Il Nurofen Febbre e Dolore Bambini è da tempo un punto di riferimento per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato nei bambini, offrendo un sollievo rapido ed efficace. Tuttavia, negli ultimi tempi, molti genitori si sono trovati di fronte alla difficoltà di reperire questo sciroppo nelle farmacie italiane. Questa situazione ha generato preoccupazione e la ricerca di soluzioni alternative per garantire la continurezza delle cure ai più piccoli. È fondamentale comprendere che il Nurofen sciroppo per bambini NON è stato tolto dal commercio in Italia; si tratta piuttosto di una carenza temporanea. Nel futuro, quindi, è quasi certo che il Nurofen sciroppo per bambini (e adulti) tornerà disponibile, anche se non è dato di sapere quando esattamente. Fortunatamente, l'arte del farmacista galenista offre una valida alternativa, permettendo la preparazione di sciroppi a base di ibuprofene con le stesse caratteristiche del prodotto commerciale. Questo articolo approfondirà l'utilizzo del Nurofen Febbre e Dolore Bambini, le sue indicazioni, il corretto dosaggio, le importanti avvertenze e le soluzioni disponibili in caso di indisponibilità.
Nurofen Febbre e Dolore Bambini: Una Panoramica Generale
Il Nurofen Febbre e Dolore Bambini è un farmaco appartenente alla categoria degli antinfiammatori/antireumatici non steroidei (FANS). La sua formulazione è specificamente pensata per i bambini, con un principio attivo ben noto per la sua efficacia.
Indicazioni Terapeutiche e Principi Attivi
Questo medicinale è indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato. Agisce rapidamente sugli stati febbrili e sul dolore del bambino, dimostrandosi ideale per lenire i sintomi associati a diverse condizioni comuni dell'infanzia, tra cui l'influenza e il raffreddore, i dolori da dentizione e il mal di denti, il mal d’orecchio, il mal di gola e il mal di testa. L'azione analgesica, antipiretica ed antinfiammatoria dell'ibuprofene, il suo principio attivo, può durare fino ad 8 ore, fornendo un sollievo prolungato.
Il principio attivo principale è l'ibuprofene. Esistono diverse formulazioni di Nurofen Febbre e Dolore Bambini, in particolare:
- Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100 mg/5ml Sospensione Orale: Ogni ml di sospensione orale contiene 20 mg di ibuprofene. Di conseguenza, ogni 5 ml di sciroppo contengono 100 mg di ibuprofene.
- Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200 mg/5ml Sospensione Orale: Ogni ml di sospensione orale contiene 40 mg di ibuprofene. Pertanto, ogni 5 ml di sciroppo contengono 200 mg di ibuprofene.

Composizione e Gusti Disponibili
Il Nurofen Febbre e Dolore Bambini è formulato per essere gradevole ai bambini. È disponibile in diversi gusti e composizioni, che includono eccipienti specifici per migliorare l'appetibilità e la conservazione.
Gli eccipienti comuni nelle formulazioni includono: polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, bromuro di domifene e acqua depurata.
Per quanto riguarda i gusti:
- Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100 mg/5ml Sospensione Orale: È comunemente disponibile nel gusto fragola. Questo gusto fragola senza zucchero rende il farmaco più appetibile per i bambini.
- Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200 mg/5ml Sospensione Orale: È disponibile in aroma ARANCIA e FRAGOLA senza zucchero.
È importante notare che Nurofen Febbre e Dolore non contiene zucchero ed è pertanto indicato per quei pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie. Inoltre, è un medicinale senza lattosio e senza glutine, rendendolo adatto per bambini con intolleranze specifiche. Tra gli eccipienti con effetti noti vi è lo sciroppo di maltitolo (450 mg/ml nella formulazione da 100 mg/5ml), il propilene glicole e il sodio. Poiché il medicinale contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Ogni dose da 2,5 ml di sospensione contiene 4,63 mg (0,20 mmol) di sodio; ciò deve essere tenuto in considerazione nei casi sia raccomandata una dieta povera di sodio.
Problematiche di Disponibilità e la Soluzione Galenica
La "scatola famosa ormai introvabile" è diventata una realtà per molti, con il Nurofen sciroppo che non si trova facilmente nelle farmacie italiane. Questa carenza ha spinto a cercare alternative valide per la gestione della febbre e del dolore nei bambini.
La Carenza del Nurofen Sciroppo
Molti di voi, specie se hanno bambini, sanno che il Nurofen sciroppo non si trova. Nonostante questa indisponibilità, è cruciale ribadire che il Nurofen sciroppo per bambini NON è stato tolto dal commercio in Italia. Questa situazione è spesso dovuta a problematiche di produzione o distribuzione che possono verificarsi con qualsiasi farmaco. È molto probabile che il Nurofen sciroppo per bambini (e adulti) tornerà disponibile, anche se non è possibile prevedere con esattezza quando ciò avverrà.
L'Arte del Farmacista Galenista: Una Risposta alla Carenza
In questo contesto, l'Arte del Farmacista, ovvero la Galenica, propone una soluzione concreta alla carenza di Nurofen sciroppo per bambini. Il Farmacista Galenista, infatti, può realizzare uno sciroppo analogo a base dello stesso principio attivo, l'ibuprofene, nel Laboratorio Galenico della Farmacia. Questa pratica permette di superare le difficoltà di approvvigionamento del prodotto commerciale, garantendo ai pazienti un farmaco equivalente per efficacia e sicurezza.
Preparazione galenica
Caratteristiche dello Sciroppo Galenico di Ibuprofene
La preparazione galenica non è una semplice diluizione, ma un processo controllato e standardizzato. Non si tratta quindi di sciogliere l'ibuprofene nello sciroppo (o veicolo sciropposo), quanto di sospendere la polvere di ibuprofene in una formulazione che ne garantisca stabilità e biodisponibilità.
- Dosaggio e Composizione: Il farmacista galenista può preparare l'ibuprofene sospensione orale allo stesso dosaggio del Nurofen commerciale, ad esempio 100 mg/5 ml o 200 mg/5 ml. Questo assicura che il farmaco galenico abbia la stessa quantità di principio attivo per dose rispetto al prodotto originale, garantendo l'efficacia terapeutica. L'ibuprofene sospensione orale è allestibile come farmaco galenico officinale, in quanto si trova nella farmacopea Irlandese / Britannica.
- Personalizzazione del Gusto: Un aspetto notevole della preparazione galenica è la possibilità di personalizzare il gusto. Ovviamente, è molto probabile che il Farmacista cercherà di mantenere il sapore quanto più simile all’originale (fragola o arancia), per non disorientare i bambini abituati al Nurofen. Tuttavia, se il bambino non ha mai gradito i gusti originali, i genitori possono chiedere sapori alternativi come cola o limone. Questo può facilitare notevolmente la somministrazione del farmaco ai bambini più esigenti.
- Natura della Preparazione: È importante sottolineare che la preparazione è una sospensione, il che significa che le particelle di ibuprofene sono finemente disperse in un liquido, e non semplicemente disciolte. Questa caratteristica richiede che il prodotto venga agitato bene prima di ogni utilizzo per assicurare un dosaggio uniforme.
- Validità del Preparato: La scadenza del Nurofen sciroppo generalmente è di 2 anni dalla produzione. Per le preparazioni galeniche, la validità può variare. In alcuni ambiti, viene consigliato di assegnare solo 30 o 60 giorni di scadenza (per cui alcuni Farmacisti Galenisti potrebbero assegnare questa validità ridotta). Tuttavia, come le Norme di Buona Preparazione ricordano, se si utilizzano espedienti tecnici (es. conservanti, tecniche di preparazione specifiche), la validità può essere estesa.
Modalità di Accesso e Costi della Preparazione Galenica
La soluzione galenica è accessibile e regolamentata per garantire sicurezza ed efficacia.
- Necessità di Ricetta Medica: L'ibuprofene sciroppo si può vendere senza ricetta medica purché abbia un dosaggio e volume uguale o inferiore a quello del Nurofen sciroppo per bambini. Questo significa che per le formulazioni standard (es. 100 mg/5ml in flaconi da 150 ml) non è richiesta la prescrizione. Se, invece, il farmaco galenico è realizzato a dosaggi maggiori di 200 mg/5 ml o per volumi superiori ai 150 ml (es. 200 ml, 300 ml, ecc.), sarà necessaria la presentazione di una ricetta medica per poterlo acquistare.
- Costi Associati: Il costo di un flacone di ibuprofene sciroppo per bambini e adulti, preparato galenicamente, può variare. In definitiva, il costo di un flacone da 100 mg/5 ml di ibuprofene sciroppo ha un costo che può variare da 9 a 20€ a seconda della quantità (es. flacone da 150 ml o 200 ml). Questo costo è generalmente competitivo rispetto al prodotto industriale, considerando la personalizzazione e la disponibilità.
Guida al Corretto Utilizzo del Nurofen Bambini
L'uso corretto del Nurofen Febbre e Dolore Bambini è fondamentale per garantire l'efficacia del trattamento e minimizzare i rischi di effetti indesiderati. La dose giornaliera è strutturata in base al peso e all'età del paziente.
Dosaggio Basato su Peso ed Età
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Nei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi, limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg.
La somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. La dose giornaliera raccomandata è di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore. È imperativo non superare le dosi consigliate.
Schemi di Dosaggio Specifici
Di seguito sono riportati gli schemi di dosaggio per le due formulazioni principali:
Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100 mg/5ml Sospensione Orale:La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Il cucchiaino dosatore riporta due tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene.
| PESO | ETÀ | DOSE singola in ml | N° massimo di SOMMINISTRAZIONI/giorno |
|---|---|---|---|
| 5.6 - 7 Kg | 3 - 6 mesi | 2,5 ml | 3 nelle 24 ore |
| 7 - 10 Kg | 6 - 12 mesi | 2,5 ml | 3 nelle 24 ore |
| 10 - 15 Kg | 1 - 3 anni | 5 ml | 3 nelle 24 ore |
| 15 - 20 Kg | 4 - 6 anni | 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml) | 3 nelle 24 ore |
| 20 - 28 Kg | 7 - 9 anni | 10 ml | 3 nelle 24 ore |
| 28 - 43 Kg | 10 - 12 anni | 15 ml | 3 nelle 24 ore |
Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200 mg/5ml Sospensione Orale:La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi: in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene. Il cucchiaino dosatore presenta due palette concave alle estremità per i diversi dosaggi: la tacca da 1,25 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene, la tacca da 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene.
| PESO | ETÀ | DOSE singola in ml | N° massimo di SOMMINISTRAZIONI/giorno |
|---|---|---|---|
| 5.6 - 7 Kg | 3 - 6 mesi | 1,25 ml | 3 nelle 24 ore |
| 7 - 10 Kg | 6 - 12 mesi | 1,75 ml | 3 nelle 24 ore |
| 10 - 15 Kg | 1 - 3 anni | 2,5 ml | 3 nelle 24 ore |
| 15 - 20 Kg | 4 - 6 anni | 3,75 ml | 3 nelle 24 ore |
| 20 - 28 Kg | 7 - 9 anni | 5 ml | 3 nelle 24 ore |
| 28 - 43 Kg | 10 - 12 anni | 7,5 ml | 3 nelle 24 ore |
Per gli adulti e adolescenti oltre i 12 anni (>= 43 kg di peso corporeo) che possono avere disfagia, la posologia è di 200-400 mg di ibuprofene (corrispondente a 5 - 10 ml di sospensione orale), 2-3 volte al giorno. L'intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore e non si deve superare la dose massima di 1200 mg (30 ml) nelle 24 ore. Per gli anziani, non sono richieste modificazioni dello schema posologico.
Somministrazione per Febbre Post-Vaccinazione
In caso di febbre post-vaccinazione, riferirsi al dosaggio sopra indicato. Si raccomanda la somministrazione di una dose singola (2,5 ml per la formulazione 100 mg/5ml, o 1,25 ml per la 200 mg/5ml) seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. È fondamentale non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce dopo questa procedura.
Istruzioni Dettagliate per la Siringa Dosatrice
Per garantire la corretta e sicura somministrazione del Nurofen Febbre e Dolore Bambini, è essenziale seguire attentamente le istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice fornita:
- Svitare il tappo: Spingere il tappo verso il basso e girarlo verso sinistra.
- Inserire la siringa: Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.
- Agitare il flacone: Agitare bene il flacone per assicurare l'uniformità della sospensione.
- Caricare la dose: Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.
- Rimuovere la siringa: Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.
- Somministrare: Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.
- Pulizia e conservazione: Dopo l'uso, avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Durata del Trattamento e Quando Consultare il Medico
Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata.
- Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi, deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia.
- Nel caso l'uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e nei bambini di età superiore ai 6 mesi, negli adolescenti e negli adulti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato un medico.
- Non utilizzare nei bambini di età inferiore ai 3 mesi o di peso inferiore ai 5,6 kg. Per la formulazione 200mg/5ml, non utilizzare nei bambini di età inferiore ai 2 anni o di peso inferiore ai 10 kg.
Considerazioni Importanti: Controindicazioni e Avvertenze
L'uso dei farmaci, inclusi i FANS come l'ibuprofene, richiede attenzione e consapevolezza delle possibili controindicazioni e avvertenze. Queste informazioni sono cruciali per garantire la sicurezza del paziente.
Chi Non Deve Usare Nurofen Bambini: Le Controindicazioni Assolute
La specialità medicinale è controindicata in diverse situazioni, che devono essere attentamente considerate:
- Ipersensibilità: Ipersensibilità all’ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati. La specialità medicinale è controindicata in pazienti che mostrano o hanno precedentemente mostrato ipersensibilità (es. asma, rinite, angioedema o orticaria) all’acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l’ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma.
- Età e Peso: Bambini di età inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg (per la formulazione 100 mg/5ml). Bambini di età inferiore ai 2 anni o di peso inferiore ai 10 Kg (per la formulazione 200 mg/5ml).
- Problemi Gastrointestinali: Ulcera peptica attiva. Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti terapie a base di FANS. Storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).
- Insufficienze Organiche Gravi: Grave insufficienza renale o epatica. Severa insufficienza cardiaca.
- Uso Concomitante di FANS: Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2, a causa dell'aumento del rischio di effetti indesiderati.
- Gravidanza: Durante l’ultimo trimestre di gravidanza.
Precauzioni d'Uso: Aspetti Essenziali per la Sicurezza
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.

Rischi Gastrointestinali
Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore, il trattamento deve essere sospeso.
Reazioni di Ipersensibilità
Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema.
Rischi Cardiovascolari
Cautela è richiesta (discutere con il proprio medico o farmacista) prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiché in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg/die) siano associate ad un aumento del rischio di infarto del miocardio. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione. Analoghe considerazioni devono essere effettuate prima di iniziare un trattamento di lunga durata in pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, fumo).
Problemi Renali ed Epatici
Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. L'uso di ibuprofene richiede particolare cautela in presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione (possibile riduzione critica della funzione renale, nefrotossicità o ritenzione di fluidi), e in presenza di malattie epatiche (possibile epatotossicità). È fondamentale reidratare il soggetto prima dell'inizio e nel corso del trattamento in caso di disidratazione (ad esempio per febbre, vomito o diarrea).
Reazioni Cutanee Gravi
Gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, includenti dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Nurofen Febbre e Dolore deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.
Interazioni Farmacologiche
L'ibuprofene deve essere evitato in associazione con:
- Acido acetilsalicilico (aspirina): A meno che l'acido acetilsalicilico a bassa dose (non più di 75 mg al giorno) non sia stata consigliata dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse.
- Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: Evitare l'uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei per l'aumento del rischio di effetti indesiderati.
- Corticosteroidi: Aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.
- Antibiotici chinolonici: Dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici.
- Anticoagulanti, come il warfarin: I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti.
- Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): Aumento del rischio di emorragie gastrointestinali.
- Antidiabetici: Possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree.
- Antivirali (ritonavir), Ciclosporina, Mifepristone, Citotossici (metotrexato), Litio, Tacrolimus, Uricosurici (probenecid), Zidovudina: Tutte queste interazioni possono comportare un aumento della tossicità o una riduzione dell'efficacia di uno dei farmaci.
- Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: I FANS possono ridurre l'effetto di questi farmaci, e l'uso concomitante può aumentare il rischio di insufficienza renale, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa.
Altre Avvertenze Specifiche
- Anziani: I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.
- Varicella: La varicella può eccezionalmente essere all'origine di complicazioni infettive gravi alla cute e ai tessuti molli. Non si può escludere il contributo dei FANS nel peggioramento di tali infezioni, pertanto si consiglia di evitare l'utilizzo di questo farmaco in caso di varicella.
- Trattamenti Prolungati: Nel corso di trattamenti prolungati è importante sorvegliare i segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti gastrointestinali, di epatotossicità, e di nefrotossicità. Se insorgono disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, scotomi, alterazione della percezione dei colori), interrompere il trattamento e consultare l'oculista. Se insorgono segni o sintomi di meningite, valutare la rara possibilità che essa sia dovuta all'uso di ibuprofene (meningite asettica; più frequente nei soggetti affetti da lupus eritematoso sistemico e malattia mista del tessuto connettivo o altre collagenopatie).
Nurofen e Specifiche Popolazioni: Gravidanza e Allattamento
Sebbene sia improbabile che soggetti di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza o allattino al seno, le informazioni relative a queste condizioni sono presenti nella documentazione del farmaco e sono importanti per la completezza del quadro clinico.
Impatto sulla Gravidanza
L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.
- Primo e Secondo Trimestre: Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la somministrazione di ibuprofene dovrebbe essere evitata.
- Terzo Trimestre: Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a:
- Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare).
- Disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios.La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, possono essere esposti a:
- Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse.
- Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.L’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.
Considerazioni sull'Allattamento
Esistono dati limitati che dimostrano che l’ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed è improbabile che possa avere effetti indesiderati per i neonati.
Conservazione del Prodotto
Le condizioni di conservazione del Nurofen Febbre e Dolore Bambini variano leggermente a seconda della formulazione.
- Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100 mg/5ml Sospensione Orale: Nessuna particolare condizione di conservazione specificata, il che implica solitamente la conservazione a temperatura ambiente.
- Nurofen Febbre e Dolore Bambini 200 mg/5ml Sospensione Orale: Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.
In generale, si consiglia di conservare il prodotto in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di calore ed umidità, e sempre fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.