Il desiderio di tornare in forma il prima possibile è una realtà che vivono quotidianamente circa il 94% delle donne italiane. In questo periodo speciale della donna, molte si interrogano sui trattamenti estetici consentiti, specialmente durante l'allattamento. La pressoterapia emerge come una soluzione valida e sicura per le neo mamme e per tutte le donne che allattano anche oltre i 6 mesi. Questo trattamento contribuisce a smaltire velocemente tossine e liquidi in eccesso, che causano quel senso di pesantezza e gonfiore, soprattutto alle gambe. È particolarmente consigliata per le mamme che hanno sofferto di gestosi o diabete gravidico, condizioni in cui il gonfiore negli ultimi mesi è stato significativo e doloroso.
Cos'è la Pressoterapia e Come Agisce
La pressoterapia è un trattamento estetico e medico che prevede l'applicazione di una pressione a livello della zona da trattare attraverso l'utilizzo di cuscini speciali. Questi cuscini, mediante un sistema di getti d'aria, esercitano una pressione sulle aree interessate. L'obiettivo principale della pressoterapia è migliorare il rendimento del sistema circolatorio e del sistema linfatico. Agisce migliorando la circolazione sanguigna e linfatica, combattendo il ristagno dei liquidi che causa gonfiore e cellulite. Durante le sedute, i pazienti avvertono una sensazione simile a quella di un massaggio.

Pressoterapia in Gravidanza: Benefici e Precauzioni
Sebbene la pressoterapia possa rappresentare un prezioso alleato per le future mamme, è fondamentale considerare la loro delicata situazione. Sull'utilizzo della pressoterapia durante la gravidanza, gli esperti esprimono pareri differenti. In linea generale, sì, la pressoterapia in gravidanza è possibile e sicura, a patto che vengano seguiti protocolli specifici. La regola d'oro è la prevenzione: prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento estetico durante i 9 mesi, è indispensabile consultare il proprio ginecologo. Ogni gravidanza è unica e solo un medico può confermare l'assenza di controindicazioni cliniche, come vene varicose infiammate o problemi pressori.
Benefici Specifici per la Gravidanza
Durante la dolce attesa, il corpo subisce profondi cambiamenti ormonali e fisici. La pressoterapia è un alleato prezioso per:
- Ridurre l'edema: Allevia il gonfiore a caviglie, gambe e piedi, una condizione comune in gravidanza.
- Migliorare la circolazione: Contrasta la pesantezza degli arti inferiori, un fastidio frequente per le gestanti.
- Prevenire la cellulite: Agisce sul ristagno linfatico tipico della gestazione, che può contribuire alla formazione della cellulite.
- Benessere immediato: Regala una sensazione di leggerezza che migliora l'umore e il riposo notturno.
Il ristagno linfatico è la causa principale del senso di pesantezza agli arti inferiori; per questo motivo, la pressoterapia è considerata uno dei rimedi più efficaci per dare sollievo alle gambe gonfie in gravidanza, riducendo visibilmente l’edema fin dalla prima seduta.
Sicurezza e Aree di Applicazione in Gravidanza
Sebbene la tecnologia sia sicura, la pressoterapia in gravidanza deve essere mirata esclusivamente agli arti inferiori.
- Sì a gambe e caviglie: Dove il ristagno è maggiore.
- No all'addome: È tassativamente sconsigliato applicare i gambali o le fasce addominali sulla pancia per evitare compressioni potenzialmente rischiose per il feto. Presso centri specializzati, la sicurezza è la priorità.
Generalmente si consiglia di attendere il superamento del primo trimestre (dopo la 12ª settimana), sempre previo nulla osta del ginecologo. La pressoterapia non fa male al bambino se effettuata solo sulle gambe e con pressione regolata, poiché le onde di pressione non raggiungono l’utero.
La pressoterapia: un trattamento efficace contro la cellulite e la ritenzione idrica
Pressoterapia e Allattamento: Nessuna Controindicazione
Una delle domande più comuni è se sia necessario attendere la fine dell’allattamento per sottoporsi a trattamenti di pressoterapia. La risposta è no. La pressoterapia durante l’allattamento non ha controindicazioni. Non influisce sulla produzione di latte e non altera i suoi valori nutrizionali. Al contrario, aiuta la mamma a drenare le tossine accumulate e a recuperare la tonicità dei tessuti in un momento di grande stress fisico. Il massaggio in allattamento è davvero un toccasana per aiutare le neo mamme, contribuendo a smaltire velocemente tossine e liquidi in eccesso.
Tornare in Forma Dopo il Parto con la Pressoterapia
Il periodo post-partum è una fase delicata in cui il corpo cerca di ritrovare il proprio equilibrio. La pressoterapia post-parto accelera questo processo perché:
- Stimola il metabolismo linfatico per smaltire i liquidi in eccesso.
- Migliora l'aspetto della pelle, rendendola più elastica e compatta.
- Riduce le adiposità localizzate (se abbinata a una dieta sana e attività fisica costante).
Oltre all’effetto drenante, l’azione pneumatica del macchinario aiuta a migliorare la microcircolazione, utile a prevenire e contrastare la comparsa della cellulite, mantenendo i tessuti tonici ed elastici. La gravidanza porta grandi cambiamenti nella vita e nel corpo di una donna. Le esigenze di una neomamma sono speciali e richiedono cura e attenzioni specifiche. Dopo il parto, quindi anche durante l’allattamento, la neomamma può tornare ad affacciarsi a questo mondo di trattamenti estetici.

Trattamenti Complementari e Alternative
Esistono altri trattamenti che possono essere considerati durante l'allattamento o come alternativa alla pressoterapia.
Massaggio Linfodrenante Manuale
Se il ginecologo sconsiglia l’uso del macchinario o se si preferisce un approccio più soft, la migliore alternativa è il massaggio linfodrenante manuale (metodo Vodder). A differenza della pressoterapia meccanica, il massaggio manuale eseguito da professionisti permette di:
- Personalizzare ogni tocco in base alla sensibilità della zona.
- Agire con delicatezza estrema anche in presenza di fragilità capillare.
- Offrire un momento di relax psicofisico profondo grazie al contatto umano.
È più delicato, personalizzabile e sicuro in ogni fase.
Altri Trattamenti Estetici e Medici
Durante la gravidanza è fortemente sconsigliato (oppure proibito!) sottoporsi ai trattamenti di chirurgia e medicina estetica, ad eccezione di quelle procedure medico estetiche mirate a migliorare le condizioni della circolazione degli arti inferiori, come la pressoterapia.
Per quanto riguarda trattamenti con acidi o peeling enzimatici, sono assolutamente sconsigliati. Nella maggior parte dei casi, le tecnologie si usano utilizzando prodotti specifici con lo scopo di veicolarli e potenziare l’effetto della macchina stessa. È importante non utilizzare sostanze troppo stimolanti per la circolazione e il rilascio di tossine. Si possono fare trattamenti localizzati (previa consultazione del medico) come ad esempio ultrasuoni, lipolaser, elettrolipolisi, che agiscono in maniera locale sempre con molta cautela.

Per quanto sembri un semplice trattamento da tempo immemore, i Fanghi, di media/alta qualità, hanno una forte penetrazione, per cui è importante valutare attentamente il loro utilizzo.
Dopo il parto, quando una buona alimentazione e la ginnastica non risolvono gli inestetismi che molte neomamme riscontrano, la chirurgia e la medicina estetica possono venire in aiuto. Ad esempio, i capillari visibili sulle gambe, che si rendono più evidenti con l’aumentare della ritenzione idrica, sono trattati con laser vascolare Nd:Yag. Il seno cadente, svuotato e prematuramente invecchiato dopo l’allattamento, può assumere un aspetto migliore grazie a un intervento di mastoplastica additiva o mastopessi con inserimento di protesi mammaria.
Consigli per Drenare i Liquidi e Ridurre il Gonfiore
Oltre alla pressoterapia, per drenare i liquidi e ridurre il gonfiore alle gambe in gravidanza o nel post-partum, si consiglia di:
- Bere almeno 2 litri di acqua al giorno.
- Fare passeggiate quotidiane a ritmo moderato.
- Dormire con un cuscino sotto i piedi.
- Utilizzare creme rinfrescanti a base di mentolo o centella asiatica (verificando che siano sicure per gestanti).
La pressoterapia: un trattamento efficace contro la cellulite e la ritenzione idrica
Considerazioni Pratiche e Costi
La pressoterapia non richiede una particolare preparazione. La procedura è abbastanza semplice: per prima cosa, il terapista invita il paziente a distendersi su un apposito lettino. Non esiste il momento o periodo esatto dell’allattamento in cui si debba iniziare a fare i trattamenti, ogni donna ha i suoi tempi e bisogni. Si considera che la maggior parte degli inestetismi causati da questo lieto evento si risolvono da soli in qualche mese. Già dalla prima seduta si avverte una sensazione di leggerezza. Per risultati estetici duraturi sulla ritenzione idrica, si consiglia un ciclo di almeno 8-10 sedute.
Una seduta di pressoterapia costa in media 50 euro. Oltre ai benefici fisici, la pressoterapia offre anche un piacevole senso di relax.
Controindicazioni Generali della Pressoterapia
È importante essere consapevoli delle controindicazioni generali della pressoterapia, anche se non direttamente legate alla gravidanza o all'allattamento, per garantire la sicurezza del trattamento. Queste includono:
- Flebite o tromboflebite: Infiammazione delle vene che può portare alla formazione di coaguli.
- Trombosi venosa profonda: Condizione patologica che deriva dalla formazione di un coagulo di sangue (trombo) all'interno di una vena profonda del corpo, che interessa di solito le vene delle gambe e può indurre spiacevoli complicanze, inclusa la morte.
- Vene varicose: Secondo l'OMS, sono dilatazioni abnormi e sacculari dei vasi venosi.
- Grave arteriosclerosi: Indurimento e restringimento delle arterie.
- Diabete mellito con microangiopatia: Danno ai piccoli vasi sanguigni causato dal diabete.
- Cirrosi epatica: Malattia cronica del fegato.
- Insufficienza renale: Condizione in presenza della quale i reni sono incapaci di svolgere adeguatamente le loro funzioni.
- Insufficienza epatica: Incapacità del fegato di svolgere adeguatamente le sue funzioni.
- Insufficienza cardiaca: Consiste nell'incapacità del cuore di pompare il sangue in maniera adeguata.
È sempre fondamentale consultare un medico prima di iniziare qualsiasi ciclo di pressoterapia, specialmente in presenza di queste condizioni o di altre patologie preesistenti.
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