La comparsa dei primi dentini nel neonato è una delle tappe più attese e, allo stesso tempo, più delicate nello sviluppo di ogni bambino. Questo evento fisiologico, noto come dentizione, rappresenta una fase di crescita fondamentale che può portare a cambiamenti improvvisi nel comportamento del piccolo, creando talvolta dubbi o preoccupazioni nei genitori. Accompagnare il bambino in questo percorso significa rendergli il viaggio più confortevole e ridurre il disagio con strumenti semplici ma efficaci.
Quando Spuntano i Primi Dentini: Il Calendario della Dentizione e le Sue Variabilità
Il processo della dentizione nei neonati inizia molto prima della comparsa dei primi denti visibili. Già tra la sesta e l'ottava settimana di gravidanza, infatti, si stanno sviluppando i centri germinali di tutti i denti. Alla nascita, le corone dei denti da latte sono completamente formate, ma ancora nascoste nella mascella, all'interno delle gengive. I bambini solitamente nascono senza denti visibili in bocca, tuttavia i denti primari, cioè i 20 denti da latte, sono già completamente formati alla nascita e si trovano sotto le gengive, all'interno della mascella e della mandibola.

I primi dentini iniziano a comparire verso il quarto-sesto mese di vita, sebbene molti bambini inizino a mostrare segnali già nelle prime settimane. Tuttavia, il momento in cui spuntano i primi dentini e la durata del periodo di dentizione sono molto individuali. In media, il primo dentino compare tra il sesto e l'ottavo mese. Non è infrequente osservare un neonato di cinque mesi già con il primo dentino oppure un bambino di quattordici mesi senza neppure un dente. Allo stesso modo, non c'è da agitarsi se la dentizione del proprio bimbo o della propria bimba inizierà più tardi. Ogni bambino è a sé, e alcuni iniziano la dentizione già a tre mesi. Anzi, esistono persino neonati che nascono con i denti, sebbene sia una condizione molto rara. È raro, ma il bambino potrebbe avere già 1 o 2 denti alla nascita. Questo accade in 1 su 2.000/3.000 bambini. A volte capita anche che il bambino abbia già un dentino nel primo mese. Questi denti di nascita sono di solito di colore grigio o giallastro e spesso sono allentati. Nella maggior parte dei casi si tratta di un dente fuoriuscito prematuramente. Il motivo per cui un dente spunta così presto è ancora sconosciuto.
Il Calendario di denti da latte e denti permanenti
Gli eventuali "ritardi" fisiologici nell'eruzione dei primi dentini in un bambino sano hanno spesso una base ereditaria: se anche nei genitori la dentizione si è verificata tardi, è probabile che accada anche ai figli. Le ragioni sono quasi sempre sconosciute e non dipendono, come molti erroneamente pensano, da una mancata assunzione di fluoro, vitamine o calcio. Un fattore su cui si può invece intervenire è l’alimentazione: è stato visto, infatti, che i bambini con carenza di calcio e/o vitamine possono avere un ritardo nella comparsa dei primi denti. Tuttavia, la maggior parte dei bambini ha almeno un dente in bocca entro il primo compleanno. Compaiono proprio in questi mesi ma, se tardano, non è mai il caso di preoccuparsi: nulla è più variabile della dentizione che qualche volta può iniziare intorno all'anno. Quando preoccuparsi invece di una dentizione tardiva? Occorre contattare il pediatra se la dentizione non inizia entro i 12-18 mesi di età.
La sequenza con cui spuntano i denti è solitamente abbastanza standardizzata e, di solito, è uguale per tutti i bimbi. I primi denti a spuntare sono gli incisivi centrali inferiori, poi gli incisivi centrali superiori. Seguono gli incisivi laterali. Spesso tutti gli otto incisivi sono spuntati intorno al primo compleanno. Gli incisivi centrali, superiori e inferiori, sono i primi denti ad emergere e compaiono già nei sei mesi dopo la nascita. Gli incisivi laterali crescono accanto agli incisivi centrali: quando un bambino raggiunge i 15 mesi ha solitamente una serie completa di otto incisivi, due centrali superiori e inferiori, due laterali superiori e inferiori.
Successivamente compaiono i primi molari (intorno al primo anno d'età) e i canini. Intorno all'età di 19 mesi compaiono i primi molari, due superiori e due inferiori, ad uno spazio di distanza dagli incisivi per lasciare spazio ai canini. All'età di 23 mesi compaiono i denti canini o cuspidati, sempre due superiori e due inferiori. Infine, gli ultimi denti ad emergere intorno ai 27 mesi sono i secondi molari, per un totale di quattro (due nell'arcata superiore e due in quella inferiore), completando la dentizione decidua, costituita da 20 denti da latte. Entro i due anni e mezzo, compaiono gli ultimi quattro molari. Nei mesi successivi, erompono altri primi dentini: i quattro molari da latte, che spesso possono creare qualche fastidio, perché, essendo più grossi degli incisivi, si fanno strada con un poco più di difficoltà. Questo processo si completa intorno ai 26 mesi e si conclude del tutto tra i 2 anni e mezzo e i 3 anni circa. La dentizione definitiva è caratterizzata da 32 denti.
L'ordine in cui compaiono i denti dà un'indicazione dei cibi che il bambino è capace di gestire: prima gli incisivi che permettono di tagliare il cibo; poi i primi molari adatti a masticare; i canini che permettono di strappare; infine i secondi molari che consentono la masticazione di cibi ancora più strutturati. La fase più dolorosa della dentizione è però quella tra i 25 e i 33 mesi, in cui emergono i grandi molari, e i sintomi della dentizione possono intensificarsi.
Riconoscere i Segnali: I Sintomi della Dentizione Neonatale
La dentizione è un processo molto soggettivo, e non tutti i bambini reagiscono allo stesso modo. Alcuni spuntano i dentini senza che questo crei sofferenza, mentre la maggior parte manifesta sintomi fastidiosi che possono variare per intensità e durata. I disturbi della dentizione iniziano spesso quattro giorni prima dell'eruzione e possono continuare per tre giorni dopo. Compreso il giorno dell'eruzione, ci sono quindi otto giorni in cui il bambino può soffrire di disturbi da dentizione. L'eruzione dei dentini può rendere il bambino più sensibile, ma non deve mai creare malesseri importanti.

I genitori esperti trovano facile riconoscere i segni tipici della dentizione nel loro bambino, ma per i neogenitori può essere più difficile. Spesso si può capire quando un bambino sta mettendo i denti dal suo comportamento e da alcuni sintomi fisici.
Sintomi comportamentali:
- Irritabilità e agitazione: Di solito il bambino è più appiccicoso e piagnucoloso del solito. Piange di più rispetto ai mesi precedenti e ha bisogno di maggiori attenzioni.
- Problemi di sonno: La maggior parte dei bambini dorme in modo più agitato durante la dentizione, perché di notte ha meno distrazioni ed è più consapevole del dolore. Possono manifestarsi risvegli notturni insoliti e frequenti. Tuttavia, può anche accadere che il bambino dorma molto durante la dentizione.
- Cambiamenti nell'appetito: Il bambino potrebbe mostrare meno interesse nel poppare o nel biberon durante i momenti più intensi, perché la pressione sulle gengive può risultare fastidiosa. A causa del dolore, il bambino potrebbe non bere molto durante la dentizione. Si può osservare inappetenza o un calo dell’appetito.
- Necessità di mordere: I bambini tendono a portare tutto alla bocca perché l’azione di mordere allevia la tensione gengivale. Hanno la smania di mordere tutto, mettendo in bocca tutti i tipi di oggetti che riescono a raggiungere per masticare. Alcuni bambini si strofinano le gengive con le mani.
Sintomi fisici:
- Salivazione abbondante: È un segnale tipico, causato dal prurito e dalle sensazioni fastidiose provocate dallo stiramento delle mucose gengivali. La saliva scorre a torrenti e spesso cola agli angoli della bocca, rendendo la bocca secca e dolente. Anche i vestiti spesso si inzuppano.
- Gengive arrossate, gonfie e doloranti: Le gengive prudono, bruciano e si stringono. Sono spesso arrossate e gonfie nei punti in cui spuntano i denti. Quando il dente sta per spuntare, i bambini hanno spesso gengive gonfie e arrossate. Si può quindi vedere una piccola protuberanza e sentire il dente sotto di essa.
- Guance arrossate e calde: Poiché la bocca è irrorata da una maggiore quantità di sangue, durante la dentizione i bambini hanno spesso le guance arrossate e calde, soprattutto sul lato in cui spunta il nuovo dente.
- Eruzioni cutanee: L'eccessiva salivazione può causare un'eruzione cutanea periorale, con sfoghi sul viso o un sederino arrossato. È utile tenere un bavaglino addosso al bimbo per mantenere il mento asciutto ed evitare che si formi un'eruzione cutanea intorno alla bocca, che potrebbe aumentare il suo disagio.
- Sfregamento delle orecchie: Alcuni bambini si sfregano le orecchie.
Febbre e diarrea: un chiarimento necessario
Per molto tempo si è pensato che febbre e diarrea facessero parte dei sintomi della dentizione. Tuttavia, è importante sapere che fra dentizione del bambino e febbre non c’è alcun collegamento diretto, come confermato da numerosi studi scientifici. La comparsa dei dentini può comportare un lieve aumento termico (febbricola sotto i 38 °C), ma non febbre alta né diarrea intensa.

Oggi si ritiene che la dentizione indebolisca il sistema immunitario del bambino a tal punto da renderlo più suscettibile alle infezioni con febbre e diarrea. Questi fenomeni, però, non dipendono direttamente dalla dentizione, ma dal fatto che, in questa fase dello sviluppo, le difese naturali del bambino si abbassano, in quanto cessa la protezione degli anticorpi materni. Il bambino risulta così vulnerabile agli attacchi di batteri e virus. Il comune malinteso è dato dal fatto che l'eruzione dei denti inizia di solito tra i 4-7 mesi, momento in cui l'immunità che i bambini ricevono dalla madre alla nascita va scomparendo e iniziano a contrarre malattie e infezioni. Inoltre, la dentizione avviene contemporaneamente allo sviluppo del bambino: un bambino curioso entra in contatto con molte persone e oggetti e vuole masticare tutto ciò che riesce ad afferrare, il che aumenta il rischio di sviluppare un raffreddore o un'altra malattia virale.
È importante distinguere la dentizione neonatale da condizioni che possono essere erroneamente associate: febbre alta (superiore a 38 °C), diarrea persistente, eruzioni cutanee diffuse o pianti inconsolabili non sono considerati sintomi diretti della dentizione e richiedono sempre una valutazione pediatrica. Se la febbre del bambino o della bambina sale a oltre 39 gradi, molto probabilmente non è legata alla dentizione e dovrebbe essere controllata da un pediatra. Anche il sudore freddo durante la dentizione è indice di febbre e di un'infezione. Se il bambino presenta sintomi persistenti per molti giorni, febbre sopra i 38 °C, diarrea, vomito, (tutti sintomi certamente non ascrivibili all’eruzione dentaria) o se la dentizione non inizia entro i 12-18 mesi di età, è opportuno consultare il pediatra. Se i sintomi persistono, consultare il medico di famiglia.
Il Calendario di denti da latte e denti permanenti
I disturbi (gengive arrossate, irritabilità, aumento della salivazione) tendono a essere più evidenti nei giorni immediatamente precedenti l’eruzione e a diminuire quando il dente “rompe” la gengiva.
Alleviare il Fastidio: Rimedi e Soluzioni Efficaci per la Dentizione
Quando il vostro piccolo soffre e piange, è difficile da sopportare come mamma o papà. Fortunatamente, esistono metodi per alleviare il fastidio provocato dalla comparsa dei primi dentini. È possibile ricorrere ad alcuni metodi semplici e senza effetti collaterali, ma anche a prodotti specifici. Così come per la sintomatologia, anche gli accorgimenti per alleviare il dolore dovuto alla dentizione nel neonato sono soggettivi; pertanto bisogna provare diversi metodi per trovare la soluzione più giusta per il proprio bambino.
Approcci non farmacologici:
- Massaggi gengivali: Innanzitutto, può essere utile massaggiare la parte arrossata e dolente della gengiva con una garza sterile imbibita di acqua fredda. Un semplice massaggio con le dita (ben lavate) sulle gengive può dare sollievo al bambino nella fase della dentizione. Potete anche tamponare un po' di camomilla o salvia raffreddata sulle gengive e massaggiare delicatamente. La pressione sulle gengive può alleviare il dolore del bambino. Se volete coccolare il vostro bambino durante la dentizione e fare una piacevole contropressione al dente in eruzione, potete fargli un massaggio gengivale.
- Giocattoli e dispositivi per la dentizione (dentaruoli): Per alleviare i disturbi correlati all'eruzione dei primi dentini è possibile ricorrere a giocattoli, appositamente studiati per la dentizione. Questi presentano, di solito, una forma ad anello e sono costruiti in gomma morbida, ma leggermente ruvida e, al loro interno, contengono un liquido refrigerante. Pertanto, i giocattoli per la dentizione vanno messi in frigorifero qualche ora prima dell'uso, affinché si raffreddino e si possa sfruttare l'azione disinfiammante e lievemente anestetica del freddo. I massaggia-gengive sono tra gli strumenti più utili, soprattutto se refrigerati, perché il freddo riduce il gonfiore e dona sollievo immediato. I bambini trovano particolarmente piacevoli gli anelli per la dentizione raffreddati, perché il freddo lenisce le gengive gonfie e irritate. Importante: raffreddare gli anelli per la dentizione solo in frigorifero e mai in freezer. Altrimenti si rischia di danneggiare le gengive. Quando si può iniziare a dare ai bambini un anello per la dentizione? In linea di principio, potete dare al vostro bambino un anello da dentizione non appena riesce ad afferrarlo. Spesso i bambini sviluppano un vero interesse solo quando iniziano a masticare e sono alla ricerca di oggetti da masticare. Assicuratevi di scegliere un modello privo di sostanze come il bisfenolo A (BPA), gli ftalati o i coloranti azoici, in modo da poter lasciare che il vostro bambino lo mastichi a suo piacimento.
- Alternativa agli anelli: Un'alternativa agli anelli possono essere i fazzoletti o gli asciugamani di cotone (meglio se bianchi), da bagnare e riporre in frigo per un'oretta. Se il vostro bambino preferisce masticare oggetti morbidi piuttosto che duri, potete anche offrirgli una flanella fredda e ben strizzata (e cambiarla più volte al giorno).
- Alimenti freddi e morbidi: Se il bambino è abbastanza grande da mangiare cibi solidi come parte della sua dieta, dagli cibi duri che siano sicuri da masticare come un cetriolo o una carota sbucciati e refrigerati; mentre mastica però tienilo controllato perché i pezzi di cibo potrebbero rompersi e diventare potenzialmente pericolosi per il soffocamento. Alcuni suggeriscono piccoli sorsi d'acqua, purè o brodi freddi come elementi utili per ridurre l’irritazione. In alcuni forum di genitori si consigliano alimenti duri come carote, mele e croste di pane per favorire la dentizione. Tuttavia, c'è il rischio che un pezzo si rompa e che il bambino si strozzi, e nel peggiore dei casi che si strozzi. Inoltre, questi alimenti contengono zucchero e possono causare carie se masticati in continuazione. Un anello per la dentizione è molto più sicuro.
- Succhietto o biberon con acqua: Offri un succhietto o riempi un biberon con acqua e lascialo succhiare al bambino: evita latte o succo perché il contatto prolungato con liquidi zuccherini porta alla carie.
- Gestione della salivazione: Poiché il bambino sbava molto durante la dentizione, i vestiti intorno al collo e al petto si inzuppano spesso. Per evitare che ciò accada, potete usare una sciarpa assorbente o un bavaglino impermeabile, in modo da non dover cambiare continuamente il bambino e da evitare che prenda freddo. Il foulard può essere utilizzato per tamponare rapidamente la bocca del bambino o per farglielo masticare. Asciuga la bava per evitare che la pelle si irriti troppo o si formi un'eruzione cutanea.
- Amore e attenzione: Anche se può essere stressante per i genitori, il miglior rimedio per la dentizione dei bambini è tanto amore, attenzione e pazienza. I piccoli terrestri stanno attraversando un momento difficile e dipendono dall'aiuto di genitori amorevoli. Confortate il vostro bambino quando piange, tenetelo in braccio, coccolatelo e dategli sicurezza. Questo può essere temporaneamente faticoso, ma è solo una fase che passerà. Se nel periodo della dentizione tuo figlio o tua figlia è irritabile, una buona dose di affetto, rassicurazioni e coccole extra potrebbe avere un effetto calmante.

Rimedi da farmacia e parafarmacia (con consiglio medico):
- Creme e gel specifici: Per alleviare i disturbi associati all'eruzione dei primi dentini sono disponibili delle creme studiate apposta per placare i gonfiori, che vanno distribuite in quantità modesta sulla gengiva, con un lieve massaggio. In farmacia e parafarmacia, si trovano anche prodotti specifici per la dentizione, come gel antinfiammatori, lenitivi e rinfrescanti da applicare prima del sonno e dopo i pasti, o paste gengivali con basse dosi di amilocaina ad effetto anestetico. In farmacia sono disponibili speciali gel per denti con effetto analgesico e antinfiammatorio da applicare sulla zona interessata. Questi gel sono progettati per ridurre temporaneamente il prurito e il dolore. Spesso contengono ingredienti vegetali come camomilla, salvia, chiodi di garofano o olio di menta piperita. Se il dolore è molto forte, si può usare anche un gel per la dentizione con effetto anestetico locale. Tuttavia, è importante notare che alcuni esperti sconsigliano l'uso generico di creme per massaggiare le gengive, considerandole inutili se non dannose. È fondamentale consultare il pediatra o il farmacista per scegliere il prodotto più adatto e sicuro.
- Rimedi naturali specifici: Nel corso della dentizione, è possibile ricorrere a specifici prodotti, da acquistare in farmacia, a base di camomilla, malva, calendula e acido ialuronico, da applicare più volte al giorno sulle gengive. Le loro proprietà calmanti aiuteranno il bambino a sopportare il fastidio associato ai primi dentini.
- Farmaci antidolorifici: Se il dolore è particolarmente forte e il bambino non riesce a chiudere occhio, gli antidolorifici possono dare sollievo. Tuttavia, questi dovrebbero essere utilizzati solo nelle fasi di eruzione acuta dei denti e non sempre, e sempre sotto consiglio del pediatra. Sotto consiglio del pediatra puoi somministrare farmaci da banco per alleviare il dolore. Esistono anche medicinali omeopatici che possono apportare sollievo, migliorando le condizioni e il benessere generale del bambino. Grazie alle diluizioni delle sostanze attive, i medicinali omeopatici, in genere, non presentano controindicazioni ed effetti indesiderati direttamente legati alle quantità assunte. Inoltre, possono essere utilizzati, se necessario, in concomitanza con altre terapie farmacologiche. I medicinali omeopatici si possono presentare in forme orali particolarmente adatte al bambino, in quanto pratiche e semplici da somministrare, sia in casa che fuori.
Cosa evitare:
- Congelare gli anelli da dentizione: Non congelarli perché il contatto con oggetti troppo freddi può causare danni alle gengive e ai denti.
- Radici di violetta: Alcune ostetriche consigliano di dare al bambino radici di violetta da masticare perché hanno un effetto analgesico. Inizialmente può sembrare un'alternativa naturale all'anello per la dentizione, ma purtroppo non è igienico. Batteri e altri germi possono facilmente accumularsi sulle radici. Inoltre, il legno è molto più difficile da pulire rispetto a un anello per la dentizione.
- Collane d'ambra: Si dice che le collane d'ambra facilitino la dentizione. Tuttavia, esse nascondono molti pericoli potenziali: i bambini possono strappare le catenelle intorno al collo ed eventualmente ingoiare singole pietre o ferirsi la bocca. Ma possono anche strangolarsi con la catena e, nel peggiore dei casi, soffocare.
L'Importanza dell'Igiene Orale Fin dai Primi Mesi
La cura dell'igiene orale inizia fin dai primi mesi di vita del bebè. L'igiene orale è consigliabile fin dalla nascita, pulendo quotidianamente le gengive del bambino con un piccolo panno di mussola pulito e umido o con un pezzo di garza, abituandolo così alla routine quotidiana di lavarsi i denti ogni giorno. Non è mai troppo tardi per iniziare a insegnare a un bambino le buone abitudini per la salute orale.

I dentini da latte, o decidui, sono molto importanti e contribuiscono al sano sviluppo del bambino. Molti genitori, soprattutto quando si tratta del primo figlio e del primo dente, vogliono una prova concreta per essere sicuri. La prima dentizione è costituita da 20 denti da latte, mentre quella definitiva è caratterizzata da 32 denti. I denti da latte sono più fragili rispetto a quelli permanenti, quindi facilmente aggredibili; per questa ragione, sono più esposti al rischio d'infezione e dolore. Lo smalto dei denti da latte è spesso solo la metà di quello dei denti permanenti, i batteri della carie hanno vita particolarmente facile. Se vengono colpiti da processi cariogeni, i primi dentini cadono più velocemente rispetto a quelli sani. Ciò può avere ripercussioni negative nel lungo termine, causando problemi di allineamento ed occlusione nella bocca dell'adulto: la presenza di tutti i primi dentini assicura, infatti, la masticazione corretta e ciascuno "tiene il posto" per i permanenti che spunteranno in seguito.
L'importanza dei denti da latte risiede in diverse funzioni fondamentali:
- Masticazione e alimentazione: Permettono di masticare e mangiare cibo. I bambini affetti da carie hanno meno probabilità di mangiare cibi croccanti come frutta e verdura fresca.
- Sviluppo del linguaggio: Permettono di parlare chiaramente. I bambini che perdono i denti da latte troppo presto potrebbero avere difficoltà a produrre determinati suoni e parlare in modo difficile da capire, portando a volte allo sviluppo di problemi del linguaggio che possono rendere necessario il ricorso al logopedista.
- Mantenimento dello spazio: Mantengono lo spazio per i denti adulti. Se i denti da latte vengono persi troppo presto, gli altri denti potrebbero spostarsi e bloccare i denti permanenti che tentano di emergere, causando affollamento o problemi di masticazione.
- Salute generale: I denti cariati, anche se da latte, possono portare infezioni che possono diffondersi al resto del corpo.
- Fiducia in se stessi: I bambini con denti cariati tendono a non sorridere o a coprirsi la bocca quando parlano; un sorriso sano aiuta i bambini ad avere buone esperienze sociali.
Vista l'importanza della salute orale è consigliabile iniziare presto con le buone abitudini orali e le cure dentistiche. Appena compaiono i primi dentini è necessario iniziare a spazzolarli con uno spazzolino a setole morbide appositamente progettato, pulendo anche la superficie della lingua. Più avanti, intorno agli 8-10 mesi, quando i primi dentini saranno emersi si deve iniziare a usare uno spazzolino adatto al neonato. Ovviamente, si deve optare per una testina piccola, dotata di setole morbide, che andranno inumidite con l'acqua.
Piccole quantità di dentifricio, specifico per bambini, potranno essere usate a partire dai 16-18 mesi di età. Utilizza un dentifricio a base di fluoro, che protegge dalla carie e rinforza i denti. Non esagerare e usa la quantità appropriata di dentifricio in base all'età perché un eccesso di fluoro può provocare fluorosi, che causa un cambiamento del colore e della struttura dei denti. Per bambini di età inferiore ai 3 anni usa una quantità di dentifricio pari a un chicco di riso, per bambini da 3 anni in su usa una quantità pari a un pisello. Mantenere un'igiene orale soddisfacente utilizzando spazzolini appositi (diversificati in base all'età del bambino). Aiuta il tuo bambino a coltivare la buona abitudine di lavare i denti almeno due volte al giorno, al mattino e la sera prima di dormire, per favorire l'insorgere di una corretta igiene orale. La pulizia dei primi dentini, soprattutto quando viene eseguita prima del riposo notturno, minimizza il rischio delle cosiddette "carie da biberon". La carie dentale può manifestarsi fin dall'eruzione del primo dentino. Per prevenirla, il Ministero della Salute consiglia di lavare i denti dei bambini due volte al giorno.
Il Calendario di denti da latte e denti permanenti
È importante evitare alimenti fuori dai pasti principali e cercare di non utilizzare i dolci come premio o consolazione. Inoltre, non somministrare al bambino succhi di frutta od altre bevande zuccherate durante la notte: un simile comportamento aumenta il rischio di carie. Sapevate che la carie è contagiosa? Se mettete il cucchiaio o il ciuccio prima nella vostra bocca e poi in quella del bambino, correte il rischio di trasferire i batteri della carie al vostro bambino. Se possibile, allattare il bambino al seno: oltre a prevenire la formazione di carie, il latte materno rinforza i primi dentini, favorendo la rimineralizzazione di calcio e fosforo.
Al compimento del primo anno, inoltre, è consigliabile la prima visita dal dentista, programmare la prima visita odontoiatrica intorno ai 18-24 mesi. Lo specialista saprà consigliarti le migliori tecniche di igiene orale e darti qualche consiglio su come affrontare il resto della dentizione. L'importante è che il dentista veda subito i dentini per verificare se tutto è in ordine. Considera inoltre che, una volta completata la dentatura decidua, le mascelle del bambino cresceranno per fare spazio ai denti permanenti che iniziano a comparire intorno ai 6 anni di età. I denti da latte iniziano a cadere nei successivi 6 anni e vengono sostituiti da una serie completa di denti permanenti intorno ai 12 anni. Anche in questo caso il dentista potrà tenere sotto controllo la situazione e minimizzare il rischio di complicazioni.