Guida Completa ai Percorsi di Diagnosi Prenatale e Ostetricia presso l'Ospedale di Voltri

La gestione della gravidanza, specialmente quando si inserisce in un contesto di diagnosi prenatale o di necessità di monitoraggio specialistico, richiede una struttura organizzata e tecnologicamente avanzata. Il Presidio di Voltri dell'Ospedale Evangelico Internazionale (O.E.I.), situato in P.le E. Gianasso 4, si configura come un centro di riferimento per la salute della donna, offrendo percorsi strutturati che spaziano dalla prevenzione delle anomalie cromosomiche fino alla gestione del parto e della patologia ostetrica complessa.

Centro ospedaliero di diagnostica prenatale e ostetricia

Il Test Combinato (Bi-test) e lo Screening delle Anomalie Cromosomiche

Il Bi-test, o test combinato, rappresenta uno degli strumenti fondamentali di screening prenatale offerti dalla struttura. Si tratta di un esame non invasivo, che non comporta rischi né per la madre né per il feto, finalizzato a identificare le gravidanze a maggior rischio di Sindrome di Down (trisomia 21) e di altre anomalie cromosomiche, come le trisomie 13 e 18.

Il principio cardine su cui si basa questo screening è l'integrazione di parametri biochimici ed ecografici. Dal punto di vista biochimico, vengono dosate due proteine plasmatiche prodotte dalla placenta nel sangue materno: la Papp-A e la Free B-Hcg. Nelle gravidanze in cui il feto presenta un'anomalia cromosomica, si riscontrano spesso dosaggi alterati di queste proteine, in particolare un valore della free Beta HCG che può risultare fino a circa il doppio rispetto ai livelli attesi. Questa caratteristica biochimica permane solitamente fino alla 20^ settimana di gestazione.

Il percorso per l'esecuzione del test combinato presso il Presidio di Voltri è rigorosamente cadenzato:

  1. Prelievo ematico: Deve essere effettuato tra le 9+0 e le 10+6 settimane di amenorrea presso il Punto prelievi al 1° piano dell'O.E.I., previo passaggio dall'Accettazione per le pratiche amministrative.
  2. Ecografia del I trimestre: Da eseguirsi tra le 11+0 e le 13+6 settimane (con lunghezza fetale vertice-sacro, o CRL, compresa tra 45 e 84 mm) presso il Servizio di Diagnosi Prenatale al 5° piano.

Durante l'ecografia del primo trimestre, oltre a confermare l'epoca gestazionale, valutare la camera ovulare, il numero degli embrioni e visualizzare il battito cardiaco, l'operatore rileva lo spessore della translucenza nucale. Quest'ultima è la manifestazione ecografica dell'accumulo sottocutaneo di fluido dietro il collo fetale, parametro che, integrato con l'età materna e i dosaggi biochimici, permette di calcolare un rischio specifico per la paziente.

Schema illustrativo della translucenza nucale

È essenziale comprendere che il risultato del Test Combinato esprime una probabilità. Un risultato positivo non indica necessariamente la presenza di una patologia, ma rende opportuno un approfondimento diagnostico tramite consulenza genetica, studio del cariotipo fetale o altre indagini mirate. Al contrario, un esito negativo indica un "basso rischio", sebbene non possa escludere la presenza di una patologia con certezza assoluta.

Diagnostica Prenatale per Immagini: Ecografie e Approfondimenti

La Diagnostica Prenatale per Immagini dell’Ospedale Evangelico Internazionale si avvale di ecografi di ultima generazione, conformi alle linee guida SIEOG, che permettono, ove necessario, l'esecuzione di indagini in 3D e 4D per un maggiore chiarimento diagnostico. I medici della struttura effettuano un costante aggiornamento tramite l'accreditamento presso la Fetal Medicine Foundation.

Il monitoraggio di una gravidanza fisiologica prevede idealmente tre controlli ecografici principali:

  • I trimestre (entro la 13° settimana): Finalizzato allo screening iniziale e alla datazione precisa della gravidanza.
  • II trimestre (tra la 19° e la 21° settimana): Ecografia morfologica per lo studio dettagliato degli organi e degli apparati fetali.
  • III trimestre (tra la 32° e la 34° settimana): Ecografia di accrescimento (o "biometrica"), utile per valutare la crescita fetale, la posizione del feto, le condizioni della placenta e del liquido amniotico, oltre allo studio della flussimetria.

È importante ricordare che nessuna patologia fetale può essere sempre riconosciuta con l’ecografia. Lo studio anatomico è infatti influenzato da svariati fattori tecnici che possono talvolta limitare la visione, nonostante l'elevata competenza degli operatori.

Gestione delle Gravidanze Complicate

Per le gravidanze complicate da patologie pre-esistenti o insorte durante la gestazione, è attivo un ambulatorio dedicato. In questi casi, la struttura può ricorrere a ecografie di "secondo livello" o approfondimenti mirati. Un esempio significativo riguarda la gestione del ritardo di crescita intrauterino. Quando si riscontrano valori di PAPP-A inferiori a 0,4 MoM, ad esempio, si rende necessario lo studio del funzionamento delle arterie uterine per valutare l'afflusso di sangue alla placenta, poiché tali valori possono essere associati a un malfunzionamento placentare.

Nelle situazioni di ritardo di crescita, il monitoraggio si avvale della flussimetria dell'arteria cerebrale media (per valutare la "centralizzazione del circolo", ovvero la ridistribuzione del flusso verso organi vitali come cuore e cervello) e del dotto venoso.

Ecografia di Screening del 3° Trimestre: l'eco flussimetria ostetrica. Scopri cosa c'è da sapere !

Gestione delle Gravidanze Gemellari

La diagnosi precoce della corialità è fondamentale nella gestione delle gravidanze gemellari. Mediante esame ecografico tra le 11 e le 13 settimane, è possibile distinguere:

  • Gemelli bicoriali (80% dei casi): Due placente distinte e sacchi amniotici separati. Presentano un rischio superiore di preeclampsia e ritardo di crescita.
  • Gemelli monocoriali biamniotici (20% dei casi): Un'unica placenta condivisa. A causa delle comunicazioni vascolari, vi è il rischio di sindrome da trasfusione feto-fetale, oltre a una prevalenza di anomalie strutturali 2-3 volte superiore rispetto alle gravidanze singole.
  • Gemelli monocoriali monoamniotici (1% dei casi): Una singola placenta e un'unica cavità amniotica, condizione che richiede una sorveglianza estremamente attenta.

Percorsi di Accesso e Organizzazione dei Servizi

Per accedere ai servizi di diagnostica presso il Presidio di Voltri, la paziente deve prima espletare le pratiche amministrative presso lo sportello CUP al 1° piano (per prestazioni esenti o a ticket).

Servizi Ostetrici e Chirurgici

Oltre alla diagnostica, la struttura offre un percorso completo per le pazienti che scelgono di partorire presso il Policlinico. A partire dalla 37esima settimana, la paziente può essere presa in carico: un'ostetrica dedicata si occupa di raccogliere i dati anamnestici, eseguire gli esami previsti e fornire le informazioni necessarie per il termine della gravidanza.

Per quanto riguarda l'attività chirurgica, la struttura privilegia approcci mininvasivi come la chirurgia laparoscopica per il trattamento di patologie ginecologiche (endometriosi, cisti ovariche, miomi, isterectomie), grazie ai vantaggi in termini di dolore post-operatorio, tempi di recupero e riduzione del rischio infettivo. In ambito oncologico, si utilizza la tecnica innovativa del linfonodo sentinella con l'ausilio di telecamere a infrarossi.

Informazioni Utili per il Ricovero

  • Accettazione: Il ricovero in travaglio avviene solitamente tramite il Pronto Soccorso. Le ostetriche forniscono consulenza telefonica nelle fasi iniziali del travaglio.
  • Interventi programmati: Il digiuno è generalmente richiesto dalle ore 24.00 del giorno precedente. Le pazienti minorenni o sotto tutela devono essere accompagnate da entrambi i genitori o dal tutore legale per la firma dei consensi.
  • Ubicazione: La Degenza di Ostetricia e Ginecologia e gli ambulatori si trovano al 5° piano, lato nord, scala B, ascensore 3.
  • Contatti: Il servizio è accessibile contattando il numero 010 555 3775, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 14.30.

La struttura pone grande attenzione all'aspetto umano e alla cura della persona, garantendo una presa in carico globale della donna in ogni fase, dal primo screening del primo trimestre fino all'assistenza al momento del parto e al post-intervento, con dimissioni programmate in accordo con la sicurezza e le esigenze cliniche della paziente.

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