Ospedale di Carate Brianza: Servizi e Informazioni per il Parto e la Maternità

L'esperienza del parto e della maternità rappresenta un momento cruciale nella vita di ogni famiglia, un percorso che richiede informazioni chiare, supporto adeguato e servizi di alta qualità. L'Ospedale di Carate Brianza, integrato in una rete sanitaria più ampia, offre una gamma di prestazioni dedicate alla salute materno-infantile, con un'attenzione particolare al benessere della donna e del neonato fin dai primi momenti. Le modalità di accesso e la presenza dei familiari sono state aggiornate per garantire sicurezza e vicinanza, ripristinando le pratiche previste in epoca prepandemica, pur mantenendo scrupolose precauzioni.

Accompagnamento e Presenza dei Familiari Durante il Ricovero

Si ritorna alla modalità di presenza prevista in periodo prepandemico, con l'obiettivo di supportare al meglio le donne durante il loro percorso ospedaliero. Per le donne ricoverate, sia per parto che per complicanze della gravidanza, è nuovamente prevista la presenza continuativa di una persona di riferimento o del papà. Questa presenza è garantita in fasce orarie specifiche: dalle ore 10.00 alle 21.00 presso l'Ospedale di Vimercate e Carate, e dalle ore 8.00 alle 20.00 al Pio XI di Desio. La presenza è comunque assicurata in modo ininterrotto durante il travaglio, il parto e nelle due ore immediatamente successive al post-parto.

Per poter accedere ai reparti, è indispensabile che la persona accompagnatrice non presenti sintomi respiratori e compili una check-list ad ogni ingresso. È altresì necessario indossare una mascherina FFP2 per tutto il periodo di permanenza nel reparto ostetrico o ginecologico.

In situazioni particolari, come per pazienti ginecologiche o per pazienti che necessitano di supporto da altre specialità nei reparti di Ostetricia o Ginecologia, si applicano le modalità aziendali di accesso dei visitatori. Queste prevedono la presenza di una sola persona al giorno, la compilazione della check-list ad ogni ingresso, e fasce orarie di visita comprese fra le 12.30 e le 13.30 oppure dalle 18.30 alle 19.30.

Vi sono inoltre disposizioni specifiche per garantire assistenza continuativa a pazienti minorenni o a pazienti in condizioni di fine vita, con la possibilità di accesso per un caregiver durante tutto il periodo di degenza. È importante sottolineare che non è consentito l'accesso al reparto al di fuori degli orari di visita stabiliti. La famiglia potrà attendere nella sala d'attesa solo al momento del parto.

Sala d'attesa ospedaliera con famiglie in attesa

Il Percorso Nascita: Corsi, Travaglio, Parto e Post-Parto

L'Ospedale di Carate Brianza e le strutture affiliate promuovono un percorso nascita informato e supportato. Per accedere ai corsi pre-parto, è necessaria l'impegnativa del medico che riporti la dicitura “Corso pre-parto”, con il relativo pagamento del ticket (attualmente 66 €). Il corso non inizia prima del settimo mese di gravidanza, offrendo alle future mamme e ai loro partner informazioni preziose sulla gestazione, il travaglio, il parto e la cura del neonato.

La presenza del padre è ampiamente incoraggiata e garantita in sala parto, durante tutto il travaglio, il parto e nel periodo immediatamente successivo. Subito dopo la nascita, il contatto pelle a pelle e l'allattamento precoce sono fortemente promossi per favorire il legame (bonding) tra madre e bambino. L'ostetrica instaura con la coppia una relazione di cura personalizzata, basata sui bisogni specifici, sorvegliando la normale progressione del travaglio e del parto, promuovendo il benessere di entrambi e rispettando le scelte della famiglia.

L'esperienza del dolore durante il parto varia significativamente da donna a donna. Per questo, l'ospedale offre diverse opzioni per la gestione del dolore. Oltre a tecniche non farmacologiche come l'utilizzo dell'acqua, l'adozione di posture specifiche, il massaggio e l'aromaterapia, è disponibile l'analgesia epidurale, che assicura un'ottima gestione del dolore sia in travaglio che durante il parto. Presso il Punto Nascita, è altresì disponibile la partoanalgesia inalatoria con una miscela di protossido di azoto e ossigeno. Questa tecnica è sicura, efficace e di semplice utilizzo, contribuendo a ridurre il dolore durante il travaglio senza interferire con la capacità di movimento o di collaborazione della donna.

L'acqua durante il travaglio e il parto può rappresentare un valido aiuto: l'acqua calda favorisce il rilassamento muscolare, riduce l'effetto della forza di gravità alleggerendo schiena e gambe, e permette una maggiore libertà di movimento. Le sale parto dedicate sono dotate di vasche apposite, complete di apparecchiature per il monitoraggio fetale compatibili con l'ambiente acquatico, rendendo possibile il parto in acqua per chi lo desidera e ne possiede i requisiti.

Donna incinta che utilizza una palla da parto in una sala travaglio

Assistenza al Neonato e Gestione della Maternità

La struttura pone grande enfasi sulla cura del neonato e sul supporto alla neomamma. Il neonato sano può stare sempre con la mamma, giorno e notte, attraverso la pratica del rooming-in. Questo favorisce l'allattamento a richiesta e permette alla mamma di acquisire maggiore sicurezza e autonomia nella gestione del suo bambino. L'allattamento al seno è considerato il miglior alimento per il neonato, apportando numerosi benefici a breve e lungo termine sia per la mamma che per il bambino. Per facilitare l'attacco precoce al seno e l'avvio dell'allattamento, nelle strutture vengono effettuate pratiche come il bonding nell'immediato post-parto e il mantenimento del rooming-in.

La maggior parte delle camere di degenza dispone di un'ampia stanza adiacente, separata da una vetrata, adibita a nursery. Questa area può essere utilizzata dalla neomamma per la gestione del neonato in totale tranquillità, anche durante l'orario di visite, permettendo di effettuare il cambio pannolino, il bagnetto o l'allattamento in un ambiente sereno. Le puericultrici possono tenere il neonato la prima notte per consentire il riposo della madre, sebbene sia possibile chiedere di tenerlo sempre con sé. Circa un'ora al mattino, il neonato viene preso per controlli medici.

Il neonato sano rimane per circa un'ora in Sala Parto con i propri genitori. Successivamente, può rimanere in osservazione per un periodo di 3-6 ore. I giorni di degenza previsti sono generalmente 3, o anche 2 in assenza di complicazioni, sia per parto naturale che per taglio cesareo.

Rooming in e allattamento guidato dal neonato

Servizi Specialistici e Integrazione nella Rete Sanitaria

L'Ospedale di Carate Brianza, attraverso la sua Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia, si inserisce in un contesto più ampio di rete integrata materno infantile (R.I.M.I.) e nella Rete Regionale Lombarda del trasporto "protetto" materno e neonatale. Questo garantisce un elevato standard di sicurezza per le donne e i bambini che necessitano di cure specialistiche o di trasferimenti rapidi.

La struttura aderisce al Percorso a Basso Rischio Ostetrico (BRO) per le gravidanze fisiologiche, gestito in conformità con le indicazioni regionali e l'utilizzo dell'Agenda del Percorso Nascita.

Tra i servizi specialistici offerti figurano:

  • Procreazione Medicalmente Assistita (PMA): Il centro fornisce attività di PMA di 1° livello e offre accompagnamento per il 2° livello, inclusa la stimolazione dell'ovulazione. L'Ambulatorio di endocrinologia-sterilità si occupa di monitoraggio ecografico follicolare, induzione dell'ovulazione con inseminazione intrauterina, intraperitoneale e perfusione tubarica, oltre all'inquadramento diagnostico di infertilità.
  • Uroginecologia: Questo servizio è dedicato alla valutazione e al trattamento delle disfunzioni perineali per tutte le fasce d'età, incluse gravidanza e post-partum. Assicura un percorso completo per la terapia medica e chirurgica, con particolare attenzione alla valutazione ecografica delle lacerazioni perineali severe del parto (OASIS). Funge da collegamento con le strutture di riferimento per la riabilitazione perineale e gestisce patologie uroginecologiche come il prolasso genitale e l'incontinenza urinaria femminile.
  • Ambulatorio del Puerperio: Offre percorsi per la riabilitazione perineale, collaborando con altre strutture specialistiche.

La Struttura Complessa è un importante polo formativo, parte integrante della rete formativa del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, della Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia e del Corso di Laurea in Ostetricia dell'Università di Milano-Bicocca. Ciò garantisce un elevato standard di preparazione per studenti, specializzandi e ostetriche attraverso attività di tutoraggio.

Vengono organizzati regolarmente meeting settimanali di discussione e audit multidisciplinari dei casi clinici, oltre a eventi formativi periodici per il personale sanitario e per il territorio. I medici della struttura hanno contribuito significativamente alla letteratura scientifica con numerose pubblicazioni su temi di Ostetricia Clinica, Diagnosi Prenatale e Uroginecologia.

Diagramma che illustra le reti sanitarie materno-infantili

Opzioni di Parto e Tecnologie Avanzate

Il taglio cesareo viene eseguito su indicazione medica quando sussiste un rischio aumentato di complicanze materne o fetali in caso di parto vaginale. È importante notare che un pregresso taglio cesareo non costituisce di per sé una controindicazione al parto vaginale successivo, che rimane la via raccomandata quando possibile.

Per quanto riguarda la donazione del sangue cordonale, in Italia sono autorizzati due tipi: la donazione allogenica (solidaristica), volontaria e gratuita, destinata alla Banca del Sangue pubblica, e la donazione dedicata (attualmente a pagamento), consentita in presenza di patologie trattabili con cellule staminali in famiglia o rischio di figli con patologie genetiche. La donazione è possibile sia dopo parto naturale che dopo taglio cesareo programmato.

Gestione delle Emergenze e Trasporti Specializzati

La rete di trasporto materno e neonatale gioca un ruolo fondamentale nella garanzia di cure tempestive e adeguate. Il Trasporto Materno Assistito (STAM), effettuato da personale medico e/o ostetrico specializzato, è il trasferimento di una donna in gravidanza che necessita di cure più approfondite per condizioni materne o fetali. Il trasporto in utero è sempre da preferire, quando possibile, al trasferimento neonatale.

Qualora il neonato necessiti di cure intensive subito dopo la nascita, viene trasferito presso una Terapia Intensiva Neonatale (TIN) tramite il Servizio Trasporto Neonatale in Emergenza (STEN). Questo servizio è coordinato dagli ospedali HUB (centri maggiori specializzati, come l'Ospedale di Monza e Brianza e l'Ospedale Manzoni di Lecco) che gestiscono gli ospedali SPOKE (strutture più piccole del territorio). Un'ambulanza attrezzata, con a bordo un medico esperto e un'infermiera specializzata, assisterà il neonato durante il trasferimento alla TIN.

L'adesione ai principi dell'UNICEF e dell'OMS per essere riconosciuti come "Ospedale Amico dei Bambini" sottolinea l'impegno della struttura nel creare un ambiente che supporti attivamente il benessere materno-infantile, promuovendo il legame, l'allattamento al seno e il coinvolgimento dei genitori in ogni fase del percorso.

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