L’infertilità è una problematica che, come è noto, affligge da tempo il nostro Paese: nel 2022, le nascite sono calate dell’1,9% rispetto all’anno precedente (392.598 bebè contro i 400.249 neonati del 2021) e il dato impatta inevitabilmente anche sulla popolazione generale italiana, che oggi si attesta al di sotto dei 59 milioni. Complessivamente, l’infertilità riguarda circa il 15% delle coppie. Ricordiamo che viene definita infertilità una condizione del sistema riproduttivo maschile o femminile, risultato del mancato raggiungimento di una gravidanza naturale a seguito di dodici mesi di rapporti sessuali regolari e non protetti.
Il fenomeno non è limitato all’Italia. Il tasso medio globale relativo alla popolazione mondiale è, spiega l’OMS, pari al 17,5%. Il tasso più alto si registra invece nel Pacifico occidentale, in un’area che comprende Giappone, Cina, Australia e Nuova Zelanda, dove la percentuale di infertilità raggiunge addirittura il 23,2%.

Differenze biologiche nel declino della fertilità
Sebbene le possibilità di concepimento si riducano con l’età, i processi di diminuzione della fertilità sono diversi tra i due sessi perché la riproduzione si basa su meccanismi totalmente differenti. Sia nell’uomo che nella donna, la fertilità risente naturalmente dei processi di invecchiamento dell’organismo, nel senso che tende a diminuire con gli anni fino a scomparire.
Nella donna, l’età gioca un ruolo molto più decisivo per la sua fertilità, proprio perché più si avvicina la menopausa più le sue possibilità di concepimento si riducono, mentre nell’uomo non cessano mai anche se la fertilità diminuisce gradualmente. La donna entra nella sua fase fertile dal momento della prima mestruazione fino all’inizio della menopausa. La finestra di fertilità femminile è quindi compresa tra i 14 e i 45 anni, per un periodo di circa 30 anni.
Nella donna, al momento della nascita, le donne sono già dotate di un determinato numero di ovociti, che si esauriscono gradualmente con gli anni, fino a terminare completamente, senza alcuna possibilità di rigenerarsi. Dal punto di vista biologico, dunque, l’età in cui la donna è nel massimo della sua fertilità corrisponde alla fascia compresa tra i venti e i trent’anni, in cui ha una probabilità di concepimento di circa il 25% ogni mese. A 20 anni, dunque, una donna perfettamente sana e senza problemi, ha una percentuale di concepimento alta: nel 96% dei casi può rimanere incinta entro un anno.

Fattori di fertilità femminile: oltre l'età
Le donne italiane fanno figli tardi, più tardi di quasi tutte le altre donne europee. Si sposano in media a 28 anni, partoriscono il primo figlio più tardi e hanno meno figli delle altre europee (1.22 contro 1.44). Con l’età, invecchiano i gameti femminili (gli ovociti hanno la stessa età della donna: a differenza degli spermatozoi sono già tutti presenti nel feto femminile, e sono gli stessi che matureranno di volta in volta ad ogni ciclo mestruale) e aumenta il rischio di malattie connesse all'infertilità-sterilità. Si tratta spesso di malattie comuni che possono capitare negli anni, tra cui le malattie infiammatorie pelviche, le patologie tubariche, lo sviluppo di fibromi uterini, l’endometriosi.
Il periodo più fertile per una donna è infatti tra i 20 e i 25 anni, resta sufficientemente alto fino ai 35, subisce un considerevole calo dai 35 ai 40, è bassissimo oltre i 40. All’età di 40 anni, la probabilità scende a meno del 5% per ciclo, il che significa che meno di 5 donne su 100 di questa età otterranno una gravidanza ogni mese.
L'anatomia della fertilità maschile
Per quanto riguarda invece gli uomini, i sintomi appaiono di solito più indefiniti e devono quasi sempre essere indagati con esami specifici. Molte persone si chiedono se esista una quantità minima di sperma necessaria per concepire. Per prima cosa, è utile chiarire che il volume medio di sperma eiaculato varia: tipicamente si parla di 2-5 millilitri di liquido seminale per eiaculazione, anche se gli studi riportano variazioni individuali. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, si considera "normale" un liquido seminale contenente almeno 15 milioni di spermatozoi per millilitro.
Dal punto di vista biologico, teoricamente, per fecondare un ovulo basta un solo spermatozoo. Tuttavia, gli spermatozoi devono muoversi efficacemente attraversando la cervice, l'utero e le tube di Falloppio. Si ritiene che circa il 40% degli spermatozoi in un campione debba avere motilità progressiva affinché le probabilità di fecondazione siano buone. Gli spermatozoi con forma "normale" - con testa ovale e coda ben definita - hanno maggiori possibilità di attraversare il muco cervicale e fecondare l'ovulo.
LA FECONDAZIONE UMANA
Impatti ambientali e stili di vita sulla fertilità dell'uomo
Anche la fertilità maschile ha subito una significativa riduzione. Secondo molti studi, la percentuale di milioni di spermatozoi per millilitro si sarebbe quasi dimezzata negli ultimi 50 anni. Per questo motivo circa il 35% dei casi di infertilità ha una causa maschile. L’infertilità maschile riconosce sicuramente una grossa componente sociale. Su di essa, infatti, oltre alle condizioni soggettive, chiaramente patologiche, sembrano influire anche le condizioni ambientali e lo stile di vita (incluso lo stress).
Il fumo di sigaretta nuoce agli spermatozoi: i fumatori spesso hanno più spermatozoi con morfologia anormale. Anche l’esposizione agli inquinanti prodotti dal traffico urbano agisce negativo. Alcune condizioni lavorative che espongono a radiazioni, a sostanze tossiche o a microtraumi, aumentano il rischio di infertilità. Il processo di invecchiamento degli spermatozoi è il risultato di una complessa interazione tra danno molecolare, mantenimento e riparazione del medesimo all’interno del testicolo. Si tratta conseguentemente di un processo irreversibile sul quale possono influire lo stile di vita e la genetica.
Rischi associati alla gravidanza in età avanzata
Oggi sono sempre di più le donne che cercano una gravidanza in tarda età e i motivi sono tanti, in primis il raggiungimento della stabilità economica. È bene che sappiano che la qualità degli ovociti si riduce con gli anni e più la gravidanza è tardiva più aumenta il rischio che il feto abbia malformazioni genetiche, tra cui in particolare la sindrome di Down.
Negli uomini, l’età non limita più di tanto la possibilità di paternità, anche se la qualità dello sperma diminuisce con l’età. Numerosi studi scientifici, inoltre, hanno messo in evidenza una possibile correlazione tra età dell’uomo e patologie psichiche nel bambino, come ad esempio l’autismo o i disturbi bipolari. Secondo uno studio condotto da ricercatori svedesi, i bambini nati da un padre con età superiore ai 45 anni hanno una maggiore probabilità di essere autistici.
Approcci diagnostici e soluzioni terapeutiche
La fertilità è il risultato di un equilibrio complesso tra uomo e donna, stile di vita e tempistica. Una coppia che dopo uno o due anni di rapporti regolari e non protetti non riesce a concepire è in genere considerata infertile. Se una coppia ha già avuto figli ma non riesce ad averne altri, si dice affetta da infertilità secondaria.
Per le donne, i trattamenti di fertilità più appropriati oltre i 35 anni si concentrano spesso sulla risoluzione dei problemi legati all’età, come il calo della riserva ovarica. La fecondazione in vitro (FIVET) è particolarmente utile per le donne in età più avanzata grazie al suo tasso di successo più elevato. L'iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi (ICSI), una variante della FIV, può essere utile se ci sono problemi di qualità dello sperma.
La diagnosi genetica preimpianto (DGP), utilizzata insieme alla FIV, consente di esaminare gli embrioni per verificare la presenza di anomalie cromosomiche prima del trasferimento nell’utero, che è fondamentale per le donne anziane. Ogni caso deve essere valutato individualmente, considerando lo stato di salute generale, la qualità degli ovuli o degli spermatozoi e altri fattori di rischio. Per questo motivo è fondamentale che al momento di concepire un figlio gli uomini con più di 45 anni si sottopongano ad un controllo con un andrologo.
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