L'incanto del suono e del movimento: esplorazioni musicali e corporee nell'infanzia

La musica e il movimento rappresentano le prime, fondamentali lingue attraverso cui l'essere umano entra in relazione con il mondo. Fin dalla gestazione, il ritmo, la voce e la melodia costruiscono un ponte invisibile ma potente tra genitori e figli. Questo articolo esplora come la letteratura dedicata all'infanzia trasformi il libro in uno strumento attivo di scoperta, dove la narrazione si fonde con l'esplorazione sonora e corporea, creando un'esperienza educativa e affettiva profonda.

illustrazione astratta che unisce note musicali, strumenti e sagome di animali in movimento

Il corpo in movimento: la danza come linguaggio

La scoperta del proprio corpo e delle sue infinite possibilità è un percorso che avviene in simbiosi con il gioco. La storia di Ettore, un bambino vivacissimo che vive a Parigi, ne è l'emblema: il suo amore per il movimento a tutto tondo lo porta a scoprire la danza classica, una passione che manifesta in ogni modo possibile, muovendosi con grazia e ballando durante tutte le sue attività, dall'andare a scuola al lavarsi i denti. Ettore è felice nella danza che eleva e dà gioia e lui non è mai stato così felice.

Questo tipo di esplorazione fisica trova un riscontro didattico anche in opere come quelle di Eric Carle, autore che ha realizzato numerosi capolavori per l’infanzia, come ad esempio “Il piccolo bruco mai sazio”. In altri albi, lo stesso autore invita a conoscere il corpo, i suoi movimenti, le sue potenzialità, le sue parti distinte, attraverso un confronto diretto: i soggetti sono ancora gli animali che sono rappresentati sulla pagina di sinistra in diretta interlocuzione con bambini e bambine posti a destra. Entrambi sono posti su uno sfondo bianco in modo da presentare i personaggi in maniera chiara e univoca. Attraverso le domande dei vari animali, il testo si rivolge direttamente a bambini e bambine e li invita a scoprire i movimenti che hanno in comune “dalla testa ai piedi” appunto. Il libro è adatto alle persone piccole di due, tre anni quando scoprono la propria dimensione fisica e come si agisce per allungarsi, grattarsi, stare in equilibrio, scalciare e così via.

L'esplorazione sonora: dal rumore al coro

Ogni oggetto e ogni essere vivente possiede una propria "voce". La musica è anche questo: un luogo d’incontro dove si annullano le mille divergenze che possiamo avere con un’altra persona. L'esplorazione sonora spesso parte proprio dagli animali, come nel caso del leone, la mucca, il gatto, la pecora e tanti altri che con i loro versi ci fanno sentire un bel coro. Bambine e bambini si possono affacciare al buco di ogni pagina e “diventare” di pagina in pagina uno degli animali della storia.

Il viaggio nel suono passa anche attraverso la curiosità: un Orso che suona la tromba? Un Orso che con Leone, Alce, Zebra e Pecora che mettono su una banda? Alla fine, Orso con la tromba non ci si ritrova ma nella solitudine della notte troverà la sua strada musicale e si cimenterà con il violino. Un libro che si presta a un laboratorio per conoscere molti strumenti e proporre un’attività di esplorazione vera e propria… come Orso! La musica diventa quindi un’esperienza relazionale, come accade nel caso del signor G. che abita in un paese silenzioso, troppo silenzioso, in mezzo al deserto, e vuole portare la musica nel deserto.

Strumenti musicali - Educational @Mela_Educational

Il valore delle filastrocche e della nenia popolare

La reiterazione dell’ascolto e della narrazione sostiene il processo di lallazione nella fase in cui i suoni vengono percepiti e riprodotti. Il libro aiuta questa esplorazione linguistica finalizzata a supportare lo sviluppo del linguaggio e l’apprendimento. Insieme al latte materno le filastrocche sono il nutrimento più sano e genuino per far crescere bene i bambini. Non a caso, il titolo stesso di una ricca raccolta unisce in un binomio indissolubile l’atto del ripetere filastrocche al concetto di una comunicazione affettiva. Recitare filastrocche non è solo scandire un ritmo, offrire nuovi suoni e nuove parole ad orecchie affamate d’ascolto, ma anche esprimere al bambino la volontà di comunicare davvero con lui, tenendolo in braccio o sulle ginocchia.

È importante ricordare che le canzoni sono efficacissimi strumenti di comunicazione tra adulti e bambini persino quando non scritte per l’infanzia. Rivolgersi a un bambino cantando è, inoltre, un modo per dichiarare una più genuina e disinibita volontà di coinvolgimento. La musica tradizionale, inclusa quella che affonda le radici nella memoria collettiva (come la ninna nanna popolare russa, espressione di un legame ancestrale), funge da pilastro per la costruzione dell'identità sonora del bambino.

Progetti interdisciplinari: l'incontro tra culture

La musica è un linguaggio universale capace di integrare storie e provenienze diverse. Un esempio illuminante è "Ada Maty", che è anche la “festa conclusiva” di un percorso di collaborazione tra genitori di varie culture e provenienze, che ha lasciato ricchezza, allegria e un esempio di strada da percorrere. La musica è eseguita da musicisti africani e italiani, adulti e bambini, solisti e in coro e anche le illustrazioni a tecniche miste sono state realizzate a più mani. Il “progetto di ricerca sulle canzoni africane dedicate all’infanzia” prende l’avvio a Bologna dove si riuniscono alcune mamme africane assieme ai loro bambini, due danzatrici e le autrici del libro. Claudine ha cantato una canzone, Namuna, che in Costa d’Avorio le nonne cantano ai bambini per trasmettere un messaggio importante: nella vita si impara sempre, il bambino può imparare dalla nonna, ma anche la nonna può imparare dal bambino.

mappa concettuale che collega vari strumenti musicali del mondo alle tradizioni popolari

L'ascolto consapevole: oltre i pregiudizi musicali

Spesso si sottovaluta la capacità di ascolto dei più piccoli. Esistono proposte che, a prima vista, colpiscono per la sua apparente lontananza da ciò che si è soliti proporre ai bambini: autori quali Albéniz, Grieg, Ravel, Debussy, Stravinsky, Chick Corea, per citarne solo alcuni, non sono per lo più destinati a un pubblico preparato e colto. Eppure, l'obiettivo è permettere loro di capire e apprezzare generi musicali generalmente inaccessibili a molti.

L’autore suggerisce una diversa prospettiva partendo dal presupposto che ascoltare musica è innanzitutto un’esperienza piacevole e utile alla relazione col proprio bimbo, anche durante la gestazione. È bene pertanto che la futura mamma scelga cosa ascoltare assecondando le sue preferenze, affinché in prima persona sperimenti condizioni di benessere psico-fisico che pure il feto avverte. La selezione dei brani proposta, effettuata secondo i principi della Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, è varia dal punto di vista melodico e ritmico e per quanto riguarda gli ensemble strumentali.

L'architettura del libro come spartito

La struttura fisica di un libro può facilitare la comprensione del contenuto musicale. L'architettura del libro può essere originale e ricordare uno spartito musicale. Ogni riga è composta da una striscia di testo e una di piccole illustrazioni poste in stile fumettistico. Una genialata per rendere le parole trasparenti, il testo in rima baciata scorrevole, con un lessico ricercato, sonoro, amabile e aderente alle storie narrate. Lo “spartito” musicale a sinistra è intervallato da una figura esplicativa e unica a grandezza di pagina a destra, condensando l’essenza della narrazione. Questo approccio rende accessibili anche le fiabe più note, trasformandole in performance ritmiche.

Quotidianità e gioco

Molti libri propongono brevi filastrocche che ripercorrono momenti di vita quotidiana dei bambini e delle bambine e rendono familiare l’esperienza. Il libro diventa un invito ad utilizzare il corpo e piccoli oggetti quotidiani per dare forma a rumori e suoni inaspettati e variegati. Attraverso immagini di maternità e paternità, fin dalla copertina si comprende che il libro è per genitori in attesa e neogenitori, offrendo un vasto ed eterogeneo repertorio musicale, spesso accompagnato da QR code che rimandano a playlist online.

La proposta deriva da un lungo periodo di ideazione e sperimentazione diretta con genitori e neonati, sottolineando come il lavoro si è nutrito del contributo di molti professionisti impegnati nel sostegno alla genitorialità. In questo contesto, il libro dedicato ai più piccoli funge da ponte tra le generazioni, trasformando gesti come quello di svegliare un papà che russa in una performance musicale che coinvolge tamburi e uccellini gialli, creando un'esperienza di gioia condivisa che rimane impressa nella memoria emotiva del bambino e del genitore.

tags: #ninna #nanna #popolare #russa #orso