Viaggiare con i bambini può essere stressante e molte sono le cose che i genitori devono ricordare. Altezza e peso del bambino sono gli elementi fondamentali per un viaggio in totale sicurezza. In questa guida, scoprirete come trasportare i vostri piccoli in maniera sicura, quali seggiolini scegliere e come adattarli all'età e alla statura del bambino, rispettando le normative vigenti.

Il Quadro Normativo: L'Articolo 172 del Codice della Strada
Viaggiare in auto con i bambini richiede particolare attenzione alle normative vigenti. Secondo l'art. 172 del Codice della Strada, è obbligatorio prevedere un sistema di ritenuta omologato per passeggeri fino a 150 cm di altezza e di età inferiore a 12 anni, adeguato al loro peso. L’articolo 172 del Codice della Strada dice che “i bambini di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato”.
Dunque, quando il bambino è sotto il metro e mezzo di altezza, è obbligatorio che viaggi in auto su un seggiolino e solo quando supera questa altezza potrà usare le cinture di sicurezza. Il Codice della Strada non fa distinzioni tra omologazioni, questo significa che si possono ancora usare anche sistemi prodotti e approvati in base a normative precedenti, modificate o addirittura abrogate. A essere stati espressamente vietati sono solo i seggiolini omologati secondo le norme UN-ECE R44/01 e R44/02 prodotti prima del 1995.
Evoluzione delle Omologazioni: ECE R44 e UN/ECE R129
Bisogna fare riferimento ai Regolamenti UNECE, ovvero il Regolamento 44 e il Regolamento 129. Iniziamo con ECE R44 che prevede un raggruppato dei seggiolini in base al peso dei piccoli:
- Gruppo 0: le navicelle, dalla nascita a 10 kg, adatte per i piccolissimi e, se omologate, devono essere disposte sui sedili posteriori in senso trasversale.
- Gruppo 0+: gli ovetti, dalla nascita fino a 13 kg, posizionati sui sedili posteriori sempre in senso contrario a quello di marcia.
- Gruppo 1: bambini dai 9 ai 18 kg posizionati sui sedili posteriori rivolti esclusivamente verso il senso di marcia.
- Gruppo 2: bambini dai 15 ai 25 kg posizionati sui sedili anteriori o posteriori rivolti nel senso di marcia.
- Gruppo 3: bambini dai 22 ai 36 kg posizionati sui sedili anteriori o posteriori rivolti nel senso di marcia.
La normativa ECE R129 è un'alternativa al regolamento ECE 44 e ha il ruolo di semplificare la scelta del seggiolino prendendo come punto di riferimento l'altezza dei bimbi e di aumentare gli standard di sicurezza per i bambini che viaggiano in auto. La normativa R129 è entrata in vigore nel 2013 e ha affiancato la precedente ECE R44/04. Dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto.

Specifiche i-Size e Installazione
Il termine “i-Size” è un’estensione della normativa ECE R129 che è utile per capire se il tuo seggiolino auto è compatibile con il veicolo omologato i-Size. Se il veicolo non è omologato i-Size ma è dotato di agganci Isofix, il seggiolino i-Size può essere comunque installato in base a una lista di compatibilità. I seggiolini i-Size (fino a 105 cm) si installano obbligatoriamente tramite sistema Isofix e non hanno agganci per le cinture di sicurezza. Questa novità è stata introdotta perché il maggior numero di collisioni stradali avviene tramite un impatto frontale-laterale.
Con il sistema Isofix l’ancoraggio del seggiolino all’auto è saldo e si riducono drasticamente i rischi di un’installazione scorretta. Non tutte le auto sono però dotate per questo metodo di ancoraggio. In questo caso quindi via libera alle cinture di sicurezza, chiaramente presenti in ogni veicolo ma di più difficile e macchinosa installazione.
Il Dispositivo Antiabbandono
Entrata in vigore il 7 novembre 2019, la legge “Salva Bebè” obbliga la presenza di un dispositivo di allarme che segnali che in auto c’è un bambino di età inferiore ai 4 anni. Il dispositivo deve segnalare l'abbandono del minore attraverso un allarme che catturi l'attenzione del conducente con segnali visivi e acustici o visivi e tattili, che si percepiscano all'interno o all'esterno dell’autovettura. Il comma 1bis dell’articolo 172 del Codice della Strada dispone anche che quando il bambino ha meno di 4 anni è necessario usare anche un dispositivo anti-abbandono, che può essere sia separato che integrato al seggiolino.
Videorecensione dispositivo anti abbandono Chicco Bebècare easy-tech
Eccezioni: Taxi e Noleggio con Conducente (NCC)
Secondo l’articolo 172 del codice della strada non è obbligatorio per i taxi ed i mezzi pubblici far viaggiare i bambini con gli appositi sistemi di ritenuta. Esistono poi specifiche eccezioni per il servizio pubblico: i bambini di statura non superiore a 1,50 m che viaggiano su autovetture per il servizio di piazza (taxi) o su veicoli adibiti al noleggio con conducente possono non essere assicurati con un sistema di ritenuta per bambini, ma solo a due condizioni cumulative: non devono occupare un sedile anteriore e devono essere accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore a sedici anni.
Questa deroga è circoscritta alle situazioni di trasporto pubblico di piazza o NCC. Una seconda eccezione riguarda i veicoli che fin dall'origine non hanno installate le cinture di sicurezza (per esempio alcune auto d'epoca). Su queste vetture è vietato trasportare i bambini di età inferiore a 3 anni.
Consigli Pratici per la Sicurezza a Bordo
Non tutti lo sanno ma il bambino va sempre posizionato nel seggiolino senza la giacca; i vestiti invernali infatti pregiudicano la corretta aderenza delle cinture al corpo del bambino esponendolo a rischi importanti in caso di incidente. Lo spessore tra le cinture e il corpo del bambino non deve superare 1 cm, ossia lo spessore di un dito.
Per i primi mesi, la tendenza del genitore è girarsi in continuazione per vedere se il proprio bimbo sta bene, ma questo comportamento può mettere a rischio la sicurezza di tutti i passeggeri. La soluzione consiste nel montare uno specchio sul poggiatesta di fronte al seggiolino che aiuta il guidatore a controllare il bambino attraverso un gioco di specchi tra quello e il retrovisore. Quando invece il bambino cresce e la posizione del seggiolino auto è a favore del senso di marcia, importante è il blocco portiere.

Sanzioni e Responsabilità
Le sanzioni per il mancato rispetto delle norme sul trasporto dei bambini in auto possono variare notevolmente. In generale, la sanzione amministrativa prevista per chi non utilizza i dispositivi di ritenuta per bambini è una multa di importo compreso tra 83 € e 333 €. Inoltre, il conducente del veicolo potrebbe perdere 5 punti dalla patente.
Se sul veicolo è presente, senza guidare, uno dei genitori del bambino, la multa può essere data a quest'ultimo anziché al conducente del veicolo. Risulta importante sottolineare che in caso di recidiva, nell’arco di due anni, la patente potrebbe essere sospesa per un periodo tra 15 giorni e 2 mesi. Per quanto riguarda il dispositivo antiabbandono, obbligatorio per i bambini fino ai 4 anni, la mancanza di tale dispositivo può comportare una sanzione che va da 81 a 326 euro. L’alterazione o l’ostacolo al normale funzionamento dei dispositivi, anche quando risultino formalmente in uso, comporta una sanzione da 41,00 € a 167,00 €, con decurtazione di 5 punti.
La sicurezza dei propri figli non è qualcosa da sottovalutare. In Italia la normativa di riferimento per i seggiolini auto è l’articolo 172 del Codice della Strada, mentre per l’omologazione del dispositivo si guarda alla normativa ECE R129. Quando si viaggia con un bambino in auto è fondamentale conoscere le norme attualmente in vigore per evitare sanzioni e, nei casi più gravi, la sospensione della patente.
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