Il campo dell'ostetricia e ginecologia rappresenta un pilastro fondamentale nell'assistenza sanitaria dedicata alla donna, coprendo un vasto spettro di esigenze che vanno dalla gravidanza e il parto alla gestione delle patologie ginecologiche, fino al supporto in età avanzata e alle procedure di diagnosi e prevenzione. Le strutture sanitarie moderne si impegnano a offrire un'assistenza integrata e all'avanguardia, avvalendosi di personale altamente specializzato e delle tecnologie più innovative. L'obiettivo primario è garantire un'esperienza di cura che ponga al centro la paziente, la sua salute e il suo benessere psicofisico in ogni fase della vita.

La Filosofia Assistenziale e l'Approccio Multidisciplinare
La Struttura complessa a Direzione Universitaria di Ginecologia ed Ostetricia dell’Università del Piemonte Orientale A. Avogadro, diretta dal Prof., incarna una visione olistica della cura. Negli anni, la Clinica Ginecologica è diventata un punto di riferimento per molteplici settori assistenziali dell’ambito specialistico di afferenza. Questo è stato possibile grazie alla presenza di personale medico e operatore sanitario dedicato e adeguatamente formato nelle diverse discipline, assicurando una presa in carico completa e personalizzata.
L’aumento dei casi oncologici e la necessità di assistenza a casi chirurgici sempre più complessi hanno reso necessaria la condivisione dell’atto operatorio in ambito interdisciplinare. Per tale ragione, la paziente che afferisce alla Clinica ha l’opportunità di essere trattata da un’equipe interdisciplinare ginecologica-chirurgica-urologica-oncoplastica. Questo approccio integrato si estende anche agli standard assistenziali pre e post operatori, che sono anch'essi integrati e multidisciplinari. La collaborazione con il servizio di psicologia clinica, nutrizione clinica, radioterapia ed oncologia medica per la paziente sottoposta a trattamento chirurgico complesso garantisce l’osservazione e il trattamento della salute femminile nel rispetto e nell’integrità dell’immagine e della psicologia femminile, elementi cruciali per un recupero ottimale.
Punti di Riferimento Regionali: Informazioni e Contatti Utili
Diverse strutture ospedaliere sul territorio offrono servizi di ostetricia e ginecologia, fornendo assistenza qualificata e punti di contatto specifici per le diverse esigenze delle pazienti.
Piacenza: Ospedale “Guglielmo da Saliceto”
L'Ospedale “Guglielmo da Saliceto” a Piacenza, situato in Via Taverna, 49, rappresenta un nodo essenziale nella rete assistenziale. Il centralino, raggiungibile al tel 0523/301111, è funzionante 24 ore su 24 per qualsiasi necessità. Le Relazioni con il pubblico sono disponibili dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30; il mercoledì e il giovedì pomeriggio dalle 13,30 alle 17,30; e il sabato dalle 8,30 alle 12,30, per offrire supporto e informazioni.
Parma: Ospedale di Fidenza e San Secondo (Vaio) e Ospedale Maggiore
Nel parmense, l'Ospedale di Fidenza e San Secondo (Vaio) - U.O. Ostetricia e Ginecologia, in Via Don Enrico Tincati, 5 a Fidenza, è contattabile al tel 0524.515244. L'orario di apertura al pubblico è tutti i giorni dalle 6.00 alle 8.00, dalle 13.00 alle 14.30 e dalle 19.00 alle 21.00.
L'Ospedale Maggiore di Parma offre servizi specialistici, con contatti dedicati: per l'Ostetricia è disponibile il numero 0521.702438, mentre per la Ginecologia il numero è 0521.702430. Gli orari di visita ai degenti sono organizzati per garantire il riposo dei pazienti e la privacy delle cure. Per la Ginecologia, le visite sono consentite tutti i giorni, dalle ore 12.30 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 21.00. Per l'Ostetricia, le visite sono possibili tutti i giorni, dalle ore 13.00 alle 15.00 e dalle 19.30 alle 20.30.
Reggio Emilia: Punto nascita Reggio Emilia (Arcispedale Santa Maria Nuova)
A Reggio nell’Emilia, il Punto nascita presso l'Arcispedale Santa Maria Nuova si trova in Viale Risorgimento, 80 42123. Fa parte del Dipartimento MATERNO INFANTILE e offre numerosi contatti. Per informazioni generali sull'Ostetricia è possibile chiamare il 0522 296335. Per le informazioni riguardanti la donazione del sangue cordonale i numeri sono 0522 296711 e 0522 296015, disponibili tutti i giorni dalle 8.00 alle 13.00. Le prenotazioni per l'Ambulatorio gravidanza a termine/a rischio si effettuano al 0522 296015, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13. Per la prenotazione della diagnosi prenatale (amniocentesi, villocentesi, test combinato), il numero è 0522 295094, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13. Il Pronto soccorso ostetricia è raggiungibile al 0522 296538 per le urgenze. La visita ai degenti è permessa dalle 16.30 alle 20.00, limitata a una persona per paziente. Le denunce di nascita vengono raccolte dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Montecchio Emilia: Punto nascita Montecchio (Ospedale Franchini)
Il Punto nascita Montecchio, presso l'Ospedale Franchini, si trova in via Barilla, 16 42027 - MONTECCHIO EMILIA. Per l'Ambulatorio gravidanza a termine/a rischio il contatto è 0522 860138. Il Nido può essere contattato al 0522 860444. Per il Reparto - Guardiola, la Caposala è disponibile ai numeri 0522 860266 - 0522 860355. Gli orari di visita ai degenti sono dal lunedì alla domenica: 7.00-9.00; 11.00 -14.00; 16.00-21.00.
Mirandola: Punto Nascita Mirandola (ospedale Santa Maria Bianca)
L'ospedale Santa Maria Bianca a Mirandola, in Via A. 4 40138 - BOLOGNA, offre un punto nascita con servizi specifici. Le prenotazioni per amniocentesi, prelievo dei villi coriali e test combinato si effettuano al 051 2143217, il martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.30. L'Ambulatorio gravidanza a termine/a rischio è contattabile al 051 6363217, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00. Per informazioni generali è disponibile il numero 051 6363610 dalle 11.30 alle 13.00. La Coordinatrice Assistenziale Degenza Ostetrica risponde al 051 214 4395. Il centralino dell'ospedale è 051 6363111. Per informazioni URP, il numero è 051 2141259. Gli orari di visita ai degenti sono tutti i giorni 6.30-7.30, 13.30-14.30, 19.00-20.00.
Cento: Punto nascita Cento (Ospedale SS. Annunziata)
A Cento, l'Ospedale SS. Annunziata, in via Vicini 2, ha un punto nascita attivo. Il centralino è 051 6838111. Per informazioni è possibile chiamare il 051 6838258 dalle 12.00 alle 13.00. La visita ai degenti è consentita tutti i giorni dalle 7.30 alle 8.30, dalle 12.30 alle 14.00 e dalle 18.30 alle 20.00. Il ricevimento dei famigliari dei pazienti avviene tutti i giorni dalle 12.00 alle 13.00.
Ferrara: Punto nascita Ferrara - Cona (Arcispedale S. Anna)
Il Punto nascita di Ferrara - Cona si trova presso l'Arcispedale S. Anna, in Via Aldo Moro, 8 44124 - FERRARA. Per la Sala Travaglio/Parto il numero è 0532-236613. Per la Degenza Ostetrica i contatti sono 0532 236641 - 0532 239265. L'Ambulatorio gravidanza a termine/a rischio è raggiungibile al 0532 239274 (dalle 9.00 alle 14.00). Per gli Ambulatori Gravidanza 1° Trimestre il numero è 0532 237759. Per gli Ambulatori Ecografia-Diagnosi Prenatale è disponibile un numero di cellulare.
Modalità di Accesso ai Servizi: Ricoveri e Prenotazioni
L'accesso ai servizi di ostetricia e ginecologia è strutturato per rispondere a diverse esigenze, dal ricovero d'urgenza a quello programmato. Il ricovero urgente è diretto presso il pronto soccorso e l’accettazione ostetrico-ginecologica. Può avvenire anche per trasferimento da altri ospedali, previo contatto con il medico di reparto o la capo sala. Sono garantiti il ricovero e l’intervento urgente per l’espletamento del parto e per le situazioni di emergenza in Ostetricia e Ginecologia, assicurando una risposta tempestiva in momenti critici.
Il ricovero ordinario e programmato può essere proposto da diversi professionisti sanitari. Tra questi figurano il medico ospedaliero, il medico di famiglia, il medico di guardia medica territoriale, il medico specialista territoriale e qualsiasi medico libero professionista, garantendo un'ampia possibilità di accesso alle cure programmate.
L'Innovazione Chirurgica in Ginecologia: Dalla Laparoscopia alla Robotica
Il progresso tecnologico ha rivoluzionato le pratiche chirurgiche in ginecologia, orientandosi verso tecniche sempre meno invasive. Si eseguono interventi in chirurgia laparotomica tradizionale e vaginale laparoscopica e mini-laparoscopica con tecniche innovative. Un esempio è la chirurgia vaginale senza punti di sutura, con l’uso di strumenti di sintesi vasale come il biclamp (tecnica importata dalla Francia introdotta dal Dr. E.Clavè), che è stata poi traslata anche in chirurgia a cielo aperto. Queste tecniche sono routinariamente utilizzate per il trattamento della patologia ginecologica benigna, garantendo risultati efficaci con minor invasività.
Le patologie del pavimento pelvico, che possono portare a sintomi invalidanti quali l’incontinenza urinaria, vengono quotidianamente trattate con l’approccio vaginale. Questo dimostra una specificità nell'utilizzo delle tecniche chirurgiche in base alla patologia.
La laparoscopia è, invece, preferenzialmente utilizzata per l’eradicazione dell’endometriosi profonda, una patologia spesso misconosciuta con un profondo impatto sulla qualità di vita delle donne, spesso giovani. Questa tecnica è impiegata anche per il trattamento della patologia annessiale benigna. La chirurgia laparoscopica ha indubbiamente rivoluzionato gli ultimi 15 anni, portando grandi vantaggi. Tra questi si annoverano la riduzione del trauma chirurgico, una minor degenza ospedaliera, un minor dolore postoperatorio, un migliore risultato estetico e una più rapida ripresa lavorativa, migliorando significativamente l'esperienza della paziente.

L’avvento della chirurgia robotica permette di superare le difficoltà della laparoscopia standard, riducendone la curva di apprendimento. Il braccio robotico traduce nella realtà quello che il chirurgo mininvasivo ha sempre sperato di poter realizzare: portare la mano all’interno dell’addome senza aprirlo. Il robot, riproducendo all’interno dell’addome esattamente gli stessi movimenti della mano del chirurgo, filtrandone il tremore, permette di operare i pazienti in maniera sempre più precisa. Questo mantiene i vantaggi della chirurgia mini-invasiva e aggiunge la visione 3D, incrementando la precisione. L’approccio chirurgico robotizzato risulta indicato per molte patologie ginecologiche, sia benigne (come l'endometriosi) sia maligne dell’apparato genitale femminile (tumori dell’endometrio e, in alcuni casi, anche dell’ovaio), offrendo soluzioni avanzate per condizioni complesse.
L’endoscopia ginecologica, che include l'isteroscopia e la laparoscopia, è una disciplina chirurgica che utilizza strumenti ottici. Questi sono progettati appositamente per facilitare la diagnosi delle patologie più frequenti nelle donne. È stata la grande rivoluzione degli ultimi tempi in ambito chirurgico, dando la possibilità di fare diagnosi e di curare nella maniera meno invasiva possibile per la paziente. Ciò si traduce in ridotti tempi di degenza, rapidi tempi di recupero e migliori risultati estetici, elementi fondamentali per il benessere della paziente.
Nel centro, la laparoscopia e l’isteroscopia sono tecniche ormai assodate e usate routinariamente per l’attività chirurgica giornaliera. Sono in uso tecniche innovative quali la LESS (LaparoEndoscopic Single Site Surgery) che prevede l’esecuzione dell’intervento attraverso un unico accesso ombelicale. I chirurghi operano anche con tecnica minilaparoscopica, garantendo risultati funzionalmente efficaci con i vantaggi della minima invasività e di risultati cosmetici ottimali, ponendo l'attenzione anche sull'aspetto estetico post-operatorio.
La Salute del Pavimento Pelvico: Uroginecologia Specialistica
L’equipe ginecologica della Struttura è dedicata alla diagnosi e al trattamento di tutte le patologie del pavimento pelvico. Tra queste, si annoverano l'incontinenza, i prolassi del settore anteriore e posteriore, e le patologie perianali complesse, affrontando problematiche che impattano significativamente sulla qualità di vita delle donne. La chirurgia correttiva e ricostruttiva del pavimento pelvico, o uroginecologia, si occupa specificamente delle problematiche urinarie connesse alle patologie del piano perineale e della statica pelvica. Questa branca dedica particolare attenzione al percorso diagnostico terapeutico dell’incontinenza urinaria femminile e del prolasso degli organi pelvici, offrendo soluzioni mirate e personalizzate.
Il Percorso Nascita: Accompagnamento e Cura
Il momento del parto è un evento trasformativo nella vita di una donna, e l'approccio assistenziale mira a renderlo il più sereno e fisiologico possibile. La struttura permette alla partoriente di trovarsi in un ambiente confortevole, garantendo la possibilità di avere al suo fianco la persona che preferisce tenere durante il travaglio e il parto, promuovendo un supporto emotivo costante. L’ostetrica è al suo fianco con attenzione, pazienza e dedizione, accompagnandola nell’evento più bello della sua vita con professionalità e umanità.
Il controllo del benessere materno è al centro dell’attenzione, con pratiche assistenziali moderne. Non vengono più praticati né clisteri evacuativi, né tricotomia, né episiotomia se non su indicazione medica, rispettando la fisiologia del corpo femminile. È incentivata l’introduzione di cibi facilmente digeribili che permettano alla gravida di sostenersi durante le ore del travaglio, fornendo energia e confort. La nascita avviene gradualmente, per permettere al feto di adattarsi al canale del parto ed evitando alla partoriente lacerazioni più o meno estese, preservando l'integrità del perineo. Alla nascita, il bambino viene posto sul grembo materno e subito attaccato al seno per favorire il distacco della placenta e l’inizio dell’allattamento, promuovendo il bonding precoce e i benefici del latte materno.
L’attività di parto indolore è svolta dal personale afferente presso la SCDU Anestesia, Terapia Intensiva e Rianimazione diretta dal prof. F. L’iniziativa risponde alla sempre maggior richiesta di “parto indolore” da parte delle donne gravide, in linea tra l’altro con quanto previsto dal D.d.L., sottolineando l'attenzione al sollievo dal dolore durante il travaglio.
Il ruolo dell'ostetrica e quello del ginecologo a confronto
Gravidanze a Rischio e Centro di Riferimento di III Livello
La Struttura è stata individuata dalla Regione Piemonte come centro di III livello per l’accettazione e la cura delle gravidanze a rischio. È anche un centro di riferimento per il Quadrante Nord-Orientale per la gestione delle gravide con patologie in gravidanza o con problemi di parto pretermine. L’importanza del problema è evidente dall’incidenza pari al 15% dei parti, sottolineando la necessità di un'assistenza altamente specializzata.
È attivo un ambulatorio dedicato alle gravidanze a rischio che segue e valuta in tempi ravvicinati pazienti con patologie preesistenti la gravidanza, materne o fetali insorte durante la gravidanza stessa e quelle pazienti che hanno avuto problemi nelle precedenti gravidanze. In tale ambulatorio è prevista sia l’assistenza ostetrica, che la valutazione diagnostica-ecografica all’interno dell’ambulatorio di ecografia ostetrica di III livello del Reparto, garantendo un monitoraggio completo e integrato.
Diagnosi Prenatale: Strumenti per la Salute Fetale
La diagnosi prenatale gioca un ruolo cruciale nell'identificazione precoce di eventuali condizioni fetali. Nell’ambito della Diagnosi prenatale Invasiva, si eseguono Villocentesi e Amniocentesi avvalendosi di operatori esperti in tali procedure, assicurando la massima professionalità e sicurezza. Queste procedure sono fondamentali per ottenere informazioni genetiche e cromosomiche sul feto. Come già menzionato, le prenotazioni per la diagnosi prenatale (amniocentesi, villocentesi, test combinato) possono essere effettuate tramite i contatti specifici forniti per ogni ospedale, come ad esempio il numero 0522 295094 per l'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Monitoraggio Oncologico e Follow-up Post-Trattamento
Per le pazienti oncologiche, il percorso di cura non si conclude con l'intervento chirurgico. L’attività ambulatoriale di follow-up oncologico rappresenta un momento cardine nel percorso post-trattamento. Questo servizio è gestito da medici ginecologici specializzati in oncologia ginecologica. Il suo obiettivo è monitorare clinicamente le pazienti precedentemente sottoposte ad interventi di chirurgia onco-ginecologica dopo la dimissione dall’U.O. di Ostetricia e Ginecologia. Operando in ambito multidisciplinare, in collaborazione con il G.I.C. (Gruppo Interdisciplinare di Cura), si assicura un'assistenza coordinata e completa.
L’esame gold standard per lo studio accurato dell’anatomia pelvica e dell’apparato genitale femminile è l’ecografia transvaginale. Questa metodica si avvale di una sonda specifica endocavitaria che, attraverso i fornici vaginali, permette di indagare la pelvi e gli organi pelvici. Consente, inoltre, di studiarne le modificazioni fisiopatologiche, rappresentando quindi un importante contributo nella diagnostica e nel successivo management clinico della paziente ginecologica.
L’utilizzo dell’ecografia addominale viene riservato a tutti quei casi in cui non è possibile indagare gli organi pelvici mediante sonda transvaginale. Ciò include situazioni come le pazienti virgo oppure le pazienti ginecologiche con formazioni uterine o annessiali di dimensioni tali da non poter essere viste con la sonda endocavitaria. Queste due metodiche, ecografia transvaginale e addominale, sono coadiuvate dalla flussimetria color-Doppler. Questa permette lo studio della vascolarizzazione delle lesioni a carico degli organi endopelvici. Insieme, queste metodiche risultano essere estremamente efficaci e rivestono un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce anche di patologie neoplastiche endometriali e ovariche in donne asintomatiche, permettendo interventi tempestivi e migliorando le prognosi.
Salute Femminile in Ogni Fase: Menopausa e Endocrinologia
La menopausa è una tappa fisiologica che rappresenta il termine dell’attività riproduttiva nella vita di una donna. L’età media si aggira intorno ai 50 anni, con un intervallo di normalità tra i 45 ed i 53 anni. L'ambulatorio dedicato alla salute femminile si occupa di questa fase climaterica e presta particolare attenzione a patologie a base endocrinologica che interessano donne giovani. Tra queste, la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è una condizione comune che riceve un'attenzione specialistica. Trovano, inoltre, uno spazio preposto per la cura ed il follow up le giovani donne desiderose di prole con patologie quali le tiroiditi autoimmuni, offrendo supporto e strategie per affrontare le sfide legate alla fertilità.
Screening e Prevenzione: L'Ambulatorio di Colposcopia
La prevenzione e la diagnosi precoce sono essenziali per la salute ginecologica. L’ambulatorio di Colposcopia è un Centro di II livello per pazienti con citologia positiva provenienti dal programma regionale per lo Screening del cervico-carcinoma “Prevenzione Serena” e prenotazioni CUP. Questo indica un ruolo chiave nel percorso di screening e follow-up delle anomalie cervicali. Sfruttando le radiazioni luminose nello spettro dell’infrarosso, vengono eseguiti interventi di laser-vaporizzazione e di escissione delle displasie, offrendo trattamenti mirati per le lesioni precancerose.
Procreazione Assistita: Un Percorso di Supporto
Per le coppie che affrontano difficoltà nel concepimento, il Centro di Procreazione Assistita offre un supporto specialistico. Per accedere al Centro di Procreazione Assistita è sufficiente l’impegnativa del medico di base. La lista di attesa è di circa 30-60 giorni, dato che colloca il C.P.A. fra i centri con liste d’attesa più virtuose, indicando un'efficienza nel dare risposte alle richieste delle coppie.
Formalità Amministrative: Denunce di Nascita
Dopo il lieto evento della nascita, alcune formalità amministrative sono necessarie. Le dichiarazioni di nascita vengono raccolte presso la struttura Ostetricia e ginecologia Pad., facilitando l'espletamento di questa importante pratica. Come indicato per l'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, le denunce di nascita vengono raccolte dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
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