Nausea in Gravidanza: Cause, Gestione e Rimedi per Affrontare il Malessere

La gravidanza è un periodo di profonde trasformazioni per il corpo femminile, un viaggio che porta con sé gioia ma anche una serie di mutamenti fisiologici, tra cui spicca la nausea. Questo disturbo, spesso definito "nausea mattutina" ma che può manifestarsi in qualsiasi momento della giornata, rappresenta uno dei sintomi più comuni e sgraditi delle prime settimane di gestazione. Tuttavia, è importante comprendere che la nausea può presentarsi o ripresentarsi in diverse fasi della gravidanza, richiedendo strategie di gestione specifiche.

L'Inizio e la Durata della Nausea in Gravidanza

Le nausee in gravidanza, comunemente note come "nausee mattutine," sono un sintomo frequente e spesso sgradito per molte donne in gravidanza. Questi disturbi, che possono includere nausea, vomito e sensazione di malessere, iniziano generalmente tra la sesta e l'ottava settimana di gravidanza. Sebbene il termine "nausee mattutine" suggerisca che i sintomi si verifichino solo al mattino, molte donne sperimentano nausea durante tutto il giorno.

Le nausee tendono a raggiungere il picco intorno alla nona o decima settimana di gravidanza e, fortunatamente, per molte donne iniziano a diminuire gradualmente dalla dodicesima settimana in poi. In molte donne, la nausea e il vomito migliorano notevolmente tra la dodicesima e la quattordicesima settimana di gravidanza, coincidente con il termine del primo trimestre. Per alcune donne, però, i sintomi possono persistere oltre il primo trimestre, e in rari casi, fino alla ventesima settimana o più. Questo può essere particolarmente vero per coloro che sperimentano iperemesi gravidica, una condizione più grave che può richiedere trattamento medico.

Il miglioramento dei sintomi è spesso legato all’adattamento del corpo ai cambiamenti ormonali e alla stabilizzazione dei livelli di ormone della gravidanza, la gonadotropina corionica umana (hCG). Altre strategie, come mangiare piccoli pasti frequenti, evitare cibi che scatenano la nausea e mantenere una buona idratazione, possono aiutare a gestire i sintomi fino a quando non migliorano.

Tuttavia, la nausea può avere un andamento altalenante e, in alcune circostanze, ripresentarsi o intensificarsi verso la fine della gestazione. Nell’ultimo mese di gestazione, dopo qualche periodo di tregua, la nausea potrebbe ricomparire a causa delle dimensioni del feto, la cui crescita causa l'aumento delle dimensioni del ventre materno e la compressione di alcuni organi. In circostanze del genere, la donna potrebbe soffrire di digestione lenta e di altri disturbi collegabili alla nausea. Questo fenomeno, sebbene meno comune rispetto all'insorgenza nel primo trimestre, è una realtà per una parte delle future mamme, che si ritrovano ad affrontare questo fastidio anche nel settimo mese di gravidanza e oltre.

Diagramma che mostra le settimane di gravidanza e l'intensità tipica della nausea

Le Cause Sottostanti della Nausea Gravidica

Le cause esatte delle nausee in gravidanza non sono completamente comprese, ma si pensa che siano legate ai rapidi cambiamenti ormonali che avvengono durante le prime fasi della gravidanza. In particolare, l’aumento dei livelli di ormone della gravidanza, la gonadotropina corionica umana (hCG), e gli ormoni estrogeni possono contribuire a questi sintomi. Inoltre, l’aumento della sensibilità olfattiva e i cambiamenti nello stomaco e nell’apparato digerente possono giocare un ruolo significativo.

L'ormone per eccellenza della gravidanza, il progesterone, agisce rilassando la muscolatura corporea compresa quella a carico del tratto digerente: ne deriva un rallentamento della peristalsi intestinale, la stipsi e frequentemente bruciori di stomaco. Il corpo quindi rilassandosi rallenta i propri ritmi. Ci si è mai chiesti come mai? E quel senso di nausea e o vomito causato dall’odore del caffè? Dal fastidio generato dal fumo di sigaretta? Mai sentito dire da qualche mamma che anche il profumo intenso una volta spruzzato piacevolmente sul corpo appare ora insopportabile? Il senso di predilezione o avversione verso i sapori e gli odori ci rende particolarmente ricettive.

Esiste anche un’altra ipotesi da non sottovalutare: il primo trimestre di gravidanza è senza dubbio il più delicato per lo sviluppo fetale e la nausea potrebbe esser vista come un meccanismo di difesa messo in atto autonomamente dal corpo per tenere la donna, e quindi il suo bambino, lontana da cibi potenzialmente pericolosi. Episodi di nausea e vomito potrebbero essere riconducibili a un meccanismo di difesa ancestrale messo in atto dall’organismo per evitare a mamma e bambino possibili intossicazioni alimentari.

Fattori come la stanchezza emotiva, lo stress, i viaggi o alcuni cibi potrebbero peggiorare il problema. La nausea in gravidanza è più comune con gemelli o terzine, condizioni in cui i livelli ormonali sono più elevati. È stato osservato che le donne con elevata sensibilità agli odori, quelle che soffrono di mal d’auto/mal di mare (in termine tecnico “cinetosi”) e quelle che soffrono di emicrania sono maggiormente a rischio di nausee e vomito in gravidanza.

Quando la nausea si ripresenta nel terzo trimestre, le cause possono includere la pressione esercitata dall'utero in crescita sugli organi addominali, inclusi lo stomaco e l'intestino, compromettendo la digestione e rallentando lo svuotamento gastrico. Anche i cambiamenti ormonali, sebbene diversi rispetto al primo trimestre, continuano a giocare un ruolo.

Sintomi Associati alla Nausea

La nausea che si verifica nel corso di una gravidanza, spesso, si accompagna ad uno o più dei seguenti sintomi:

  • Mal di testa
  • Vertigini
  • Sbandamenti
  • Repulsione per il cibo
  • Disgusto
  • Contrazioni involontarie delle pareti dello stomaco
  • Malessere generale

La nausea di per sé non è una condizione patologica, quanto piuttosto un sintomo di malessere organico o di una condizione fisiologica, come appunto la gravidanza.

Infografica che illustra i sintomi comuni della nausea in gravidanza

Strategie per Gestire la Nausea in Gravidanza

Combattere la nausea in gravidanza può essere una sfida, ma ci sono diverse strategie che possono aiutare a gestire e ridurre i sintomi, sia nel primo trimestre che in periodi successivi come il settimo mese.

Approcci Alimentari e di Stile di Vita

Cambiare le abitudini alimentari è fondamentale. È importante mangiare poco e spesso, fornendo così all’organismo energia ogni due ore circa tramite cibi preferibilmente secchi e salati, come cracker, biscotti o fette biscottate, che hanno capacità di assorbire l’eccesso di succhi gastrici. Questo rimedio è utile soprattutto contro la nausea a inizio gravidanza che si presenta solitamente alle prime ore del giorno. Alimenti leggeri e facilmente digeribili come riso, banane e patate lesse possono essere meno irritanti per lo stomaco.

È cruciale mantenere una buona idratazione: bere molta acqua e, se necessario, bevande elettrolitiche per mantenersi idratata. Evitare bevande zuccherate e caffeinate, che possono aggravare la nausea. Sorseggiare acqua tiepida con limone può aiutare a idratare e calmare lo stomaco.

Evitare gli odori forti può fare una grande differenza. Gli odori forti possono scatenare la nausea. Cercare di stare in ambienti ben ventilati e evitare cibi o profumi che risultano sgradevoli. I pasti caldi emanano odori più forti rispetto a quelli freddi, è consigliato quindi prediligere pasti non troppo bollenti.

Non rimanere a digiuno a lungo è un accorgimento quotidiano che può aiutare a ridurre la nausea. Mai un digiuno per più di 3 ore: la mattina appena sveglia, dopo una notte di digiuno, è consigliato subito mangiare un cibo secco.

Si consiglia di preferire cibi ricchi di proteine e carboidrati complessi, come ad esempio il burro d'arachidi o le noci. Evitare cibi acidi come caffè, the, cibi troppo speziati e cibi grassi. Masticare lentamente e a lungo per facilitare la digestione.

Evitare abiti molto stretti sul punto vita. Riposare: in caso di stanchezza, infatti, i sintomi associati alla nausea potrebbero aumentare. È fondamentale concedersi dei momenti di riposo secondo la necessità che richiede il proprio corpo.

Evitare fumo e alcol!

Rimedi Naturali

Diversi rimedi naturali sono ampiamente riconosciuti per la loro efficacia nel contrastare la nausea gravidica.

  • Zenzero (Ginger): È noto per le sue proprietà anti-nausea. Può essere assunto sotto forma di tè, caramelle, capsule, soda allo zenzero, o fresco. Unire lo zenzero negli impasti dei biscotti o mordicchiarne la radice (reperibile in erboristeria) sono altre modalità di assunzione.
  • Menta: La menta piperita può aiutare a calmare lo stomaco. Puoi provare tè alla menta o caramelle alla menta piperita. Masticare foglie di menta fresca è un'altra opzione.
  • Limone: L'aroma fresco del limone può aiutare a ridurre la sensazione di nausea. Puoi succhiare una fetta di limone, annusare la buccia, o aggiungere una spruzzata di succo di limone in acqua tiepida. Alcune donne trovano sollievo bevendo limonata fresca.
  • Tisana alla Camomilla: La camomilla è nota per le sue proprietà calmanti e può aiutare a ridurre il malessere. Preparare una tisana con un cucchiaino di fiori secchi in una tazza di acqua calda e berla lentamente.
  • Succo di Aloe Vera: Alcune donne trovano sollievo bevendo piccole quantità di succo di aloe vera, che può avere un effetto calmante sullo stomaco. Assicurarsi che il succo sia puro e senza additivi; berne una piccola quantità, diluito con acqua.

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Rimedi Farmacologici e Integratori

Se la nausea è particolarmente grave o persistente, è importante consultare il medico. Durante la gravidanza, è importante scegliere i farmaci per la nausea con cautela, poiché non tutti sono sicuri per il feto. È sempre importante consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi medicinale o integratore.

  • Doxylamine: Questo antistaminico viene spesso usato in combinazione con la vitamina B6 (piridossina) per trattare la nausea grave in gravidanza. È contenuto in farmaci prescritti come Diclegis e Bonjesta. La combinazione di doxylamine e vitamina B6 è solitamente prescritta in dosaggi specifici dal medico.
  • Dimenidrinato (Dramamine): Utilizzato per la nausea e il mal d’auto, può essere sicuro durante la gravidanza, ma deve essere usato con cautela e solo su consiglio del medico.
  • Meclizina (Bonine): Un altro antistaminico che può aiutare con la nausea e il mal d’auto. Anch’esso deve essere usato solo con la supervisione di un medico durante la gravidanza.
  • Metoclopramide (Reglan): Può essere prescritto per casi di nausea grave o vomito persistente. È generalmente considerato sicuro, ma deve essere monitorato attentamente dal medico.
  • Ondansetron (Zofran): Utilizzato per la nausea severa, specialmente in casi di iperemesi gravidica. Sebbene efficace, deve essere utilizzato con cautela e solo sotto supervisione medica a causa di potenziali rischi associati.

Esistono anche diversi integratori alimentari che possono offrire sollievo, spesso a base di zenzero e vitamine del gruppo B:

  • Seaband Nauseal Control Mama Caramelle
  • Zenzeril 30 Compresse (Zenzero e Vitamine B)
  • Aburef 30 Compresse (Zenzero, camomilla, Ficus carica, vitamina B6, sodio citrato e potassio citrato)
  • Novoprox Gocce (zenzero, camomilla, Ficus carica, vitamina B6, sodio citrato e potassio citrato)
  • Zeronausea 10 Bustine (zenzero, vitamine e sali minerali)
  • Dosil act 30 compresse masticabili (zenzero, inulina e Vitamine del gruppo B)
  • Perido Natural Forte 30 Capsule (Zenzero e Vitamina B6)
  • Nausil Forte 30 ml (Nutrigut, zenzero, vitamine e citrati)

Immagine di un braccialetto anti-nausea

Medicina Alternativa e Tecniche Complementari

Alcune donne trovano beneficio da approcci complementari:

  • Digitopressione: I braccialetti anti-nausea, che esercitano pressione su punti specifici del polso, possono aiutare ad alleviare i sintomi. Il principio del loro funzionamento risiede nel premere i punti interni del polso capaci di alleviare questi sintomi.
  • Agopuntura: Questo approccio specialistico è dimostrato come capace di ridurre le nausee mattutine.
  • Omeopatia: Diversi rimedi omeopatici possono essere proposti in base alla fenomenologia descritta da ogni donna, con un approccio personalizzato.

Quando Consultare il Medico

Se la nausea è molto intensa, se è associata a vomito frequente, o se impedisce di mangiare e bere adeguatamente, è fondamentale rivolgersi al medico. Nei casi più rari, la frequenza del vomito può indurre iperemesi gravidica: una condizione abbastanza seria in cui il vomito si protrae per settimane, con conseguente rischio di disidratazione e spossatezza. Se la nausea mattutina diventa grave ed invalidante, è necessario consultare il proprio ginecologo.

La nausea in gravidanza non danneggia in alcun modo il bambino, a meno che non si perda peso in modo significativo, come nel caso di vomito grave. Una lieve perdita di peso durante il primo trimestre non è rara in presenza di sintomi moderati e non è pericolosa per il bambino. Se nausea e vomito vengono tenuti sotto controllo, non rappresentano un rischio per mamma e bambino.

Affrontare la nausea in gravidanza richiede pazienza e un approccio personalizzato, combinando strategie alimentari, rimedi naturali e, quando necessario, il supporto medico.

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