Guida completa alla gravidanza e al parto del Pomerania: numero di cuccioli e gestione

L’arrivo di una cucciolata è un momento di grande emozione per ogni proprietario. Se la vostra cagnolina è incinta o state pianificando un accoppiamento, la domanda principale che sorge è inevitabilmente: "Quanti cuccioli può partorire un Pomerania?". La risposta, purtroppo, non può essere univoca. Dobbiamo subito avvisarvi: non c'è modo di saperlo prima con certezza assoluta, perché tutto cambia in base a taglia, dimensioni, genetica e molti altri fattori.

Una cucciola di Pomerania con i suoi piccoli nati da poco

I fattori in gioco sono davvero tantissimi. Come abbiamo già accennato, la taglia è uno dei fattori che fa la differenza. Una mamma cane di taglia più grande può invece partorire un numero maggiore di piccoli, poiché le dimensioni del suo addome e dell'utero possono ospitare senza sofferenza fetale più esemplari. Il Pomerania, appartenendo alle razze di taglia toy/molto piccola, ha limitazioni fisiche naturali che influenzano direttamente la prolificità.

Fattori che influenzano il numero di cuccioli

Non è possibile stabilire a priori il numero esatto senza una visita dello specialista. Ecco gli elementi che incidono sulla cucciolata:

  • Taglia e Razza: I cani di taglia molto piccola (1-5 kg), come il Pomerania, possono avere in media da 1 a 3 cuccioli. Le caratteristiche genetiche svolgono un ruolo fondamentale e sono il risultato di processi di selezione.
  • Età della madre: L’età della cagnolina è un fattore cruciale. Più è grande, più è facile che i piccoli siano di numero inferiore. Una cagnolina giovane ha spesso maggiori probabilità di una cucciolata numerosa, sebbene la salute generale prevalga sempre.
  • Stato di salute: Il benessere psicofisico della madre e del papà riveste un’importanza cruciale. Un cane in ottima salute gode di maggiori probabilità di concepire rispetto a individui con condizioni di salute compromesse.
  • Alimentazione: Che i piccoli crescano forti e sani dipende anche dall'alimentazione. Un'alimentazione sana e bilanciata è fondamentale per contribuire ad ottenere un buono stato di salute e assicurare che la femmina sia in grado di affrontare la gravidanza fisicamente al meglio.
  • Esperienza della madre: Tra i fattori che abbiamo elencato all'inizio c'è anche il fatto che la gravidanza sia la prima o una delle successive. Se si tratta della prima, la risposta non è né semplice né scontata.

Se volete la certezza assoluta di quanti cuccioli farà la vostra cagnolina, avete solo una cosa da fare: portarla dal veterinario. Trascorsa circa la quarta settimana, il medico potrà fare una stima attraverso la palpazione dell'addome; tuttavia, man mano che l'utero cresce, diventerà più difficile sentire ogni singolo feto. Per questo motivo, l'esecuzione di una radiografia è l'unico metodo preciso per contare i cuccioli.

La gestione della gravidanza

La dolce attesa della tua cagnolina può essere un momento molto emozionante ma allo stesso tempo un po’ preoccupante. La gravidanza nei cani dura in media 63 giorni, ma può variare da circa 60 a 65 giorni.

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Nutrizione in gestazione

Il fabbisogno nutrizionale della tua cagnolina inizierà a cambiare a partire dalla quarta settimana, con un aumento più marcato dalla sesta in poi. In questo periodo, lo sviluppo dei cuccioli diventa più rapido e la futura mamma avrà bisogno di una quantità di cibo maggiore. È consigliabile darle da mangiare poco e spesso, poiché un pancino pieno di cuccioli lascia poco spazio per il cibo.

Dividere il pasto in tre-cinque volte al giorno permette alla mamma di ricevere tutta l'energia di cui ha bisogno senza sentirsi troppo piena. Offrire un alimento altamente digeribile e ricco di nutrienti aiuta a mantenere la mamma in forze.

Preparazione al parto

Una volta saputo che la tua cagnolina è in dolce attesa, è sempre una buona idea prepararsi con anticipo. Una cassa per il parto è un rifugio confortevole dove la futura mamma può dare alla luce i suoi cuccioli, tenendoli al caldo, comodi e al sicuro.

Poco prima del parto, potresti notare un cambiamento nel comportamento della tua cagnetta. La fase di preparazione può durare dalle sei alle dodici ore, arrivando talvolta a trentasei ore, specialmente se è la sua prima volta o se è nervosa.

Il momento del parto: cosa aspettarsi

Quando la tua cagnolina sarà pronta, inizierà ad avere forti contrazioni e sentirà il bisogno di spingere. Di solito non avrà bisogno di aiuto durante il travaglio, ma è molto importante monitorarla senza interferire troppo.

I cuccioli nascono avvolti in un sacco sottile che la mamma rompe per permettere al cucciolo di respirare. Dopo ogni cucciolo, il cane espelle una placenta che spesso mangia. In genere la placenta compare quindici minuti dopo la nascita del cucciolo. È molto importante che tutte le placente vengano espulse, in quanto possono causare un'infezione chiamata "metrite". Se la cucciolata è numerosa, sarebbe utile impedire alla mamma di mangiare tutte le placente, poiché ingerirne troppe potrebbe causare vomito o diarrea.

In media, per partorire un'intera cucciolata, una cagnolina impiega fra 3 e 12 ore dall'inizio delle contrazioni. Se il parto dovesse durare più di trentasei ore, contatta immediatamente il tuo veterinario.

Post-parto e allattamento

Dopo aver partorito i suoi cuccioli, la tua cagnolina sarà probabilmente molto affamata e stanca. Questo è il momento ideale per offrirle un pasto e darle il tempo di riposare.

La dieta post-gravidanza è fondamentale, specialmente dopo il parto, quando la mamma dovrà ricevere il giusto apporto nutrizionale per allattare. Un'alimentazione "ad libitum" per un massimo di tre o quattro settimane dopo il parto supporta la mamma sia nel recupero che nell’allattamento. La mamma potrà avere bisogno da due fino a quattro volte la quantità di cibo assunta prima della gravidanza.

Una mamma cane che allatta i suoi cuccioli in un ambiente protetto

La prima settimana di vita è la più critica. Ciò che condiziona particolarmente la mortalità neonatale sono sia le modalità del parto, sia alcuni fattori esterni nel post-partum.

  • Il Colostro: Oltre a costituire il primo nutrimento, il colostro è fondamentale perché contiene anticorpi che possono essere assorbiti dall’intestino del cucciolo entro 36 ore dal parto. La mancata assunzione aumenta notevolmente il rischio di complicanze, come patologie enteriche o setticemia.
  • Monitoraggio ponderale: È molto utile pesare giornalmente il cucciolo: l’incremento ponderale dovrebbe essere pari al 10-15% del suo peso al giorno.
  • Temperatura: La riduzione della temperatura corporea alla nascita è un meccanismo di protezione per la fase di adattamento metabolico, ma se la temperatura scende sotto i 25 gradi, si potrebbero notare segni clinici come lamenti continui, rallentamento della frequenza cardiaca e riduzione dei riflessi.

Patologie frequenti nei neonati

Conoscere le insidie è essenziale per agire tempestivamente. Alcune condizioni tipiche richiedono attenzione professionale:

  1. Ipotermia: Alla base può esserci un tempo lungo in cui il cucciolo rimane bagnato o un ambiente troppo freddo (la temperatura ottimale è tra i 29-32°C).
  2. Disidratazione: La richiesta giornaliera di acqua è elevata nel neonato poiché la funzionalità renale completa avviene solo a 8 settimane. I segni clinici sono cute secca e anaelastica.
  3. Ipoglicemia: Condizione frequente causata dall’incapacità del fegato del neonato di compiere la glicogenolisi. È spesso legata a cagne non sufficientemente alimentate nell’ultima fase della gravidanza.
  4. Sindrome da deperimento (Fading Puppy Syndrome): I cuccioli non presentano sintomi fino al 3°-5° giorno, quando la crescita si arresta senza causa apparente.
  5. Sindrome del latte tossico: Patologia di natura batterica che si manifesta 3-5 giorni dopo la nascita. Il cucciolo piange, presenta addome teso e diarrea giallo-verdastra.

Gestione delle cucciolate nel tempo

Una cagnolina in buona salute, che inizia a fare i cuccioli all’inizio della sua età riproduttiva, nell’arco della sua vita può partorire fino a 3 volte, massimo 4. È importante conoscere bene le fasi del ciclo della cagna per gestire al meglio i tempi.

Alcuni pensano che siccome un cane ha due calori in un anno automaticamente possa avere dei cuccioli in ognuna di esse, ma non è così. La gestazione, il parto e l’allattamento sono fasi molto dispendiose dal punto di vista energetico. Si deve sempre optare per un’alimentazione di buona qualità e correttamente bilanciata, passando ad un alimento idoneo per cuccioli.

Evitate di far accoppiare la vostra cagnolina due volte di seguito: datele il tempo di recuperare. In linea di massima, aspettare fra i 18 mesi ed i due anni tra un parto e l’altro è sufficiente per preservare la salute della vostra amica a quattro zampe.

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