Guida completa al primo bagnetto del cucciolo: consigli, procedure e benessere

L’arrivo in casa di un cucciolo è sempre un momento di gioia per l’intera famiglia ma, naturalmente, ci vogliono tempo e pazienza da parte nostra affinché il piccolo si abitui al nuovo ambiente e alle nuove abitudini. Tra le prime sfide che molti proprietari si trovano ad affrontare vi è l'igiene dell'animale. Il bagno di un cucciolo, cane o gatto che sia, è sicuramente un'esperienza da non sottovalutare. A questo proposito è bene sempre informarsi a dovere e chiedere consigli al veterinario o al toelettatore di fiducia. Si deve cercare di conoscere più informazioni possibili e non dare nulla per scontato.

Molti proprietari poco dopo l’arrivo in casa del loro nuovo amico già manifestano il desiderio irrefrenabile di fargli il bagnetto, ma non c’è niente di sbagliato! Il primo bagnetto è un momento importante e delicato, di conseguenza bisogna farlo nella massima tranquillità, armandoci di molta pazienza e soprattutto evitando i frangenti in cui il cane è sotto stress, magari perché ancora deve abituarsi alla nuova casa, quindi è buona norma aspettare che il cucciolo si ambienti almeno per 15/20 giorni.

cucciolo di cane che esplora il nuovo ambiente domestico

Quando iniziare: il fattore età e salute

Una delle domande più frequenti riguarda il momento ideale per la prima immersione. Il consiglio principale è quello di attendere almeno il compimento del secondo mese di vita per il primo bagno del proprio cucciolo. Tuttavia, si potrebbe anche aspettare di più. Per sciogliere ogni dubbio è bene comunque chiedere al veterinario di fiducia. Per quanto riguarda i cuccioli il consiglio è di aspettare almeno i 5 mesi per fare il primo bagnetto, questo perché il loro sistema immunitario non è ancora completamente efficace ed è preferibile evitare raffreddamenti.

Non è consigliato lavare un cucciolo prima che abbia completato il ciclo di vaccinazioni, poiché il suo sistema immunitario è ancora delicato e potrebbe essere più vulnerabile alle malattie. Questo approccio precauzionale è mirato a proteggere la salute del tuo cucciolo, riducendo il rischio di contrarre malattie o infezioni durante il bagno. I cuccioli hanno un sistema immunitario in via di sviluppo e potrebbero non essere in grado di combattere efficacemente le infezioni o le malattie trasmesse dall’ambiente circostante. Si consiglia di attendere qualche giorno dall’ultimo vaccino prima di procedere con il bagno. Un'altra controindicazione è effettuare il bagno in prossimità dei vaccini in quanto si sommerebbero troppi eventi stressanti concomitanti.

Creare l'ambiente ideale e preparare il cucciolo

Prima di farlo, inoltre, è sempre consigliato consultare il veterinario, che sarà in grado di valutare e dare i consigli del caso, anche in base allo stato di salute del piccolo. È fondamentale però che il bagno venga fatto in una stanza riscaldata, senza correnti d’aria e che l’asciugatura sia fatta alla perfezione: prima con asciugamano e poi col phon.

Un aspetto comportamentale importante è abituare il proprio cane a farsi fare il bagno e al contatto con l’acqua. Per far questo si può puntare sul rinforzo positivo, che è sempre la tattica migliore. Mentre si gioca insieme al cane, si può iniziare a bagnarlo gradualmente e utilizzare dei bocconcini come premio. Ci sono una serie di azioni che possono infastidire, stressare o impaurire il cucciolo durante il primo bagnetto. Non forzare il cucciolo se è spaventato, sarebbe peggio.

Come far abituare il cane all'acqua

Se non volete lavare voi stessi il cane potete affidarvi a un toelettatore, sempre che l’animale sia abituato ad essere manipolato e toccato dagli estranei. Per una pulizia quotidiana potete usare una miscela di acqua e aceto bianco. Puoi pulire un cucciolo di cane senza lavarlo utilizzando salviette umidificate appositamente formulate per animali domestici. Assicurati che le salviette siano sicure per l’uso sui cuccioli e senza ingredienti dannosi. Puoi anche utilizzare un pettine o una spazzola per rimuovere eventuali detriti o sporcizia dal pelo del cucciolo.

La procedura del lavaggio: passo dopo passo

Il bagno al cucciolo, infatti, non va fatto con eccessiva frequenza per evitare di creare problemi di secchezza della pelle e perdita del pelo. Qualunque sia la scelta, teniamo sempre in considerazione che il cucciolo è una creatura sensibile! Cosa fare in questo caso? Acqua tiepida e mai troppo calda, tra i 35° e i 36°, che è all’incirca la temperatura corporea dei cuccioli.

Per effettuare il bagno dapprima inumidite il pelo con acqua tiepida, poi frizionate con lo shampoo, lasciatelo agire qualche minuto e risciacquate. Come procedere al momento del bagno? Si può partire bagnando con una mano la zona posteriore del corpo dell’animale, per poi passare via via alle zone anteriori e alle zampe. Ci si deve muovere delicatamente, per evitare di creare un trauma all'animale. Bisogna, poi, evitare di bagnare la testa ed assicurarsi di aver eliminato eventuali residui di urina dal corpo. Fate attenzione a orecchie, occhi e naso.

Per evitare otiti post bagnetto è buona norma inserire all’interno del condotto uditivo un batuffolo di cotone imbevuto di olio di vaselina onde evitare che entri acqua durante il lavaggio e che questa ristagnando possa provocare arrossamenti e fastidio.

schema corretto per il lavaggio del cane: zone da evitare e zone da pulire

Scelta dei prodotti e accortezze dermatologiche

Il pH della cute del cane è diverso da quello degli umani e per questo richiede l’uso di detergenti specifici. Altra cosa importantissima è la scelta del prodotto da utilizzare, è sempre bene chiedere prima al proprio Veterinario in quanto in commercio esistono alcuni prodotti troppo aggressivi per la cute che potrebbero seccare il mantello o provocare arrossamenti, bisogna scegliere prodotti delicati e ricchi di estratti naturali. Usate sempre prodotti appositi per il pelo del cane. In commercio se ne trovano per tutti i tipi di pelo e di svariate profumazioni. Anche il classico sapone di Marsiglia potrebbe andare bene.

L'asciugatura e la cura post-bagno

Alla fine del lavaggio, si deve asciugare il pelo accuratamente, usando un asciugamano morbido ed eventualmente un phon alla giusta temperatura e alla giusta distanza dall’animale per non scottarlo (da tenere presente che il cane è più sensibile al calore rispetto all’uomo). Poi, si può passare a spazzolare il mantello con delicatezza.

Una volta preparato l’ambiente, è tempo di bolle e coccole! Mettilo con delicatezza nella bacinella dove è già presente l’acqua a temperatura corretta, oppure nel lavandino (o nella vasca). Una volta applicato lo shampoo, comincia a risciacquare con cura aiutandoti con un doccino. Ora avvolgi il cuoricino velocemente in un asciugamano. It’s premio time! Questi sono consigli base che aiutano a capire come fare il primo bagnetto al cane.

cucciolo avvolto in un asciugamano morbido dopo il bagno

Differenze tra specie: il caso del gatto

I gatti in linea generale non necessitano di essere lavati. Il gatto, in particolare, prende il bagnetto come un gioco. Il suggerimento, quindi, è di farlo sentire al sicuro e, nel caso di agitazione, tranquillizzarlo con una carezza. Possiamo prendere una bacinella, mettere un asciugamano o un tappetino antiscivolo sul fondo e riempirla con poca acqua calda. Usate shampoo specifici per gatti e se possibile lavate solo la parte di pelo sporca, dopo asciugate bene.

Una valida alternativa è lo shampoo secco, che viene applicato direttamente sul pelo asciutto e poi spazzolato via. Ricordate che il bagnetto deve rappresentare un momento ludico, non un rodeo o un momento di panico. Infine, nel caso di un gattino a pelo lungo, è bene partire con il bagno solo dopo i sei mesi di vita.

Frequenza ideale dei lavaggi

Ora ecco la domanda più frequente che mi viene posta in ambulatorio: Ogni quanto si può lavare il cane? Non c’è una regola! Ogni proprietario può decidere la frequenza, che può variare da una volta al mese o una volta all’anno! L'importante è non esagerare. Il bagno al cucciolo, infatti, non va fatto con eccessiva frequenza per evitare di creare problemi di secchezza della pelle e perdita del pelo.

L’arrivo in casa di un cucciolo è sempre un momento di gioia per l’intera famiglia. Ora che abbiamo visto come lavare il cane in casa, passiamo alla prima toelettatura. Ciò che conta è preparare il cucciolo gradualmente a casa. Che scoperte e che avventure! Tante coccole!

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