per l’iscrizione, la Circolare iscrizioni scuole dell'infanzia a.s. 2026/2027 e il Manuale iscrizione scuole dell'infanzia (.pdf) per una guida passo-passo alla procedura digitale. L’iscrizione alla scuola dell’infanzia comunale è tacitamente confermata ogni anno scolastico, fino alla fine del ciclo educativo 3-6 anni; tuttavia, per mantenere l’accesso alle agevolazioni tariffarie, le famiglie devono essere in possesso di una nuova attestazione ISEE aggiornata per ogni anno scolastico.
