La struttura complessa di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale di Carate Brianza rappresenta storicamente un punto saldo sul territorio per l'assistenza alle donne in gravidanza e ai neonati. A dirlo sono i numeri, che testimoniano un impegno costante verso l'appropriatezza delle cure e il benessere psicofisico della paziente. In un panorama sanitario in continua evoluzione, il presidio caratese si è distinto come un'oasi di competenza e attenzione, inserendosi armoniosamente nella Rete Integrata Materno Infantile (R.I.M.I.).

Indicatori di qualità e approccio al parto
La qualità della cura perinatale non è un concetto astratto, ma si misura attraverso standard rigorosi. La struttura si distingue per il basso ricorso al taglio cesareo, attestato al 17%, un dato in linea con quanto indicato dall'OMS e ben al di sotto della media della regione Lombardia, che si aggira intorno al 25%. Questo approccio favorisce il fisiologico svolgimento dell'evento nascita, limitando gli interventi chirurgici ai casi di effettiva necessità clinica.
Parallelamente, l'attenzione al comfort della madre è garantita dall'ampio accesso alla partoanalgesia: il 42% delle mamme ha beneficiato di questa tecnica per controllare il dolore durante il parto, una percentuale tra le più alte in Italia. Questo impegno costante verso la riduzione dello stress materno si traduce in un'esperienza di nascita più serena e consapevole.
Il percorso nascita: dall'assistenza al neonato
La filosofia del reparto pone il neonato e i genitori al centro. Il neonato sano rimane per un'ora circa in Sala Parto con i propri genitori, favorendo il contatto precoce, per poi restare in osservazione per 3 - 6 ore circa. La gestione del post-parto è pensata per facilitare il bonding: il neonato può stare sempre con la mamma, giorno e notte. La maggior parte delle camere ha adiacente un'ampia stanza separata da una vetrata adibita a nursery, utilizzabile dalla neo mamma per la gestione del neonato in totale tranquillità anche durante l'orario di visite, facilitando operazioni come il cambio pannolino, il bagnetto o l'allattamento.
Sebbene le puericultrici offrano supporto tenendo il neonato la prima notte per consentire il riposo della madre - pur rimanendo sempre disponibile la possibilità di tenerlo con sé - e per un'ora al mattino per i controlli medici, il legame madre-figlio rimane prioritario. I giorni di degenza previsti sono generalmente 3, o anche 2 in assenza di complicanze, sia per parto naturale che per taglio cesareo. Per quanto riguarda la preparazione, il corso pre-parto, che non inizia prima del settimo mese, richiede l'impegnativa del medico con la dicitura specifica e il pagamento del ticket.
NEONATOLOGIA E TERAPIA INTENSIVA NEONATALE DEL CARLO POMA
Chirurgia ginecologica e innovazione tecnologica
Il reparto è un punto di riferimento fondamentale anche per la ginecologia del territorio, con un alto numero di interventi chirurgici effettuati, prediligendo le tecniche mininvasive: sono stati eseguiti 863 interventi nel 2024. Questo orientamento chirurgico non è casuale, ma riflette l'eccellenza in diverse aree:
- Trattamento di tutte le patologie benigne e maligne (ginecologia oncologica) degli organi genitali (vulva, vagina, utero, tube, ovaio) e della mammella.
- Chirurgia laparoscopica avanzata, che garantisce tempi di recupero ridotti e minor dolore post-operatorio.
- Isteroscopia operativa in regime di ricovero e ambulatoriale.
- Conizzazione cervicale mediante ansa diatermica (LEEP).
La donazione fatta all'ospedale caratese dal Rotary Club di Seregno Desio e Carate, da sempre attivo nel sostegno a iniziative sociali e sanitarie, è un esempio di come la comunità sostenga questo centro. Il nuovo manichino ricevuto permetterà ai professionisti, già impegnati in attività di aggiornamento continuo, di affinare ulteriormente le proprie competenze per affrontare con la massima preparazione le eventuali emergenze durante la gravidanza, il parto e il post-parto.
Specializzazioni e percorsi integrati
La Struttura Complessa non si limita all'assistenza ordinaria, ma offre percorsi dedicati ad alte competenze:
- Percorso BRO: Percorso a basso rischio ostetrico per le gravidanze fisiologiche a gestione ostetrica con utilizzo dell'Agenda del percorso Nascita.
- Diagnosi Prenatale: Centro di riferimento con il Dott. Manni Marco Ugo come responsabile della UOS.
- Procreazione Medicalmente Assistita (PMA): Centro di 1° livello afferente al registro dell'Istituto Superiore di Sanità, che include stimolazione dell'ovulazione, monitoraggio ecografico follicolare e inseminazione intrauterina.
- Uroginecologia: Un servizio che assicura, per tutte le fasce di età della donna, un percorso completo per la terapia medica e chirurgica delle disfunzioni perineali, inclusa la valutazione ecografica delle lacerazioni severe del parto (OASIS).

Formazione, ricerca e standard di sicurezza
L'ospedale è parte integrante della Rete Regionale Lombarda del trasporto "protetto" materno e neonatale (STAM e STEN), volta a garantire un alto standard di sicurezza per le donne o i bambini che necessitano di maggior intensità di cura. Questa vocazione alla sicurezza si sposa con un forte orientamento accademico: la Struttura è infatti parte della rete formativa del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, della Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia e del Corso di Laurea in Ostetricia dell'Università di Milano-Bicocca.
Il costante confronto multidisciplinare, favorito da meeting settimanali di discussione e audit dei casi, assicura che ogni decisione clinica sia supportata dalle evidenze scientifiche più aggiornate. I medici della Struttura hanno inoltre redatto numerose pubblicazioni scientifiche sui temi dell'Ostetricia Clinica, della Diagnosi Prenatale e dell'Uroginecologia, consolidando il ruolo del presidio come centro di alta formazione per studenti, medici specializzandi e ostetriche.