Guida Turistica: Cosa fare e vedere a Colico tra Lago di Como e Montagna

Perla del Lago di Como, Colico è una località perfetta per le famiglie sportive e per chiunque cerchi un weekend tra lago e montagna. Meta ideale per un weekend all’insegna della natura, dell’avventura e della cultura, Colico regala numerose opportunità per trascorrere una vacanza indimenticabile. Colico connette la provincia di Lecco e la Valtellina, ma anche la costa est con la costa ovest del lago ed è il punto in cui il fiume Adda entra nel Lago di Como. Per questa ragione, Colico ha subito numerose dominazioni ed è diventata un’area perfetta per il controllo del territorio.

Panorama panoramico di Colico incastonato tra il Lago di Como e le Alpi

Storia e Cultura da scoprire a Colico

Colico non è solo natura e sport: custodisce infatti una storia affascinante, visibile in monumenti che evocano epoche di difesa e spiritualità. Il paese si sviluppa su due colli, ai margini di quella che un tempo era una palude e oggi è la grande Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola.

Le Fortificazioni storiche: Fuentes e Montecchio Nord

Colico fu scelta per la costruzione di questi forti per la sua posizione alla fine della Valtellina, da sempre arteria di collegamento tra le valli, il lago e Milano. Il Forte di Fuentes, costruito dagli spagnoli nel 1603 per volere del governatore Pedro Enriquez de Acevedo, domina ancora le colline. La struttura aveva il compito di difendere il confine con il territorio dei Grigioni, che all’epoca si estendeva fino a Colico. Il forte fu distrutto per ordine di Napoleone Bonaparte nel 1796. All’interno, il Palazzo del Governatore occupa tutto un lato della piazza d’armi, mentre i quartieri dei soldati ne occupano un altro.

Il Forte Montecchio Nord, completato nel 1914, rappresenta la più tecnologica istallazione italiana della Prima Guerra Mondiale. È l’unico forte militare italiano della Grande Guerra che abbia conservato ancora intatto il suo armamento originario. La struttura ha forma trapezoidale, “all’italiana”, costruita sfruttando l’orografia del Montecchio Est, i suoi scisti e la palude che fungeva da fossato naturale. Qui si conservano non solo i quattro cannoni Schneider con gittata di 14 km, ma anche l’impianto elettrico e i sistemi di ventilazione originali.

Veduta ravvicinata dei cannoni del Forte Montecchio Nord

L'Abbazia di Piona: un gioiello romanico

Situata sulla penisola di Olgiasca, l’Abbazia di Piona offre una delle più belle viste panoramiche sull’Alto Lago di Como. È uno dei più begli esempi del lecchese di Romanico Lombardo, con le sue origini che risalgono al 616 d.C. Passeggiando tra le mura e gli orti, ancora coltivati dai monaci Cistercensi, si può ammirare il raro calendario delle stagioni affrescato nel chiostro. L’abbazia è un ambiente incontaminato che richiama tempi lontani; è possibile visitarla tutti i giorni a ingresso libero e acquistare i prodotti locali realizzati dai monaci.

Trekking e sentieri panoramici

Il territorio offre itinerari per ogni livello di preparazione fisica, permettendo di immergersi nel verde dei boschi di castagni.

Il Sentiero del Viandante

Il Sentiero del Viandante è un itinerario storico di circa 72 chilometri lungo la dorsale lecchese del Lago di Como. Immagina di camminare lungo una strada antica che sembra sussurrarti storie di viaggiatori di epoche lontane: sentirai l’odore del muschio umido e delle foglie autunnali. La tappa Colico - Dervio è particolarmente consigliata, con il borgo medievale di Corenno Plinio, definito il "borgo dei mille scalini", come perla da non perdere. Si consiglia vivamente l’uso di calzature da trekking, specialmente in autunno, quando il suolo si ricopre di ricci e castagne.

Itinerari in quota verso i rifugi

Per gli amanti della montagna, il sentiero che da località Robustello porta al Rifugio Scoggione è un classico. L'itinerario, lungo circa 6 km, prevede un dislivello di 900 metri. Il percorso attraversa l’alpe Prato e la Piana di Formica, dove è possibile rinfrescarsi a una fonte, per poi proseguire fino ai 1575 metri del rifugio.

Sport acquatici e vita all'aria aperta

Colico è la meta ideale per chi ama il vento e l'acqua. Grazie alla sua posizione, il vento soffia tutto l’anno, rendendo l'area perfetta per la vela, il windsurf e il kitesurf.

Sport di vento e acqua

Se stai cercando la migliore zona per gettarti nella mischia dei kite, la bassa costa di Colico è l’area che fa per te. Le strutture locali offrono il noleggio di canoe, SUP e l'attrezzatura per il windsurf. Per chi cerca qualcosa di più tranquillo, la Spiaggia di Piona è tra le più belle, dotata di parcheggio gratuito e chioschi dove rilassarsi dopo una giornata di attività.

La Riserva Naturale Pian di Spagna

Situata alla confluenza della Valtellina e della Valchiavenna, la riserva è un punto di sosta fondamentale per la biodiversità europea. Questa zona paludosa, bonificata anticamente dai romani, è oggi un habitat silenzioso perfetto per il birdwatching tra i canneti.

Riserva Naturale Pian di Spagna - Lago di Mezzola (Como-Sondrio)

Pedalare tra natura e storia: il Sentiero Valtellina

Durante un weekend a Colico, dedicare una giornata alla ciclabile che arriva a Morbegno è un'esperienza eccellente per tutta la famiglia. Il tracciato, di circa 20 km (40 km andata e ritorno), è privo di dislivello, completamente su sede protetta e asfaltato.

Consigli per i ciclisti

L'itinerario risale il lento incedere del Fiume Adda, le cui acque sono di una purezza incredibile. Lungo il tragitto troverai aree sosta attrezzate, fontane e parchi gioco. A circa 4 km dall’arrivo a Morbegno, la presenza di una Pump Track farà brillare di gioia gli occhi dei tuoi figli. È inoltre possibile noleggiare le biciclette presso strutture specializzate come l'Econoleggio Como Lake, situato vicino al centro di Colico, e utilizzare il treno per il rientro, un'opzione molto valida specialmente nei mesi con meno ore di luce.

Cosa fare a Colico con bambini

Colico è una destinazione ideale per le famiglie, grazie alle numerose attività all’aria aperta. Oltre alle piste ciclabili, i bambini possono esplorare il borgo di Villatico, dove si trovano molini storici del 1300 e il Museo della Cultura Contadina, che conserva utensili e ambientazioni domestiche di fine Ottocento. Se i piccoli amano gli animali, è possibile prenotare giri a cavallo, dove istruttori qualificati seguono ogni momento dell’esperienza in totale sicurezza.

Famiglia che pedala serenamente lungo il fiume Adda

Consigli pratici per organizzare il weekend

Come arrivare

In auto, percorrendo la A9 con uscita Colico, il viaggio dura circa 1 ora e 20 minuti da Milano. Se preferisci la sostenibilità, Colico è servita dalla linea ferroviaria Milano-Tirano; il tragitto dalla Stazione Centrale dura circa 1 ora e 40 minuti, con partenze frequenti.

Dove dormire e mangiare

La ricettività locale offre una varietà di B&B, appartamenti e residenze che permettono di vivere a stretto contatto con i residenti. La cucina locale è varia e mette d'accordo gli amanti della carne, del pesce e i vegetariani. Molte strutture agrituristiche, immerse nel verde, utilizzano prodotti a km 0 provenienti direttamente dai propri orti, garantendo freschezza e rispetto della stagionalità.

Informazioni Utili

Prima di avventurarsi nei percorsi più impegnativi, si consiglia di consultare l'Infopoint di Colico in Via Pontile. Da qui si può partire per una passeggiata cittadina che tocca l’imbarcadero in stile liberty, Piazza Garibaldi e le spiagge come La Breva e L’Ontano, prima di inerpicarsi verso i forti storici. Ricordate sempre di verificare i giorni di apertura dei siti monumentali come il Forte di Fuentes e il Forte Montecchio Nord per pianificare al meglio la vostra visita.

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