Il Benessere in Gravidanza alla Scrivania: Guida Completa agli Esercizi e alle Posture Corrette

Il periodo della gestazione rappresenta una fase unica e delicata nella vita di una donna, spesso accompagnata da interrogativi significativi riguardo la continuazione delle proprie abitudini quotidiane, in particolare quelle legate all'attività fisica e alla postura lavorativa. Ci si chiede spesso se in un momento tanto speciale sia necessario rivedere le proprie abitudini sportive e calibrarle rispetto alla condizione sicuramente particolare che si sta vivendo come il periodo della gestazione. Questa è, senza alcun dubbio, una possibile direzione, ma non è sempre necessario rivedere completamente le proprie abitudini o affidarsi ad uno specialista per un percorso dedicato da seguire durante la gravidanza. È possibile, infatti, continuare a svolgere le attività di sempre, magari limitando gli sforzi estremi e calibrando il ritmo in base al proprio stato di benessere percepito. In alternativa, si possono svolgere degli esercizi particolarmente adatti alla mobilità e alla circolazione, che non abbiano un impatto eccessivo sull’organismo e senza metterlo sotto sforzo eccessivo.

Il mantenimento di un buon livello di attività fisica, attentamente calibrato, è fondamentale per il benessere della futura mamma e per lo sviluppo del bambino. Tuttavia, la gravidanza impone un'attenzione particolare alle posizioni mantenute per lungo tempo, come quella seduta alla scrivania, e alla scelta degli esercizi più opportuni per accompagnare i cambiamenti del corpo.

L'Attività Fisica in Gravidanza: Linee Guida e Consigli

L'esercizio fisico durante la gravidanza è un tema ampiamente dibattuto, ma la scienza e l'esperienza medica convergono nel sostenere i suoi molteplici benefici, sempre con le dovute precauzioni. Come sottolineato da esperti del settore, tutte le gestanti che praticano abitualmente attività sportiva, sia anch’essa amatoriale, possono tranquillamente continuare a compiere i loro allenamenti, come d’abitudine, in particolar modo nella prima metà della gravidanza. Questa continuità è valida a meno che non subentrino patologie specifiche, come la minaccia di aborto o la minaccia di parto prematuro, situazioni che richiedono un immediato riposo e la consulenza medica.

In generale, è consigliabile evitare tutti gli allenamenti che comportino un debito di ossigeno accentuato. Questo include, ad esempio, sport in apnea, oppure attività fisiche che richiedono una prestazione acuta in un breve periodo di tempo, come la corsa veloce. L'organismo materno, infatti, è già impegnato in un'enorme attività metabolica. Se si pensa che da un’unica cellula, in nove mesi si arriva ad un neonato di 3,3 - 3,5 Kg in media, ci si rende conto di quale enorme attività metabolica espleti l’organismo di una gestante. Per questo motivo, un allenamento eccessivo potrebbe rappresentare un carico funzionale non adeguato, aggiungendo ulteriore stress al corpo che già lavora intensamente per nutrire e far crescere il feto.

Di contro, un allenamento leggero, di mantenimento e non di incremento nella performance, può invece essere preso in considerazione. Questo approccio permette alla gestante, soprattutto se sportiva di natura, di mantenere un adeguato imprinting muscolare anche in corso di gravidanza. È assolutamente fondamentale considerare il periodo in cui ci si trova della gravidanza, dal momento che ogni trimestre è diverso dall’altro e questo ha un impatto in primis sulla crescita del feto, ma anche sullo stato di salute della futura mamma.

Donna incinta che fa esercizio leggero

L'American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG) suggerisce che le mamme in attesa ottengano almeno 30 minuti di esercizio moderato almeno cinque giorni alla settimana. Non è necessario svolgere questi 30 minuti di fila: si possono distribuire durante il giorno, ad esempio con tre passeggiate di 10 minuti. La maggior parte delle donne con gravidanze sane può esercitare in sicurezza, senza un aumento del rischio di aborto spontaneo o travaglio precoce. È però sempre opportuno parlare con il proprio ginecologo o ostetrica durante la prima visita di assistenza prenatale per definire che tipo di attività e quanto esercizio possano essere sicuri per la propria situazione specifica.

È importante mantenere la forza addominale mentre ci si aspetta, poiché questo può aiutare a sostenere gli organi pelvici e ad alleviare la pressione sulla schiena. Tuttavia, il pancione può rendere difficili gli esercizi addominali, soprattutto perché molti richiedono di sdraiarsi sulla schiena. Man mano che la pancia diventa più grande, potrebbe essere necessario modificare alcune attività o semplificare gli allenamenti. È bene ricordare che il centro di gravità si sposterà, rendendo l'equilibrio un po' complicato. È importante ascoltare il proprio corpo: se qualcosa non va bene durante l'esercizio, è consigliabile fermarsi. Se la sensazione o il dolore non scompaiono, è fondamentale consultare il ginecologo o l'ostetrica. Fare esercizio regolarmente durante la gravidanza può aiutare a migliorare la salute della madre e quella del bambino. Se non ci si è allenati prima di essere incinte, il periodo della gravidanza può essere un momento perfetto per iniziare un percorso di attività fisica moderata.

Particolari Attenzioni per Ogni Trimestre

Ogni trimestre della gravidanza presenta sfide e necessità diverse che influenzano la scelta e l'intensità dell'attività fisica. Nelle primissime fasi della gravidanza, vale a dire nei primi tre mesi di gestazione, è preferibile evitare esercizi particolarmente intensi e dinamici, soprattutto per quanto riguarda la parte addominale e il pavimento pelvico. Fondamentale è ascoltarsi e quindi rallentare il ritmo nel caso in cui si sentano nausee o sintomi di stanchezza accentuata, perché sono fisiologici. La fase iniziale della gravidanza richiede molta energia al nostro corpo, che è impegnato più che mai nello sviluppo fetale ed è normale avvertire maggiore fiacchezza. Sono sintomi che con il procedere della gravidanza, migliorano spontaneamente.

In questa fase può essere, infatti, comune il fenomeno di dolori nel basso ventre, che assomigliano in qualche modo ai dolori tipici - soprattutto per alcune donne - del periodo premestruale. A volte sono presenti ma non hanno una natura eccessivamente dolorosa, altre volte si intensificano, provocando dolori tipo fitte e crampi, per cui è necessario trovare posizioni adatte per riuscire ad alleviare questi sintomi. In generale, è bene ascoltarsi, riconoscere i propri limiti e le proprie possibilità. Rispettando il corpo ogni giorno, soprattutto in una fase della vita delicata ed importante, come sono i nove mesi di gravidanza, si contribuisce già in larga parte ad una crescita sana e regolare del bambino. Si deve accettare con serenità il fatto che il corpo stia vivendo una fase assolutamente particolare, per quanto al tempo stesso naturale, e quindi, che sensazioni nuove e cali di forza facciano parte di questo processo, senza spaventarsi o demotivarsi.

La Postura Corretta da Sedute in Gravidanza: Un Elemento Chiave

Il periodo della gravidanza è uno dei periodi più delicati nella vita di una donna e se si vuole e si può continuare a lavorare, sarà necessario tenere in considerazione alcune accortezze, soprattutto per chi svolge un'attività sedentaria. Sedentarietà e posture scorrette devono essere evitate soprattutto in gravidanza, per due motivi principali. In primo luogo, con il trascorrere dei mesi il peso aumenta e il pancione cresce, portando a un cambiamento significativo della postura: le normali curve della colonna vertebrale si modificano per fare spazio al bambino e permettere al corpo di trovare un nuovo equilibrio. Per sostenere il peso del pancione, i muscoli addominali e quelli della schiena dovrebbero lavorare in sinergia; e, invece, con il passare del tempo gli addominali lavorano sempre meno, a scapito dei dorsali, che risultano sempre più sollecitati e affaticati.

Per mantenere una posizione corretta mentre si sta seduti in gravidanza, si consiglia l’utilizzo di sedie regolabili e possibilmente di un poggiapiedi. Questo semplice accorgimento è cruciale per favorire il ritorno del sangue dalle gambe al cuore, prevenendo i gonfiori alle caviglie, un disturbo molto frequente in gravidanza. Mantenere una posizione corretta durante la seduta in gravidanza è importante per il benessere della mamma e del bambino. La sedia che si utilizza gioca sicuramente un ruolo chiave e deve permettere di adattare l’altezza della seduta in modo da avere le ginocchia leggermente più in basso rispetto al bacino. Munirsi di un poggiapiedi è un accorgimento semplice ma efficace che evita i fastidi dovuti alla circolazione, molto tipici della gravidanza.

Donna incinta seduta correttamente alla scrivania con poggiapiedi

È assolutamente sconsigliato incrociare le gambe in gravidanza. Questa posizione risulta dannosa in quanto chiude tutti i passaggi a livello della cintura pelvica e può creare potenziali problematiche a carico di ginocchio e coscia. Un altro aspetto da considerare è come ci si abbassa in gravidanza: quando si ha la necessità di raccogliere un oggetto che si trova a terra, o comunque sotto la zona del bacino, la cosa giusta da fare è flettere le ginocchia e abbassarsi avendo cura di mantenere la schiena dritta. Inoltre, è fondamentale non rimanere troppo tempo nella stessa posizione. È consigliabile alzarsi di tanto in tanto e camminare per favorire la circolazione e sciogliere le tensioni muscolari. Utilizzare una sedia da ufficio comoda ed ergonomica, che permetta di regolare l’altezza del sedile, dei braccioli e del supporto lombare, garantisce un ottimo controllo della postura e contribuisce in maniera significativa al comfort e al benessere della futura mamma.

CAMBIAMENTI POSTURALI in GRAVIDANZA: ecco come si modifica il corpo della futura mamma

Per quanto riguarda le ore di lavoro, tenendo sempre presente che per il singolo caso solo il proprio medico può stabilire la situazione personale, in via generale, è vietato prolungare la durata della giornata di lavoro convenuta. Durante la gravidanza, è normale sentirsi più stanche del solito, le caviglie potrebbero essere gonfie e la schiena potrebbe far male, fattori che rendono difficile, o sconsigliabile, un impegno prolungato in attività sedentarie.

Esercizi Consigliati e Attività da Evitare

L'esercizio durante la gravidanza può supportare lo sviluppo del bambino e migliorare il benessere materno. È importante però scegliere le attività giuste. Si consiglia un esercizio moderato, inteso ad aumentare la frequenza cardiaca, e di assicurarsi di bere molta acqua. Quando fa caldo e umido, è opportuno considerare di fare qualcosa in uno spazio con aria condizionata anziché all'aperto.

Esercizi Consigliati:

  • Camminata/Jogging leggero: Se si è nuove all'esercizio, camminare è un ottimo modo per iniziare. Per chi era già abituata al jogging, una versione più leggera e controllata può essere mantenuta.
  • Nuoto o camminata sull’acqua: L'acqua aiuta a sostenere il peso della pancia in crescita, rendendo questi esercizi particolarmente confortevoli e a basso impatto per le articolazioni.
  • Yoga modificato e Pilates: Questi allenamenti a basso impatto possono migliorare la flessibilità, la forza e ridurre lo stress. È fondamentale far sapere all'istruttore di essere incinte in modo che possa aiutare a modificare o evitare le pose che richiedono di sdraiarsi sulla pancia o sulla schiena. Alcuni centri offrono lezioni di yoga prenatale specializzate.
  • Cyclette: Il ciclismo su cyclette è generalmente facile per le articolazioni e offre un buon allenamento cardiovascolare senza rischio di cadute.
  • Allenamento di forza: Questi esercizi aiutano a costruire muscoli e ossa forti. È consigliabile utilizzare pesi leggeri o il peso del proprio corpo, evitando sforzi eccessivi e consultando un professionista per la corretta esecuzione.

Vari tipi di esercizi adatti in gravidanza

Attività da Evitare:

  • Sport con rischio di impatto addominale: Stare lontani da sport che mettono a rischio di essere colpiti all'addome, come il calcio o il basket.
  • Attività con rischio di caduta: Evitare anche le attività che potrebbero causare cadute, come l'equitazione, lo sci o il pattinaggio.
  • Esercizi in apnea: Qualsiasi attività che comporti un debito di ossigeno accentuato.

È importante includere i propri figli nelle attività fisiche, quando possibile, per trasformare l'esercizio in un momento di condivisione familiare. Dopo la gravidanza, è altrettanto importante lavorare sodo per ricostruire la forza centrale e il pavimento pelvico. Si raccomanda di pianificare un momento per discutere le opzioni di esercizio con il proprio fornitore di OB/GYN anche per la fase post-parto.

Esercizi Mirati da Sedute per il Benessere Quotidiano

Restare sedute per ore alla scrivania, magari in posizioni scorrette, può provocare mal di schiena e cervicale, soprattutto durante la gravidanza. Il computer, inoltre, può affaticare gli occhi. Tuttavia, con un po’ di semplice ginnastica in ufficio, è possibile rilassare i muscoli e prevenire questi disturbi. Questi esercizi sono pensati per coinvolgere le articolazioni e i distretti muscolari maggiormente interessati dalle modificazioni della gravidanza, aiutando a sciogliere rigidità muscolari e a prevenire fastidi e dolori.

1. Mobilizzazione del Busto e delle Spalle

Questi esercizi sono rivolti alla mobilizzazione delle articolazioni di spalle e colonna vertebrale.

  • Flessioni laterali del busto: Seduta su una sedia, con i piedi ben appoggiati a terra e le braccia abbandonate lungo il corpo, fare delle piccole flessioni laterali del busto. Questo aiuta a sciogliere le tensioni sui fianchi e sulla parte bassa della schiena.
  • Rotazioni alternate delle spalle: Seduta o in piedi, con le gambe leggermente divaricate e le ginocchia appena piegate, braccia lungo il corpo, eseguire rotazioni alternate delle spalle. Fare 20 ripetizioni in un senso, poi invertire il senso di rotazione per altre 20 ripetizioni. Dopo una breve pausa, si può ripetere tutta la serie.
  • Torsione del busto: Seduta sulla sedia, eseguire una lenta torsione del busto verso sinistra, aiutandosi impugnando con la mano destra il bordo sinistro della sedia. Mantenere la posizione per 30 secondi, poi tornare lentamente alla posizione di partenza e ripetere la torsione verso destra. Questo esercizio favorisce la flessibilità della colonna vertebrale.
  • Rinforzo scapolare e apertura toracica: Seduta, con i piedi ben appoggiati a terra e il busto eretto, intrecciare le dita e portare le mani dietro la testa (come quando si fanno gli addominali). Senza sollevare le spalle, portare i gomiti più indietro possibile, avvicinando le scapole alla colonna vertebrale. Mantenere la posizione per 10-15 secondi, respirando profondamente. Questo aiuta a contrastare la tendenza ad incurvare le spalle in avanti dovuta all'aumento del seno e del peso del pancione.

2. Sciogliere le Tensioni del Collo

Il collo e le spalle sono spesso zone di accumulo di tensione, soprattutto per chi lavora al computer. Ecco tre esercizi di ginnastica da fare in ufficio stando sedute, con la schiena diritta e le spalle ben rilassate.

  • Flessione laterale del capo: Sempre da seduta, con una mano aggrapparsi al bordo della sedia e flettere lentamente il capo dal lato opposto. Mantenere la posizione per un minimo di 20 secondi, senza trattenere il fiato. Questo esercizio allunga delicatamente i muscoli del collo.
  • Rotazioni lente del capo: Chiudere gli occhi e compiere lente rotazioni del capo, 3 in un senso e 3 nell’altro. Questo movimento circolare aiuta a sciogliere le rigidità cervicali.
  • Allungamento cervicale con le braccia: Incrociare le braccia sopra la testa e avvolgerla con le mani; quindi, ruotarla a destra e poi a sinistra 5 volte. Infine, allungare il più possibile le braccia e spingere la testa verso il basso 5 volte, rilassando collo e schiena.

3. Vitalità per Gambe e Piedi

Questi due esercizi di ginnastica aiutano la circolazione del sangue nelle estremità inferiori, spesso rallentata in gravidanza.

  • Sollevamento alternato di ginocchia: Ancora da seduta e con i piedi ben appoggiati a terra, sollevare alternativamente le ginocchia in direzione del petto. Questo esercizio aiuta a stimolare la circolazione sanguigna nelle gambe e a tonificare i muscoli addominali profondi.
  • Mobilità di caviglie e piedi: Seduta sulla sedia, con i piedi bene appoggiati a terra, sollevare alternativamente le punte e i talloni di entrambi i piedi, cercando la massima mobilità della caviglia. Poi, sedute sulla sedia, con le gambe leggermente sollevate e divaricate, ruotare i piedi, 10 volte in un senso e 10 nell’altro. Questo aiuta a prevenire il gonfiore e migliora il ritorno venoso.
  • Camminata sulle punte e sui talloni: Fare una decina di passi sulle punte dei piedi e altrettanti sui talloni. Anche se si è in ufficio, si può fare qualche passo sul posto o brevemente per una piccola camminata, interrompendo la prolungata posizione seduta.

4. Allungamento della Colonna Vertebrale e della Parte Posteriore delle Gambe

Questi esercizi sono specifici per l’allungamento della muscolatura, in particolare di collo, schiena e parte posteriore delle gambe (che viene messa in crisi da una prolungata posizione seduta).

  • Allungamento della schiena e delle gambe al muro: In piedi, con la schiena contro un muro, i piedi a una larghezza pari a quella dei fianchi e distanti dal muro circa 40 cm, flettere il busto verso le gambe e rimanere in posizione per 2 minuti. L’esercizio può essere modulato secondo il proprio grado di allenamento. Si può anche eseguire con le ginocchia lievemente piegate e con i gomiti in appoggio su una sedia posta davanti al corpo, oppure, quando ci si sente sciolte, con le gambe tese, camminando piano con i piedi all’indietro, verso il muro, per aumentare la tensione.

Diagramma esercizi da seduti in gravidanza

5. Riposo e Mobilità Oculare

L'utilizzo prolungato del computer affatica anche gli occhi. Questi due esercizi di ginnastica servono a sciogliere i muscoli in ufficio.

  • Movimenti oculari verticali: Con il capo fermo ma rilassato, muovere gli occhi lentamente, in su e in giù per 10 volte, aumentando gradualmente l’ampiezza dei movimenti.
  • Movimenti oculari orizzontali e circolari: Tenendo ferma la testa, girare lentamente gli occhi 8 volte, prima a destra e poi a sinistra, poi compiere 8 rotazioni lente in senso orario e 8 in senso antiorario.

Il primo obiettivo di questi brevi momenti di ginnastica è rilassare i muscoli. Se si lavora in ufficio, si possono comunque approfittare delle ore alla scrivania e ritagliarsi qualche minuto per compiere alcuni semplici esercizi che aiutano a sciogliere rigidità muscolari e a prevenire fastidi e dolori che facilmente possono comparire durante la gravidanza. È fondamentale ricordarsi che le informazioni contenute in questo articolo non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti per qualsiasi dubbio o condizione personale.

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