Volkswagen Passat Variant: Evoluzione di un'Icona tra Spazio e Famiglia

Nel panorama automobilistico contemporaneo, assistiamo a un cambiamento radicale dei gusti del pubblico. Se le vendite di SUV e crossover sono in continua crescita, le berline sono sempre più lontane dalle preferenze degli acquirenti. Per assecondare questa tendenza, le case automobilistiche stanno iniziando ad eliminare le tradizionali quattro porte con la coda, anche se queste sono parte integrante della loro storia. Dopo la Ford, che ad agosto mandava in pensione l'ultima berlina venduta negli USA, potrebbe arrivare il turno della Volkswagen, che sembra intenzionata a tagliare una delle sue berline più longeve e rappresentative: la Volkswagen Passat, lanciata nel 1973 e giunta all'ottava generazione.

Volkswagen Passat Variant moderna in un contesto stradale

Il futuro è Wagon: la resilienza della Passat Variant

Secondo le indiscrezioni raccolte dal sito internet Autonews, la variante berlina della Volkswagen Passat potrebbe uscire di scena, quando andrà in pensione l'attuale generazione. Questo però non significa che la media tedesca sarà ritirata definitivamente dal mercato: la nuova generazione viene proposta nella sola versione wagon, tipo di carrozzeria che continua ad avere un certo numero di estimatori in Europa, a partire da aziende e società di noleggio.

Nei suoi 50 anni di storia, la Volkswagen Passat è stata uno dei modelli più apprezzati del marchio tedesco, con ben 30 milioni di unità vendute (solo la Golf ha fatto di meglio) nelle sue otto generazioni. Una missione difficile, quindi, quella della nuova familiare che ne coglie l'eredità. Già, perché la nuova Volkswagen Passat Variant non avrà una “sorella” senza portellone. Un'assenza comunque non grave per il nostro paese, in cui la berlina ha riscosso pochi consensi. Al contrario, la wagon si è affermata grazie alla generosa capacità di carico, che con la nuova generazione cresce ulteriormente.

L'evoluzione della Volkswagen Passat | Da Fastback a Elettrica

Dimensioni, abitabilità e la sfida dei seggiolini auto

La ricerca di un'auto in cui poter montare tre seggiolini per bambini affiancati è una sfida costante per molte famiglie. Molti genitori si chiedono: se ho tre bambini piccoli e desidero posizionarli nella seconda fila (evitando la terza, dove la sicurezza può essere discutibile), allora mi serve un'auto con tre attacchi ISOFIX. Attenzione: non tutte le grandi auto familiari offrono tre ISOFIX sulla stessa fila!

Il problema è che tre adulti si possono "stringere", ma tre seggiolini affiancati sono incomprimibili. La sfida di installare tre seggiolini auto è reale e complessa. La morale è che nessun marchio premium offre ad oggi un'auto su cui installare agevolmente tre seggiolini, se non orientandosi verso monovolume o veicoli derivati da furgoni. La Volkswagen Passat, tuttavia, ha lavorato molto sull'abitabilità posteriore.

Oltre al baule, migliora anche l'abitabilità posteriore della Volkswagen Passat Variant: dei quasi 15 cm in più rispetto a prima (ora la lunghezza complessiva è di 492 cm), cinque vanno nel passo, ovvero nella distanza fra i centri delle ruote anteriori e posteriori, lasciando più spazio per le gambe di chi siede sul divano. Fa sempre eccezione il posto centrale, a causa dell'ingombrante tunnel sul pavimento. Storicamente, la casa ha cercato soluzioni innovative, come ad esempio i nuovi seggiolini per i bambini integrati nei sedili (a richiesta), dotati di fianchi regolabili per una maggiore tenuta laterale e “cuscini rialzatori” in corrispondenza della testa.

Schema interno del vano bagagli e disposizione dei sedili posteriori

Capacità di carico: un punto di riferimento per il segmento

La nuova generazione della Passat Variant ridefinisce gli standard con una capienza minima dichiarata di 690 litri (40 in più di prima) e una massima di 1920 litri. La superficie di carico è stata ottimizzata per accogliere oggetti ingombranti. Per facilitare le operazioni di carico e scarico, il portellone posteriore aperto raggiunge un'altezza notevole, mentre la sponda posteriore è mantenuta a un'altezza ergonomica.

Oltre al divano posteriore abbattibile, di serie o come optional, Volkswagen offre il sedile anteriore lato passeggero con schienale abbattibile: sfruttando questa possibilità è possibile caricare oggetti aventi una lunghezza massima di quasi 3 metri. Un'orgia di numeri esibiti con orgoglio dai tecnici tedeschi, consapevoli di avere fatto ancora una volta le cose "in grande".

Tecnologia a bordo: tra infotainment e sicurezza

A dispetto della linea piuttosto convenzionale, la nuova Passat Variant porta al debutto un bel carico di innovazioni. A bordo troviamo il nuovo sistema di infotainment MIB4, con comandi a sfioramento per regolare la temperatura alla base del nuovo schermo. Tra le dotazioni spicca l'head-up display a colori, utile perché riduce il rischio di distrazioni alla guida. Di serie per tutta la gamma, invece, il cruscotto digitale di 10,2” e gli inserti retroilluminati nella plancia e nelle porte, con tinte configurabili.

Nella versione base la nuova Volkswagen Passat Variant include fari full led, infotainment con schermo di grandi dimensioni, interfacce wireless per gli smartphone e cruise control adattativo. Non mancano neppure sistemi di assistenza alla guida come la frenata automatica attiva anche con pedoni e ciclisti, il mantenimento in corsia o i sensori per l'angolo cieco che individuano anche veicoli in avvicinamento mentre si apre una porta. È presente anche la regolazione automatica della distanza (ADR): mediante un radar, controlla la marcia dei veicoli davanti, garantendo il mantenimento automatico di una determinata distanza di sicurezza.

Interfaccia digitale del cruscotto e sistema di infotainment

Motorizzazioni: efficienza e dinamismo

La gamma motori è progettata per coprire diverse esigenze, dalla mobilità cittadina ai lunghi trasferimenti autostradali. La versione meno costosa adotta un'unità 1.5 mild hybrid a 48 V a benzina da 150 cavalli con disattivazione dei cilindri quando è richiesta poca potenza, per ridurre i consumi. Per i più attenti alla spesa per il carburante restano le versioni a gasolio le più interessanti, con tre 2.0 turbodiesel che offrono coppie generose e un'ottima spinta ai bassi regimi.

Le marce del DSG diventano sei nelle nuove Volkswagen Passat eHybrid, ovvero le 1.5 plug-in in grado di percorrere fino a 100 km nella marcia a corrente, grazie al motore elettrico alimentato dalla generosa batteria. Sempre a proposito di efficienza, la nona generazione della Volkswagen Passat Variant mette in campo soluzioni aerodinamiche come la mascherina con griglia attiva e deviatori di flusso nei paraurti anteriori che riducono i vortici attorno alle ruote. Il Cx è sceso a soli 0,25.

Sulle strade tortuose e in montagna, le motorizzazioni turbodiesel si confermano una valida scelta: spingono bene ai bassi regimi e, col supporto del rapido cambio a doppia frizione, assicurano un discreto sprint. Nonostante il peso della vettura, l'agilità rimane buona e la tenuta di strada convince. Il meglio, del resto, la nuova Volkswagen Passat Variant lo dà nei trasferimenti autostradali, dove la ridotta rumorosità aerodinamica e l'assenza di fruscii rendono il viaggio estremamente confortevole.

Per quanto riguarda gli aspetti meccanici legati al comfort di marcia, tra gli optional figurano nuovi ammortizzatori a controllo elettronico a doppia valvola: regolano in modo differente la rigidità nelle fasi di compressione ed estensione delle sospensioni, rivelandosi efficaci nel filtrare le sconnessioni e concedere un certo divertimento alla guida. Anche il sistema di regolazione automatica del livello al retrotreno aumenta invece il grado di comfort e di sicurezza, essendo stato appositamente concepito per questo modello per gestire carichi importanti senza compromettere l'assetto.

Dettaglio delle sospensioni a controllo elettronico

Infine, la riorganizzazione industriale che ha coinvolto il sito di Bratislava, dove viene costruita anche la cugina Skoda Superb (le due auto hanno il medesimo pianale), testimonia la volontà del gruppo Volkswagen di ottimizzare le risorse mantenendo elevati gli standard di produzione per una vettura che, pur nell'evoluzione tecnologica, non perde di vista la sua vocazione originale: essere il punto di riferimento per chi cerca spazio, versatilità e affidabilità in una carrozzeria familiare.

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