Il legame tra generazioni, e in particolare il rapporto tra le nonne e i nipoti, rappresenta una delle dinamiche più ricche e speciali all’interno di ogni cultura. Sia che passino tanto tempo insieme o che si vedano solo in occasioni particolari, ai bambini piace ascoltare i loro racconti e assaporare i loro piatti gustosi. Questa centralità della figura materna e della nonna si riflette spesso in contesti sociali più ampi, come dimostrato dall'impegno internazionale verso il "Goal 5 - Migliorare la salute materna: programmi di sviluppo comunitario, tecnologie per la riduzione del lavoro, migliore nutrizione e maggiore sicurezza alimentare per la famiglia, soprattutto nelle zone rurali, insieme contribuiscono a migliorare la salute materna e a ridurre la mortalità". Quando affrontiamo l'apprendimento della lingua inglese, partire dai termini di parentela è una strategia fondamentale. Uno dei segreti del bilinguismo infantile è proprio partire da ciò che i bambini conoscono e che rientra nella loro quotidianità, come i nomi di parentela.

Le sfumature linguistiche per definire la "nonna"
Esistono tanti modi per dire “nonna” in inglese. Il più formale è “grandmother”, un termine che viene utilizzato in contesti in cui si vuole mantenere una certa precisione descrittiva. Ad esempio: “My grandmother is eighty years old” (Mia nonna ha ottant’anni). Tuttavia, la lingua parlata è molto più varia e ricca di affettività. Da questa parola formale derivano forme colloquiali come “grandma”, “granny” e “gran”, che sono comunemente usate nelle conversazioni domestiche.
È interessante notare come i termini per “nonna” e “nonno” in inglese siano molto simili: per quest’ultimo si direbbe “grandfather” (formale), “grandpa” o “gramps” (colloquiale). La scelta del termine spesso dipende dall'abitudine della famiglia o dalla regione geografica in cui ci si trova. Se ti rechi in Inghilterra con la famiglia, potrebbe capitarti di sentire dei bambini chiamare la propria nonna “nana” o “nanny”. L’origine di questo termine, più comune nelle famiglie di classe operaia, è molto curiosa. Infatti, ha propriamente il significato di “tata”, ovvero colei che si prende cura dei bambini in casa. Questo vezzeggiativo per le nonne è legato al fatto che spesso anche loro si prendono cura dei loro nipotini con amore. Un esempio tipico di richiesta affettuosa potrebbe essere: “Nana, can you tell me a story?” (Nonna, puoi raccontarmi una storia?).
Tradurre "Nonna Materna" e "Nonna Paterna"
Nella lingua inglese, a differenza di quanto accade spesso in altre lingue romanze, non esistono termini univoci e grammaticalmente distinti come "nonna materna" o "nonna paterna". Mentre in italiano la distinzione è immediata tramite l'aggettivo, in inglese si ricorre solitamente a una descrizione specifica se è necessario chiarire il legame di parentela. Si utilizzano espressioni come “maternal grandmother” per riferirsi alla madre di propria madre, e “paternal grandmother” per la madre di proprio padre.
Questo uso dei termini riflette una distinzione che, pur non essendo necessaria nella quotidianità colloquiale - dove basta il semplice “grandma” - diventa essenziale in contesti formali, giuridici o medici. Si pensi a quanto sia frequente l'espressione “responsible for maternal and child health care” (dell'assistenza alla maternità e all'infanzia), dove il termine "maternal" assume una valenza istituzionale e di cura profonda. Anche nel linguaggio pastorale, si invita ad avvicinarsi con “attenzione materna” a quanti sperimentano le piaghe del divorzio o dell’aborto, sottolineando come il concetto di cura materna sia un pilastro fondamentale, non solo biologico ma anche sociale e spirituale.

Oltre la nonna: la gerarchia generazionale
La struttura familiare inglese permette di estendere facilmente i termini verso gli antenati più remoti. Alcuni bambini riescono a conoscere non solo le loro nonne, ma anche le loro bisnonne. In inglese, “bisnonna” si traduce con “great-grandmother”. Anche questo termine può essere abbreviato, diventando semplicemente “great-grandma”. La logica è lineare: “You were lucky enough to meet your great-grandmother” (Hai avuto la fortuna di conoscere la tua bisnonna).
La logica di questo termine inglese prosegue anche quando si parla di una “trisnonna”, ovvero la madre della bisnonna, che si traduce con “great-great-grandmother”. È una progressione che permette di visualizzare chiaramente la discendenza: “That lady in the picture is your great-great-grandmother” (Quella donna nella foto è la tua trisnonna). Queste espressioni non sono mere curiosità, ma strumenti per costruire la propria identità storica familiare. Allo stesso modo, quando si parla di nonne, non puoi non conoscere il termine “nipote”: in inglese si dice “grandchild”. Per le bambine si può anche dire “granddaughter”, mentre per i bambini maschi “grandson”. Questa precisione linguistica aiuta a distinguere i ruoli all'interno della famiglia.
Il ruolo della cura e della continuità generazionale
Il concetto di "nonna" è intrinsecamente legato a quello di cura e assistenza. Spesso, nelle cronache, leggiamo di minori che sono stati affidati alla nonna materna dopo vicende complesse, un'indicazione di quanto questa figura rappresenti un porto sicuro e una continuità affettiva insostituibile. Le nonne non sono solo figure di riferimento, ma veri e propri pilastri del welfare familiare. Come ricordato in contesti di impegno sociale, “per sconfiggere insieme ogni emarginazione, perché ad essere travolti dalla mentalità individualistica non sono solo loro - i nonni, le nonne, gli anziani - ma tutti”.
I MEMBRI della FAMIGLIA in Inglese
Inoltre, la valorizzazione della figura della nonna si riflette anche in ambiti accademici e umanitari. Spesso, in programmi di studio che incoraggiano la selezione di candidati dediti a settori come la pace, la risoluzione dei conflitti, l’acqua e le strutture igienico-sanitarie, si enfatizza il ruolo della salute materna e infantile come fondamento di ogni sviluppo sostenibile. In questo modo, l'attenzione per la nonna, la madre e il bambino diventa un paradigma universale di protezione. Anche se "In Italia la torta della nonna è una vera istituzione" e rappresenta l'aspetto più conviviale e delizioso di questo legame, non dobbiamo dimenticare che, nella letteratura e nella narrazione, questi racconti sono spesso il cuore di testi preziosi; basti pensare che "these short prose pieces were meant for a separate book of tales", proprio come i racconti che una nonna tramanda ai suoi nipoti. La trasmissione del sapere, attraverso il linguaggio e la cultura, rimane la missione più nobile delle generazioni anziane verso quelle più giovani.