Lo svezzamento rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita di ogni bambino. In questa fase delicata, la scelta degli alimenti e la loro preparazione diventano strumenti essenziali per nutrire il piccolo, abituandolo gradualmente a nuove consistenze e sapori. La pastina in brodo, in particolare, si configura come un eccellente piatto unico, semplice e confortante, che se ben preparato è gradito anche dai più piccolini. È bene sottolineare sin da subito che questa ricetta è da servire ai piccoli non prima dei 7/8 mesi e occorre seguire sempre le indicazioni del pediatra.

Il ruolo della pastina nello sviluppo del bambino
La pasta è una parte integrante dello svezzamento nell’alimentazione del bambino. Bisogna sempre ricordarsi che il bambino non è un piccolo adulto e deve consumare cibo pensato per la sua età. Questa delicata fase nella vita del bambino inizia con le creme di cereali, per garantire una preparazione rapida, senza grumi e una pappa perfettamente cremosa. Con la crescita, si introducono il semolino e le micro-pastine. Il passaggio ad una pasta di dimensioni medio-normali avviene nei mesi successivi; ad esempio, dai 10 mesi di età è possibile proporre dei formati più grandi come i maccheroncini e le pennette, pensati in funzione delle abilità masticatorie del bambino e in pieno rispetto dei suoi fabbisogni nutrizionali.
Le pastine specifiche per l’infanzia rappresentano un primo alleato per incentivare e sviluppare la masticazione senza rinunciare alla sicurezza. Fino a 6-7 mesi di vita si raccomanda di proporre al lattante cibi in purea o di piccole dimensioni. Nel periodo 7-12 mesi si concretizzano i riflessi e le abilità della masticazione ed è quindi possibile aumentare la varietà introducendo alimenti tagliati a pezzetti o cereali e pastasciuttine di formati progressivamente più grandi. Nella fascia di età 12-36 mesi, il bambino acquisisce una capacità di masticazione più completa; è possibile quindi introdurre cibi di dimensioni sempre più grandi e di diverse consistenze, prestando sempre attenzione alla gradualità.
Perché è importante scegliere le pastine specifiche per i neonati? I cereali fortificati, come le pastine specifiche per l’infanzia, aiutano a prevenire il rischio di carenze nel primo anno di vita. Sono alimenti fortificati con sali minerali (calcio, ferro) e con vitamine (principalmente vitamine del gruppo B, come B1, B2, B3, B6) per garantire le necessità di crescita del bambino. La fortificazione è il processo attraverso il quale un nutriente e più generalmente un micronutriente vengono aggiunti a un prodotto alimentare per migliorarne la qualità nutrizionale. Diversamente, gli alimenti tradizionali, come la pasta per gli adulti, non essendo studiati per il bambino in crescita, non vengono fortificati e presentano dimensioni non pensate per il divezzamento, rendendo la masticazione più difficile.
Preparare il brodo di carne per lo svezzamento
Il brodo rappresenta la base delle pappe date durante il divezzamento. Solitamente si usa quello di verdure, ma anche quello di carne può essere un alimento valido per dare sapore ai piatti del bebè. Le vecchie linee guida con gli schemi rigidi di introduzione degli alimenti sono ormai superate e le indicazioni per lo svezzamento moderne si avvicinano più a una sorta di autosvezzamento. Ricorda che il brodo di carne è un po' più pesante di quello vegetale, che è chiaramente più digeribile, quindi il modo migliore per usarlo è con una mini pastina e con l'aggiunta di una spruzzata di parmigiano.
Ingredienti base per 4 porzioni
- 150 g di carne di manzo o pollo
- 1 carota
- 50 g di cipolla
- 1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
- 1 costa di sedano
- Olio di oliva e sale q.b.
- Parmigiano Reggiano DOP

Per quanto riguarda la preparazione, lavare accuratamente carne e verdure. Immergere gli ingredienti in acqua fredda e portare a ebollizione. Se si vuole preparare solo del brodo, si può lasciare tutto intero, ma tagliare a pezzetti la carne e le verdure renderà più facile frullarle in seguito per preparare l'omogeneizzato. Ricorda che la carne usata per il brodo non va somministrata direttamente perché ha perso gran parte dei nutrienti durante la cottura; tuttavia, gli ingredienti possono essere adoperati per realizzare degli ottimi omogeneizzati da aggiungere alla pappa. Il brodo si conserva 24 ore a temperatura ambiente e 48 ore in frigo.
Ricetta classica e versione Bimby
Le dosi sopra indicate sono per 4 persone; volendola preparare basta dividere per 4 e ricavarne una porzione. Onestamente con queste dosi faccio un brodo unico, poi lo metto da parte e di volta in volta cuocio 30/60 gr di pastina, a seconda dell’appetito del piccolo e con cosa viene accompagnato.
Procedimento classico
Spuntate e raschiate la carota, sbucciate la patata e lavate tutte le verdure. Tagliate tutto in pezzi e mettete in una capiente pentola con 1 litro d’acqua e il pezzo di carne. Mettete sul fuoco e, una volta raggiunto il bollore, abbassate la fiamma. Aggiungete il concentrato di pomodoro e continuate la cottura per 30 minuti aggiustando di sale. Scolate verdure e carne, frullatele al mixer aiutandovi con qualche mestolo di brodo e mettete da parte. Cuocete la pastina seguendo i tempi indicati sulla confezione e infine unite la crema di carne e verdure alla pastina ancora calda, mescolando con un filo d’olio.
Procedimento con Bimby
Pulite e tagliate le verdure. Riponetele nel boccale insieme alla carne e all’acqua. Cuocete 60 minuti a 100° antiorario velocità 1. Una volta pronte, togliete la carne e le verdure con un poco di brodo e mettete da parte. Con il brodo rimanente cuocete la pastina per 5 minuti a 100° antiorario velocità 1. Mettete la pastina in una zuppiera e frullate la carne e le verdure fino a ottenere una purea. Unite la crema alla pastina ancora calda e mescolate con un filo d’olio.
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Considerazioni sulla consistenza e il gusto
La carne così frullata va bene per i primi dentini e al raggiungimento di una discreta capacità del bambino di deglutire qualcosa di leggermente più solido rispetto al semolino e alla sabbiolina. Se il pediatra vi ha raccomandato di fare il brodo di carne anche mesi prima, vi raccomando di non usare la carne del brodo oppure di omogeneizzarla se avete l’apposito strumento.
Per quanto riguarda il glutine, non vi è nessuna controindicazione quando il bambino segue un divezzamento bilanciato e in salute, solitamente intorno ai sei mesi. In presenza di eventuali reazioni avverse, si consiglia sempre di rivolgersi al pediatra.
L’evoluzione della masticazione e l’esplorazione delle nuove consistenze sono tappe evolutive della crescita che richiedono sempre l’attenta supervisione del genitore. Per il resto della famiglia, la carne e gli ortaggi tolti dal brodo possono essere conditi con olio EVO e glassa di aceto balsamico, accompagnati da pane tagliato a tocchetti e tostato al forno. Se possibile, prendete un misto di erbe aromatiche fresche come timo, maggiorana, erba cipollina, basilico o menta, tritatele molto finemente e miscelatele con l'olio prima di condire la carne per arricchire il pasto con sapori naturali e genuini. Questo piatto è un'ottima soluzione non solo per i piccoli, ma anche per i genitori, specialmente nelle fredde giornate invernali in cui un brodo caldo diventa un vero e proprio gesto di cura per tutta la famiglia.