Onicomicosi nei Piedi del Lattante e del Bambino: Guida Completa alla Salute delle Unghie

Le unghie dei piedi, così come quelle delle mani, sono una parte del nostro corpo spesso esposta a vari fattori ambientali e patogeni. Che si tratti di correre a piedi nudi su un prato verde, godersi la battigia del mare o fare un tuffo in piscina è proprio impossibile restare con le scarpe ai piedi. Queste bellissime sensazioni ed esperienze, oltre al divertimento, hanno in comune un risvolto che può davvero rovinare la giornata: stiamo parlando delle onicomicosi alle unghie dei piedi. Nonostante si tratti di un disturbo comune e risolvibile, può portare sgradevoli conseguenze antiestetiche che possono mettere in imbarazzo chiunque. Tuttavia, è fondamentale comprendere che le infezioni da funghi, o onicomicosi, sono molto rare nel bambino rispetto agli adolescenti e ad agli adulti, un aspetto che verrà approfondito nel corso di questo articolo.

Cos'è l'Onicomicosi: Un'Infezione Fungina delle Unghie

La micosi alle unghie dei piedi (che può ovviamente colpire anche quelle delle mani), chiamata anche onicomicosi, non è altro che un'infezione causata dai miceti, ossia da una serie di piccolissimi funghi, lieviti o muffe, assai diffusi negli ambienti, soprattutto quelli pubblici che non spiccano solitamente per la pulizia. Le micosi dell’unghia sono note anche col nome di Onicomicosi e fanno parte di tutte quelle infezioni causate da funghi. Queste si presentano sulle mani e, più frequentemente, sui piedi, nello specifico attaccano spesso le unghie degli alluci. L'onicomicosi è un disturbo piuttosto diffuso che colpisce, a quanto pare, tra il 30 e il 50% della popolazione. È facile, a occhio nudo, scorgere l'insorgenza di quest'infezione che, se non diagnosticata in tempo e dunque opportunamente curata, può portare a complicazioni non trascurabili e anche serie, come la perdita dell'unghia. Le micosi delle unghie sono anche conosciute come "onicomicosi" e sono un tipo di malattia delle unghie molto diffusa. Importante è dunque ricorrere al medico e in particolare al dermatologo appena si notano alterazioni cromatiche dell'unghia.

Gli Agenti Responsabili e le Tipologie di Onicomicosi

I responsabili della micosi alle unghie dei piedi sono i dermatofiti, ossia quelle formazioni fungine che normalmente non creano alcun problema, pur essendo sempre a contatto con la pelle. Nello specifico le onicomicosi sono frequentemente determinate dai dermatofiti, dei funghi che in normalmente vivono a contatto con la pelle e le unghie dell'individuo, quasi sempre senza creare alcun tipo di problema. Quando però un determinato soggetto si trova in certe condizioni fisiche, come ad esempio un sistema immunitario indebolito, allora diventa facilmente attaccabile da questi funghi. La causa scatenante di questo tipo di micosi è un fungo. In alcuni casi, si presentano a causa dell’azione infettiva di lieviti e muffe, che penetrano le micro-fessure e le eventuali crepe presenti sull’unghia, andando a creare danni sullo strato di cheratina (la sostanza principale di cui è composta l’unghia), utilizzando gli elementi di cui è composta per rinforzarsi, proliferare e andando ad alterare il pH dell’unghia (da acido ad alcalino).

Microscopio che mostra funghi (miceti) responsabili di onicomicosi

Il termine onicomicosi è in ogni caso molto generico in quanto esistono diverse tipologie di micosi che possono colpire le unghie dei piedi. Tra queste, si distinguono:

  • Micosi subungueale distale: questa è la più frequente delle onicomicosi. Tende a colpire inizialmente il margine in alto (quello libero) dell'unghia, per poi estendersi al resto della superficie che finirà per apparire opaca, portando al sollevamento prima e al distacco poi della parte distale della lamina ungueale.
  • Micosi subungueale prossimale: questa tipologia colpisce la lunula, che è la parte più bianca dell'unghia posta alla base della stessa, a forma di mezzaluna.
  • Micosi superficiale bianca: si manifesta con la comparsa di macchioline biancastre, dai margini irregolari, sulla superficie dell'unghia che appare friabile.

Cause e Fattori di Rischio dell'Onicomicosi

I principali responsabili della micosi alle unghie sono la Candida, l'Epidermophyton, l'Aspergillus e il Trichophyton: si tratta di microrganismi che non fanno altro che nutrirsi di cheratina, una delle principali componenti dell'unghia, indebolendola man mano fino a farla cadere, se ovviamente non si agisce tempestivamente. Le concause che predispongono il soggetto alla contrazione di funghi sono di svariata natura. Le micosi delle unghie spesso esordiscono con un cambio di colore dell'unghia e se la micosi non viene tempestivamente diagnosticata e curata, può portare all'insorgenza di svariate complicazioni.

Approfondiamo insieme i fattori che contribuiscono allo sviluppo di onicomicosi:

  • Pregressi traumi dell'unghia: se l'unghia ha subito un trauma di qualche tipo potrebbe essere più esposta a funghi e micosi.
  • Sudorazione eccessiva dei piedi: un ambiente umido, come quello delle scarpe, favorisce la proliferazione di funghi e micosi. I piedi infatti sono esposti al calore e all'umidità che si generano indossando scarpe e calzini; questo fa sì che si registrano una sudorazione molto più consistente rispetto alle mani.
  • Problemi del sistema circolatorio sanguigno: trattandosi delle zone periferiche del corpo, le dita dei piedi ricevono un minore apporto di sangue e di conseguenza hanno difese immunitarie basse.
  • Età: con l'età le unghie tendono ad inspessirsi diventando sempre più sensibili all'attacco di vari miceti.
  • La psoriasi o piede d'atleta: una forma di micosi che colpisce gli strati esterni dell'epidermide favorisce lo sviluppo di onicomicosi. La tigna è un'infezione della pelle causata da funghi microscopici che, a seconda della zona colpita, prende nomi diversi: tinea pedis, t. unguium, t. capitis, t. corporis, t. cruris… I funghi della tigna sono di tipo cheratinofilo.
  • Una pedicure particolarmente aggressiva: la rimozione scorretta della pellicina alla base delle unghie facilità l'ingresso di batteri all'interno della lamina ungueale.
  • Patologie in grado di ridurre le difese immunitarie: altri fattori che contribuiscono sensibilmente allo sviluppo di onicomicosi riguardano una serie di patologie in grado di ridurre sensibilmente le difese immunitarie del soggetto. Per esempio il diabete è una di queste.
  • Ambienti caldi e umidi: la stagione estiva, con le alte temperature, e la maggior tendenza a camminare scalzi in spiaggia, docce e piscine pubbliche è un grande fattore di rischio per lo sviluppo di miceti. I funghi proliferano in ambienti caldi e umidi, ricchi di materiale organico, necessario al loro sviluppo. Per questo, si diffondono nei luoghi affollati o nelle piscine, dove la pelle umida dei nuotatori costituisce un terreno ideale. Il contagio può avvenire attraverso il contatto diretto con la persona infetta, ma anche in modo indiretto, attraverso gli asciugamani o altri oggetti per l'igiene personale.
  • Calze e calzature non traspiranti: infine, utilizzare calze poco traspiranti e calzature eccessivamente strette e compresse contribuisce al problema. L'uso di Smalti di cattiva qualità può anche essere un fattore.

    Micosi unghie piedi e mani: le cause e i rimedi per eliminare il problema

Come già visto nelle cause scatenanti, l'Onicomicosi (o Micosi Unghia del Piede) è molto più probabile che si verifichi nei piedi che nelle mani a causa del fatto che questi ultimi per la maggior parte della giornata all'interno delle scarpe sono più soggetti a sudorazione e stress da calzature poco traspiranti o se inavvertitamente si cammina in luoghi pubblici come piscine, prati e altro dove i funghi proliferano.

Riconoscere l'Onicomicosi: Sintomi e Segnali

I sintomi più evidenti di onicomicosi sono piuttosto riconoscibili. L'unghia colpita da micosi, in particolare nella sua estremità, cambia il proprio colore passando generalmente dal bianco al giallino. I più importanti sono sicuramente:

  • L'alterazione del colore dell'unghia: a seconda della micosi, può diventare bianco-giallastra, verde, marrone o addirittura nera. In alcuni casi, oltre che macchie, possono presentarsi delle striature discromiche e asimmetriche.
  • La fragilità e la deformazione dell'unghia: l'unghia generalmente acquista un aspetto opaco e poco sano. Si ispessisce, pur diventando fragile e friabile.
  • Ispessimento e dolore: man mano che l'infezione si estende, senza alcun intervento o cura, si crea anche un ispessimento della parte più esterna della pelle che circonda le unghie colpite, con relativo dolore alle estremità delle stesse dita e sollevamento della parte di lamina ungueale infetta. I tessuti circostanti poi tendono anch'essi a infiammarsi, diventando caldi e di un colore rosso vivace, causato anche dall'accumulo di materiale (soprattutto residui di cheratina) al di sotto dell'unghia.

La Diagnosi dell'Onicomicosi: Quando Consultare il Medico

Valutare l'onicomicosi in tempo, nonostante non sia di fatto una patologia grave, è comunque essenziale perché, a lungo andare, oltre a manifestarsi cattivo odore e sgretolamento, si arriva anche al distaccamento dell'unghia (la cosiddetta onicolisi). Le micosi delle unghie spesso esordiscono con un cambio di colore dell'unghia e se la micosi non viene tempestivamente diagnosticata e curata, può portare all'insorgenza di svariate complicazioni. Appena si notano alterazioni cromatiche dell'unghia, è necessario contattare subito il medico o il dermatologo di riferimento.

Nei casi più gravi non trattati poi l'infezione si può estendere non solo alle altre dita, come succede spesso partendo dall'alluce, ma anche ai tessuti cutanei circostanti, con tanto di gonfiore, arrossamento e formazione di pus. La situazione è particolarmente delicata nei soggetti diabetici, dove la circolazione del sangue è più compromessa soprattutto in relazione alle terminazioni nervose e quindi la situazione tende ad aggravarsi più velocemente rispetto ad altri soggetti. È particolarmente importante rivolgersi al proprio medico in caso si è affetti da diabete e sopraggiunge un'Onicomicosi.

Oltre all'esame clinico e all'anamnesi, il medico potrà ritenere opportuno identificare il fungo responsabile, così da poter prescrivere una cura più adeguata. Per farlo, procederà a prelevare una porzione dell'unghia infetta e la esaminerà al microscopio, grazie al quale potrà individuare le spore e le ife, ovvero quei filamenti lunghi fungini che identificano il micete responsabile dell'infezione. A questo contribuirà ovviamente l'esame colturale dell'unghia prelevata, che entro una quindicina di giorni potrà dare una risposta più esaustiva e precisa al medico.

La Salute delle Unghie nei Bambini: Una Panoramica

Le unghie sono presenti fin dalla nascita e continuano a crescere giorno per giorno e per tutta la vita. La velocità con cui crescono varia a seconda dell'età. Le unghie crescono più rapidamente nei lattanti e più lentamente con il progredire dell'età. Inoltre, nei neonati e nei bambini più piccoli le unghie si presentano più morbide. Gran parte dell’unghia è formata dalla lamina (o corpo) ungueale che a sua volta nasce dalla matrice la cui unica parte visibile, con forma di semiluna biancastra, è chiamata lunula. La lamina ungueale è una struttura dura ma trasparente, formata da cellule chiamate cheratinociti, e lascia trasparire il letto ungueale, cioè la cute sottostante, che essendo ben vascolarizzata, appare di colorito roseo. I bordi laterali della lamina ungueale sono rivestiti dalle pliche ungueali (perionichio).

Anatomia dell'unghia del piede

La cura delle unghie è di fondamentale importanza fin dai primi mesi di vita. Il momento migliore per la cura e il taglio delle unghie è immediatamente dopo il bagno o la doccia. Per le unghie delle mani, effettuare il taglio seguendo la curvatura del polpastrello. È importante, sia per le unghie dei piedi sia per quelle delle mani, fare attenzione a non approfondire troppo il taglio. Dopo il taglio, l'unghia potrebbe non essere completamente arrotondata e potrebbe essere rimasto qualche angolino appuntito. In questi casi, il lattante o il bambino potrebbe graffiarsi o graffiare involontariamente. I bordi non lisci e appuntiti possono essere arrotondati con una lima per unghie. Per limare le unghie di bambini e lattanti, sono utili le lime di cartone che sono arrotondate e più morbide di quelle in metallo. In genere, è preferibile che un adulto si occupi del taglio e della cura delle unghie del bambino fino all'età di circa 9 o 10 anni. Le unghie riflettono la salute generale del bambino. Si consiglia di far mangiare al bambino cibi che contengono molte proteine e vitamina B7 come carne, pesce, latte, noci, mandorre e uova per favorire la salute delle unghie.

Onicomicosi nei Bambini e Lattanti: Una Realtà Rara ma Possibile

Uno dei timori più frequenti tra i genitori è la possibile infezione da parte di funghi. In realtà le infezioni da funghi, o onicomicosi, sono molto rare nel bambino rispetto agli adolescenti e ad agli adulti. Un aumento della frequenza negli ultimi anni si è osservato per le dita dei piedi, probabilmente dovuto all’uso frequente in particolare negli adolescenti di calzature poco traspiranti, ed alla frequenza delle piscine.

Bambino che cammina scalzo in piscina

Gli agenti che possono causare onicomicosi sono soprattutto dermatofiti e candida. Spesso in famiglia c’è qualche altra persona che presenta un quadro simile o che coinvolge il piede (piede d’atleta). La tigna delle unghie, detta anche onicomicosi, si propaga inizialmente dal bordo dell'unghia. Questa acquisisce un aspetto simile a quello del gesso: opaca, fragile, biancastra e abbastanza spessa. Col passare del tempo, l'infezione si estende verso la base dell'unghia. L'onicomicosi può essere anche causata dalla candida albicans. Nonostante la rarità dell'onicomicosi vera e propria nei lattanti, è importante conoscere altre problematiche ungueali e cutanee che possono interessare questa fascia d'età.

Altre Problematiche Ungueali e Cutanee Comuni nei Bambini

Le unghie dei bambini possono essere soggette a diverse condizioni che, sebbene non sempre di natura fungina, richiedono attenzione e talvolta un consulto medico.

Paronichia: Infiammazione Cutanea Periongueale

La pelle attorno all’unghia è tutta rossa e fa male! Il dito interessato appare molto dolente, con cute gonfia e arrossata, generalmente da un solo lato. Questo quadro clinico è tipico della paronichia acuta, spesso causata da infezioni batteriche. La paronichia cronica è invece più rara; l’agente eziologico in questo caso è la candida e si manifesta in generale nei bambini che tendono a succhiare il pollice.

Ematoma Subungueale: La Macchia Scura Sotto l'Unghia

C’è una macchia scura sotto l’unghia, mi devo preoccupare? Può capitare spesso di vedere al di sotto dell’unghia, in genere nella sua porzione più prossimale a livello della lunula, la presenza di una macchia di colorito scuro, bruno-nerastro. Molto spesso la causa è dovuta ad un trauma (che a volte il bambino neanche ricorda) che ha causato una rottura dei vasi e quindi la formazione dell’ematoma. Un’altra causa frequente di ematoma dell’alluce è la compressione del dito contro la parte finale della scarpa durante una corsa o nel momento in cui ci si ferma bruscamente. Nel caso di ematoma subungueale non c’è terapia; bisogna solo attendere la risoluzione spontanea.

Puntini Bianchi sulle Unghie: Non Solo Mancanza di Calcio

Ha dei puntini bianchi, sarà mancanza di calcio? Spesso sulle unghie delle mani, in particolare nei bambini in una fascia di età 5-10 anni, si possono vedere piccoli puntini bianchi, che spesso vengono imputati ad una carenza di calcio. Questa è una credenza popolare, ma raramente i puntini bianchi sono legati alla carenza di calcio.

Sfaldamento dell'Unghia: Un Segno di Arresto Temporaneo

L’unghia si sfalda, sarà una mancanza di vitamine? Lo sfaldamento parziale o totale dell’unghia, cioè la separazione dello strato prossimale della lamina ungueale dal letto ungueale, è dovuto ad un arresto temporaneo della matrice ungueale. Nel bambino più grandicello una delle cause principali è la sindrome mani-bocca-piedi, causata da un enterovirus. Generalmente lo sfaldamento dell’unghia è un fenomeno ritardato rispetto alla malattia, comparendo 3-8 settimane dopo la malattia stessa. Si ipotizza che l’infiammazione causata dal virus o la sua stessa replicazione possano essere alla base del danno della matrice ungueale.

Onicofagia: Il Vizio di Mangiarsi le Unghie

Mio figlio mangia tutte le unghie! L’abitudine di mangiare le unghie delle mani (ed a volte anche quelle dei piedi!) e le pellicine (cuticole) che sono attorno all’unghia, è una delle tipiche manifestazioni ansiose che coinvolge bambini e spesso anche adulti. Generalmente non ci si accorge neanche di quello che si sta facendo. A parte il danno estetico, questa abitudine viziata può portare ad un danno permanente dell’unghia, se viene danneggiata anche la matrice ungueale. Aumenta inoltre la probabilità di infezioni, e favorisce la diffusione di verruche. I vari tentativi terapeutici (smalti, sostanze amare, sostanze piccanti…) sono molto spesso infruttuosi, ma comunque si possono tentare.

Pitting Ungueale: Unghie a Ditale

La presenza di piccole e più o meno numerose depressioni sulla lamina ungueale che, con un po’ di fantasia e buona memoria, possono ricordare quelle presenti sul ditale di una sarta, viene chiamato pitting ungueale. Questa manifestazione è dovuta ad un difetto della cheratinizzazione della matrice prossimale. Può essere più o meno regolare e profondo, e di varie dimensioni. La psoriasi delle unghie è più rara nel bambino rispetto all’adulto e spesso le manifestazioni sono abbastanza tenui. In caso di sospetto è necessario indagare la storia familiare e ricercare eventuali altre manifestazioni cutanee. Quasi mai sono coinvolte le unghie dei piedi. I segni più comuni sono il pitting delle unghie, onicolisi (distacco graduale e indolore dell’unghia) e pachionichia (cioè ispessimento dell’unghia da ipercheratosi, dovuta all’accumulo di scagliette sotto il letto ungueale).

Le Micosi Cutanee Comuni nell'Età Pediatrica

Le infezioni fungine nei bambini sono causate da microrganismi che si sviluppano sulla pelle o sulle mucose dei più piccoli. Queste patologie, spesso considerate lievi, rappresentano una delle problematiche dermatologiche più comuni in età pediatrica: si stima che oltre il 5% dei bambini soffra almeno una volta di un’infezione fungina. I funghi prosperano in ambienti caldi e umidi e possono colpire diverse aree del corpo come il cuoio capelluto, i piedi e il viso. Le micosi bambini possono svilupparsi per diversi motivi legati sia a fattori ambientali che individuali. Nei più piccoli, il sistema immunitario ancora immaturo rappresenta un ulteriore elemento di vulnerabilità. Le micosi neonato sono particolarmente frequenti nei primi mesi di vita, poiché la pelle delicata del neonato offre un terreno ideale per la proliferazione fungina.

I principali agenti responsabili di queste infezioni sono i funghi del genere Candida e i dermatofiti, che causano rispettivamente candidosi e dermatofitosi. Entrambi i tipi possono colpire la cute, le unghie o il cuoio capelluto, con manifestazioni diverse in base all’età e alla sensibilità del bambino. Le micosi più comuni sono il mughetto, la dermatite da pannolino causata da funghi e le tigne. Colpiscono soprattutto bocca, piedi e cuoio capelluto.

Tipi di micosi cutanee nei bambini

Le micosi bambini possono manifestarsi in varie forme a seconda dell’area del corpo colpita e dell’età del piccolo paziente.

  • Micosi della pelle (Micosi pelle bambini): Tra le più frequenti rientrano le micosi pelle bambini, che comprendono infezioni come la tinea corporis (o “ringworm”) e la candidosi cutanea. La tinea si presenta con chiazze circolari arrossate, spesso pruriginose e leggermente desquamanti. La tinea ai capelli colpisce soprattutto i bambini che vanno all'asilo o a scuola. Nelle zone del corpo con peli, si formano macchie rotonde, arrossate, squamate, di una dimensione tra i 2 e i 3 centimetri e leggermente pruriginose. Si moltiplicano e crescono lentamente fino a formare un bordo spesso che circonda la macchia più chiara. La candidosi provoca arrossamenti diffusi e irritazioni nelle pieghe cutanee, come ascelle o zona del pannolino. La DERMATITE DA PANNOLINO di origine micotica si presenta con placche arrossate e vescicole a livello dell'inguine o intorno all'ano. Si tenga presente che spesso la dermatite da pannolino non è causata da funghi, ma dalla semplice irritazione dovuta al contatto con urine e feci. Le TIGNE si riconoscono facilmente perché provocano delle lesioni anulari, cioè a forma di anello, con il bordo rilevato ed arrossato e il centro più chiaro, che si espandono progressivamente e possono dare prurito.
  • Micosi del viso (Micosi viso bambini): Questa tipologia interessa la pelle delicata del volto. Qui le infezioni fungine si manifestano con macchie eritematose, piccole croste o rash localizzati, spesso confusi con dermatiti di altra origine. I segnali più comuni includono arrossamento, prurito persistente, desquamazione della pelle e, nei casi più avanzati, piccole vesciche o crosticine. Nelle micosi viso bambini, le lesioni appaiono spesso come macchie arrossate o aree irritate ai bordi del naso, sulle guance o vicino alla bocca. La pelle può essere secca, tesa e soggetta a lieve gonfiore, provocando fastidio o bruciore.
  • Micosi dei piedi (Micosi piedi bambini, o "piede d'atleta"): Infine, la micosi piedi bambini, comunemente nota come “piede d’atleta”, si verifica più spesso nei bambini in età scolare che frequentano piscine o spogliatoi. I sintomi includono prurito intenso, screpolature tra le dita e talvolta piccole vesciche. Detto anche piede d'atleta, colpisce soprattutto gli atleti che frequentano palestre e piscine. In molti casi non dà segnali. Talvolta appare un arrossamento tre le dita dei piedi e dopo la pelle si squama e si screpola. Questo provoca un intenso prurito. In altri casi, si formano delle piccole vesciche che, rompendosi, rilasciano un liquido chiaro. Il piede d'atleta è causato da funghi. Tra i più conosciuti e più comuni si trova la candida albicans. Se non si elimina nella stagione fredda, il fungo può sopravvivere sotto le unghie.
  • Mughetto: una micosi che colpisce la bocca, particolarmente frequente nei lattanti.

Riconoscere precocemente le micosi bambini è essenziale per evitare che l’infezione si estenda o diventi cronica. Nel caso della micosi piedi bambini, i sintomi includono screpolature tra le dita, cattivo odore e prurito intenso, specialmente dopo l’uso di scarpe chiuse.

Prevenzione delle Micosi nei Bambini: Buone Abitudini Quotidiane

La prevenzione delle micosi bambini si basa su semplici ma efficaci abitudini quotidiane.

  • Mantenere la pelle asciutta: Mantenere la pelle asciutta è fondamentale: l’umidità favorisce la crescita dei funghi, soprattutto nelle pieghe cutanee e tra le dita dei piedi. Dopo il bagno o l’attività sportiva, è importante asciugare accuratamente ogni zona del corpo. Dopo il bagno o la doccia, bisogna asciugare molto bene i piedi. I funghi prosperano in ambienti caldi e umidi, come scarpe chiuse o pannolini, dove la pelle rimane a lungo bagnata e poco ventilata.
  • Abbigliamento e calzature traspiranti: Le infezioni fungine della pelle nei bambini si possono prevenire anche scegliendo abiti e calzature traspiranti, preferendo tessuti naturali come il cotone. È molto utile evitare l'uso di calze dai tessuti sintetici che non lasciano respirare i piedi.
  • Cura del pannolino: Nei neonati, la prevenzione richiede particolare attenzione alla zona del pannolino: cambiare frequentemente i pannolini e lasciare la pelle esposta all’aria aiuta a prevenire irritazioni e proliferazione fungina. Per il mughetto e la dermatite da pannolino di origine micotica, l'unica regola di prevenzione utile è quella di non abusare degli antibiotici. Gli antibiotici infatti causano uno squilibrio nella flora batterica intestinale.
  • Igiene personale: Nei bambini più grandi, invece, è importante insegnare buone pratiche di igiene personale e l’uso di calzature adeguate. Per le tigne, le regole di prevenzione sono: evitare il contatto con animali randagi (anche cuccioli) e con i soggetti affetti da tigna. Dato che il piede d'atleta è molto contagioso, il bambino deve evitare di andare in piscina fino alla completa guarigione. Il modo migliore di prevenire l'infezione è mantenere il piede asciutto.

Cura e Trattamento delle Micosi nei Bambini e Lattanti

La diagnosi delle micosi bambini richiede un’attenta valutazione dermatologica. Il pediatra o il dermatologo esamina le aree interessate attraverso l’osservazione diretta e, se necessario, con strumenti specifici come la dermoscopia. In alcuni casi, per identificare con precisione il tipo di fungo responsabile, si eseguono colture micologiche o esami al microscopio. Le micosi si curano con pomate antimicotiche - o un farmaco per bocca nel caso del cuoio capelluto - che inibiscono la crescita dei funghi.

Il trattamento principale consiste nell’uso di creme antifungine o unguenti a base di principi attivi come clotrimazolo, miconazolo o terbinafina. In genere basta applicare sulla cute interessata una pomata antimicotica, che inibisce la crescita dei funghi: "In genere è efficace una terapia topica con derivati imidazolici, ma nelle pieghe è molto utile aggiungere anche le spennellature con eosina" dice il dermatologo. Nelle forme iniziali e con poche lesioni, queste micosi ungueali si curano con creme antimicotiche applicate una o due volte al giorno, per un tempo lungo e fino a totale scomparsa delle lesioni. È necessaria la copertura delle lesioni con una medicazione per diminuire le possibilità di contagio e per evitare la diffusione.

Nei casi più estesi o resistenti, il medico può prescrivere un antifungal treatment orale, sempre sotto controllo specialistico. Per il mughetto, si possono utilizzare farmaci per la mucosa orale, che non vengono assorbiti dal lattante. Dietro prescrizione del pediatra, si applica una pomata antimicotica per il piede d'atleta. Bisogna prima lavare e asciugare scrupolosamente i piedi del bambino.

Esiste una cura efficace ma ancora poco conosciuta, assolutamente sicura che riduce notevolmente i tempi di guarigione rispetto alle cure tradizionali con prodotti antimicotici. E va bene anche per i bambini, poiché è rapida e indolore: sto parlando della laserterapia o terapia laser. Accanto ai farmaci, un ruolo importante lo svolgono le misure igieniche quotidiane: mantenere la pelle asciutta, cambiare spesso i vestiti sudati, utilizzare asciugamani personali e materiali traspiranti. Per garantire una completa guarigione e prevenire recidive, è fondamentale rivolgersi a un pediatric dermatologist.

Micosi unghie piedi e mani: le cause e i rimedi per eliminare il problema

È importante rivolgersi a un medico o a un pediatric dermatologist quando i sintomi delle micosi bambini persistono per più di una settimana nonostante l’uso di rimedi domestici o creme da banco. Segnali d’allarme da non ignorare includono arrossamenti che si estendono rapidamente, dolore, secrezioni o la comparsa di croste e vesciche. Anche il prurito intenso o la comparsa di lesioni multiple in diverse zone del corpo richiedono una valutazione specialistica. Le micosi bambini rappresentano un problema comune ma facilmente gestibile se riconosciuto e trattato per tempo. L’attenzione ai primi sintomi, una corretta igiene quotidiana e l’uso di prodotti antifungini adeguati permettono di ridurre significativamente il rischio di complicazioni. È importante che i genitori non sottovalutino segnali come arrossamenti, prurito o desquamazioni, e che si rivolgano a uno specialista in caso di dubbi.

Consigli Pratici per la Prevenzione Generale delle Onicomicosi

Come per tutte le piccole problematiche corporee, è possibile prendere dei piccoli accorgimenti per evitare le onicomicosi. Un corretto stile di vita e delle buone abitudini possono infatti contrastare le onicomicosi nelle forme più lievi.

  • Igiene dei piedi: fondamentale è l'igiene dei piedi: oltre a lavarli con prodotti che rispettino la pelle è bene prestare attenzione alle unghie e agli spazi tra le dita. Importantissimo, proprio perché le micosi amano gli ambienti umidi, è asciugarsi correttamente ricordandosi di non condividere asciugamani con coloro che sono affetti da micosi. Le unghie dovrebbero essere sempre pulite ed asciutte. Stesso discorso vale per le unghie delle mani, oltre ovviamente a tenerle il più possibile pulite.
  • Taglio corretto delle unghie: alla pari di una quotidiana igiene vi è saper tagliare le unghia correttamente: bisogna tagliare le unghie abbastanza corte e soprattutto a forma squadrata, senza tagliare le circostanti pellicine che proteggono dall'attacco dei miceti. Le unghie non devono essere mai strappate, ma tagliate accuratamente: se così non fosse, l'accesso ai batteri e ad altri microorganismi come i miceti è facilitato. Importante è anche utilizzare strumenti puliti e anche disinfettati, contrastando così il più possibile l'insorgenza di infezioni di batteri e funghi.
  • Calzature e calze: oltre ovviamente a non camminare scalzi nei luoghi pubblici, è sempre bene ricordare di indossare scarpe comode e calze in materiali naturali traspiranti. Una buona idea è quella di spolverare l'interno della scarpa del talco mentolato, mescolato con dell'amido di riso, in modo da creare un ambiente più protetto e pulito per i piedi.
  • Evitare smalti sulle unghie infette: molti tendono poi a nascondere l'onicomicosi per poter magari indossare le proprie scarpe estive preferite: ebbene si consiglia di non mettere alcuno smalto sulla zona infetta perché così facendo si soffoca l'unghia, favorendo l'umidità e peggiorando l'infezione, che quindi tarderà a guarire. Non far crescere eccessivamente le unghie ed evitare l’utilizzo di unghie finte che non fanno altro che trattenere l’umidità.

Rimedi Naturali e della Nonna per l'Onicomicosi

Di rimedi naturali alle onicomicosi ne esistono diversi. Il più funzionale e utile è sicuramente un bel pediluvio. Insieme all'acqua è possibile combinare altri ingredienti ed estratti per combattere le infezioni micotiche:

  • Prodotti a base di tea tree oil: dal potere purificante e antifungino, può essere una mossa vincente contro le infezioni ai piedi di ogni genere.
  • Estratto di Melaleuca: è un potente antimicotico che può essere mischiato direttamente all'acqua.
  • Olio essenziale di lavanda: disciolto in acqua tiepida assieme a 1 cucchiaio di bicarbonato che in caso di onicomicosi soprattutto se l'infezione fungina è la Candida, creando una pasta con acqua calda, da applicare sull'unghia fino a 4 volte al giorno.
  • Aceto di mele o sale con limone: altamente disinfettanti, possono aiutare a contrastare le infezioni da funghi che colpiscono le unghie dei piedi.
  • Acqua ossigenata: Ci si chiede a tal proposito come usare l'acqua ossigenata per la micosi delle unghie: ebbene il perossido di idrogeno, se utilizzato correttamente ossia diluito e moderatamente, può apportare grandi benefici in caso di onicomicosi, aiutando a debellare l'infezione e accelerando la ricrescita dell'unghia grazie all'azione antisettica, detergente e disinfettante. Basta immergere i piedi, per circa 3 minuti, in una bacinella colma al 50% di acqua e al 50% di acqua ossigenata, per poi sciacquare tutto e asciugare bene i piedi.

Farmaci e Prodotti Specifici per la Cura dell'Onicomicosi

Bisogna sapere come eliminare la micosi delle unghie non solo con rimedi naturali ma anche scegliendo i farmaci giusti, con soluzioni specifiche.

  • Smalti antimicotici: adatti per le onicomicosi più lievi, oppure pomate, sempre a uso topico. In farmacia si possono trovare soluzioni cutanee per uso ungueale, ad uso topico, al fine di contrastare le onicomicosi causate da dermatofiti e lieviti. Sono, in genere, antibatteriche e particolarmente indicate nelle infezioni delle unghie miste. Amorolfina Mylan Smalto Antimicotico Unghie amorolfina cloridrato equivalente a 50 mg di amorolfina, è un trattamento delle onicomicosi senza coinvolgimento della matrice causate da dermatofiti, lieviti e muffe. Excilor Micosi Dell'Unghia Soluzione Ungueale Trattamento Onicomicosi offre un trattamento efficace che penetra in profondità nelle unghie grazie alla sua esclusiva tecnologia "TransActive"; è facile da utilizzare e non danneggia la salute. Ideale nel trattamento delle unghie fungine. DermoVitamina MicoBlock Soluzione Ungueale Trattamento Per Onicomicosi è un gel liquido per il trattamento dell’unghia affetta da onicomicosi. Crea un ambiente ostile alla proliferazione dei miceti che possono annidarsi nel letto ungueale, e di proteggere la cheratina delle unghie dalle aggressioni esterne, evitando gli effetti tipici della aggressioni da funghi e batteri. Onicoker Lacca Ungueale Rinforzante è un trattamento locale in grado di favorire l’idratazione e rinforzare le unghie grazie all’urea, all’acido mandelico ed all’estratto fluido di miglio, ad elevato contenuto di silici. Trosyd Trattamento Onicodistrofie Unghie Idrolacca è un’idrolacca indicata nei casi di alterazioni delle unghie causate da traumi o psoriasi, che generano ingiallimento, sfaldamento e caduta delle unghie. Promuove la guarigione della lamina ungueale e protegge da aggressioni esterne riducendo il rischio di infezione.
  • Pomate: le più efficaci delle quali sono a base di acido salicilico e zolfo colloidale. Trosyd 28% Soluzione Cutanea Per Uso Ungueale a base di Tioconazolo è indicata nel trattamento di onicomicosi sostenute da dermatofiti e lieviti. Per la concomitante attività antibatterica, è particolarmente indicata nelle infezioni miste. Miconal unghie Dispositivo medico per il trattamento unguale delle micosi. DISPOSITIVO MEDICO CE di classe I. ECOCEL Dispositivo medico CE. Idrolacca ungueale rimineralizzante e ristrutturante.
  • Fresatura: durante la terapia si esegue spesso la fresatura, cioè la limatura della superficie dell'unghia, ogni 15 giorni circa: in questo modo la si rende più predisposta a ricevere il trattamento medicamentoso, che penetrerà più a fondo facilmente.
  • Terapia sistemica: la cura dell'onicomicosi può avvenire anche per via sistemica, con medicinali da assumere per via orale a base di terbinafina, fluconazolo o itraconazolo, tutti principi attivi dall'azione antifungina. Questi medicinali agiscono sul fungo, lo debellano e favoriscono lo sviluppo di un'unghia nuova e non infetta. Purtroppo, il trattamento farmacologico delle micosi delle unghie è molto lungo, poiché l'unghia impiega dai 9 mesi ad un anno per crescere completamente.

Complicazioni dell'Onicomicosi non Trattata

Un'infezione fungina dell'unghia può considerarsi guarita al 100% nel momento in cui ricresce una nuova unghia priva di qualsiasi tipo di infezione. Vi sono alcuni casi di recidiva da Onicomicosi e in casi più gravi l'unghia può subire danni permanenti e deve essere rimossa. Vediamo a cosa può portare non curare quest'infezione:

  • La ricomparsa dell'infezione
  • Perdita permanente dell'unghia colpita
  • Scolorimento dell'unghia infetta
  • La diffusione dell'infezione ad altre zone del corpo ed eventualmente al flusso sanguigno
  • Lo sviluppo di un'infezione batterica della pelle.

È particolarmente importante rivolgersi al proprio medico in caso si è affetti da diabete e sopraggiunge un'Onicomicosi, data la maggiore vulnerabilità e le potenziali gravi complicanze in questi soggetti.

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