L'eccellenza in Ginecologia e Ostetricia: la figura del Dott. Sante Tosetto e le moderne tecnologie al servizio della donna

La ginecologia e l'ostetricia costituiscono un pilastro fondamentale della medicina moderna, in quanto soddisfano una serie di bisogni specifici delle donne lungo tutto il loro percorso di vita, dalla pubertà alla menopausa e oltre, affrontando una vasta gamma di questioni legate alla salute riproduttiva e generale. I medici specializzati in questo campo assistono le donne durante la gravidanza, il parto e il periodo postpartum. Inoltre, si occupano della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie dell’apparato genitale femminile e delle ghiandole mammarie. In un contesto clinico in costante evoluzione, figure di spicco come il Dott. Sante Tosetto rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la qualità delle cure offerte.

rappresentazione stilizzata di un ambiente ginecologico moderno con strumentazione avanzata

Il profilo professionale del Dott. Sante Tosetto

Il Dott. Sante Tosetto è un esperto Specialista in Ginecologia e Ostetricia, la cui carriera si è distinta per un impegno costante nell'aggiornamento scientifico e nella pratica clinica d'eccellenza. Il suo percorso accademico è iniziato presso l’Università degli Studi di Padova, dove ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1977. La sua passione per la salute delle donne lo ha poi portato a specializzarsi in Ostetricia e Ginecologia presso lo stesso ateneo nel 1981, consolidando il suo impegno nella cura della salute materna.

Per garantire ai suoi pazienti le migliori pratiche mediche, il Dott. Tosetto ha continuato a perfezionarsi nel corso degli anni, ampliando costantemente il proprio spettro di competenze:

  • Nel 1989 ha ottenuto un perfezionamento in “diagnostica ultrasonografica in ostetricia e ginecologia” presso l’Università degli Studi di Bologna.
  • Nel 2002, si è dedicato al perfezionamento clinico chirurgico sul “trattamento chirurgico (laparoscopico) degli annessi uterini”.
  • La sua competenza nel campo della colposcopia e fisiopatologia del tratto genitale inferiore è sottolineata dal Diploma di Accreditamento professionale ottenuto nel 2006, conferito dalla Società Italiana di Colposcopia e Patologia Cervico Vaginale.

Con oltre quattro decenni di esperienza, il Dott. Tosetto ha arricchito il suo bagaglio di conoscenze attraverso ulteriori studi e approfondimenti presso istituti di ricerca di prestigio a Milano, Roma e Verona. Il suo impegno professionale si è sviluppato all’interno dell’ULSS 8, dove ha ricoperto ruoli chiave: ha iniziato come assistente medico di ostetricia e ginecologia ad Asolo nel 1979, per poi diventare aiuto a tempo pieno presso l’Ospedale di Montebelluna e, successivamente, Dirigente Medico di livello fascia A presso il P.O. di Castelfranco Veneto nel 1993. Dal 2009 al 2017, il Dott. Sante Tosetto ha ricoperto la posizione di Direttore di Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia, oltre a dirigere il Dipartimento Materno Infantile presso l’ULSS 8 Asolo.

L'evoluzione organizzativa e clinica a Montebelluna

La storia clinica del presidio ospedaliero di Montebelluna è segnata da transizioni che hanno sempre mirato a mantenere elevati standard di cura. Quando si è presentata la necessità di una riorganizzazione del reparto, la figura del Dott. Sante Tosetto è stata centrale. In momenti di passaggio, come quando il primario di Castelfranco è stato chiamato a dirigere a scavalco i reparti, si è sempre cercato di valorizzare la scuola medica locale, consapevole che il successo di un reparto dipende dal lavoro di un team multidisciplinare, in quanto i 1400 parti all'anno che caratterizzano la struttura non sono solo opera di un singolo, ma il risultato di una gestione collettiva costante.

Quali sono i principi dell'ecografia tridimensionale (3D)?

Tecnologie all’avanguardia nelle strutture di riferimento

L'approccio clinico moderno richiede strumenti diagnostici di precisione. I Centri di medicina che si avvalgono di specialisti selezionati dispongono oggi di macchinari e tecnologie all'avanguardia per garantire al paziente diagnosi più accurate e trattamenti più efficaci. La nuova tecnologia rende più chiari e accurati i controlli del 1° trimestre, migliora la visualizzazione delle strutture cardiache del feto e rileva automaticamente molte misure e parametri. In ambito ginecologico, questa innovazione permette anche la valutazione dei fibromi in 3D con mappa e classificazione e l’analisi del pavimento pelvico con allineamenti e misure automatizzate.

Grazie a questi sistemi, è possibile individuare precocemente malformazioni fetali e uterine, supportare misurazioni anatomiche chiave (come la translucenza nucale e intracranica, o le immagini di cuore e cervello fetale) e, in molti casi, permettere di evitare esami più invasivi come la risonanza magnetica.

Servizi diagnostici e di prevenzione ginecologica

La medicina di genere si articola attraverso una vasta gamma di prestazioni mirate. La visita ginecologica rimane l’esame medico specialistico di base che consente di controllare lo stato di salute degli organi genitali femminili, verificando la presenza di eventuali patologie. Parallelamente, la citologia su strato sottile, o Thin Prep, permette di analizzare, dopo opportuna colorazione, le cellule del collo dell’utero al microscopio, individuando anomalie cellulari che possono indicare la presenza di lesioni precancerose o di tumori in fase iniziale.

Un altro cardine della prevenzione è l’esame HPV-test, un prelievo citologico finalizzato a ricercare la presenza, all’interno delle cellule del collo dell’utero, del DNA di ceppi di HPV ad alto rischio. Il test viene eseguito in modo semplice e indolore. Per approfondimenti, la colposcopia è un'indagine specialistica ambulatoriale che consiste nell'osservare a forte ingrandimento il collo dell’utero e le pareti vaginali con uno strumento detto colposcopio. Se emergono alterazioni, possono essere eseguiti prelievi citologici e biopsie mirate.

infografica sulle procedure di screening cervicale e prevenzione

Tra le altre prestazioni diagnostiche ambulatoriali troviamo:

  • La vulvoscopia, per esaminare la vulva alla ricerca di lesioni.
  • L'ecografia transvaginale, tecnica che utilizza onde sonore per creare immagini del tratto genitale interno, evoluta oggi nella versione 3D per immagini dettagliate degli organi pelvici.
  • Il controllo dei livelli ormonali, utile per valutare la riserva ovarica o il corretto funzionamento del ciclo.
  • La polipectomia endocervicale, procedura per rimuovere piccoli polipi dalla parte interna del collo dell’utero.

Percorsi ostetrici e diagnosi prenatale

Il monitoraggio della gravidanza è una fase cruciale che richiede competenza e sensibilità. La visita ostetrica è la prestazione di controllo che permette di verificare lo stato di salute della madre e del feto, prevenire complicazioni e monitorare la crescita del bambino. La tecnologia ecografica gioca qui un ruolo primario:

  1. L’ecografia del primo trimestre, prestazione diagnostica non invasiva che valuta lo stato generale.
  2. L’ecografia morfologica o del 2° trimestre, fondamentale per valutare lo sviluppo del feto e identificare eventuali anomalie strutturali.
  3. L’ecografia di accrescimento fetale o del 3° trimestre, esame che valuta la crescita del feto, la quantità di liquido amniotico e la salute della placenta.

Per quanto riguarda lo screening genetico, sono disponibili diverse opzioni non invasive. Il DNA Fetale Prenatal Test (o Prenatal Next, Harmony Prenatal Test, Panorama Test) permette di identificare, analizzando il DNA fetale presente nel sangue materno, eventuali anomalie cromosomiche con una precisione superiore al 99%. La translucenza nucale rimane un esame di screening classico effettuato in gravidanza per valutare il rischio di anomalie cromosomiche. Laddove necessario, il medico può consigliare esami invasivi come la villocentesi o l'amniocentesi, procedure eseguite con la massima cautela per l'analisi dei cromosomi fetali.

Procedure chirurgiche e soluzioni contraccettive

Oltre alla diagnostica, il ginecologo moderno è un chirurgo in grado di intervenire con tecniche mininvasive. Il laser ginecologico, ad esempio, è un trattamento ambulatoriale non invasivo utilizzato per risolvere diverse problematiche. Procedure come la conizzazione - ovvero la rimozione di una porzione del collo dell’utero - sono essenziali per il trattamento di tessuti precancerosi. L'asportazione dei condilomi vulvari e perineali e la cauterizzazione del collo dell’utero rappresentano altri interventi mirati al ripristino del benessere genitale.

Sul fronte della contraccezione, le opzioni si sono fatte sempre più personalizzate. L'inserimento di uno IUD (spirale) è una pratica consolidata, affidata allo specialista e preferibilmente eseguita durante il ciclo mestruale. Il dispositivo, a seconda della tipologia, può essere mantenuto in utero per un periodo variabile dai 3 ai 6 anni. Alternativamente, il dispositivo contraccettivo sottocutaneo offre un metodo a lunga durata d'azione, inserito tramite una piccola incisione nel braccio, garantendo il rilascio costante di ormoni che impediscono l'ovulazione.

La capillarità dei servizi offerti permette alla donna di essere seguita in numerose sedi. Dai poliambulatori specializzati ai centri di diagnostica avanzata, la presenza di professionisti come il Dott. Tosetto assicura che ogni percorso - che si tratti di una consulenza per diagnosi prenatale, della gestione della menopausa o del rilascio di un certificato di prolungamento della maternità - sia condotto con rigore scientifico e attenzione verso la paziente.

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