Ricette di Svezzamento con Fagioli Borlotti per Neonati: Guida Completa all'Introduzione dei Legumi

L'alimentazione dei bambini durante lo svezzamento rappresenta una fase cruciale per lo sviluppo di abitudini alimentari sane e per l'introduzione di nuovi nutrienti essenziali. Tra gli alimenti fondamentali, i legumi rivestono un ruolo di primo piano, essendo una fonte preziosa di fibre, proteine vegetali, vitamine e minerali. Introdurli precocemente e nel modo corretto può contribuire a una dieta equilibrata e completa, favorendo la crescita e il benessere del bambino. In particolare, i fagioli borlotti, con il loro gusto delicato e la loro consistenza cremosa una volta cotti e passati, si prestano splendidamente alla preparazione di pappe e piatti unici adatti ai più piccoli. Questa guida si propone di esplorare l'importanza dei legumi nello svezzamento, fornendo ricette dettagliate e consigli pratici per integrare i fagioli borlotti e altri legumi nella dieta del neonato, garantendo un approccio nutrizionale consapevole e gustoso.

L'Introduzione dei Legumi Nello Svezzamento: Una Scelta Nutriente e Consapevole

L'integrazione dei legumi nella dieta dei bambini è un passo significativo che apporta numerosi benefici nutrizionali. I legumi più conosciuti sono anche quelli più adatti per lo svezzamento: lenticchie, piselli, fagioli, ceci. La loro ricchezza di fibra e proteine di origine vegetale li rende un'alternativa eccellente e complementare alle proteine animali, contribuendo a una dieta variegata e completa. È importante, tuttavia, seguire alcune linee guida specifiche per la loro preparazione e somministrazione, soprattutto nei primi mesi di svezzamento.

Per i bambini nel primo anno di vita e possibilmente anche nel secondo, i legumi vanno somministrati decorticati, cioè privati della pellicola esterna. Questa accortezza è fondamentale per rendere i legumi più digeribili e per ridurre il rischio di disturbi intestinali, come le coliche causate dalla produzione di gas. Dopo il primo anno, in base alla dentizione del piccolo e alla sua capacità masticatoria, si potranno introdurre legumi interi, non pelati. Anche se il piccolo sarà in grado di masticare una buona quantità di lenticchie e se anche se ne troveranno alcune nel pannolino, la maggior parte dei nutrienti saranno comunque assorbiti dall’intestino.

Il metodo più semplice e consigliato per preparare i legumi per i neonati è passarli con il passaverdure. È vivamente sconsigliato l'utilizzo del frullatore ad immersione perché la crema ottenuta è più difficile da digerire per un bimbo e può essere causa di coliche gassose. La consistenza data dal passaverdure è ideale per i primi approcci ai cibi solidi, permettendo al bambino di abituarsi gradualmente a nuove texture.

Le quantità raccomandate variano in base all'età del bambino. A sette mesi, si devono calcolare circa 10 grammi a porzione di legume secco (lenticchie, fagioli, ceci). Da 8 mesi in poi, 15 grammi a porzione vanno bene. Se i legumi secchi vengono pesati dopo l’ammollo, la quantità va triplicata, poiché durante l'ammollo aumentano significativamente di volume. Nel caso di legumi freschi, come piselli o fave, la quantità consigliata è di 50 grammi a sette mesi, per poi passare a 60 grammi in fasi successive dello svezzamento.

Infografica sulle fasi di introduzione dei legumi nello svezzamento

Un aspetto fondamentale da considerare nella preparazione dei legumi è l'ammollo. Se si utilizzano legumi secchi, è necessario tenerli in ammollo per almeno 12 ore. Questa fase non solo facilita la cottura, ma contribuisce anche a renderli più digeribili. Durante l’ammollo, i legumi aumentano molto di volume, quindi è bene prevedere una quantità d'acqua sufficiente.

Dal punto di vista nutrizionale, i legumi sono straordinariamente versatili e completi. In sintesi, se si propone un piatto di pasta e lenticchie o di pasta e fagioli, non è necessario proporre anche un secondo piatto, perché il pasto è già una perfetta combinazione di proteine e carboidrati. È comunque sempre consigliabile abbinare i legumi a una porzione di frutta fresca e/o verdura, per completare il pasto e assicurare un apporto vitaminico e di fibre ancora maggiore. Le ricette per lo svezzamento dovrebbero essere preparate senza soffritto e senza sale, per non appesantire il sistema digestivo del bambino e per educarlo a sapori più autentici e naturali.

I Fagioli Borlotti Nello Svezzamento: Una Scelta Versatile e Nutriente

I fagioli borlotti, con il loro sapore caratteristico e la loro capacità di creare creme vellutate, sono particolarmente indicati per l'alimentazione dei neonati. La loro consistenza, una volta cotti a lungo e passati, si adatta perfettamente alle esigenze dei più piccoli, rendendo le pappe gustose e facili da deglutire. La loro versatilità permette di utilizzarli in molteplici preparazioni, dalle creme alle polpette, fino ai primi piatti più strutturati.

Quando si parla di fagioli borlotti, è importante considerare la stagionalità. Fino a qualche tempo fa, ad esempio in Liguria, il clima estivo rendeva l'idea della pasta e fagioli non proprio allettante, ma con l'arrivo di un bel frescolino serale, piatti come questo diventano estremamente invitanti. Durante la stagione dei fagioli freschi, è opportuno approfittarne per la loro maggiore cremosità e un sapore più corposo rispetto a quelli secchi. Tuttavia, una volta finita la stagione dei fagioli freschi, si può sempre ricorrere a quelli secchi, che, con un adeguato ammollo e una lunga cottura, offrono comunque un ottimo risultato. In alternativa, per maggiore praticità, è possibile utilizzare legumi in scatola biologici, prestando attenzione a sciacquarli molto bene sotto acqua corrente per eliminare il liquido di conservazione e ridurre il contenuto di sale. Questa flessibilità rende i fagioli borlotti un ingrediente utilizzabile tutto l'anno per arricchire la dieta dei bambini.

Alimentazione sana per bambini – Carboidrati, grassi, proteine, vitamine e sali minerali

Ricette Dettagliate per lo Svezzamento con Fagioli Borlotti

Le seguenti ricette sono state pensate per introdurre i fagioli borlotti nella dieta dei bambini, tenendo conto delle diverse fasi dello svezzamento e delle esigenze nutrizionali specifiche. Sono tutte ricette senza soffritto e senza sale, ricche di fibra e proteine di origine vegetale, facilmente adattabili anche per tutta la famiglia.

Polpettine di Fagioli e Carote: Morbidi Bocconcini per i Piccoli Esploratori del Gusto (da 10-12 mesi)

Questa ricetta, adatta già dai 10 mesi e pensata in particolare per i 12 mesi, offre una consistenza morbida e un sapore delicato, ideale per i bambini che iniziano a sperimentare cibi più strutturati. Le polpettine possono essere proposte tagliate a pezzetti o in bocconcini di piccole dimensioni, assicurandosi che gli alimenti proposti nelle varie fasi dello svezzamento abbiano una dimensione, forma e consistenza ideale per il bambino.Questa ricetta, aggiornata al 19/09/2024 per le informazioni sugli allergeni, contiene frumento.

Ingredienti:

  • Mezza carota (30 g circa)
  • Un vasetto di Omogeneizzato di Fagioli e carote (80 g)
  • 20 g di pangrattato
  • Un cucchiaino di olio extravergine di oliva (5 g)

Procedimento:

  1. Inizia la preparazione lavando accuratamente mezza carota (30 g circa). Sbuccia la carota con l’aiuto di un pela patate, successivamente grattugia la carota.
  2. Impasto: Con l’aiuto di una forchetta, mescola un vasetto di Omogeneizzato di Fagioli e carote (80 g) con 20 g di pangrattato e 30 g di carote grattugiate. Aggiungi da ultimo un cucchiaino di olio extravergine di oliva (5 g). Mescola accuratamente il composto fino a che non avrai ottenuto un impasto liscio e omogeneo. Assicurati che l’impasto non sia troppo duro e, se dovesse risultare troppo morbido, aggiungi 1 o 2 cucchiai di pangrattato.
  3. Forma delle piccole polpettine con l'impasto ottenuto. Il numero potrebbe variare in base alle dosi e dimensioni.
  4. Cottura:
    • Per la cottura in padella: Riscalda in un pentolino antiaderente due cucchiaini di acqua e un cucchiaino di olio extravergine di oliva (5 g). Posiziona le polpettine facendole cuocere a fuoco medio con il coperchio per 5-6 minuti, girandole a metà cottura. Se si asciugano troppo durante la cottura, è possibile aggiungere 3-4 cucchiai di acqua.
    • Per la cottura al forno: Posiziona le polpettine su una leccarda da forno ricoperta da carta da forno e cuocile a 180 gradi per circa 10-15 minuti, o finché non saranno dorate.
  5. Le polpettine sono pronte e dorate. Servi le polpettine ancora calde, tagliandole in piccoli bocconcini. Buon appetito!Nelle giornate calde estive, puoi scegliere di prepararle in anticipo e servirle tiepide o fredde. Si consiglia di abbinare le polpette ad una porzione di frutta fresca per un pasto completo.

Pasta e Fagioli Semplificata: Un Piatto Unico per Tutta la Famiglia (da 10 mesi)

Questa ricetta di pasta e fagioli è una versione semplificata del classico primo della tradizione italiana, ideale per i bambini già dai 10 mesi e gustosa per tutta la famiglia dall'anno in su. È una versione più leggera, digeribile, facilmente ingeribile, senza proteine animali e a prova di mamma. Mio figlio, ormai di tre anni, la mangia volentieri perché più che una zuppa ha l'aspetto di una pastasciutta accompagnata da un cremoso condimento.

Ingredienti:

  • 100 g di fagioli borlotti freschi
  • Due pomodorini
  • Mezza patata
  • Un pezzo di carota
  • Un pezzo di sedano
  • Un pezzo di cipolla
  • Un rametto di rosmarino
  • Un cucchiaio di pastina per bambini
  • Un cucchiaino di olio extravergine d’oliva
  • Un cucchiaino di formaggio grattugiato (opzionale, per i più grandi)

Preparazione:

  1. Taglia a pezzi i pomodorini, eliminando la buccia e i semi. Lava, pela e trita la mezza patata e i pezzi di carota, sedano e cipolla.
  2. Metti il tutto in una pentola, aggiungi il rametto di rosmarino intero e i fagioli borlotti freschi.
  3. Copri d’acqua, porta a bollore e fai cuocere per una quarantina di minuti a fuoco basso, chiudendo parzialmente con un coperchio. I fagioli devono risultare morbidi, altrimenti prosegui la cottura.
  4. Elimina il rosmarino, passa il tutto con il passaverdure e rimetti nella pentola.
  5. Versa la pastina e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, aggiungendo eventualmente un po’ di acqua calda per mantenere la giusta cremosità.
  6. Versa nel piatto, condisci con l’olio e, per i bambini più grandi, con il formaggio grattugiato e fai intiepidire prima di servire al bimbo.

Variante con pentola a pressione:

  1. Mettete in pentola a pressione carota, patata e cipolla sbucciate e tagliate a pezzi, i fagioli sgranati e 850 ml di acqua.
  2. Fate cuocere per il tempo indicato dalla pentola a pressione per i legumi.
  3. Aggiungete a mano a mano l'acqua di cottura fino a raggiungere la cremosità desiderata una volta passati i legumi.

Un modo istruttivo e utile per passare il tempo con i bambini di due o tre anni, è quello di sgranare insieme i fagioli; a mio figlio piace molto eppure non è un tipetto tranquillo… State solo attenti che i vostri bambini non ingeriscano i fagioli crudi!

Crema di Fagioli: Base Versatile per i Primi Pasti (da 7-8 mesi, con accortezze)

La crema di fagioli è una preparazione versatile e nutriente, perfetta per i primi approcci ai legumi, soprattutto se si utilizzano fagioli secchi. Questa base può essere poi arricchita o utilizzata come condimento, creando piatti unici e bilanciati.

Ingredienti:

  • Fagioli secchi (la quantità dipende dalle porzioni desiderate)
  • Sedano, cipolla e carota (in piccole quantità, per insaporire)
  • Acqua

Preparazione:

  1. Mettete a bagno i fagioli secchi per circa 10 - 12 ore, ricordando che aumenteranno molto di volume.
  2. Pulite il sedano, la cipolla e la carota, tagliateli a piccoli pezzi e metteteli in una pentola con un litro d'acqua.
  3. Aggiungete i fagioli dopo averli sciacquati accuratamente e fate cuocere il tutto per circa 90 minuti a fuoco basso. Se l'acqua si riduce troppo durante la cottura, aggiungete piccole quantità di acqua calda.
  4. Passate i fagioli preferibilmente con un passaverdure per ottenere una crema omogenea e facilmente digeribile. Non usate il frullatore ad immersione perché la crema ottenuta è più difficile da digerire per un bimbo e può essere causa di coliche gassose.
  5. La crema ottenuta può essere condita con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva prima di essere servita.

Conservazione e Utilizzo:La crema può essere messa in un contenitore chiuso ermeticamente e si può conservare in frigorifero per un massimo di due giorni, pronta ad essere riutilizzata. Se volete per la conservazione di passati o omogeneizzati, sono disponibili vasetti di varie dimensioni, a chiusura ermetica, graduati, ideali anche per il freezer e impilabili.La crema di fagioli può essere un piatto unico se accompagnata a crostini di pane preparati tagliando il pane raffermo a pezzi che conviene tostare al forno per circa 10 minuti. Oppure possiamo realizzare un pasto unico usandola per condire la pasta. Vi ricordo che per il bimbo la dose idonea è 30 grammi di pasta e 15 grammi di fagioli (già cotti e passati).

Alimentazione sana per bambini – Carboidrati, grassi, proteine, vitamine e sali minerali

Gli Strumenti del Mestiere: Agevolare la Preparazione delle Pappe

Preparare le pappe per i bambini richiede attenzione e i giusti strumenti possono rendere il processo più semplice ed efficiente. Dal passaverdure per ottenere la consistenza ideale, ai contenitori per la conservazione, fino alle posate ergonomiche e ai bavaglini pratici, ogni dettaglio conta per garantire al bambino un'esperienza alimentare positiva e sicura.

Il Passaverdure: Alleato Indispensabile

Come già sottolineato, per la preparazione dei legumi destinati ai neonati, il passaverdure è uno strumento essenziale. Il metodo più semplice è passare i legumi con il passaverdure (non frullarli), per evitare che la crema risulti troppo difficile da digerire e possa causare coliche gassose.Se volete acquistare un ottimo passaverdure, un'opzione è il Passaverdure manuale Moulinex A40106 in acciaio inox, pratico, robusto e versatile. O, secondo la mia esperienza, un pratico passaverdure elettrico come il Passaverdure Ariete Passi' con tre dischi in dotazione, così da poter decidere quale passata fare. È facile da smontare ed è lavabile in lavastoviglie, garantendo massima igiene e praticità d'uso.

Contenitori per Pappe: Organizzazione e Freschezza

Per la conservazione dei passati o degli omogeneizzati fatti in casa, disporre di contenitori adeguati è fondamentale. Oltre ai Contenitori Avent, se volete dei vasetti a chiusura ermetica, graduati, ideali anche per il freezer e impilabili, potete scegliere Babymoov Babybols. Questi sono disponibili in vari set: ad esempio, Babymoov A004307 Babybols è un set di 4 vasetti a chiusura ermetica da 120 ml, mentre Babymoov A004309 Babybols è un set da sei vasetti da 250 ml. Se preferite una più vasta gamma di vasetti per ogni esigenza, potete optare per Babymoov A004310 Babybols, un set formato da 15 unità che include 3 vasetti da 120 ml, 3 da 180 ml, 6 da 250 ml e tre cucchiai flessibili. Hanno anche la superficie riscrivibile, utile per annotare il contenuto e la data di preparazione.

Posate e Bavaglini: Comfort e Praticità

Per attrarre i piccoli e rendere il momento della pappa più piacevole, può bastare molto poco. Come posate, si consigliano Mam Sensitive Spoons, posate per bambini che cambiano colore con il calore, dotate di custodia portaposate, utili per verificare la temperatura del cibo. Al momento della pappa, l'utilizzo di pratici Bavaglini in silicone impermeabili è un must: sono FACILI DA PULIRE E DUREVOLI, proteggendo gli abiti del bambino e semplificando la pulizia.

Portapappa Termici: Pappe Fuori Casa

E se si è fuori casa, come possiamo assicurare la pappa al piccolino? Ci sono Portapappa veramente ottimi per ogni evenienza. Il Chicco Portapappa Termico da 350 ml, realizzato in acciaio inossidabile, è un esempio eccellente: mantiene la temperatura del cibo fino a 6 ore e il pratico tappo previene perdite e fuoriuscite, garantendo un pasto caldo e sicuro anche in viaggio.

Panoramica degli strumenti essenziali per lo svezzamento

Oltre i Borlotti: Un Mondo di Legumi e Consigli Nutrizionali per la Crescita

L'introduzione dei legumi nello svezzamento non si limita ai soli fagioli borlotti. Lenticchie, piselli, ceci, taccole, fagiolini e soia sono tutti legumi che possono arricchire la dieta del bambino, ciascuno con le sue peculiarità nutrizionali e gustative. È fondamentale variare l'offerta per garantire un ampio spettro di nutrienti e abituare il bambino a diversi sapori e consistenze. Le ricette proposte in questo articolo, con piccole modifiche, possono costituire un piatto gustoso e nutriente per tutti i componenti della famiglia.

Esplorando Altri Legumi

  • Lenticchie: Le lenticchie rosse, in particolare, non impiegano molto a cuocersi e non richiedono ammollo, ma un bel risciacquo sì! Per una vellutata di lenticchie rosse, si possono mettere in una pentola circa 250 grammi di lenticchie rosse, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, 4 carote a pezzetti piccoli, 2 gambi di sedano e 1 cipolla tagliata a pezzetti piccoli. Un'altra variante prevede di tritare finemente 3 carote, 1 gambo di sedano e 1 cipolla gialla, lavar bene circa 250 grammi di lenticchie rosse e metterle in pentola con 3 patate medie, un gambo di sedano, 1 zucchina grande e un piccolo gambo di porro, frullando poi la vellutata a fuoco spento per renderla cremosa. Si può anche preparare una pasta con lenticchie e zucca: cuocendo una zucca piccola intera in forno, per circa 40 minuti a 170 gradi, finché la forchetta non entra agevolmente nella buccia. In una pentola si mette la polpa della zucca, una decina di pomodorini freschi tagliati a pezzetti, un cucchiaio di olio. Si fanno ammorbidire le lenticchie e, quando la cottura è a buon punto, si versa direttamente nella pentola della pasta corta per minestre (tipo tubetti o anche più piccola), aggiungendo un altro bicchiere di acqua calda e un pizzico di sale grosso e, sempre mescolando, si porta a cottura.

  • Piselli: I piselli piacciono tantissimo ai bambini, per via della loro dolcezza. Vanno benissimo i piselli surgelati! Si possono cuocere 4 belle fette di zucca in forno senza condimento. In un pentolino si mette la polpa della zucca, le patate schiacciate, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, 3 cucchiai di latte intero e un pizzico di sale. Nel frattempo, si cuociono al vapore i piselli (vanno benissimo quelli senza guscio, altrimenti interi, se di stagione). Per una minestra, si possono mettere circa mezzo chilo di piselli surgelati, 2 zucchine e 1 gambo di porro in una pentola. Un riso con piselli si può iniziare cuocendo mezza cipolla tritata con un cucchiaio di olio e 2 cucchiai di acqua in una pentola, finché non diventa tenera, poi si aggiungono i piselli e il riso, continuando a mescolare fino a cottura. Oppure, per una soluzione rapida, si può prendere un bel minestrone surgelato e aggiungere una manciata extra di piselli surgelati.

  • Ceci: I ceci hanno un gusto delicato e sono molto cremosi, prestandosi ottimamente a ricette golose per i bambini e per tutta la famiglia. La base dell’hummus si fa con i ceci lessati ben lavati. Per preparare l’hummus di ceci per i bambini, si possono usare delle verdure al posto della tahina per renderlo cremoso. Si frullano i ceci con la verdura scelta, si aggiunge il succo di un limone, un pizzico di sale, un cucchiaio di olio e, se necessario, un cucchiaio di acqua. Altre idee includono una zuppa con ceci e broccoli: in una pentola si mette 1 bel broccolo grande tagliato a pezzetti, 1 scatola di ceci biologici ben lavati, 1 cipolla gialla e abbondante acqua. Quando l’orzo è ben cotto, si spegne il fuoco, si aggiunge un pizzico di sale e si frulla tutto. Per delle polpette di ceci e verdure, si mettono a cuocere al vapore 2 patate e 2 zucchine a pezzetti. Una volta cotte, si frullano le zucchine con una confezione di ceci lessati ben lavati e poi si aggiungono le patate schiacciate. Si mette tutto in una ciotola e si aggiunge un cucchiaio di prezzemolo tritato, un cucchiaio di parmigiano grattugiato e un pizzico di sale. Si formano le polpette e si mettono in forno a 180 gradi per circa 15 minuti, spennellandole con poco olio. Per una farinata di ceci, si trita finemente cipolla, carota e sedano e si fanno soffriggere in pentola con 2 cucchiai di acqua e 1 cucchiaio di olio. Si preparala farina di ceci per farinata, seguendo le istruzioni sulla confezione: la si versa in una teglia da forno antiaderente e si aggiunge un pizzico di sale, olio e le verdure tagliate a julienne.

  • Borlotti (ulteriori ricette): Si possono preparare polpette di borlotti e couscous: si cuoce al vapore la zucca a dadini senza farla spappolare. Si lavano bene i ceci e si fanno scolare. Si ammorbidisce il couscous mettendolo in un contenitore ermetico con acqua calda, sale e olio, facendola assorbire bene. Si frullano i fagioli borlotti ben lavati e scolati, aiutandosi con un cucchiaio di olio. Si mescola il couscous con la polpa di fagioli e le erbette, si formano le polpette, leggermente schiacciate al centro, e si cuociono in forno a 180 gradi per circa 20 minuti. Una minestra di verza e borlotti si può realizzare tagliando a listarelle la verza e mettendola in pentola. Si aggiungono i borlotti ben lavati, la carota, la zucca, il sedano e le patate a tocchetti. Si può decidere la consistenza: se si preferisce la minestra più brodosa, la si lascia tale.

  • Fagioli Rossi: Per un contorno saporito, si tritano a julienne 2 carote e 2 zucchine. Si fanno saltare in padella con un cucchiaio di olio, i fagioli rossi ben scolati e un peperone rosso (se il gusto è gradito).

  • Cannellini: Si cuociono le patate e i cannellini secchi al vapore insieme. Una volta cotti, si passano con il passaverdure per ottenere una crema.

  • Fagioli Misti: Una zuppa di fagioli misti si prepara facendo soffriggere in una pentola carota, cipolla e sedano tritati grossolanamente. Si aggiunge un mix di fagioli in scatola, qualche foglia di scarola, un mazzetto di prezzemolo e del concentrato di pomodoro. Per rendere le cipolle più digeribili, si possono tritare due belle cipolle dorate grandi e farle cuocere lentamente in padella con acqua e poco sale, per una ventina di minuti, finché non diventano trasparenti.

  • Taccole e Fagiolini: Anche se contengono meno proteine degli altri legumi, taccole e fagiolini sono comunque proteici e ricchi di altri nutrienti. Si possono cuocere al vapore i fagiolini e due pannocchie di mais precotto. Nel frattempo, si fa ammollare il couscous in acqua calda, poi lo si sgrana con la forchetta, si aggiungono olio, sale e parmigiano e infine mais e fagiolini. I fagiolini, tagliati a pezzetti più o meno piccoli in base ai gusti dei bambini e alla loro capacità di masticare, possono essere usati per condire una buonissima pasta. Si possono lessare le patate e i fagiolini nell’acqua dove si cuocerà la pasta. Per servirli ai bambini, si tagliano a pezzetti piccoli. Nel frattempo, si prepara un pesto leggero frullando il basilico fresco con un cucchiaio di parmigiano, un cucchiaio di pinoli e un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. In base all’età dei bambini, si sceglie il tipo di pasta: spaghettini spezzati per i più piccoli, oppure stelline; fusilli per i più grandi.

  • Soia (Edamame): Gli edamame, che sono dei fagioli di soia verdi, sono molto golosi e possono essere mangiati cotti semplicemente al vapore.

Varietà di legumi adatti allo svezzamento

Consigli Nutrizionali Generali

È importante ricordare che i piatti unici sono completi di tutti i nutrienti, ma è sempre consigliabile accompagnarli a un’ulteriore porzione di frutta e/o verdura, per completare il pasto. Questo può includere verdure cotte in modo semplice, al vapore o al forno, e magari delle belle macedonie di stagione, o della frutta cotta senza zucchero.Per quanto riguarda altri alimenti, si ricorda che le carni, in particolare quelle rosse, contengono grassi saturi e colesterolo. Prosciutto cotto e insaccati devono essere consumati occasionalmente, quindi è meglio zero che tutte le settimane. I consigli forniti sono personali e dettati dal buon senso, basandosi sempre sulle linee guida ufficiali che si leggono e si studiano. È sempre bene consultare il pediatra o un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato.

tags: #svezzamento #ricette #fagioli #borlotti