La Struttura universitaria di ostetricia e ginecologia dell’azienda ospedaliero-universitaria di Novara, situata in Corso Giuseppe Mazzini presso l'Ospedale Maggiore della Carità, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la salute femminile, sia a livello regionale che nazionale. Guidata in precedenza dal dott. Novara e temporaneamente dal dott. De Pedrini, e con il Dott. Prof. Valentino REMORGIDA come Direttore responsabile, questa Struttura Complessa si distingue per l'alta specializzazione chirurgica della sua equipe universitaria e per l'ampiezza e la qualità dei servizi offerti, posizionandosi come un vero e proprio centro di eccellenza. L'integrazione tra assistenza clinica, ricerca universitaria e formazione continua del personale la rende un polo all'avanguardia nella gestione delle patologie ginecologiche e nell'accompagnamento delle donne durante la gravidanza e il parto.

Un Centro di Riferimento Nazionale e Regionale per l'Ostetricia e la Nascita
Il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Novara si è affermato come una realtà di spicco nel panorama sanitario italiano, come testimoniato dai dati del Programma Nazionale Esiti (PNE). Il PNE, uno strumento ministeriale cruciale che fornisce valutazioni comparative di efficacia, equità, sicurezza ed appropriatezza delle cure prodotte nell’ambito del sistema sanitario nazionale, ha posizionato Novara in una posizione di assoluto prestigio. Infatti, Novara si attesta al settimo posto nella classifica che comprende tutti i punti nascita italiani, un dato molto lusinghiero rispetto alla media nazionale, come affermato dal dott. De Pedrini.
Questi risultati non sono casuali ma riflettono una filosofia assistenziale ben definita, focalizzata sul benessere della madre e del nascituro. Un aspetto particolarmente significativo che contribuisce a questa eccellenza è il contenimento del ricorso al parto operativo, soprattutto per via laparotomica. Questo approccio ha permesso alla realtà novarese di distinguersi come il centro con la più bassa numerosità di tagli cesarei della regione Piemonte. Tale dato è di cruciale importanza, poiché una riduzione dei tagli cesarei non necessari è associata a minori rischi per la madre, tempi di recupero più rapidi e una migliore esperienza complessiva del parto. La struttura, inoltre, non è solo un punto di riferimento locale, ma anche un importante polo attrattivo per molte donne residenti fuori provincia, che scelgono Novara per l'alta qualità dei servizi offerti.
Il reparto è anche riconosciuto come Centro Regionale di III Livello per l'assistenza alla gravidanza e al parto delle pazienti a rischio o con patologie associate pregravidiche. Questa designazione sottolinea la capacità della struttura di gestire casi complessi, offrendo cure specialistiche e personalizzate a donne che presentano condizioni mediche preesistenti o complicanze che insorgono durante la gestazione. La Regione Piemonte ha individuato la Struttura come centro di riferimento per il Quadrante Nord-Orientale per la gestione delle gravide con patologie in gravidanza o con problemi di parto pretermine, evidenziando ulteriormente la sua importanza strategica. L'importanza del problema è deducibile dall'incidenza pari al 15% dei parti che rientrano in questa categoria di rischio. Per rispondere a questa esigenza, è attivo un ambulatorio dedicato alle gravidanze a rischio che segue e valuta in tempi ravvicinati pazienti con patologie preesistenti la gravidanza, materne o fetali insorte durante la gravidanza stessa e a quelle pazienti che hanno avuto problemi nelle precedenti gravidanze. In tale ambulatorio è prevista sia l’assistenza ostetrica, che la valutazione diagnostica-ecografica all’interno dell’ambulatorio di ecografia ostetrica di III livello del reparto.
IL NOSTRO PERCORSO NASCITA
L'Eccellenza nell'Assistenza Ginecologica Oncologica: Un Approccio Integrato e Multidisciplinare
L'area di ginecologia oncologica della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia di Novara, di cui è responsabile la prof.ssa Daniela Surico, si distingue per un approccio a 360° alla gestione della paziente oncologica. Questa area è al suo massimo storico per casistica, con un aumento del numero di casi di tumore dell’ovaio trattati presso la struttura. Le pazienti vengono inserite in un percorso di diagnosi e cura dedicato, garantendo un'assistenza personalizzata e all'avanguardia. La discussione collegiale dei casi oncologici all’interno del gruppo interdisciplinare cure (Gic) tumori ginecologici è un elemento cardine di questo approccio. Questo confronto costante contribuisce all’aderenza ad elevati standard di qualità ed uniformità di trattamento tra centri spoke (ospedali periferici) e il centro hub di riferimento che è Novara.
La Struttura Complessa a Direzione Universitaria di Ginecologia ed Ostetricia dell’Università del Piemonte Orientale A. Avogadro, diretta dal Prof. Valentino Remorgida, è diventata, negli anni, punto di riferimento per molteplici settori assistenziali nell’ambito specialistico di afferenza. Questo è reso possibile grazie a personale medico e operatori sanitari dedicati e adeguatamente formati nelle diverse discipline. L’aumento dei casi oncologici e la necessità di assistenza a casi chirurgici sempre più complessi ha reso indispensabile la condivisione dell’atto operatorio in ambito interdisciplinare. Per tale ragione, la paziente che afferisce alla Clinica ha l’opportunità di essere trattata da un’equipe interdisciplinare ginecologica-chirurgica-urologica-oncoplastica. Questa sinergia di competenze assicura una gestione ottimale della paziente in ogni fase del percorso di cura, dalla diagnosi al follow-up post-trattamento.
Nell'ambito della chirurgia oncologica mammaria, la struttura implementa tecniche mininvasive all'avanguardia, come la ricerca del linfonodo sentinella, che consente di limitare l'estensione dell'intervento chirurgico ascellare. A ciò si aggiunge la radioterapia intraoperatoria, che permette di somministrare una dose mirata di radiazioni durante l'intervento stesso, e la chirurgia plastica ricostruttiva e di simmetria, fondamentale per il recupero dell'immagine corporea e del benessere psicologico della paziente.
Gli standard assistenziali pre e post operatori sono integrati e multidisciplinari, grazie alla collaborazione con il servizio di psicologia clinica, nutrizione clinica, radioterapia ed oncologia medica. Questa rete di supporto per la paziente sottoposta a trattamento chirurgico complesso garantisce l’osservazione e il trattamento della salute femminile nel rispetto e nell’integrità dell’immagine e della psicologia della donna. L’attività ambulatoriale di follow-up oncologico rappresenta, infatti, un momento cardine nel percorso post-trattamento delle pazienti oncologiche. Gestito da medici ginecologici specializzati in oncologia ginecologica, ha come obiettivo quello di monitorare clinicamente le pazienti precedentemente sottoposte ad interventi di chirurgia onco-ginecologica dopo la dimissione dall’U.O. di Ostetricia e Ginecologia. Operando in ambito multidisciplinare in collaborazione con il G.I.C. (Gruppo Interdisciplinare Cure), questo ambulatorio assicura una continuità assistenziale e una vigilanza attenta per prevenire o diagnosticare precocemente eventuali recidive.

Innovazione Chirurgica: Dalla Laparoscopia alla Robotica per una Cura Mininvasiva
Il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Novara pone un'enfasi crescente sull'innovazione chirurgica, orientandosi sempre più verso tecniche mininvasive che riducano l'impatto sul paziente. L’attività chirurgica della clinica ginecologica è costantemente indirizzata verso l'approccio laparoscopico anche in campo oncologico, con l'obiettivo primario di ridurre la morbilità e la degenza in ospedale. Vengono eseguiti interventi in chirurgia laparotomica tradizionale e, con maggiore frequenza, approcci vaginali, laparoscopici e mini-laparoscopici, integrando tecniche innovative.
Un esempio di tali tecniche è la chirurgia vaginale senza punti di sutura, resa possibile dall’uso di strumenti di sintesi vasale come il Bicamp, una metodica importata dalla Francia e introdotta dal Dr. E. Clavè, che è stata poi traslata anche in chirurgia a cielo aperto. Queste tecniche sono routinariamente utilizzate per il trattamento della patologia ginecologica benigna. Ad esempio, le patologie del pavimento pelvico, che possono portare a sintomi invalidanti quali l’incontinenza urinaria, vengono quotidianamente trattate con l’approccio vaginale.
La laparoscopia, d'altro canto, è preferenzialmente utilizzata per l’eradicazione dell’endometriosi profonda, una patologia spesso misconosciuta ma con un profondo impatto sulla qualità di vita delle donne, spesso giovani, così come per il trattamento della patologia annessiale benigna. L’endoscopia ginecologica, che include l'isteroscopia e la laparoscopia, ha rappresentato una grande rivoluzione degli ultimi tempi in ambito chirurgico. Questa disciplina chirurgica utilizza strumenti ottici appositamente progettati per facilitare la diagnosi delle patologie più frequenti nelle donne, dando la possibilità di fare diagnosi e di curare nella maniera meno invasiva possibile per la paziente, con ridotti tempi di degenza, rapidi tempi di recupero e migliori risultati estetici. Nel centro di Novara, la laparoscopia e l’isteroscopia sono tecniche ormai assodate e usate routinariamente per l’attività chirurgica giornaliera.
La chirurgia laparoscopica ha indubbiamente rivoluzionato gli ultimi 15 anni della chirurgia ginecologica, offrendo grandi vantaggi in termini di riduzione del trauma chirurgico, minor degenza ospedaliera, minor dolore postoperatorio, migliore risultato estetico e una più rapida ripresa lavorativa. Il centro di Novara impiega anche tecniche innovative come la LESS (Laparo-Endoscopic Single Site) che prevede l’esecuzione dell’intervento attraverso un unico accesso ombelicale, minimizzando ulteriormente l'invasività. Inoltre, i chirurghi operano con tecnica minilaparoscopica, garantendo risultati funzionalmente efficaci con i vantaggi della minima invasività e di risultati cosmetici ottimali.
L’avvento della chirurgia robotica ha segnato un ulteriore passo avanti, permettendo di superare alcune delle difficoltà della laparoscopia standard e riducendone la curva di apprendimento. Il braccio robotico traduce in realtà quello che il chirurgo mininvasivo ha sempre sperato di poter realizzare: portare la mano all’interno dell’addome senza aprirlo. Il robot, infatti, riproduce all’interno dell’addome esattamente gli stessi movimenti della mano del chirurgo, filtrandone il tremore, e permette di operare i pazienti in maniera sempre più precisa, mantenendo i vantaggi della chirurgia mini-invasiva e aggiungendo la visione 3D. L’approccio chirurgico robotizzato risulta indicato per molte patologie ginecologiche, sia benigne, come l’endometriosi profonda, sia maligne dell’apparato genitale femminile, tra cui i tumori dell’endometrio e, in alcuni casi selezionati, anche dell’ovaio. Questa tecnologia avanzata eleva ulteriormente la qualità e la sicurezza degli interventi chirurgici complessi.
L'Approccio Integrato alla Salute della Donna: Dal Pavimento Pelvico alla Salute Olistica
La Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Maggiore di Novara adotta un approccio olistico e integrato alla salute della donna, che va oltre la semplice gestione delle patologie acute per abbracciare un'assistenza completa e personalizzata. Questo si traduce anche nella gestione di problematiche specifiche, spesso sottovalutate ma con un impatto significativo sulla qualità di vita.
L’equipe ginecologica della Struttura è, ad esempio, dedicata alla diagnosi e al trattamento di tutte le patologie del pavimento pelvico. Queste includono l'incontinenza urinaria e fecale, i prolassi del settore anteriore e posteriore degli organi pelvici, e patologie perianali complesse. La chirurgia correttiva e ricostruttiva del pavimento pelvico, nota anche come uroginecologia, si occupa in modo specifico delle problematiche urinarie connesse alle patologie del piano perineale e della statica pelvica. Viene posta una particolare attenzione al percorso diagnostico terapeutico dell’incontinenza urinaria femminile e del prolasso degli organi pelvici, offrendo soluzioni personalizzate che possono includere terapie conservative o interventi chirurgici mininvasivi per ripristinare la funzionalità e migliorare la qualità di vita delle pazienti.
L'impegno della struttura si estende anche alla collaborazione con altri servizi ospedalieri per garantire un supporto a 360 gradi. Gli standard assistenziali pre e post operatori integrati e multidisciplinari sono garantiti dalla collaborazione attiva con il servizio di psicologia clinica, nutrizione clinica, radioterapia ed oncologia medica. Questa sinergia è particolarmente cruciale per la paziente sottoposta a trattamento chirurgico complesso. Tale approccio garantisce non solo la cura fisica ma anche l’osservazione e il trattamento della salute femminile nel rispetto e nell’integrità dell’immagine e della psicologia della donna. Questo dimostra una profonda comprensione del fatto che la salute femminile non si limita alla dimensione organica, ma include aspetti emotivi, psicologici e sociali che devono essere attentamente considerati per un recupero completo e duraturo.
IL NOSTRO PERCORSO NASCITA
Assistenza Ostetrica: Un Percorso Nascita Personalizzato e Sicuro
La filosofia di assistenza ostetrica della Struttura di Novara è incentrata sul supporto alla donna e alla famiglia durante uno dei momenti più significativi della vita: la nascita. L'obiettivo è offrire un'esperienza positiva, sicura e il più possibile personalizzata. La struttura si impegna a creare un ambiente confortevole, permettendo alla partoriente di tenere al suo fianco la persona che preferisce durante il travaglio ed il parto. Questa vicinanza affettiva è riconosciuta come un fattore chiave per il benessere emotivo della madre. L’ostetrica è costantemente al suo fianco con attenzione, pazienza e dedizione, accompagnandola nell’evento più bello della sua vita.
L’assistenza è focalizzata sulla medicalizzazione del parto intesa come la garanzia di sicurezza e monitoraggio medico quando necessario, senza però trascurare tecniche di parto alternative e in posizioni naturali, che possono favorire un travaglio più fisiologico e meno medicalizzato. Si cerca, inoltre, di contenere il ricorso al parto operativo, con particolare attenzione a ridurre gli interventi per via laparotomica, coerentemente con l'obiettivo di mantenere il più basso tasso di tagli cesarei nella regione.
Il controllo del benessere materno è al centro dell'attenzione, promuovendo pratiche che rispettano la fisiologia del corpo femminile. A Novara, non vengono più praticati di routine né clisteri evacuativi, né tricotomia (rasatura), né episiotomia, se non in presenza di specifiche indicazioni mediche. Questo approccio è in linea con le più recenti linee guida internazionali che promuovono interventi minimi durante il parto per preservare l'integrità fisica e psicologica della donna. È inoltre incentivata l’introduzione di cibi facilmente digeribili che permettano alla gravida di sostenersi durante le ore del travaglio, fornendo energia e mantenendo un buon livello di idratazione.
La nascita avviene gradualmente, con l'obiettivo di permettere al feto di adattarsi al canale del parto, evitando alla partoriente lacerazioni più o meno estese. Questo approccio dolce favorisce un passaggio più naturale e meno traumatico per il bambino e riduce il rischio di complicanze per la madre. Un momento cruciale subito dopo la nascita è il posizionamento del bambino sul grembo materno e l'immediato attacco al seno. Questa pratica, nota come "skin-to-skin" o contatto pelle a pelle, non solo favorisce il bonding tra madre e neonato, ma stimola anche il distacco della placenta e l’inizio dell’allattamento, processi fondamentali per il recupero post-parto della madre e per la salute del bambino.

Per rispondere alla sempre maggiore richiesta di "parto indolore" da parte delle donne gravide, e in linea con quanto previsto dalle normative, la struttura offre la possibilità di analgesia epidurale. L’attività è svolta dal personale afferente presso la SCDU Anestesia, Terapia Intensiva e Rianimazione, diretta dal prof. F. Ricchiuto. Questa collaborazione interdisciplinare garantisce che l'analgesia sia somministrata in modo sicuro ed efficace, permettendo alle donne di affrontare il travaglio con minore dolore e maggiore serenità.
Ambulatori Specialistici: Un'Offerta Completa per Ogni Fase della Vita Femminile
La Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Novara offre un'ampia gamma di attività ambulatoriali, progettate per coprire tutte le esigenze diagnostiche, terapeutiche e di follow-up in ogni fase della vita della donna, dall'adolescenza alla menopausa. Questi servizi specialistici sono fondamentali per la prevenzione, la diagnosi precoce e la gestione delle patologie ginecologiche e ostetriche.
Tra le principali attività ambulatoriali, spiccano:
- Screening Oncologico: Programmi dedicati allo screening dei tumori ginecologici e della mammella, essenziali per la diagnosi precoce che migliora significativamente le possibilità di cura e sopravvivenza.
- Follow-up delle Neoplasie Ginecologiche e della Mammella: Ambulatori specifici per il monitoraggio delle pazienti dopo trattamenti per tumori, garantendo un'assistenza continua e la gestione di eventuali recidive.
- Visite Collegiali per Trattamenti Integrati in Ginecologia Oncologica: Un approccio multidisciplinare che vede la collaborazione di diversi specialisti per definire i piani di trattamento più efficaci e personalizzati.
- Ginecologia Generale: Servizio di base per la prevenzione, diagnosi e trattamento delle comuni patologie ginecologiche, controlli di routine e consulenze.
- Ambulatorio per la Diagnosi e Trattamento dell'Endometriosi e del Dolore Pelvico Cronico: Un centro specializzato per affrontare una patologia complessa e spesso invalidante come l'endometriosi e le condizioni che causano dolore pelvico persistente, offrendo percorsi diagnostici mirati e opzioni terapeutiche innovative.
- Ambulatorio Uroginecologia e Prove Urodinamiche: Dedicato alla diagnosi e al trattamento dei disturbi del pavimento pelvico, come l'incontinenza urinaria, con l'esecuzione di esami specifici per valutare la funzionalità vescicale e uretrale.
- Ecografia Ginecologica: Uno strumento diagnostico fondamentale per lo studio accurato dell’anatomia pelvica e dell’apparato genitale femminile. L’esame gold standard è l’ecografia transvaginale, mediante sonda specifica endocavitaria che attraverso i fornici vaginali permette di indagare la pelvi e gli organi pelvici e di studiarne le modificazioni fisiopatologiche, rappresentando quindi un importante contributo nella diagnostica e nel successivo management clinico della paziente ginecologica. L’utilizzo dell’ecografia addominale viene riservato a tutti quei casi in cui non è possibile indagare gli organi pelvici mediante sonda transvaginale, come in pazienti vergini oppure in pazienti ginecologiche con formazioni uterine o annessiali di dimensioni tali da non poter essere viste con la sonda endocavitaria. Queste metodiche, coadiuvate dalla flussimetria color-Doppler che permette lo studio della vascolarizzazione delle lesioni a carico degli organi endopelvici, risultano essere estremamente efficaci e rivestono un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce anche di patologie neoplastiche endometriali e ovariche in donne asintomatiche.
- Laserterapia: Applicazioni terapeutiche che utilizzano il laser per il trattamento di diverse condizioni ginecologiche.
- Ambulatorio di Colposcopia: Centro di II livello per pazienti con citologia positiva provenienti dal programma regionale per lo Screening del cervico-carcinoma “Prevenzione Serena” e prenotazioni CUP. Sfruttando le radiazioni luminose nello spettro dell’infrarosso, vengono eseguiti interventi di laser-vaporizzazione e di escissione delle displasie, contribuendo alla prevenzione e al trattamento precoce delle lesioni precancerose della cervice.
- Centro di Sterilità (Centro di Procreazione Medicalmente Assistita - C.P.A.): Offre consulenza, diagnosi e trattamenti per le coppie con problemi di fertilità. Per accedere è sufficiente l’impegnativa del medico di base. La lista di attesa è di circa 30-60 giorni, un dato che colloca il C.P.A. fra i centri con liste d’attesa più virtuose, evidenziando l'efficienza e la prontezza del servizio.
- Centro Menopausa: La menopausa è una tappa fisiologica che rappresenta il termine dell’attività riproduttiva nella vita di una donna; l’età media è intorno ai 50 anni con un intervallo di normalità tra i 45 ed i 53 anni. Oltre ad occuparsi della fase climaterica e delle problematiche ad essa associate (sintomi vasomotori, osteoporosi, etc.), questo ambulatorio presta particolare attenzione a patologie a base endocrinologica che interessano donne giovani, quali la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). Trovano inoltre uno spazio preposto per la cura ed il follow up le giovani donne desiderose di prole con patologie quali le tiroiditi autoimmuni.
- Ecografia per Translucenza Nucale, Prelievo dei Villi Coriali, Amniocentesi, Ecografie Ostetriche: Servizi di diagnosi prenatale invasiva (Villocentesi e Amniocentesi, avvalendosi di operatori esperti in tali procedure) e non invasiva (ecografie di screening e diagnostiche) essenziali per monitorare lo sviluppo fetale e diagnosticare precocemente eventuali anomalie.
- Ambulatori per la Gravidanza a Rischio: Dedicati al monitoraggio e alla gestione di gravidanze che presentano complicanze o condizioni mediche preesistenti nella madre o nel feto.
- Ambulatori per la Batteriologia in Gravidanza: Servizi per la diagnosi e il trattamento delle infezioni batteriche durante la gravidanza, fondamentali per prevenire complicanze materne e fetali.
- Dopplerflussimetria: Tecnica ecografica avanzata per valutare il flusso sanguigno nei vasi uterini e fetali, utile per monitorare il benessere del feto e la funzionalità placentare.
- Ambulatorio di Cardiotocografia: Monitoraggio dell'attività cardiaca fetale e delle contrazioni uterine, utilizzato soprattutto nelle fasi avanzate della gravidanza e durante il travaglio per valutare il benessere fetale.

Il Team Medico e Assistenziale: Competenza e Dedizione al Servizio della Donna
La qualità dei servizi offerti dalla Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara è intrinsecamente legata alla professionalità, alla competenza e alla dedizione del suo team medico e assistenziale. Il reparto, in quanto Struttura Complessa a Direzione Universitaria, beneficia della costante ricerca e aggiornamento scientifico, caratteristiche del contesto accademico. Questo si traduce in un'equipe altamente specializzata, costantemente aggiornata sulle più recenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche.
Tra i dirigenti medici di reparto, figure chiave contribuiscono all'eccellenza della struttura. Il Dott. Alberto De Pedrini, ad esempio, è responsabile della S.S. Fisiopatologia della Riproduzione Umana, un ambito cruciale per la gestione delle problematiche di fertilità e della salute riproduttiva. La Prof.ssa Daniela Surico, come già menzionato, è la responsabile dell'area di Ginecologia Oncologica, coordinando un team dedicato alla gestione a 360° delle pazienti affette da tumori ginecologici.
L'equipe è composta da professionisti con diverse specializzazioni e anni di esperienza, che lavorano in stretta sinergia per garantire un'assistenza completa e personalizzata. Tra i dirigenti medici di reparto figurano: Paola Amoruso, Andrea Blanda, Lucio Fabio Calleri, Alberto Catinella, Andrea Capuano, Patrizia D'Ajello, Elisabetta Fortina, Michele Giana, Susanna Ingrao, Daniela Longo, Alessandro Masino, Ameli Paglia, Raffaella Ribaldone, Elisabetta Tarrano, Alessandro Vigone, Elena Vercellotti. Ognuno di questi professionisti apporta competenze specifiche, contribuendo a un approccio multidisciplinare e integrato nella cura della paziente.
Il personale medico è supportato da una squadra di ostetriche, infermieri e altro personale sanitario dedicato, adeguatamente formato nelle diverse discipline. L’insieme di queste competenze professionali, la loro formazione continua e la loro dedizione, fanno sì che la Clinica Ginecologica sia diventata, negli anni, un punto di riferimento per molteplici settori assistenziali dell’ambito specialistico di afferenza, garantendo la massima qualità e sicurezza delle cure.
Accesso alla Struttura e Modalità di Ricovero: Semplicità e Sicurezza
La Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara ha definito chiare modalità di accesso e ricovero, garantendo prontezza e appropriatezza sia per le emergenze che per gli interventi programmati. L'obiettivo è assicurare che ogni paziente riceva l'assistenza necessaria nel modo più efficiente possibile.
Il ricovero urgente è diretto e può avvenire attraverso diversi canali:
- Pronto Soccorso: Le pazienti con emergenze ginecologiche o ostetriche possono accedere direttamente al Pronto Soccorso generale dell'ospedale.
- Accettazione Ostetrico-Ginecologica: Esiste un'area specifica dedicata all'accettazione delle emergenze ostetriche e ginecologiche, garantendo una presa in carico rapida e mirata.
- Trasferimento da altri ospedali: In caso di necessità, le pazienti possono essere trasferite da altre strutture ospedaliere, previo contatto e accordo con il medico di reparto o la caposala, per assicurare la continuità assistenziale e l'adeguatezza delle cure.È fondamentale sottolineare che il ricovero e l’intervento urgente per l’espletamento del parto e per tutte le situazioni di emergenza in Ostetricia e Ginecologia sono sempre garantiti, testimoniando la capacità della struttura di rispondere prontamente a qualsiasi criticità.
Per quanto riguarda il ricovero ordinario e programmato, le modalità sono altrettanto chiare e accessibili:
- Proposta da medico ospedaliero: I medici che operano all'interno della struttura possono proporre il ricovero per interventi o trattamenti programmati.
- Medico di famiglia: Il medico curante può indirizzare la paziente per un ricovero programmato, fornendo tutte le informazioni cliniche necessarie.
- Medico di guardia medica territoriale: Anche i medici del servizio di continuità assistenziale possono proporre un ricovero.
- Medico specialista territoriale: Altri specialisti operanti sul territorio possono inviare la paziente per interventi o esami che richiedono il ricovero.
- Qualsiasi medico libero professionista: Anche i medici privati possono fare richiesta di ricovero programmato, garantendo un'ampia possibilità di accesso.Una volta effettuata la proposta, la paziente viene inserita in una lista d'attesa, la cui gestione è ottimizzata per ridurre i tempi di attesa e garantire la programmazione degli interventi nel rispetto delle priorità cliniche.
Le dichiarazioni di nascita vengono raccolte direttamente presso la struttura di Ostetricia e Ginecologia, situata nel Pad. E, al piano terra, semplificando le procedure burocratiche per i neo-genitori in un momento già di per sé intenso.
Casistica Clinica Esemplare: L'Ampiezza e la Complessità degli Interventi
La Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara si distingue per la sua capacità di affrontare una vasta gamma di patologie, dalle più comuni alle più complesse, grazie all'alta specializzazione del suo personale e all'adozione di tecniche chirurgiche all'avanguardia. La casistica clinica trattata è un chiaro indicatore dell'ampiezza delle competenze e dell'efficacia delle cure. Di seguito, alcuni esempi di patologie e interventi, che illustrano la complessità e la diversificazione dell'attività chirurgica e terapeutica:
- Fibroma uterino di grandi dimensioni: È stato trattato con successo un fibroma uterino di 5 kg e 650 gr mediante isterectomia totale. Questo caso evidenzia la capacità della struttura di gestire masse voluminose e interventi ad alta complessità, garantendo la sicurezza della paziente.
- Ispessimento endometriale: Un lieve ispessimento endometriale è stato gestito con isteroscopia, una procedura mininvasiva che consente la diagnosi e il trattamento diretto all'interno dell'utero, riducendo i tempi di recupero.
- Intervento in laparoscopia con isterectomia e annessiectomia bilaterale: La capacità di eseguire interventi complessi come l'isterectomia (rimozione dell'utero) e l'annessiectomia bilaterale (rimozione di ovaie e tube) con tecnica laparoscopica dimostra l'eccellenza nell'approccio mininvasivo, come attestato dal Prof. che ha eseguito l'intervento.
- Mastectomia per carcinoma intraduttale con biopsia del linfonodo sentinella e posizionamento di espansore mammario: Questo intervento, eseguito in previsione di una successiva ricostruzione, illustra l'approccio integrato per i tumori della mammella, combinando chirurgia oncologica, tecniche mininvasive per la stadiazione (linfonodo sentinella) e preparazione per la chirurgia ricostruttiva, con un'attenzione alla salute fisica ed estetica della paziente.
- Laparoscopia difficile: La gestione di casi di laparoscopia che presentano particolari complessità tecniche evidenzia l'esperienza e l'abilità dei chirurghi della struttura nel superare sfide operatorie.
- Gravidanza extrauterina: Le gravidanze ectopiche rappresentano un'emergenza ginecologica. La capacità di diagnosticarle e trattarle rapidamente e efficacemente è un indicatore della prontezza e competenza del reparto.
- Isterectomia laparoscopica: L'esecuzione di isterectomie per via laparoscopica, come indicato da un dottore, conferma l'impegno verso la chirurgia mininvasiva, che offre ai pazienti i benefici di un recupero più rapido e meno doloroso.
- Miomectomia laparoscopica: La rimozione di miomi uterini (fibromi) attraverso la chirurgia laparoscopica permette di preservare l'utero, un aspetto cruciale per le donne che desiderano mantenere la fertilità, e riduce l'invasività dell'intervento.
Questa carrellata di casi clinici dimostra la versatilità e la profondità delle competenze della Struttura di Novara, che è in grado di offrire risposte efficaci a un ampio spettro di esigenze cliniche, ponendosi come un centro di riferimento per la gestione di patologie ginecologiche e ostetriche di varia complessità.
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