Concepimento e Posizioni Sessuali: Scienza, Miti e Verità sulla Ricerca di un Figlio

La ricerca di un figlio è un percorso intimo e significativo per molte coppie, spesso costellato da domande, speranze e talvolta ansie. "State provando ad avere un bimbo da molto tempo e non ci riuscite? Cosa devo fare per rimanere incinta facilmente, il prima possibile? Qual è la migliore posizione sessuale per avere un bambino? È possibile rimanere incinta usando contraccettivi?" Queste sono alcune delle domande più comuni tra le donne che vorrebbero avere un bambino. Questo articolo si propone di esplorare le dinamiche del concepimento, analizzando le posizioni sessuali e sfatando miti comuni, fornendo informazioni basate sulla scienza per guidare chi desidera intraprendere questa avventura.

I Fondamentali del Concepimento: Ovulazione e Meccanismi Biologici

Innanzitutto, per rimanere incinta, bisogna avere rapporti nei giorni in cui la donna sta ovulando. Complessivamente sono sei giorni: i cinque che precedono l'ovulazione e le ventiquattro ore successive in cui l'ovulo è stato rilasciato. Conoscere bene il proprio ciclo è il primo passo fondamentale per sapere qual è il periodo in cui si è più fertile.

Un altro aspetto spesso discusso riguarda le dinamiche post-rapporto. È molto importante che, al termine del rapporto, l'uomo ritiri il suo membro quando è flaccido. In questo modo, si evita l'effetto dell'embolo, che provoca la fuoriuscita dello sperma quando il pene viene estratto dalla vagina. Questa attenzione mira a massimizzare le possibilità che il seme rimanga all'interno del tratto riproduttivo femminile, favorendo il suo percorso verso l'ovulo.

Ciclo di ovulazione e giorni fertili

Posizioni Sessuali che Promuovono il Concepimento: Focus sulla Penetrazione Profonda

Se si sta provando ad avere un bambino, ci sono una serie di posizioni sessuali che, secondo la credenza popolare e alcune teorie, potrebbero aiutare a concepire più facilmente. Le posizioni sessuali che facilitano il concepimento di un bambino sono quelle che consentono una penetrazione più profonda, permettendo al seme di raggiungere il collo dell'utero con maggiore efficacia. In teoria non dovrebbero esserci delle posizioni migliori di altre e, in effetti, non ci sono studi scientifici che confermino che una posizione sia più efficace di un'altra. Tuttavia, alcune vengono tradizionalmente suggerite per via della gravità o della profondità di penetrazione.

La Posizione del Missionario: Un Classico Efficace

La più raccomandata per far fertilizzare l'ovulo allo sperma è quella del missionario. Il missionario è una delle posizioni più classiche, ma anche la più efficace, secondo gli esperti, per concepire un bambino. Questa è una posizione di piena penetrazione, da cui il suo nome. Favorisce il concepimento perché facilita l'arrivo dello sperma nell'ovulo. È una posizione ideale per una penetrazione profonda.

Per praticarla, la donna deve sdraiarsi sulla schiena con le gambe aperte e piegate. Durante la penetrazione, si dovrebbero sollevare i fianchi e appoggiarli sulle cosce del proprio partner. In questa posizione, la donna è stesa di schiena sul letto mentre l'uomo è su di lei, una configurazione ideale per permettere allo sperma di risalire la cavità uterina. Si può anche provare l'efficace variante dell'arco: la donna nella stessa posizione potrà, con l'aiuto di un cuscino sotto ai glutei, sollevare il bacino permettendo un'unione perfetta tra i due corpi. Questo tipo di posizione, favorendo il concepimento, sfrutta la forza di gravità che facilita l'ingresso rapido del seme nella vagina.

La Posizione del Cucchiaio: Intimità e Profondità

Nella posizione del cucchiaio, entrambi i partner sono sdraiati su un lato con le gambe piegate in una posizione raggomitolata rivolta nella stessa direzione. Questa postura facilita il concepimento perché consente una penetrazione profonda. Inoltre, nella posizione del cucchiaio, lo sperma raggiunge l'ovulo più rapidamente perché ha meno spazio da percorrere. È un atto sessuale ottimale per il concepimento, perché favorisce la scalata degli spermatozoi verso il collo dell'utero. Allineati di lato, lui si mette dietro di lei e controlla il ritmo e la penetrazione, che diventa più intensa e profonda.

La Posizione "Da Dietro" o Pecorina

La posizione "a gattoni", comunemente chiamata "pecorina" o "doggy style", vede l'uomo penetrare da dietro. In questa posizione, la donna è a carponi, mentre l'uomo è dietro di lei. Questo permette all'uomo una penetrazione profonda. Ciò consente, dopo l'eiaculazione, al seme di raggiungere più facilmente il collo dell'utero e procedere per la risalita della cavità uterina fino a raggiungere le tube di Falloppio, dove incontrerà l'ovocita.

Schema delle posizioni sessuali favorevoli al concepimento

Altre Posizioni Raccomandate e Consigli Generalizzati

Un'altra posizione ideale per facilitare la penetrazione profonda e il percorso dello sperma verso l'ovulo è quella in cui l'uomo prende la donna per i polsi, che si rilassa all'indietro, mentre viene penetrata. La forza di gravità fa scendere lo sperma da solo, facilitando così il concepimento.

Un suggerimento comune, sebbene non scientificamente provato come vedremo, è che dopo il rapporto, la donna da supina possa anche sollevare le gambe per qualche minuto per facilitare l'ascesa degli spermatozoi. Questo rientra tra gli stratagemmi più usati dalle donne che vogliono rimanere incinta: dopo un rapporto sessuale, o dopo l'inseminazione artificiale, si cerca di rimanere sdraiate, spesso a 'gambe all'insù', per almeno 10 minuti, nel tentativo di facilitare l'incontro fra spermatozoi e ovociti.

Il consiglio generale è quello di continuare ad avere rapporti quando si ha piacere e voglia, senza condizionare in nessun modo l'attività sessuale. Lasciare perdere i cuscini sotto i glutei, i conti dei giorni giusti ecc., in quanto la serenità e la mancanza di ansie eccessive sono fattori cruciali.

Miti e Falsi Credenze sul Concepimento

Nel corso della storia, numerose leggende su pratiche che favoriscono il concepimento sono sempre esistite e sempre esisteranno. L'importante è valutare ogni informazione con obiettività e, nel dubbio, chiedere il parere di uno specialista.

L'Ambiente Vaginale: Acido o Alcalino?

Una leggenda parte dall'idea che, per favorire il concepimento, sia utile rendere l'ambiente della vagina alcalino e più adatto alla sopravvivenza degli spermatozoi. Tuttavia, l'ambiente vaginale è fisiologicamente acido e questa caratteristica ha una specifica funzione protettiva, perché inibisce la proliferazione di microrganismi patogeni. Sarebbe bizzarro se, dopo milioni di anni di evoluzione e selezione naturale, un processo essenziale per la sopravvivenza della nostra specie come quello riproduttivo richiedesse condizioni non fisiologiche. Non è affatto vero che un ambiente alcalino sia più favorevole alla sopravvivenza degli spermatozoi.

Frequenza dei Rapporti e Qualità dello Sperma

È vero che la concentrazione degli spermatozoi nel liquido seminale diminuisce se i rapporti sono molto frequenti, se avvengono quotidianamente o più volte al giorno. In queste circostanze aumenta, però, la loro mobilità. Così il risultato finale in termini di fertilità maschile è equivalente. Fissare scadenze precise per i rapporti sessuali o limitarli ai giorni fertili è inutile e controproducente. La frequenza dei rapporti consigliata in prossimità dell'ovulazione è a giorni alterni, per permettere al liquido seminale di recuperare numero e motilità.

Alimenti e Rimedi Erboristici

Non esistono singoli alimenti che favoriscono il concepimento. Allo stesso modo, non si contano le piante cui è stato attribuito, nel corso della storia umana, il potere di inibire o favorire il concepimento. Hanno tutte una caratteristica comune: il loro presunto potere non è mai stato messo alla prova con adeguati studi clinici. È il caso anche della radice di maca (Lepidium meyenii), una pianta di origine sudamericana, che avrebbe il potere di regolarizzare il ciclo ovulatorio e stimolare la spermatogenesi nell'uomo. Se assunta da entrambi i partner, favorirebbe dunque il concepimento. Tuttavia, si sconsiglia di affidarsi a rimedi erboristici di dubbia efficacia e sicurezza.

Gambe in Alto Dopo il Rapporto: Un Mito Sfatato

Il suggerimento di rimanere sdraiate, spesso a 'gambe all'insù', per almeno 10 minuti dopo il rapporto o l'inseminazione artificiale, nel tentativo di facilitare l'incontro fra spermatozoi e ovociti, è un esempio di 'esercizio anti-gravità' che però si rivela inutile secondo l'ultimo studio scientifico sul tema, il più ampio mai portato a termine e presentato a Helsinki al meeting della Società europea di riproduzione umana ed endocrinologia (Eshre) da esperti del VU University Medical Center di Amsterdam.

Alcune ricerche avevano inizialmente sostenuto questa teoria: piccoli studi condotti nel 2009 e nel 2015 avevano scoperto che 15 minuti di riposo a letto miglioravano i tassi di successo dell'inseminazione artificiale, portando a più gravidanze. Ma ora Joukje van Rijswijk e il suo team hanno ripetuto le osservazioni su 479 donne che si sottoponevano a ciclo di fecondazione assistita. Ebbene, ne è emerso che alzarsi subito dopo il trattamento è persino più efficace rispetto al rimanere distese: il tasso di gravidanze nel primo caso è stato del 40% contro il 32% nel secondo.

"Nella nostra analisi, l'immobilizzazione post-IUI (inseminazione intra-uterina) non ha avuto alcun effetto positivo sui tassi di gravidanza," afferma Van Rijswijk. "Non vi è alcun motivo per cui le pazienti debbano rimanere distese dopo il trattamento." E, anche se la verifica non è avvenuta su casi di rapporti naturali, questo dovrebbe essere vero anche per chi prova a concepire un figlio senza aiuti medici. I risultati contraddicono i precedenti studi, ma hanno un senso: è noto che gli spermatozoi possono sopravvivere in utero per diversi giorni e non vi è alcun motivo per cui il riposo a letto possa incidere su questo, notano gli studiosi.

MITI SUL CONCEPIMENTO

L'Importanza della Serenità e della Fluidità Sessuale

A meno di patologie o specifiche condizioni che ostacolano l'avvio di una gravidanza e che richiedono accertamenti e atti medici, si consiglia agli aspiranti genitori di rilassarsi e vivere con serenità la ricerca di un figlio, senza stravolgere o forzare le loro abitudini sessuali e, soprattutto, senza rinunciare al piacere dell'intimità. In generale, non esiste una posizione specifica da adottare durante un rapporto sessuale per poter rimanere incinta prima. Sono soprattutto l'armonia di coppia, la serenità e la mancanza di ansie eccessive ad aumentare le possibilità di concepire. Quindi la parola d'ordine durante il sesso è rilassarsi.

Capita spesso che la voglia di fare un figlio inneschi un senso di aspettative così alto, che la concentrazione sul concepimento porti a dimenticare l'importanza della complicità e della gioia che si prova nel fare l'amore. "Una buona e funzionale fluidità sessuale è pertanto il primo indispensabile punto di inizio per avviare il processo genitoriale: essere coppia prima che genitori è una condizione sine qua non per raggiungere il risultato," dice Maria Claudia Biscione, sessuologa e psicoterapeuta.

Lo stress non va mai sottovalutato: molte ricerche hanno dimostrato quanto possa ridurre la capacità ovulatoria di una donna o la potenza degli spermatozoi in un uomo. "L'ansia, inoltre, può diventare "contagiosa" e se trasferita al partner, può arrivare a sviluppare paura e timore nell'affrontare la performance sessuale. Questo va a minare la propria identità e il relativo potere sessuale, spesso con effetti disastrosi sul desiderio o sull'eccitazione. Ecco perché è importante non farsi sovrastare dall'apprensione e tirare invece fuori il coraggio di comunicare le proprie paure e le proprie emozioni. Solo così si rafforza l'intesa di coppia e si minimizza il rischio di incomprensioni, delusioni e fratture relazionali," afferma l'esperta. Per affrontare nel modo migliore il traguardo della procreazione si deve puntare sull'intesa, preservando il gioco sessuale e un buon livello di passionalità.

"Se lo si sta facendo appositamente nei giorni di ovulazione, bisognerebbe evitare di approcciarsi al rapporto come fosse un cartellino da timbrare, e sforzarsi, invece, di "costruire" la preparazione all'atto attraverso uno scambio seduttivo, mai giudicante o esasperante nell'attribuzione di responsabilità. Quando si realizza, inoltre, che la paura di non rimanere incinta sta condizionando il piacere sessuale e l'armonia di coppia, allora è sempre meglio sospendere per un po' questo progetto per lasciare rifluire in modo più rilassato il desiderio sessuale e la piacevolezza dell'atto erotico in quanto tale," spiega la sessuologa.

Coppia serena che condivide intimità

Il Sesso del Nascituro: Miti e Realtà Scientifiche

Molti genitori in attesa vogliono semplicemente che il loro bambino nasca sano e sia felice. Tuttavia, secondo un sondaggio condotto da Gallup nel 2018, il 36% degli americani afferma di preferire un maschio, mentre il 28% vorrebbe una femmina e il restante 36% dichiara di non avere preferenze. Sebbene per alcuni sia indifferente, sembrerebbe che molte persone siano comunque legate all'immagine di famiglia che hanno in mente. L'idea di poter aiutare Madre Natura nel suo compito, preferendo posizioni piuttosto che altre nei rapporti sessuali, allo scopo di concepire una figlia femmina non è certo una novità. Ma cosa dice la scienza?

Cromosomi e Determinazione del Sesso

Tutti noi abbiamo 23 coppie di cromosomi e una sola di queste è responsabile del sesso biologico. Quando una persona rimane incinta, il feto eredita un cromosoma sessuale da ciascun genitore. Dall'ovulo deriva il cromosoma X, mentre dallo sperma può derivare un cromosoma X o Y. Se si accoppiano due cromosomi X, il feto sarà di sesso femminile, mentre se si forma una coppia di cromosomi XY, il feto sarà di sesso maschile. Si può quindi affermare che è lo sperma a stabilire il sesso biologico del nascituro: per concepire una femmina, la corsa per raggiungere e fecondare l'ovulo deve vincerla uno spermatozoo che trasporta un cromosoma X.

È importante sottolineare che esiste una differenza tra sesso e genere; il sesso biologico viene assegnato dai medici alla nascita ed è relativo alle caratteristiche biologiche, il genere è la percezione che ogni persona ha di sé. Il rapporto tra numero di maschi e numero di femmine al momento della nascita è leggermente sbilanciato verso i maschi.

Cromosomi sessuali X e Y

Il Metodo Shettles e la sua Confutazione Scientifica

Se si cercano le posizioni sessuali per concepire una bambina, senza dubbio ci si imbatterà nella teoria più controversa, il metodo di Shettles. Negli anni Sessanta, il fisico statunitense Landrum B. Shettles studiò lo sperma e il suo comportamento. Le sue conclusioni sono diventate note come "metodo di Shettles" e sono alla base del suo bestseller, How to Choose the Sex of Your Baby. Per decenni, molte coppie hanno provato a programmare i rapporti sessuali e a prediligere determinate posizioni per aumentare le probabilità di concepire una femmina o un maschio, nonostante la vastità di evidenze che dimostrano che tutto ciò non faccia alcuna differenza (e ovviamente che il sesso del feto non indichi necessariamente il suo genere). La dottoressa Sara Twogood, specialista in ginecologia e ostetricia presso il Cedars Sinai Medical Group di Los Angeles, afferma che il metodo di Shettles è obsoleto e non corretto. "Il dottor Shettles aveva sicuramente basato la sua teoria sui dati raccolti, quindi in questo senso aveva seguito il metodo scientifico", afferma. "Tuttavia, moltissimi altri studi hanno confutato la sua teoria."

Dopo aver osservato lo sperma al microscopio, Shettles affermava di aver notato due cose: gli spermatozoi con il cromosoma X, che determinano il sesso femminile, non solo risultano più lunghi di quelli con il cromosoma Y, ma vivono anche più a lungo e meglio in ambienti leggermente acidi come la vagina. Lo spermatozoo con cromosoma Y, affermava il fisico, è in grado di muoversi più velocemente perché è più piccolo e più affusolato. Tuttavia, muore più velocemente preferendo un ambiente meno acido, come l'utero e la cervice. Secondo Shettles, per concepire una femmina sarebbe logico provare a ottimizzare le condizioni che favoriscono la fecondazione dell'ovulo da parte dello spermatozoo con cromosoma X.

Tuttavia, gli studi susseguitisi negli anni hanno dimostrato che gli spermatozoi con cromosoma X e quelli con cromosoma Y non siano poi così diversi come riteneva Shettles. Infatti, la tecnologia riproduttiva ha fatto talmente tanti progressi, nei 50 anni che sono seguiti alla pubblicazione del libro di Shettles, che gli scienziati ora utilizzano analisi assistite dal computer e non più il microscopio per studiare lo sperma da vicino. Studi del 2020 di Rahman e Pang, e ricerche precedenti come quelle di Hossain et al. sulla mancanza di differenze morfologiche significative, hanno contribuito a confutare queste ipotesi.

Programmazione dei Rapporti Sessuali e Sesso del Nascituro

Shettles riteneva anche che programmare i rapporti sessuali in base al ciclo mestruale potesse aumentare le probabilità di avere una figlia femmina. "La teoria si basa sull'ipotesi che il cromosoma X sia più grande e pesante del cromosoma Y, dunque lo sperma che trasporta il cromosoma Y sarebbe in grado di muoversi più velocemente," spiega la dottoressa Twogood. "Lo spermatozoo con il cromosoma X sarebbe più tenace, quindi un rapporto più lontano dal giorno dell'ovulazione avrebbe maggiori probabilità di dare luogo al concepimento di un feto di sesso femminile." Più precisamente, per aumentare le probabilità di avere una femmina, Shettles consigliava di avere rapporti nei giorni immediatamente successivi alle mestruazioni e astenersi totalmente per almeno tre giorni dopo l'ovulazione. Secondo il fisico, solo i più longevi spermatozoi con il cromosoma X sarebbero sopravvissuti fino all'ovulazione.

Tuttavia, altri scienziati sono contrari a questa teoria. Ad esempio, un lavoro della ricercatrice in materia di salute pubblica, Elizabeth Whelan, negli anni Settanta, contraddiceva il metodo di Shettles e suggeriva addirittura che fosse vero il contrario. La dottoressa Whelan consigliava di avere rapporti da quattro a sei giorni prima dell'ovulazione, in altre parole più prossimi alla fine delle mestruazioni, per concepire un feto maschio, non femmina.

Negli anni Ottanta, l'epidemiologo Allen J. Willcox e i suoi colleghi hanno osservato l'esito di 192 gravidanze su 221 donne sane nel Nord Carolina. La loro ricerca, pubblicata nel 1995, ha rilevato che "non esistono differenze sistemiche tra le modalità e tempistiche dei rapporti sessuali che hanno dato luogo a concepimenti di maschi o femmine" (Wilcox, Allen J., et al., Timing of Sexual Intercourse in Relation to Ovulation - Effects on the Probability of Conception, Survival of the Pregnancy, and Sex of the Baby, 1995). Pertanto, programmare i rapporti nella speranza di avere una bambina non ha alcuna base scientifica. Quello che sappiamo è che avere rapporti sessuali nei giorni fertili aumenta le probabilità di rimanere incinta, di una femmina o di un maschio.

Posizioni Sessuali e Sesso del Nascituro: Nessuna Evidenza Concreta

L'idea che esista una posizione sessuale che aumenti le probabilità di concepire una bambina è un luogo comune. Dopo tutto, Shettles e altri dopo di lui hanno suggerito che non conti solo quando avvengono i rapporti, ma anche come, per influenzare il sesso del nascituro. Shettles suggeriva che le migliori posizioni per rimanere incinta di una femmina siano quelle con una penetrazione non troppo profonda. Secondo la sua teoria, una penetrazione superficiale favorirebbe il concepimento di una femmina perché lo sperma deve essere più longevo per fecondare l'ovulo e per farlo deve sopravvivere all'ambiente acido della vagina, caratteristiche che favorirebbero gli spermatozoi con cromosoma X. In base a questo presupposto, le posizioni faccia a faccia sarebbero ideali per concepire una bambina, in primis la tradizionale posizione del missionario. La penetrazione profonda, ad esempio da dietro, avvantaggerebbe gli spermatozoi con cromosoma Y, perché l'eiaculazione avviene più vicina alla cervice, ambiente meno acido e più alcalino.

Le ricerche più recenti hanno respinto le basi delle ipotesi di Shettles. Nel 2020, alcuni scienziati della Corea del Sud hanno rivisto una serie di studi, a partire dagli anni Cinquanta, sulle caratteristiche degli spermatozoi maschili (Y) e femminili (X), concludendo che le differenze tra i due siano limitate al contenuto del relativo DNA. In altre parole, non esistono evidenze che lo spermatozoo che trasporta il cromosoma X e quello che trasporta il cromosoma Y differiscano nella forma, nelle dimensioni, nella motilità o nella risposta al pH dell'ambiente. Pertanto, la posizione sessuale non ha alcun effetto sulle probabilità dell'uno o dell'altro di fecondare un ovulo.

Secondo la stessa teoria, un rapporto sessuale in cui la donna si posiziona sopra l'uomo avrebbe maggiori probabilità di generare una femmina perché consentirebbe di controllare la profondità della penetrazione. Tuttavia, è stato suggerito anche che la "donna sopra" rende meno probabile rimanere incinta a causa dell'effetto contrario della forza di gravità. La dottoressa Twogood sottolinea che le posizioni sessuali non fanno assolutamente alcuna differenza nel concepimento di un maschio o di una femmina. "Lo sperma non subisce l'effetto della gravità né come spinta né come ostacolo," afferma. "A prescindere dalla posizione, quando lo sperma viene eiaculato in vagina, è vicino alla cervice."

In sintesi, avere rapporti sessuali in particolari posizioni aumenta le probabilità di avere una figlia femmina? In una sola parola: no. Alcune posizioni possono risultare più piacevoli di altre, ma non esiste alcuna dimostrazione che possano influire sul sesso del nascituro. Decenni di ricerca hanno inoltre rivelato che non è dimostrato che programmare i rapporti sessuali aiuti a determinare il sesso del feto. La verità pura e semplice è che nonostante le probabilità di avere un maschio siano leggermente maggiori (considerato il rapporto tra maschi e femmine nelle nascite), non c'è nulla che possiamo fare durante il concepimento per influire sul sesso del neonato. Provare a indovinare il sesso, i tratti e la personalità del bebè prima della sua nascita può essere molto divertente, ma è importante basarsi su informazioni accurate.

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