La prospettiva di una gravidanza gemellare, sia essa la prima o una successiva, affascina molte coppie. Sebbene la gravidanza con feto unico sia stata privilegiata nell’evoluzione della nostra specie, garantendo la massima probabilità di arrivare a termine con un bimbo vitale e di consentirne poi la sopravvivenza grazie a un allattamento completo, esclusivo e prolungato, negli ultimi tempi le gravidanze multiple stanno diventando un fenomeno sempre più discusso e, per certi aspetti, in aumento. Si parla di gravidanza gemellare quando nell’utero della futura mamma si sviluppano e crescono due o più embrioni. Attualmente, quasi il 3% dei neonati è il risultato di una gravidanza gemellare o plurigemellare. L'aumento dei parti gemellari si spiega con una migliore assistenza ai neonati prematuri, anche se le gravidanze multiple aumentano il rischio di travaglio prematuro. La probabilità che si verifichi una gravidanza di più di un bambino, ossia una gravidanza multipla, può essere influenzata da diversi fattori.
Classificazione dei Gemelli: Monozigoti e Dizigoti
Le gravidanze gemellari spontanee sono rare, circa 1 su 100 parti, e sono di due tipi principali, a seconda della loro origine biologica.
Gemelli Monozigoti: L'Origine da un Unico Zigote
I gemelli monozigoti, detti anche monovulari o identici, derivano da un singolo ovulo fecondato da un unico spermatozoo. In 4 casi su 1000 lo zigote si divide in due completamente, dando origine a due embrioncini dello stesso sesso e perfettamente identici, perché originati dallo stesso uovo fecondato. Essi possiedono lo stesso patrimonio genetico e risultano fortemente somiglianti nell'aspetto, quasi indistinguibili. I gemelli monozigoti sono sempre dello stesso sesso, perché derivano da un unico ovulo fecondato.Non conosciamo l'esatto motivo per cui l'embrione si divide subito dopo la fecondazione; questo processo è ancora in parte sconosciuto e, nonostante le numerose teorie avanzate, non vi è alcuna spiegazione definitiva sul perché si verifichino le gravidanze gemellari. Anche se tutti i gemelli monozigoti si formano molto presto in gravidanza, la divisione dell'ovulo fecondato si può verificare in momenti diversi: a due giorni dalla fecondazione (fase embrionale a due cellule), a quattro giorni (blastocisti in stadio precoce) o a sei giorni (blastocisti in stadio avanzato). La tempistica della suddivisione determina la posizione in cui avviene l'annidamento dell'embrione nella parete uterina. In base allo stadio in cui l'ovulo si divide, i feti condivideranno il sacco amniotico e la placenta oppure svilupperanno due ambienti distinti. Più è precoce la suddivisione e maggiore è il grado di separazione tra amnios, corion e placenta per ciascun gemello. Rispetto a quanto avviene nella fase tardiva della blastocisti, la scissione tempestiva dell'ovulo dà origine a gemelli meno somiglianti tra di loro. I gemelli monozigoti possono avere una sola placenta o due placente separate, a seconda del momento della divisione dello zigote. Allo stesso modo si possono sviluppare in uno o due sacchi amniotici, a seconda che la divisione avvenga prima o dopo la formazione della membrana amniotica. Quando l'embrione raggiunge la fase a otto cellule, subentra il DNA fetale. Circa un parto gemellare su tre è monozigotico.

Gemelli Dizigoti: La Fecondazione di Ovociti Distinti
Nel secondo tipo, più frequente con l'aumentare dell'età della donna, le ovaie portano a maturazione due ovociti, che, fecondati da spermatozoi diversi, in genere dello stesso padre, danno luogo a due gemelli diversi tra loro (eterozigoti). Si somigliano allora come due normali fratelli. I gemelli dizigoti, detti anche biovulari o fraterni, derivano dalla fecondazione di due diversi ovuli da parte di due spermatozoi differenti. Essi condividono alcuni caratteri genetici, proprio come accade per i comuni fratelli. I dizigoti possono essere sia dello stesso sesso che di sesso diverso, con la medesima probabilità, mentre i gemelli monozigoti sono sempre dello stesso sesso. I gemelli dizigoti sono i più comuni e rappresentano circa i due terzi dei parti gemellari. All'interno dell'utero, i gemelli dizigoti non condividono lo spazio e hanno sempre una placenta e un sacco amniotico distinti. L'unica differenza con i comuni fratelli è che vengono concepiti contemporaneamente e condividono l'utero materno durante lo stesso periodo di gravidanza. La gravidanza gemellare dizigotica ha una forte componente ereditaria, poiché l'iperovulazione durante lo stesso ciclo mestruale ha carattere genetico.

Gravidanze Multiple Rari: Oltre i Gemelli
Sebbene le gravidanze gemellari siano le più comuni tra quelle multiple, esistono anche casi più rari. La nascita di gemelli rappresenta oltre il 90% delle gravidanze multiple, in netta preponderanza rispetto al parto trigemino o quadrigemino. Queste gravidanze multiple spontanee, cioè quelle con tre, quattro o cinque nati contemporaneamente, sono dovute alla poliovulazione.Un caso estremamente raro ma possibile è quello della "superfecondazione eteropaternale." Questo fenomeno si verifica quando una donna ha due ovociti diversi arrivati a maturazione completa e ha rapporti non protetti con due uomini diversi, anche a distanza di qualche giorno. Siccome gli spermatozoi possono vivere nelle vie genitali femminili fino a 120 ore circa (5 giorni), possono "aspettare" finché il secondo ovocita è maturo per essere fecondato. Il caso più clamoroso, qualche anno fa, è stato quello di una donna bianca, con partner bianco, che ha avuto due gemelli, uno bianco e uno di colore, generando shock in sala parto. Ora c'è il caso cinese che ha riproposto questa situazione. Sebbene una volta il segreto fosse difficile da svelare, con il test del DNA oggi è possibile identificare la paternità.
Fattori Determinanti per il Concepimento Gemellare
Diversi elementi possono aumentare la probabilità di concepire gemelli, influenzando l'ovulazione multipla o il successo delle tecniche di riproduzione assistita.
L'Influenza dell'Età Materna
L'età della donna è un fattore significativo. Le donne più anziane, ovvero over 35-40, tendono ad avere una maggiore produzione di ormoni follicolo-stimolanti (FSH). Questo aumento di FSH favorisce l'ovulazione multipla, incrementando le possibilità di una gravidanza gemellare. È risaputo che le donne di età superiore ai 35 anni hanno più possibilità di concepire dei gemelli a causa del naturale aumento degli estrogeni, gli ormoni sessuali femminili che giocano un ruolo fondamentale nell'ovulazione. Sebbene le possibilità di concepire siano inferiori a queste età, si verifica un aumento della stimolazione follicolare ovarica che induce i follicoli a generare più ovuli. L'ormone follicolo-stimolante (FSH) tende ad aumentare con l'età e a causare iperstimolazione ovarica, favorendo le gravidanze multiple.
Il Ruolo della Genetica e della Familiarità
L'ereditarietà gioca un ruolo cruciale, soprattutto per i gemelli dizigoti. Se la donna ha precedenti di gravidanze multiple, esiste una maggiore probabilità che la situazione si ripeta. Le donne con una storia familiare di gravidanze gemellari (soprattutto sulla linea materna, ad esempio se la madre, la nonna o la bisnonna hanno un gemello dizigote) hanno maggiori possibilità di ereditare il gene che predispone all'ovulazione multipla. In presenza di altri casi nella famiglia materna, la probabilità di concepire dei gemelli dizigoti aumenta, specialmente se è la madre stessa ad avere un gemello di questo tipo. L'iperstimolazione ovarica da parte della madre ha carattere ereditario e i gemelli dizigoti derivano proprio dalla fecondazione di due ovuli rilasciati contemporaneamente. Contrariamente all'opinione pubblica, non ci sono evidenze del cosiddetto "salto generazionale" e tutte le madri di ciascuna generazione hanno la stessa probabilità di partorire dei gemelli.
Etnia, Peso e Alimentazione
L'etnia può influenzare l'incidenza delle gravidanze gemellari. Le donne di origine africana, ad esempio, hanno una maggiore incidenza di gravidanze gemellari rispetto alle donne di origine europea o asiatica.Anche il peso e l'altezza della futura mamma possono avere un impatto. Le future mamme con un indice di massa corporea (IMC) elevato, uguale o superiore a 30, e una statura superiore alla media hanno maggiori probabilità di avere dei gemelli rispetto alle donne con un IMC basso e una statura inferiore alla media. Questo potrebbe essere dovuto a una maggiore produzione di ormoni che stimolano l'ovulazione. L'American Congress of Obstetrics and Gynecology, in uno studio complesso, ha riferito che un indice di massa corporea uguale o superiore a 30 costituisce un fattore che favorisce la poliovulazione.L'alimentazione, sebbene non sia un fattore consolidato come altri, è oggetto di alcuni studi. Alcuni suggeriscono come una dieta ricca di proteine animali, latticini e cereali integrali possa favorire un'ovulazione multipla e, al contrario, seguirne una ipocalorica possa ridurre le possibilità di avere gemelli. Uno studio condotto nella tribù Yoruba dell'Africa occidentale ha rivelato che si tratta della popolazione con più gemelli, a causa del consumo di patate selvatiche e manioca. Si suggerisce anche che bere latte e i suoi derivati possa aumentare fino a cinque volte la probabilità di una gravidanza multipla.
Il Numero di Gravidanze Precedenti
Le donne che hanno già avuto una o più gestazioni hanno maggiori probabilità di avere dei gemelli rispetto alle primipare. Il concepimento di gemelli dipende anche dal numero di gravidanze precedenti.
L'Impatto delle Tecniche di Procreazione Assistita (PMA)
I parti gemellari sono in aumento anche per via delle cure contro l'infertilità e del maggiore ricorso alle tecniche di procreazione assistita. Sebbene sia sempre meno comune, anche i trattamenti per la fertilità sono associati a un'alta percentuale di gravidanze multiple. In passato, le coppie che non riuscivano ad avere figli dovevano rassegnarsi al proprio destino. Oggigiorno, grazie ai progressi compiuti nella comprensione e gestione della tecnologia riproduttiva, gli aspiranti genitori con problemi di fertilità hanno migliori probabilità di concepire.Le tecniche di riproduzione assistita, come la fecondazione in vitro (FIV) o l'inseminazione intrauterina (IUI), aumentano notevolmente le probabilità di avere dei gemelli. Questo avviene perché prevedono il trasferimento nell'utero di più ovuli fecondati o l'assunzione di farmaci che inducono l'ovulazione e dunque una multipla. Le probabilità di avere dei gemelli con la FIV sono tra il 20 e il 40%, a seconda del numero di embrioni impiantati, mentre con l'IUI sono tra il 10 e il 20%. Da tempo è prassi comune trasferire due o più embrioni nell'utero della donna per aumentare le possibilità che si instauri una gravidanza.I farmaci per la fertilità comunemente prescritti sono utilizzati per stimolare molteplici follicoli ovarici a maturare e a rilasciare più di un ovulo, aumentando così le probabilità di concepimento. Essi possono aumentare del 30-35% le probabilità di avere gemelli. Le gravidanze gemellari sono molto più frequenti nei trattamenti di riproduzione assistita perché, per aumentare il tasso di successo, vengono impiantati nell'utero due o tre ovuli fecondati. Nel caso della fecondazione in vitro (FIV), quando si trasferisce un numero maggiore di embrioni, le possibilità di successo sono quasi sempre maggiori, assumendo un certo rischio di gravidanza multipla. Negli ultimi anni, si è riusciti a migliorare le percentuali di gravidanza pur trasferendo un minor numero di embrioni. Questo è stato possibile grazie ai miglioramenti che a tutti i livelli hanno subito i trattamenti. La selezione dei migliori embrioni è la chiave per trasferire un numero inferiore e oggigiorno si stanno perfezionando le tecniche per poter realizzare questa selezione in modo affidabile. Infatti è già possibile analizzare gli embrioni in forma esaustiva e conoscere la presenza di alterazioni cromosomiche studiando il materiale genetico completo (diagnosi genetica preimpianto con screening di aneuploidie attraverso la tecnica array-CGH) scartando quegli embrioni destinati a non impiantare e migliorando le possibilità di trasferire un embrione adeguato. Il transfer di un unico embrione dev'essere la prima opzione per un'alta percentuale di pazienti che si sottomettono alle PMA, anche se sempre devono tenersi conto dell'opinione delle coppie e della sua situazione personale ed emotiva.I casi dei gemelli monozigoti, invece, non hanno nulla a che vedere con questo tipo di tecniche e farmaci poiché la divisione dello zigote è causata da un "incidente" biologico.
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Altri Fattori Considerati
Alcune pratiche e condizioni possono influire sulle probabilità di concepire gemelli in modo naturale. Smettere la pillola anticoncezionale e provare a concepire può temporaneamente aumentare le probabilità, poiché i laboratori hanno dimostrato che le donne che assumono queste pillole, quando smettono di prenderle e hanno rapporti sessuali, aumentano le loro possibilità di avere gemelli. Calcolare correttamente l'ovulazione e il ciclo mestruale e cercare di avere rapporti sessuali nei giorni di massima fertilità può anch'esso massimizzare le probabilità. Infine, si menziona l'allattamento al seno del proprio bambino come un fattore che può influenzare le probabilità, forse a causa delle fluttuazioni ormonali post-allattamento, anche se questo aspetto necessita di ulteriori chiarimenti per essere considerato una causa diretta.
Riconoscere una Gravidanza Gemellare: Segni, Sintomi e Diagnosi
Potrebbe nascere il sospetto di essere incinta di gemelli molto prima di una diagnosi ufficiale. I sintomi di una gravidanza gemellare non sono particolarmente diversi dai comuni sintomi di gravidanza, ma possono comparire in modo più accentuato.
Sintomi Accentuati di Gravidanza
Tra i primi segnali si possono riscontrare nausee mattutine eccessive, che spesso sfociano nell'iperemesi gravidica (una forma acuta di vomito), e una sensazione di stanchezza estrema. Gli odori possono essere più acuti e lo stimolo a urinare molto frequente. Il seno può apparire enorme. Tutto questo è dovuto all'aumento significativo dell'ormone hCG, responsabile della comparsa dei primi sintomi di gravidanza, che in una gravidanza multipla è spesso elevato.
Crescita Uterina e Movimenti Fetali
Se si aspettano dei gemelli, che ovviamente occupano più spazio, è probabile che la pancia si noti di più sin da subito. Di solito il volume dell'addome aumenta a partire dalla dodicesima settimana, quando l'utero comincia a sollevarsi dal bacino. In caso di gravidanza gemellare, è possibile notare un rigonfiamento rotondo molto prima della fine del primo trimestre. Un altro segnale rivelatore è la sensazione di percepire anticipatamente o con maggiore frequenza i movimenti del feto. I movimenti fetali vengono generalmente avvertiti intorno alla sedicesima settimana dalle primipare e addirittura verso le quattordici settimane dalle mamme che hanno già avuto figli. Poiché i gemelli riempiono subito lo spazio all'interno dell'utero ed entrano in contatto con la parete uterina con largo anticipo, anche i primissimi movimenti si percepiscono molto chiaramente.
Strumenti Diagnostici: Ecografia e Test Specifici
Il metodo più affidabile per diagnosticare un'eventuale gravidanza gemellare è l'ecografia. A volte le donne incinte scoprono di aspettare due gemelli soltanto all'ecografia di controllo della diciottesima settimana, altre invece alla dodicesima settimana. Durante il primo trimestre, il medico potrebbe già riuscire a stabilire di che tipo di gemelli si tratta. È possibile scoprire se si è incinte di due gemelli anche sottoponendosi a un'ecografia Doppler per rilevare un battito cardiaco doppio. La diagnosi precoce è fondamentale per un adeguato monitoraggio della gravidanza.

Rischi e Complicazioni Nelle Gravidanze Gemellari
Le gravidanze gemellari comportano un aumento del rischio di diverse complicazioni, sia per la madre che per i feti.
Rischi per la Madre
Le complicazioni di gravidanza più comuni per la madre includono nausee mattutine che spesso sfociano nell'iperemesi gravidica (forma acuta di vomito). È comune anche il diabete gestazionale, la preeclampsia, l'ipertensione gestazionale (PIH), il polidramnios (liquido amniotico in eccesso) e l'anemia da carenza di ferro. Le madri che partoriscono gemelli per via vaginale vengono solitamente sottoposte a epidurale ed episiotomia per minimizzare il rischio di complicazioni e permettere al medico e all'ostetrica di monitorare il parto. Una gravidanza gemellare aumenta il rischio di parto cesareo o parto operativo con l'utilizzo di forcipe o ventosa ostetrica. La maggior parte dei gemelli viene partorita prima della trentottesima settimana, indicando un rischio elevato di nascita prematura.
Rischi per i Feti e i Neonati
Per i gemelli, le complicazioni più comuni includono peso ridotto alla nascita, nascita prematura (la prematurità si presenta nella metà dei casi), ittero, problemi con l'allattamento, degenza ospedaliera prolungata, difficoltà di stabilizzazione della temperatura corporea e dei livelli di glicemia, e vulnerabilità alle infezioni dovuta alle dimensioni ridotte.Sia per i gemelli monozigoti sia per quelli dizigoti si riscontra un aumento del rischio di aborto spontaneo e di complicazioni della gravidanza e del parto, nonché di nascita prematura e relativi problemi associati. I gemelli monozigoti sono a più alto rischio di anomalie e complicazioni congenite, come ad esempio il ritardo di crescita per l'età gestazionale. Quando i gemelli monozigoti condividono la stessa placenta, sono più a rischio di sviluppare la sindrome da trasfusione feto-fetale. Questa sindrome ha come risultato la distribuzione ineguale delle sostanze nutritive, che può portare a una differenza di peso tra i gemelli alla nascita. Si stima che circa il 15% dei gemelli monozigoti soffra di una qualche forma di sindrome da trasfusione feto-fetale. Il cordone ombelicale potrebbe aggrovigliarsi o comprimersi se i gemelli condividono il sacco amniotico, per via dello spazio ristretto.La gravidanza dizigotica è considerata più sicura perché i feti hanno una placenta e un sacco amniotico distinti, ma necessitano comunque di un attento monitoraggio, soprattutto quando la madre acquista molto peso e il rischio di parto prematuro aumenta.L'eventuale presenza di una coppia di gemelli siamesi può essere evidenziata tramite un'ecografia. I siamesi sono gemelli che non si sono completamente separati nell'utero. La divisione cellulare avviene più tardi e, più passa il tempo, più organi vengono condivisi. Al giorno d'oggi non esiste una spiegazione scientifica per le cause della loro formazione, e i casi sono davvero pochi.

Gestione del Parto Gemellare e del Periodo Post-Nascita
La gestione di una gravidanza gemellare richiede attenzioni specifiche sia durante il parto che nel periodo immediatamente successivo alla nascita.
Modalità di Parto e Monitoraggio
In caso di parto gemellare si ricorre con maggiore frequenza al taglio cesareo. Tuttavia, il parto naturale può essere preso in considerazione quando il primo gemello è in posizione cefalica (a testa in giù) e il secondo non presenta una grande differenza di peso (massimo 500 grammi in più rispetto all'altro). Il parto con taglio cesareo è più probabile, specialmente se la madre è alla prima gravidanza e non è mai entrata in travaglio. L'aumento dei parti gemellari si spiega anche con una migliore assistenza ai neonati prematuri. Le gravidanze multiple aumentano il rischio di travaglio prematuro, tuttavia anche i neonati che nascono con largo anticipo rispetto al termine hanno maggiori probabilità di sopravvivenza rispetto al passato.
L'Allattamento al Seno di Due Bambini
Se si hanno due gemelli, l'allattamento al seno è più complicato, ma non impossibile. Con un piccolo sforzo, pratica e molta pazienza, il risultato sarà positivo e di grande soddisfazione per la madre e i suoi piccoli. Durante le prime settimane di vita, i bambini richiederanno il seno ogni mezz'ora. Sarà una fase difficile perché si avrà la sensazione di non fare altro che allattare. A poco a poco, si dovrebbero abituare i bambini a prendere il latte contemporaneamente. Per riuscirci, poco a poco si dovrebbero sincronizzare i loro ritmi. Ogni volta che il più affamato chiede il seno, lo si darà anche all'altro. Sorreggere entrambi i bambini contemporaneamente non è semplice. Con l'aiuto di due cuscini questo compito sarà più facile. Si dovrebbe sedersi in un posto confortevole, posizionare i due cuscini sulle gambe e appoggiarvi i bambini. Tenere i cuscini e i bambini con entrambe le braccia, posizionati in modo che i piccoli raggiungano il capezzolo da soli. È importante ricordare di alternare il seno tra i piccoli.
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Cura e Crescita dei Gemelli: Individualità e Legame
Il legame tra i due gemelli è un elemento indispensabile per la loro crescita. Quando sono molto piccoli, devono stare insieme, poiché hanno condiviso uno spazio molto piccolo per mesi. Tuttavia, è importante ricordare che una relazione così esclusiva e duratura, specialmente se si tratta di gemelli monozigoti, può compromettere l'individualità dei due bambini. Bisogna evitare, innanzitutto, di dare loro nomi troppo simili e dobbiamo rivolgerci a loro con il "tu" e non con il "voi", chiamandoli con il loro nome ed evitando di riferirsi a loro con il termine generico "i gemelli". Nello sforzo di diversificazione e autonomia dei bambini, non dobbiamo escludere tutte le possibili esperienze in comune, in modo da non rompere il delicato legame che unisce i gemelli ed evitare di aggravare l'ansia della separazione che colpisce tutti i gemelli nei primi anni di vita. I gemelli dizigoti possono essere trattati sostanzialmente come fratelli e sorelle nati dagli stessi genitori biologici, con la consapevolezza che sono stati concepiti e cresciuti insieme.
Le Peculiarità dei Gemelli Monozigoti: Oltre la Somiglianza Estetica
La somiglianza tra i gemelli monozigoti è spesso straordinaria, ma va oltre l'aspetto esteriore, suscitando sempre ammirazione e curiosità.
Somiglianze Biologiche Profonde
I gemelli monozigoti si assomigliano anche nel sistema immunitario. Per questo motivo, in molti casi, si ammalano allo stesso modo e allo stesso tempo. Hanno lo stesso odore: nemmeno i migliori cani poliziotto possono distinguere l'odore di un gemello monozigote da un altro.In circa il 25% dei gemelli identici l'immagine è speculare, ovvero vi è una corrispondenza esatta tra il lato sinistro di un fratello e il lato destro dell'altro. Davvero affascinante! A volte sono segnalate differenze anche nelle impronte digitali oppure si può manifestare una lateralità speculare: un gemello può essere mancino e l'altro destrimane. Oppure ancora, i nei che uno ha a destra, l'altro può averli a sinistra.
Aspetti Psico-Sociologici e Aneddotici
Anche se i gemelli monozigoti condividono lo stesso DNA e lo stesso patrimonio genetico, sono comunque individui distinti. Nonostante alla nascita appaiano come dei piccoli cloni, è già possibile individuare qualche lieve differenza. Con il passare del tempo, le caratteristiche uniche di ciascuno di loro, soprattutto in relazione alla personalità, diventeranno sempre più evidenti. Proprio come qualsiasi altro bambino al mondo in cammino verso l'età adulta, anche i gemelli vengono plasmati dall'ambiente in cui crescono e dal carattere individuale.Esistono poi curiosità e teorie meno scientificamente comprovate ma affascinanti. Alcuni credono che abbiano una sorta di telepatia. In un esperimento condotto presso il Language Center di San Diego, in California, 14 coppie di gemelli identici sono state divise in stanze separate, in modo da non poter comunicare, per studiare questa ipotesi. Inoltre, confermano la teoria della cronogenetica, secondo la quale la nostra vita è regolata da ritmi legati al tempo. Luigi Gedda, autore dell'Istituto Mendel per lo studio dei gemelli, ha formulato questa ipotesi dopo anni di raccolta di dati relativi ai gemelli di tutto il mondo. Un altro aspetto interessante è che di solito gli piacciono gli stessi nomi. Tom Bouchard, uno psicologo americano specializzato nello studio dei gemelli separati alla nascita, cita, tra i vari esempi, quello dei gemelli Dorothy Lowe e Bridget Harrison, adottati nei primi giorni di vita da due famiglie diverse. Quando, dopo anni di separazione, si sono incontrati, hanno scoperto di aver chiamato i loro figli in modo sorprendentemente simile.

Per stabilire rapidamente e con assoluta certezza di che tipo di gemelli si tratta, soprattutto se sono dello stesso sesso, è necessario effettuare un test del DNA. Sempre più genitori scelgono di avvalersene. Il test del DNA consiste nel prelievo di alcune cellule dalla parete interna della guancia mediante un tampone (indolore). Il campione viene quindi inviato a un laboratorio per essere analizzato. I gemelli monozigoti condividono lo stesso identico DNA, mentre quelli dizigoti soltanto il 50%. È possibile scoprire se i gemelli sono identici anche grazie a un esame del sangue: i gemelli monozigoti hanno infatti lo stesso gruppo sanguigno. Lo studio di gemelli monozigoti cresciuti in ambienti diversi rappresenta uno strumento efficace per comprendere quanto si eredita e quanto è dovuto all'ambiente. Le differenze nella struttura del DNA vengono evidenziate attraverso i cosiddetti marcatori polimorfi del DNA (ad esempio i microsatelliti).
Considerazioni Etiche e Legali sulla Selezione del Sesso
Una domanda che sorge spontanea per molte coppie è la possibilità di scegliere il sesso dei nascituri. Questa è una domanda cruciale che molti, seppur solo per un secondo, si pongono. Sebbene l'importante sia che i bambini siano sani e in salute, qualunque sia il loro sesso, desideri e sogni personali possono indurre a questo pensiero.Grazie alle moderne tecnologie, come la diagnosi genetica preimpianto (PGD), è possibile conoscere molte informazioni dell'embrione, futuro bambino, compreso il sesso. Questa metodica si può eseguire solo durante un ciclo di fecondazione in vitro: quando gli embrioni hanno raggiunto un adeguato stadio di sviluppo vengono analizzati prima di essere impiantati. Studiandone il DNA è possibile rilevare precocemente eventuali anomalie cromosomiche o malattie genetiche. Lo scopo è quello di selezionare ed impiantare solo embrioni sani.Dal punto di vista etico e morale, ma anche giuridico, secondo la Legge 40 dedicata alla fecondazione assistita, una selezione di questo tipo è possibile solo se si sospettano determinate patologie. Ovvero: tecnicamente è possibile selezionare gli embrioni da impiantare, anche scegliendone il sesso, ma nella realtà ne è fatto divieto dalla legge in Italia, a meno che non sia una selezione terapeutica, cioè volta ad evitare la trasmissione di gravi malattie ereditarie legate al cromosoma X o Y ovvero al sesso del nascituro, come nel caso dell'emofilia o della distrofia muscolare di Duchenne. Questo approccio è valido per tutte le fecondazioni in vitro e non solo quelle che originano gravidanze gemellari. Non tutte le cliniche per la fertilità fanno diagnosi preimpianto.
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