La gravidanza rappresenta uno dei momenti più belli e toccanti nella vita di una donna. Chi l’ha detto che viaggiare in gravidanza non si può? Se stai affrontando una gravidanza fisiologica la risposta è sì! Viaggiare in questa fase della vita è un’esperienza emozionante e indimenticabile, che tuttavia richiede un’attenta pianificazione per garantire comfort e benessere sia alla mamma che al bambino. Il segreto per vivere la partenza in tutta serenità, tanto in caso di “dolce attesa” quanto con i bimbi al seguito, risiede in piccoli accorgimenti, tanta organizzazione e, come sempre, buon senso.
Pianificazione del viaggio e scelta del mezzo
Se tutto procede per il meglio, ossia se stai affrontando una gravidanza fisiologica, non ci sono motivi per cui dovresti rinunciare a viaggiare. È importante però ricordare di viaggiare sempre con calma. Quando si pianifica un viaggio durante i nove mesi di gestazione, sorgono spesso domande frequenti: si può viaggiare in gravidanza? Fino a quanti mesi si può volare? Generalmente, in assenza di particolari problematiche, si può sempre viaggiare, ma bisogna tenere a mente che il primo periodo, indicativamente fino al terzo mese, è il più delicato sia per la presenza di eventuali nausee sia perché è a più alto rischio di aborto spontaneo. Anche l’ultimo mese, mese e mezzo, rappresenta sicuramente un momento delicato non solo per la stanchezza della mamma ma anche per un’eventuale possibilità di parto anticipato.

Per quanto riguarda i mezzi di trasporto:
- Aereo: Rappresenta il mezzo più sicuro, anche se esistono indicazioni diverse a seconda che si tratti di un viaggio breve, al di sotto delle 4 ore, o di uno lungo, oltre le 4 ore. In caso di gravidanza non gemellare è meglio viaggiare prima della 37° settimana, anche perché dopo tale periodo molte compagnie aeree non consentono l’imbarco. Se si aspettano dei gemelli, è invece consigliabile non farlo dopo la 32° settimana di gravidanza.
- Auto: Il viaggio on the road è perfetto perché ti permette di avere totale autonomia. Ricordiamoci però che è importante tenere allacciata sempre la cintura di sicurezza, con l’attenzione di far passare le due fasce al di sotto e al di sopra del pancione. In auto potrebbe risultare molto comodo per la schiena l’uso di un piccolo cuscino per la gravidanza. Per i viaggi lunghi è bene prevedere delle tappe, almeno ogni due ore, per potersi muovere ed eventualmente usufruire dei servizi. Attenzione infine alle eccessive vibrazioni in auto: potrebbero indurre le contrazioni in caso di gravidanza avanzata.
- Nave: Se si tratta di brevi tragitti per raggiungere un’isola non ci sono problemi. Meglio invece evitare le lunghe crociere sia perché le nausee potrebbero essere più forti e costanti a causa del moto ondoso.
L'organizzazione del bagaglio e l'abbigliamento ideale
Il nostro suggerimento è di portare uno zaino invece della borsa. Gli zaini sono comodi perché li indossi e te ne dimentichi, ovviamente se non sono troppo pesanti. Inoltre, distribuiscono il peso in modo uniforme sulle spalle, a differenza delle borse che dipendono fortemente da un singolo lato alla volta.

Scegliere l’intimo premaman per viaggiare in gravidanza è essenziale per far sì che l’esperienza possa risultare comoda e piacevole. In generale, è sempre meglio optare per indumenti realizzati in materiali morbidi e traspiranti, tra cui il cotone e la microfibra. Per viaggi in aereo è preferibile indossare reggiseni premaman senza ferretto, con coppe morbide e regolabili. Per quanto riguarda gli slip, meglio utilizzare capi a vita alta, realizzati in tessuti elastici e traspiranti, in grado di favorire la circolazione nella zona addominale e pelvica.
Le calze a compressione graduata possono rendere l’esperienza di viaggio molto più confortevole:
- Leggera (12-17 mmHg): Ideali per viaggi brevi (fino a 3 ore) e per un utilizzo quotidiano.
- Media (18-22 mmHg): Consigliate per viaggi più lunghi, oltre le 3 ore, ma anche in presenza di una leggera ritenzione idrica.
- Forte (22-27 mmHg): Perfette in caso di problemi circolatori seri, è bene usarle solo se si dispone di una precisa prescrizione medica.
La documentazione medica e la gestione delle emergenze
Al primo posto tra le cose da portare troviamo la documentazione medica della gravidanza. Un’idea è quella di raccoglierla e metterla in una cartellina pratica, leggera e facilmente accessibile. È utile tenere sempre a portata di mano la tessera sanitaria e, se avete provveduto ad attivare il fascicolo sanitario elettronico (FSE), portate con voi copia della documentazione sanitaria, del quaderno del pediatra o libro della gravidanza.
Tra le cose da mettere ad agenda prima della partenza raccomando una visita dal ginecologo, medico di base o pediatra. È utile anche prendere le dovute informazioni sulla zona che ci ospiterà, sapere ad esempio quanto distino ospedali o pronto soccorso, e avere a portata tutti i numeri da chiamare in caso di necessità. Informa il medico curante sul viaggio in programma, la destinazione e il periodo. In alcuni paesi è infatti possibile incorrere nel sequestro di prodotti farmaceutici; fate indicare con chiarezza prescrizione e posologia al medico.
10 Consigli per la gravidanza.
Il kit di pronto soccorso e farmaci consigliati
Quando si organizza un viaggio, la gestione delle emergenze sanitarie potrebbe non essere la prima cosa a cui pensi. Tuttavia, avere a disposizione un kit di primo soccorso potrebbe essere estremamente utile. Il kit deve essere sufficientemente spazioso per contenere tutti gli articoli necessari, ma abbastanza compatto da essere facilmente trasportabile.
Regole base per i farmaci
- Porta solo l'essenziale (prodotti di automedicazione di reale utilità).
- Sistema i farmaci in un luogo fresco e asciutto, rispettando la temperatura indicata nel foglietto illustrativo.
- Mantieni i medicinali nella loro confezione originale per non perdere informazioni importanti come il dosaggio e le modalità d'uso.
- I medicinali, specialmente quelli salvavita, non vanno riposti in stiva ma trasportati come bagaglio a mano.
Cosa includere nel kit in gravidanza
Concorda preventivamente con il tuo medico cosa puoi prendere in caso di mal di testa e reflusso gastrico e portalo direttamente con te. Tra gli elementi indispensabili:
- Antidolorifici e antipiretici: Paracetamolo (sempre previa consultazione medica).
- Fermenti lattici: Utili per riequilibrare la flora batterica intestinale.
- Trattamenti per la diarrea: La diarrea del viaggiatore è molto frequente; consulta il medico per le opzioni sicure in gravidanza.
- Kit per medicazioni: Garze sterili, cerotti, disinfettante e pomata per ematomi.
- Crema solare: Essendo la gestante predisposta alle macchie cutanee, soprattutto al viso, è il caso di provvedere ad una crema solare adeguata.

Consigli pratici per il benessere durante il volo
Come affrontare un volo lungo durante la gravidanza? Le calze a compressione ridurranno il gonfiore, la pesantezza e il dolore alle gambe. I viaggi molto lunghi sono da valutare attentamente, perché nelle donne in stato di gravidanza aumenta il rischio di trombosi e vene varicose. Si tratta di un gel ristrutturante perfetto per le lunghe ore di volo dove spesso l’aria condizionata secca la pelle del viso. Al momento è l’unica cosa che mi ha idratato perfettamente la pelle per tutte le 14 ore di aereo. Non scordare integratori multivitaminici o l’acido folico nelle quantità utili a coprire temporalmente l’intera vacanza.
Considerazioni per la destinazione e il clima
La tua destinazione influisce sugli articoli da includere nel kit. Se vai in spiaggia, non dimenticare la crema solare e un gel dopo sole per le scottature. Buona norma è non sottoporsi a eccessivo stress o esporsi al sole nelle ore centrali, quando è più aggressivo. Evitare di andare in zone dove è necessario vaccinarsi: generalmente, le donne incinte dovrebbero evitare vaccini costituiti da virus vivi e attenuati. Alcuni vaccini sono tuttavia sicuri. In caso di lunghi spostamenti in auto, montate tendine parasole e, per quanto sia preferibile all’aria diretta dei finestrini, non abusate del climatizzatore. Assicuratevi soprattutto di evitare improvvisi sbalzi termici.
Preparazione alla borsa per il parto
Preparare la borsa per l'ospedale è una delle tappe più emozionanti della gravidanza. La dottoressa Alexa Sassin consiglia di prepararla all'inizio del terzo trimestre. Alcune famiglie preparano le valigie con calma, un po’ alla volta. Un consiglio utile: tieni a portata di mano gli oggetti di uso quotidiano come lo spazzolino da denti, gli occhiali e il caricabatterie fino all'inizio del travaglio. Considera la tua borsa per l'ospedale come un kit di comfort per il parto. Anche il tuo partner o la persona che ti assiste avrà bisogno di un piccolo kit di comfort. Tra gli articoli indispensabili ma sottovalutati, non dimenticare un marsupio adatto ai neonati (utilizzabile fin dalla nascita se il bambino pesa più di 3 kg).

Ricorda che preparare la borsa per l'ospedale non significa solo prepararsi al travaglio, ma anche creare un piccolo spazio accogliente per uno dei momenti più intensi e trasformativi della tua vita. Che tu sia una persona che pianifica tutto con mesi di anticipo o che prepari la valigia la sera prima, avere gli oggetti essenziali ben organizzati ti permette di concentrarti su ciò che conta davvero: incontrare il tuo bambino. Adesso che hai tutte le indicazioni, non ti resta che viverti le tue vacanze insieme al tuo bimbo in tutta sicurezza.