Andare in bicicletta è una di quelle grandi «prime volte» nella vita di un bambino. Stai pensando di comprare la prima bicicletta a tuo figlio, o forse sta già sfrecciando per il quartiere. Le biciclette sono sinonimo di libertà, ma, come la maggior parte delle prime volte, comporta qualche caduta. Il fatto è questo: i bambini cadono. Spesso. Fa parte dell'apprendimento. Proteggere i bambini in bicicletta è importante tanto quanto in auto. Se siamo tutti d’accordo nel dire che nessuno farebbe mai viaggiare i propri figli senza cinture, ci sono ampi margini di miglioramento sull’attrezzatura della bici dei bambini. Per la perfetta riuscita di una vacanza o di una gita in bicicletta in famiglia, è molto importante che i più piccoli siano dotati di tutta l’attrezzatura adatta alle loro misure. La sicurezza quando si viaggia in bicicletta è al primo posto e quando si tratta di avere i nostri tesori più preziosi al seguito, non può essere di certo da meno.

Il casco: l'accessorio fondamentale per la protezione cranica
Pur non essendo ancora obbligatorio per legge in Italia, il casco è l’accessorio indispensabile da avere in bici e che dovrebbero indossare tutte le persone che si spostano in bici per diletto, per andare al lavoro, in vacanza o per qualsiasi necessità. Purtroppo, viene troppo spesso sottovalutato e si vedono ancora tantissime famiglie con bimbi per strada senza casco. E non è per gufarla a nessuno, ma basta anche una semplice caduta da fermi per farsi male, rovinarsi una giornata e dover tornare a casa un po’ acciaccati. Quando si impara ad andare in bici poi, è normale cadere e la testa può capitare che venga coinvolta. I caschi da bicicletta riducono il rischio di lesioni alla testa fino all'85%, diminuendo notevolmente la probabilità di subire lesioni gravi in caso di caduta.
Acquistare un casco per bambini non deve essere per forza complicato. Cercate caschi conformi alla norma CPSC 1203 (norma statunitense) e EN 1078 (norma europea). Queste certificazioni indicano che il casco è stato testato per l'assorbimento degli urti, la resistenza delle cinghie e la copertura. I caschi devono essere sostituiti dopo ogni urto violento, anche se non presentano danni visibili. I materiali all'interno dei caschi sono progettati per assorbire gli urti una sola volta.
Come scegliere e regolare il casco perfetto
Misurate la circonferenza della testa del bambino (appena sopra le sopracciglia) e scegliete un casco che calzi bene senza muoversi. Se non siete sicuri della taglia che può indossare vostro figlio, prendete un metro da sarta e misurate. Nel caso in cui non abbiate a casa un metro da sarta, vi basta prendere uno spago o una fettuccia e poi misurare con il classico metro per fare i lavori quanto è la circonferenza. I caschi, sia dei bimbi che dei grandi, hanno diverse taglie e si possono accomodare bene sul capo, stringendo o allentando la rotellina posta sul retro (sopra la nuca). Un altro aspetto da non sottovalutare è l’allacciatura. Un casco troppo allentato potrebbe non essere efficace in caso di caduta, valutate bene prima di iniziare a pedalare che i bimbi lo abbiano ben fermo sotto il mento.
Il segreto è rendere la sicurezza divertente. Fai in modo che indossare il casco diventi un’abitudine, come mettersi le scarpe. Niente ricatti, niente discussioni. Basta casco in testa = si pedala. I bambini dovrebbero indossare il casco fin dal momento in cui iniziano ad andare in bicicletta, anche i più piccoli sulle biciclette senza pedali. Dopo avere acquistato il casco, puoi insegnare al bambino a metterlo ogni volta che sale in bici. L'idea è quella di innescare un automatismo. Per aiutarlo e renderla una vera e propria abitudine, ti consigliamo di usarlo anche tu. L'ideale per la tua sicurezza… e poi ai bambini si insegna sempre meglio dando l'esempio.
Come Regolare il Casco per la Bici
Oltre il casco: guanti e protezioni articolari
Che siano corti per l’estate, o lunghi con le dita da usare quando le temperature si abbassano, i guanti sono molto utili quando i bambini stanno imparando a pedalare in autonomia. La prima cosa che sbucceranno sono i palmi delle mani e se prenderete la buona abitudine di fargli indossare anche solo i guantini corti, vi assicuro che reagiranno senza timore davanti a tutte le cadute che faranno. E ve lo dico per esperienza personale, dopo aver interrotto una gita al parco, proprio perchè in seguito ad una caduta, Giacomino non era più in grado di tenere il manubrio con la manina tagliata!
Eccoci qui, la volta dopo esserci sbucciati le manine con una brutta caduta, tutti con i guantini corti. Questi sono due accessori che i bambini possono utilizzare anche per i pattini a rotelle e che si rivelano ottimi alleati quando si impara ad andare in bicicletta, ma anche quando si inizia a sperimentare con la BMX le prime evoluzioni. Sono tra le protezioni che mi piace definire utili, ma non indispensabili, fino a quando non ci si sbuccia un gomito!
L'importanza della bicicletta proporzionata
Acquistereste mai un paio di scarpe per i vostri bimbi, di 3 o 5 misure più grandi rispetto al suo piede? Oppure, fareste mai camminare vostro figlio per una giornata intera con le scarpe strette? Ecco, la bici funziona uguale. Ogni bambino ha una corporatura diversa e dobbiamo andare oltre l’idea di acquistare per loro una “bici bella per quando sarai grande“. Il rischio è quello di trovare dei bambini che fanno degli sforzi eccessivi, in totale insicurezza, per destreggiarsi su mezzi di cui non possono avere la piena padronanza perchè la loro fisicità ancora non glielo consente. La bici deve essere quindi proporzionata. Se non avete idea di come identificare le misure corrette, vi basta entrare in un qualsiasi punto vendita Decathlon con vostro figlio e provare a misurarlo. I bambini, per divertirsi mentre pedalano, devono sentirsi sicuri e capaci sul mezzo che hanno per le mani.
Soluzioni per il trasporto dei più piccoli
Portare i bambini in bicicletta può essere un'esperienza meravigliosa, ma è fondamentale farlo in sicurezza. In generale, i bambini possono essere trasportati in bicicletta a partire dai 9 mesi di età, a condizione che possano mantenere una posizione seduta stabile. Il Codice della Strada italiano prevede specifiche normative per il trasporto dei bambini. Secondo l'articolo 182, comma 5, è consentito al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con seggiolini omologati.
- Seggiolini Anteriori: Montati tra il manubrio e il ciclista, adatti per bambini fino a 15 kg. Offrono un'ottima visuale per il bambino e permettono al genitore di tenere il bambino sotto controllo durante la pedalata.
- Seggiolini Posteriori: Montati dietro la sella, possono supportare bambini fino a 22 kg. Sono spesso preferiti per i bambini più grandi poiché offrono maggiore spazio e comfort.
- Rimorchi per biciclette: Rappresentano un'alternativa sicura e confortevole, specialmente per i bambini più piccoli o per viaggi più lunghi. Offrono uno spazio chiuso e protetto.
- Cargo bike: Rappresentano una soluzione più sicura e versatile per il trasporto di più bambini, specialmente in città con traffico intenso. Questi mezzi, grazie alla loro capacità di carico e stabilità, possono trasportare fino a quattro bambini contemporaneamente, offrendo maggiore protezione in caso di incidente.

Educazione stradale e routine di sicurezza
Utilizza i viaggi in bicicletta come opportunità per insegnare al bambino le basi dell'educazione stradale. Spiega l'importanza dei segnali stradali, della sicurezza e del rispetto delle regole. Puoi anche mostrare a tuo figlio/tua figlia come svoltare correttamente: indicando prima con il braccio. Paragona il braccio alla freccia della macchina, in questo modo capirà che questo movimento è molto utile per avvisare gli altri utenti della strada che si sta per svoltare.
Ultimo passaggio per circolare in bici in sicurezza: insegnare al bambino a fermarsi a bordo strada, sempre senza mettersi in pericolo. Se fora o se deve aspettarti in un determinato punto del percorso, il bambino deve capire come mettersi al riparo. Fagli vedere come fermarsi un po' distante dalla carreggiata, in modo da poter sostare senza rischi.
Creare un ambiente di fiducia è essenziale: il bambino deve sentirsi sicuro e a suo agio quando viene trasportato o quando pedala. Parla con lui durante il viaggio, spiegandogli cosa stai facendo e perché. Stabilire una routine regolare per i viaggi in bicicletta può aiutare i bambini ad adattarsi meglio. Sapere cosa aspettarsi riduce l'ansia e rende l'esperienza più piacevole. Coinvolgere il bambino nella preparazione del viaggio - chiedendogli di aiutarti a preparare la bicicletta, a scegliere il percorso o a verificare se tutto è pronto - promuove un senso di autonomia e di responsabilità.
Infine, ricorda la visibilità: le biciclette devono essere dotate di luci anteriori bianche o gialle e luci posteriori rosse, oltre a catadiottri sui pedali e sui lati delle ruote. Indossare giubbotti o bretelle retroriflettenti aumenta significativamente la visibilità del ciclista, soprattutto di notte o in condizioni di scarsa visibilità. L'inverno può essere un periodo difficile per i bambini a causa del freddo e delle condizioni meteorologiche avverse. Prima di uscire, parla con il bambino e spiega cosa aspettarsi. Assicurati che capisca l'importanza di vestirsi adeguatamente e di seguire le tue istruzioni durante il viaggio. Questo aiuta a ridurre l'ansia e a prepararlo mentalmente per l'esperienza. Portare i bambini in bicicletta è un'attività che rafforza il legame genitore-figlio, offre benefici fisici come lo sviluppo muscolare e motorio, e stimola la curiosità cognitiva grazie agli stimoli sensoriali del mondo esterno.
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