L'Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, situata in Largo Città di Ippocrate snc, attraverso il suo Reparto di Ostetricia e Ginecologia, si dedica alla gestione delle patologie tipicamente femminili, alla sfera della prevenzione e alle problematiche della maternità per fornire servizi di qualità e garantire risposte adeguate alla domanda di salute della donna. L'equipe medica, guidata dal Dott. Giuseppe Laurelli, responsabile della UOC di Ginecologia ed Ostetricia, comprende numerosi dirigenti medici altamente specializzati, tra cui il Dr. Giuseppe Allegro, Dr. Giovanni Alvino, Dr.ssa Gabriella Cappetti, Dr. Lucio Cipullo, Dr. Giorgio Colarieti, Dr.ssa Rosa Esposito, Dr.ssa Maria Concetta De Angelis, Dr.ssa Emilia De Rosa, Dr. Massimo D’Aniello, Dr. Antonio Ianniello, Dr. Gaetano Imbimbo, Dr. Gennaro Luongo, Dr.ssa Marina Mancuso, Dr. Francesco Marino, Dr. Paolo Naddeo, Dr. Antonio Palazzo, Dr. Mario Polichetti, Dr. Maurizio Rinaldi, Dr. Gioacchino Sironi, e Dr.ssa Giuseppina Tucci.

Un Percorso Nascita Orientato alla Fisiologia e alla Sicurezza
Il percorso nascita all'interno dell'Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia del P.O. San Leonardo pone al centro la triade madre-padre-bambino, nel rispetto della fisiologia e della naturalità dell'evento nascita. L'obiettivo primario è coniugare il minimo dell'intervento tecnico con il massimo della sicurezza possibile, promuovendo attivamente il parto fisiologico. Questa filosofia ha portato a una costante e progressiva riduzione della percentuale dei tagli cesarei, passata dal 52% del 2004 al 23% nel 2015 e ulteriormente diminuita al 33% nel 2024, grazie al controllo sistematico introdotto dal Dott. Laurelli e all'implementazione di linee guida per la gestione della sala parto. L'attività ostetrica si è contraddistinta per la promozione del parto spontaneo, diventando un punto di riferimento regionale e nazionale per il parto in pazienti con taglio cesareo pregresso. La selezione di queste pazienti avviene tramite ecografia transvaginale per misurare lo spessore del segmento uterino inferiore, una metodica validata da prestigiose società scientifiche internazionali.
L'Accoglienza e la Gestione del Travaglio e del Parto
Al momento del ricovero, la donna viene accolta da personale infermieristico che la presenta al medico di guardia e all'ostetrica. Vengono eseguiti l'anamnesi, la visita ostetrica e un'ecografia di ingresso per una diagnosi differenziale tra gravidanza a "basso rischio" e "alto rischio". Contestualmente, il personale infermieristico provvede agli esami ematochimici di ingresso e all'elettrocardiogramma, seguiti dalla cardiotocografia. Durante il travaglio attivo, la donna viene trasferita in sala travaglio-parto.

Le sale travaglio-parto sono state progettate per creare un ambiente "familiare" e rilassante, che simula un ambiente "casalingo", garantendo al contempo la privacy necessaria per condividere intimamente l'esperienza della nascita con il proprio compagno. Questo approccio valorizza la relazione madre-padre-bambino. Durante il travaglio e il parto, la donna è invitata ad assumere la posizione che preferisce, supportata dalla presenza di attrezzi come la palla, la spalliera o lo sgabello olandese. La scelta di posizioni alternative favorisce una minore percezione del dolore, una spinta più efficace e un aumento dei diametri pelvici, oltre a ridurre la compressione sul cordone ombelicale.
Metodiche Innovative per un Parto Dolce
Il parto in acqua rappresenta una metodica di parto dolce, dove l'immersione in acqua riduce la percezione del dolore, tanto da aver coniato il termine "water-dural". Durante il travaglio in acqua, si assiste a una riduzione della durata del periodo dilatante e, grazie all'effetto dell'acqua sui tessuti del perineo, a una minore incidenza di lacerazioni e a una minore esigenza di ricorso all'episiotomia. Il neonato, passando gradualmente dalla temperatura corporea di 37°C del grembo materno alla temperatura analoga dell'acqua, viene alla luce in modo più "dolce".
Rooming-in e Supporto Neonato
Il servizio di rooming-in è esteso alle 24 ore, permettendo alla madre di avere il neonato nella culla accanto al suo letto giorno e notte. Questo favorisce la relazione madre-neonato fin dai primi momenti di vita e supporta l'allattamento al seno. Quando il rooming-in non è possibile, la madre può accedere liberamente al nido o in patologia neonatale. Il personale della neonatologia collabora attivamente con le ostetriche per fornire adeguato supporto e sostegno psicologico all'allattamento materno. È inoltre possibile la "donazione" o la "conservazione" del sangue del cordone ombelicale.
Nel corso dell'anno 2015, sono stati espletati 832 parti, con una percentuale di tagli cesarei del 23%. La percentuale di parti spontanei in donne con taglio cesareo pregresso è stata del 33%.
Un minuto di salute - Il parto in acqua al San Filippo Neri
Un Reparto Ginecologico all'Avanguardia
L'Unità Operativa Complessa (UOC) di Ginecologia e Ostetricia si distingue anche per l'attività chirurgica ginecologica, che viene eseguita utilizzando diverse vie di accesso: addominale, endoscopica e vaginale. Nel corso dell'anno 2015, sono stati eseguiti 80 interventi chirurgici per via addominale e/o vaginale, 40 interventi di laparoscopia operativa e 53 isteroscopie operative con asportazione di polipi o miomi intracavitari.
Trattamento delle Patologie Ginecologiche
L'attività ginecologica chirurgica include la chirurgia vaginale per patologie ginecologiche benigne. L'Unità Complessa offre servizi altamente specializzati per il trattamento delle patologie della statica pelvica (prolasso utero-vaginale), con applicazione di tecniche innovative per la correzione dell’incontinenza urinaria e la gestione rieducativa dei disturbi del pavimento pelvico. Le pazienti vengono indirizzate ai singoli approcci chirurgici attraverso decisioni multidisciplinari, con l'obiettivo di individualizzare il trattamento e privilegiare gli approcci minimamente invasivi.
Vengono eseguiti trattamenti di:
- Chirurgia ginecologica benigna (eseguita prevalentemente per via laparotomica, laparoscopica o vaginale).
- Chirurgia ginecologica oncologica maggiore.
- Chirurgia dell’endometriosi e chirurgia robotica.
- Chirurgia endoscopica (laparoscopia e isteroscopia resettoscopica).
- Chirurgia ricostruttiva dei difetti del pavimento pelvico.
- Trattamento chirurgico dell’incontinenza urinaria.
- Terapia chirurgica delle lesioni pre-invasive della cervice uterina e della vulva: biopsia portio e vulvare, conizzazione cervicale mediante ansa diatermica a radiofrequenza (LEEP).
- Trattamento chirurgico per l’interruzione volontaria di gravidanza.
Il ricovero per patologia ginecologica avviene tramite il Pronto Soccorso in caso di patologia acuta (metrorragia, cisti ovarica torta, colica pelvica, emoperitoneo ecc.) oppure tramite ricovero programmato in regime ordinario o Day Surgery. Il ricovero programmato ordinario è preceduto dalla preospedalizzazione, durante la quale vengono eseguiti tutti gli esami ematochimici e strumentali propedeutici all'intervento.

Servizi Ambulatoriali Specialistici per la Salute Femminile
Il reparto offre un'ampia gamma di ambulatori specialistici per la diagnosi e il trattamento di specifiche patologie, garantendo un percorso di cura personalizzato e all'avanguardia.
Ambulatorio Legge 194/78
L'UOC Ostetricia e Ginecologia dell'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, tramite un servizio dedicato, svolge all'interno dell'Ospedale la funzione di assistenza ginecologica, psicologica e sociale alle donne, anche minorenni (con la necessaria presenza di un genitore), che richiedono l’interruzione di gravidanza. Le attività di prenotazione e programmazione dell’interruzione volontaria di gravidanza (IVG), entro i primi 90 giorni, si svolgono presso l’ambulatorio situato al 1° piano corpi C-D. I colloqui per accedere al servizio si effettuano il martedì dalle 10:30 alle 12:30. È necessaria un'idonea certificazione attestante lo stato di gravidanza non antecedente i 7 giorni solari. Sulla base dell’epoca di gestazione, delle preferenze della donna e della situazione contingente, l’IVG potrà essere praticata con modalità farmacologica o chirurgica, in regime di DH Terapeutico o in Day Surgery.
Servizio Partoanalgesia
Per tutte le partorienti che lo richiedano, è attivo, previa consulenza anestesiologica ambulatoriale effettuata nell’ultimo trimestre di gravidanza, il Servizio di Partoanalgesia. L’ambulatorio dedicato è attivo il giovedì mattina. È necessario esibire ECG, esami di laboratorio specifici e recenti (Emocromo, esame urine, HCV, HBsAg, HIV, PT, PTT, Fibrinogeno) ed ecografia standard del III trimestre. Verranno fornite informazioni sulla procedura, sui benefici ed eventuali rischi, e verrà consegnato un consenso informato.
Centro Ambulatoriale di Diagnosi e Terapia delle Patologie del Basso Tratto Genitale
Questo servizio permette una diagnosi precisa delle patologie del tratto genitale inferiore per una adeguata scelta terapeutica. La Colposcopia permette di visionare a forte ingrandimento i genitali femminili utilizzando un colposcopio; l'esame è indolore, non invasivo e dura circa 10-15 minuti. Il Pap test è un esame fondamentale per la diagnosi precoce del tumore del collo dell'utero. Nell'ambulatorio vengono eseguiti screening citologico cervicale mediante pap-test, test HPV-DNA, colposcopia e vulvoscopia.

Ambulatorio Isteroscopia
Dedito all’esecuzione di isteroscopia diagnostica con eventuale biopsia endometriale. La prenotazione avviene tramite CUP con impegnativa del curante, previa esecuzione di ecografia pelvica e ricerca dei marcatori per l’epatite B, C ed HIV.
Ambulatorio Endometriosi
Volto a sviluppare un percorso dedicato per le pazienti affette da questa patologia. La prenotazione avviene tramite CUP ed è attivo il mercoledì. L’equipe si propone obiettivi di diagnosi precoce, valutazione dei sintomi (dismenorrea, dolore pelvico, dispareunia, ecc.), bilancio di estensione e severità, proposta di trattamento condiviso e follow-up adeguato.
Ambulatorio Uroginecologia
Si occupa della presa in carico di pazienti affette da disturbi del basso tratto urinario, disfunzioni del pavimento pelvico, prolasso degli organi pelvici e altre patologie inerenti la pelvi femminile. La prenotazione avviene tramite CUP ed è attivo il giovedì. È possibile eseguire visita uroginecologica, ecografia uroginecologica e perineale, e valutazione di deficit del pavimento pelvico. Le terapie sono personalizzate e il trattamento chirurgico può essere effettuato presso la struttura.
Ambulatorio Ecografia
Il Servizio di Diagnostica Ultrasonica offre indagini mediche non invasive tramite ultrasuoni. Offre la possibilità di effettuare ecografie ginecologiche (con sonda vaginale e addominale), ecografie ostetriche del 1°, 2° e 3° trimestre. Le prenotazioni avvengono tramite CUP con prescrizione medica.
Ambulatorio di Cardiotocografia
Collocato nel Gruppo Ambulatori di Ostetricia (1° Piano CORPI C-D), l'accesso avviene previa prenotazione tramite CUP con prescrizione medica. Si esegue monitoraggio cardiotocografico pre-parto e post-40 settimane. È possibile prenotare anche ecografie per valutazione quantitativa del liquido amniotico e valutazione biofisica del benessere fetale.
Screening Prenatale
Il reparto offre un percorso completo di screening prenatale:
- Screening I trimestre (tra 11 e 13 settimane + 6 giorni): Include esame ecografico per misurazione translucenza nucale (NT).
- Ecografia del II trimestre (19a-23a settimana): Ecografia morfologica/valutazione dell’anatomia fetale.
- Ecocardiografia fetale (24a-28a settimana): Esame diagnostico per il controllo sequenziale dell’anatomia cardiaca e l’evidenziazione di Cardiopatie Congenite (CC) nei feti a rischio.
- Ecografia del III trimestre (28a-32a settimana): Prevede valutazione di screening della crescita fetale, studio delle anomalie malformative evolutive, valutazione della quantità di liquido amniotico e dell’inserzione placentare, e flussimetria Doppler distretti materno-fetali (in caso di specifiche condizioni cliniche).
L'Ambulatorio di Diagnosi Prenatale si trova presso il Gruppo Ambulatori di Ostetricia e Ginecologia (1° piano CORPI C-D).
Ambulatorio Gravidanza ad Alto Rischio
Questo ambulatorio offre un'assistenza adeguata alle donne in attesa affette da patologie ostetriche complesse (malattie della coagulazione, patologie endocrinologiche, gravidanze gemellari, diabete, obesità, ipertensione, malattie autoimmuni, ecc.). Lo scopo è fornire risposte complete, effettuare esami diagnostico-strumentali, definire terapie adeguate, fungere da punto di riferimento per specialisti esterni e medici di medicina generale, e costruire una rete di comunicazione tra i vari specialisti. Il servizio offre controlli ostetrici, consulenza specialistica, ecografia ostetrica, flussimetria doppler, cardiotocografia ed esami ematochimici. L'ambulatorio può essere attivato sia per pazienti con condizioni di rischio pre-concezionale, sia per quelle che sviluppano complicanze durante la gravidanza (Diabete, Minaccia di parto pretermine, Ipertensione, Ritardo di crescita intrauterino, ecc.).

Gestione delle Emergenze e Sicurezza delle Pazienti
Pronto Soccorso Ostetrico
L'accesso al pronto soccorso ostetrico avviene previo passaggio dal Pronto Soccorso Generale e si raggiunge tramite l'ingresso del reparto di ostetricia. È garantita la presenza h24 di un'ostetrica che esegue un triage iniziale per valutare il benessere materno-fetale e le condizioni di salute generali delle pazienti. A seguire, avviene la consulenza (visita ed ecografia) da parte del Medico di Guardia. L'Accettazione Ginecologica collabora inoltre con il codice rosa, percorso riservato alle vittime di violenza, in particolare violenza sessuale.
Trattamento dell'Aborto Spontaneo
Per la gestione dell'aborto spontaneo, il reparto esegue il raschiamento in anestesia generale, una procedura mirata a garantire la sicurezza e il benessere della paziente.
Innovazione e Miglioramento Continuo
L'arrivo del Dott. Laurelli alla direzione della UOC di Ginecologia ed Ostetricia ha segnato una svolta significativa. Nel 2023, l'ospedale chiudeva con il 44% di tagli cesarei primari e indici negativi per l’Oncologia, come evidenziato dal rapporto Agenas. L'implementazione delle sue iniziative ha portato a miglioramenti tangibili: la riduzione dei cesarei primari al 33% e un notevole incremento nella chirurgia oncologica di alta complessità, con un decuplicarsi dei casi di cancro dell’ovaio avanzato trattati a Salerno. Questo ha permesso di trattare circa il 30% dei nuovi casi di cancro dell’ovaio dell’intera provincia presso il Ruggi. Questi cambiamenti hanno richiesto anche sostanziali aggiornamenti nella gestione delle pazienti, con l'acquisizione di nuove abilità da parte di infermieri e medici e l'adeguamento delle Sale Operatorie con strumenti idonei alle aumentate necessità. L'impegno verso l'eccellenza, la sicurezza e l'innovazione caratterizza l'attività del San Leonardo, ponendolo come punto di riferimento per la salute femminile nella regione e oltre.
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