Guida Completa alla Riproduzione del Black Molly: Dalla Gestazione al Parto

Il gruppo di pesci d’acquario comunemente indicati come “molly” deve il suo nome alla vecchia nomenclatura scientifica, la quale identificava il genere come Mollienisia, attualmente sostituito con Poecilia. Tra i più noti pesci d’acquario, il molly si presta bene alla vita in cattività a causa della sua elevata prolificità ed alla sua spiccata tolleranza alle più diverse condizioni ambientali. La popolarità dei molly è senza dubbio dovuta alla facilità con cui possono essere mantenuti e riprodotti; non è da dimenticare che allo stesso genere appartiene l’arcinoto guppy, conosciuto anche come “pesce milione” per la sua prolificità.

Il "Black Molly", nello specifico, è una varietà selezionata ad hoc, caratterizzata da un colore nero intenso e una lucentezza vellutata. In natura è raro trovare una specie di pesce completamente nero, dalla testa alla pinna caudale; la versione selvatica, infatti, brilla di un color verde-argento. Il pesce nero puro, noto sin dal 1909, venne allevato con successo per la prima volta negli anni ’30 negli Stati Uniti.

Coppia di Black Molly in un acquario piantumato

Sistematica e Caratteristiche Biologiche

Per quanto riguarda la sistematica, i molly sono collocati nella famiglia dei Poeciliidae (comprendente all’incirca 300 specie), la quale annovera soltanto pesci d’acqua dolce o al massimo d’acqua salmastra; appartiene all’ordine di teleostei conosciuto col nome di Cyprinodontiformes.

Piuttosto che dire che i pecilidi sono tutti ovovivipari, per Serafino Teseo sembra più corretto dire che l’intera famiglia è composta da pesci che partoriscono piccoli vivi, ma che anche specie tra loro affini possono mostrare un contributo materno allo sviluppo delle uova sostanzialmente diverso: molti membri della famiglia vengono definiti lecitrofici, ovvero caratterizzati da un contributo all’uovo solamente nella fase precedente la fecondazione. Caratteristica peculiare di questi pesci è la facilità nella discriminazione tra i due sessi: è semplice individuare i maschi a causa del lungo gonopodio, il quale altro non è che la pinna anale trasformata in organo copulatorio; solitamente i maschi presentano anche una pinna dorsale di dimensioni maggiori.

L'Ambiente Ideale per la Riproduzione

Dal punto di vista dell’allevamento, questi pesci non presentano particolari difficoltà nemmeno per l’acquariofilo principiante. Una questione sulla quale si è discusso per lungo tempo è quella riguardante l’aggiunta di sale marino all’acqua. Si sa per certo che alcune specie di molly vivono in acque salmastre, e che alcuni esemplari siano stati persino trovati in mare; tuttavia, molte piante acquatiche disponibili nei negozi d’acquari soffrono un’eccessiva presenza di sali.

Piuttosto che di acqua salata, questi pesci hanno bisogno di un’acqua piuttosto dura, come quella che proviene dalla maggioranza dei rubinetti, dato che nelle loro zone d’origine la maggior parte delle rocce ha una composizione calcarea. Per quanto riguarda la riproduzione in vasca, sono sufficienti condizioni di normale ossigenazione e di pulizia dell’acqua. Le femmine preferiscono che la temperatura dell’acqua sia compresa tra i 26 e i 28°C.

Schema di un acquario ideale con piante a crescita rapida per nascondigli

È fondamentale inserire in una stessa vasca più femmine per uno stesso maschio, poiché l’inverso porterebbe ad avere continui tentativi di accoppiamento, stress eccessivo per le femmine e competizione aggressiva tra i maschi.

Fasi del Ciclo Riproduttivo e Gestazione

La fecondazione nei pecilidi è interna, ovvero avviene all’interno della cloaca della femmina. La pinna anale del maschio, il gonopodio, è dotata di una sorta di uncinetto con i quali viene fissato all’interno dell’apertura urogenitale della femmina al momento dell’accoppiamento. Quest’ultimo richiede un perfetto sincronismo dei movimenti dei due riproduttori.

Con l’aiuto di una piccola scanalatura nel gonopodio, viene trasportata nel corpo della femmina una piccola quantità di sperma raggruppata in un pacchetto. Solo parte di questi spermatozoi verrà utilizzata per la fecondazione immediata, mentre una parte verrà conservata per deposizioni successive, fino a diversi mesi di distanza.

Dopo aver acquistato diversi esemplari, si potrà notare ad un certo punto un ingrossamento della zona ventrale della femmina, segno sicuro dello sviluppo di uova fecondate. Il periodo di gestazione dura circa 4 settimane, durante le quali la femmina diventa visibilmente obesa.

Il Parto: Cosa Aspettarsi

Le uova fecondate si sviluppano all’interno del ventre della femmina e gli embrioni, una volta completamente sviluppati, romperanno l’involucro nel momento dell’espulsione dell’uovo dal corpo della madre. Gli avannotti appena partoriti nuotano per un breve tratto per poi depositarsi sul fondo, mentre dopo poco raggiungono la superficie per riempire d’aria la vescica natatoria. I piccoli non vengono partoriti in continuazione, tra un’espulsione e l’altra trascorrono intervalli più o meno lunghi.

Top 10 Pesci Platy più belli 🐠

Esiste un problema piuttosto importante: evitare che gli altri pesci presenti nella vasca, la madre in primis, divorino gli avannotti appena nati. A questo proposito sono da molti anni in commercio le cosiddette “sale parto”, che consentono ai piccoli pesci di sopravvivere nelle prime, critiche fasi di vita. È anche possibile sistemare la femmina in un acquario a parte nel momento in cui si nota un ventre molto ingrossato; tale acquario deve essere molto ricco di vegetazione (sono ottimi i muschi, ma anche Ceratophyllum demersum) e provvisto di aeratore.

Solitamente il parto ha luogo nelle prime ore del mattino. Per capire se un parto è terminato, si può osservare la femmina dall’alto: se i lati del ventre non presentano alcuna convessità, con ogni probabilità tutti gli avannotti sono stati espulsi. Una giovane femmina al primo parto difficilmente darà alla luce più di 15-20 individui, mentre grosse femmine possono produrre centinaia di individui per parto.

Gestione dei Piccoli e Problematiche comuni

Non devono essere seguite regole molto particolari per l'allevamento dei giovani: sono raccomandati frequenti cambi parziali, vasche di dimensioni adeguate e una alimentazione sana e varia, comprendente abbondanti quantità di cibo vivo o mangime in polvere. È importante mantenere la femmina nella sala parto o nell'acquario dedicato per almeno 24 ore dopo il parto, per permetterle di riprendersi prima di reinserirla nella vasca comune, dove verrebbe presa di mira dagli altri pesci che sentono il “profumo” del parto avvenuto.

Occasionalmente, può capitare che il parto non vada a buon fine, con l'espulsione di uova non fecondate o avannotti non sviluppati (aborto). Ciò può essere causato da stress, sbalzi termici, qualità dell'acqua inadeguata o un ambiente percepito come poco sicuro dalla madre. In questi casi, è fondamentale controllare i valori di pH, durezza e temperatura, poiché il Black Molly è una creatura molto sensibile a fluttuazioni di qualsiasi tipo. Se il pesce indica disagio con movimenti oscillanti, non perdere tempo e intervieni tempestivamente sulla stabilità dei parametri ambientali.

Avannotti di Black Molly che nuotano tra la vegetazione

Comportamenti Sociali e Competizione Spermatica

I molly vengono studiati in ambito scientifico sotto diversi aspetti; la loro facilità d’allevamento li rende un modello adatto ad esperimenti di vario genere, specialmente per quanto riguarda i polimorfismi maschili. È stato osservato che esistono maschi di dimensioni considerevolmente varie: quelli più grandi sono avvantaggiati nella riproduzione in quanto favoriti nella scelta femminile del partner, mentre i maschi piccoli, definiti in inglese sneakers, compensano lo svantaggio essendo sessualmente più attivi e tentando accoppiamenti forzati.

La competizione spermatica è un fenomeno che si verifica in moltissime specie e influenza il comportamento riproduttivo: esperimenti su Poecilia latipinna hanno dimostrato che i maschi regolano il proprio investimento di sperma in base al rischio e all'intensità della competizione percepita nella vasca. Questo evidenzia come, anche in un semplice acquario domestico, la dinamica tra i sessi sia il risultato di complessi adattamenti evolutivi sviluppati per massimizzare il successo riproduttivo in ambienti variabili.

tags: #pesce #black #molly #partorisce