Il tema della maternità rappresenta una delle esperienze più significative e delicate nella vita di una donna e di una famiglia. In Trentino, il sistema sanitario ha sviluppato un modello organizzativo noto come "Percorso Nascita", pensato per accompagnare le future mamme dalla programmazione della gravidanza fino alle settimane successive al parto. Questo sistema si fonda su principi di umanizzazione, appropriatezza delle cure e integrazione tra i servizi consultoriali territoriali e le strutture ospedaliere.

Il vissuto personale e l'importanza dell'empatia
La narrazione di un percorso nascita non può prescindere dall'aspetto umano. Il 22 gennaio, per la seconda volta, è stato possibile rinascere madre nel momento in cui si è visto il frutto di una notte di travaglio. In quel preciso istante si è chiuso un cerchio, per diversi aspetti anche doloroso, che si era aperto col primo parto. La prima esperienza, spesso vissuta come un’operazione chirurgica strettamente necessaria, aveva lasciato il segno a causa di un contesto in cui il personale, per quanto competente, non ha mostrato molta empatia, lasciando spesso la sensazione di parlare con un muro.
Tuttavia, con la seconda gravidanza, iniziata a maggio 2020 in un momento in cui in tutto il Paese regnava la paura per il Coronavirus, l'esperienza si è rivelata profondamente diversa. In provincia di Trento, l’atteggiamento di quasi tutti gli specialisti incontrati è stato estremamente empatico ed incoraggiante. Un vero sostegno, anche senza il contatto fisico diretto, è arrivato dagli incontri zoom organizzati dal reparto dell’ospedale, dimostrando come la tecnologia e la vicinanza emotiva possano colmare le distanze imposte dai protocolli anti-covid.
Cos’è il Percorso Nascita e come accedere
Il Percorso Nascita è l’insieme dei servizi di accompagnamento alla nascita offerti per garantire informazione, educazione, assistenza sanitaria, counselling e screening. Tali servizi vengono forniti per promuovere e monitorare il benessere della mamma, del neonato e della famiglia nel suo insieme, favorire la continuità delle cure erogate e assicurare un’adeguata assistenza pre, intra e post-natale.
Tutte le donne residenti o domiciliate in provincia di Trento possono accedere al servizio dal momento della positività del test di gravidanza o ancora prima nella fase di programmazione. Non è necessaria la prescrizione del Medico di Medicina Generale; le modalità di accesso includono:
- Prenotazione tramite CUP.
- Contatto telefonico con il consultorio del proprio territorio.
- Accesso diretto durante gli orari di apertura dei consultori.
Il primo colloquio viene garantito entro 7 giorni lavorativi dal contatto. Ogni donna viene presa in carico da un’ostetrica dedicata, che rimane il punto di riferimento costante per tutta la gravidanza e durante il puerperio.

L'integrazione tra consultori e strutture ospedaliere
Il modello trentino si basa sulla transmuralità, ovvero l'integrazione fluida tra il territorio (i consultori) e l'ospedale (il Dipartimento Transmurale Ostetrico Ginecologico). L'intensità delle cure viene definita attraverso una valutazione costante effettuata dai professionisti durante tutto il percorso.
Le visite in gravidanza e nel puerperio si effettuano nei consultori familiari presenti nel territorio di residenza della donna o presso gli ambulatori di medicina materno-fetale di Trento e Rovereto, destinati alle gravidanze ad alto rischio ostetrico che richiedono la centralizzazione. Questo sistema garantisce che, anche in situazioni di complessità clinico-assistenziale, la donna non si senta mai sola.
Innovazione tecnologica: l’App TreC Mamma
A supporto del percorso fisico, la Provincia ha introdotto la App TreC Mamma. Questo strumento è il frutto di una stretta collaborazione tra professionisti sanitari di Apss, la Provincia di Trento e il laboratorio DHILab del Centro per la “Sanità digitale e il benessere” di Fbk.
L'applicazione permette alla mamma di:
- Visualizzare appuntamenti per visite e controlli prenotati tramite il Cup Apss.
- Accedere a contenuti informativi validati (testi, video, audio) sullo sviluppo del bambino e sulla salute materna.
- Ricevere supporto da un chatbot chiamato "Gea".
- Mantenere un filo diretto con i servizi consultoriali territoriali.
L’utilizzo è semplice e sicuro: ogni mamma può installare la App gratuitamente usando il proprio SPID o la CIE. Questo strumento va nella direzione di una sanità di prossimità, vicina ai cittadini, testimoniando la vocazione storica di questo territorio alla tutela della salute di mamme e bambini.
Percorso nascita in Trentino - La parola alle mamme
Assistenza post-natale e dimissioni protette
Il supporto non termina con il parto. Alla dimissione dal Punto Nascita, a tutte le donne viene garantita la possibilità di essere contattate telefonicamente il primo giorno lavorativo successivo al rientro a domicilio dall’ostetrica consultoriale. Durante il contatto, viene proposta attivamente una visita domiciliare ostetrica oppure l’accesso al consultorio, con appuntamenti individuali, per sostenere e sviluppare le cure adeguate per sé e per il neonato.
La conclusione del Percorso Nascita avviene tra le 6 e le 8 settimane dopo il parto e prevede una visita di chiusura finalizzata a valutare il benessere della donna, rielaborare l’esperienza del parto, discutere eventuali tematiche aperte e offrire percorsi personalizzati in base ai bisogni specifici.
Quadro normativo e standard di qualità
Il sistema trentino si inserisce in una cornice nazionale definita da accordi Stato-Regioni volti a migliorare la sicurezza e l'appropriatezza degli interventi. Tra gli obiettivi primari, in linea con le direttive del Ministero della Salute, figurano:
- La riduzione del ricorso al taglio cesareo, che in Italia ha storicamente raggiunto percentuali elevate rispetto alla media europea.
- La razionalizzazione dei punti nascita per garantire standard di sicurezza elevati h24.
- L'umanizzazione del parto e la promozione della partoanalgesia.
Questi standard, definiti per tutelare la salute materno-infantile, si traducono in Trentino in un’offerta di servizi che bilancia la sicurezza clinica con l'attenzione psicologica alla donna, riconoscendo la gravidanza non solo come un evento medico, ma come un momento fondamentale di transizione della vita familiare.
Risorse territoriali e contatti
I consultori sono presenti in tutti i territori della provincia, garantendo una capillarità essenziale per l'assistenza. È possibile trovare assistenza a:
- Trento, Rovereto, Pergine, Cles, Tione, Cavalese, Borgo Valsugana, Primiero, Riva del Garda e Mezzolombardo.
Per prenotazioni, il CUP online è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle 18:00 e il sabato dalle 08:00 alle 13:00 al numero 0461 379400. L'adesione al Percorso Nascita e le prestazioni prescritte dal piano di cura personalizzato sono esenti da ticket, ove previste dalla normativa vigente, confermando l'impegno della Provincia autonoma di Trento nel sostenere le famiglie in questa delicata fase della vita.
