Le canzoni di Natale sono un ingrediente fondamentale per creare la giusta atmosfera delle Feste. La musica richiama tanti bei ricordi, aiuta a superare momenti cupi e può portare grande gioia in chi la ascolta come in chi la esegue. I canti di Natale si imparano fin da piccolissimi, a casa o al nido, e sono un ottimo esercizio per la memoria oltre che fonte di divertimento per i piccoli e per i grandi. I canti di Natale sono quei brani dalle melodie orecchiabili che si sentono praticamente ovunque durante il periodo delle feste natalizie. Tra canzoni tradizionali e brani più recenti, i canti di Natale fanno parte della tradizione italiana e di tutti i paesi di tradizione cristiana.

Le origini dei canti natalizi tra storia e leggenda
I canti natalizi tradizionali hanno origini antiche che risalgono al Medioevo, e nel corso dei secoli successivi molti canti sono diventati simboli di gioia comunitaria, trasmessi oralmente o scritti nelle lingue locali per essere cantati durante le messe o le celebrazioni familiari. Le origini dei "Christmas Carols" inglesi, ad esempio, sono spesso avvolte nella nebbia. Leggenda vuole che uno dei canti più antichi sia nato da tre bambini cresciuti nell'orfanotrofio di Harmony: Cindy, Ollie e Ted. I piccoli avrebbero formulato questo augurio per ringraziare i concittadini dei sostegni ricevuti, portando la melodia di uscio in uscio, di Vigilia in Vigilia.
La tradizione italiana: tra fede e devozione
Veniamo ad un brano della tradizione italiana, strettamente legato al Natale cristiano. "Tu scendi dalle stelle", nota anche come "Canzoncina a Gesù Bambino" o "A Gesù Bambino", è stato composta nel dicembre 1754 dal vescovo e santo campano Alfonso Maria de’ Liguori, e rappresenta la versione in italiano dell’originale in lingua napoletana “Quanno nascette Ninno”. Il canto nasce a Nola, vicino Napoli, in un contesto di profonda spiritualità popolare. Sant'Alfonso, durante una visita pastorale, ebbe l'ispirazione di comporre un brano che potesse essere facilmente cantato dai fedeli.
- Tu scendi dalle stelle (Testo estratto):"Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo, e vieni in una grotta al freddo e al gelo. O Bambino mio divino, io ti vedo qui tremar, o Dio beato! Ah quanto ti costò l'avermi amato!"
Per l’attuale generazione di mamme e papà questa canzone evoca fin da subito la sua interpretazione da parte di un coro di bambini, uno spot televisivo, un pandoro e qualche lacrimuccia di emozione.
Tu scendi dalle stelle - Canzoni per bambini di Coccole Sonore
Astro del Ciel: un inno di pace universale
Tra i migliori canti natalizi, "Astro del Ciel" è senza dubbio uno tra i più celebri. Si tratta di un brano nato in Austria all'inizio del XIX secolo. Questo canto fu utilizzato anche durante una tregua natalizia tra francesi, britannici e tedeschi nel 1914 nel corso della prima guerra mondiale. Tradotto in oltre 300 lingue e dialetti, è oggi un inno alla serenità e alla fratellanza universale, eseguito in contesti religiosi e laici per celebrare lo spirito del Natale in tutto il mondo.
- Astro del Ciel (Testo):"Astro del ciel, pargol divin, mite Agnello redentor, tu che i vati da lungi sognar, tu che angeliche voci annunziar, luce dona alle menti, pace infondi nei cuor."
Jingle Bells: una storia di slitte e Ringraziamento
Più recente, ma comunque con oltre 150 anni di storia, questa celeberrima canzoncina è riconoscibile in qualsiasi versione. Nel 1857 fu composta in realtà per il giorno del Ringraziamento, ma dopo due anni l’autore James Lord Pierpont ne cambiò titolo e festività di destinazione; quella che all’inizio si chiamava “One-horse open sleigh” divenne l’attuale “Jingle bells”. E se oggi è fra le preferite dei bambini, leggenda vuole che la sua origine sia da ricercare in un’osteria, tra rum e corse in slitta. È stato il primo brano musicale trasmesso nello spazio nel 1965, quando gli astronauti della missione Gemini 6 lo hanno suonato come uno scherzo su un piccolo organo.
In Italia, la versione più nota è "Din don dan":"Din don dan din don dan, din don din don dan, suona allegro il campanil. È Natale in ogni cuore, din don dan din don dan, che felicità!"

Rudolph, la renna dal naso rosso
"Rudolph the Red-Nosed Reindeer" è uno dei canti natalizi più amati, nato da una storia che ha affascinato bambini e adulti per generazioni. Il personaggio di Rudolf è stato creato nel 1939 da Robert L. May, come parte di una campagna pubblicitaria natalizia per il grande magazzino Montgomery Ward. La storia racconta di una giovane renna con un naso rosso brillante, inizialmente emarginata dai suoi coetanei, che trova il suo posto nel mondo guidando la slitta di Babbo Natale in una notte nebbiosa.
- Rudolph dal naso rosso (Testo italiano):"Rudolph dal naso rosso che è lucente più che mai, se poi lo guardi bene tu puoi dire splende assai. Tutti gli danno addosso, sfottono col naso in su, ai giochi delle renne non parteciperà più."
Bianco Natale: la nostalgia di Irving Berlin
"Bianco Natale" è l'adattamento italiano di un canto americano molto celebre, "White Christmas", una delle canzoni natalizie più famose e vendute della storia, scritta nel 1942 dal leggendario compositore Irving Berlin. La canzone fu originariamente scritta per il film musicale "Holiday Inn" ed eseguita da Bing Crosby. Berlin, emigrato dalla Russia negli Stati Uniti, compose la canzone durante un soggiorno in California, ispirato dal contrasto tra il clima caldo e il suo desiderio nostalgico di un Natale tradizionale, con la neve e l'atmosfera tipica dell'inverno.
Canzoni moderne nate per la pubblicità
Una canzone molto bella che è stata composta nel 2005 proprio per accompagnare uno spot pubblicitario è "A Natale puoi". L’autore, Francesco Vitaloni, l’ha composta insieme ai suoi bambini, e il risultato è stato senza alcun dubbio perfetto. Il giusto mix della tradizione natalizia e di evocazione dei sentimenti che naturalmente vengono a galla durante le Feste. "Forse una chiave è stata non aver pronunciato mai nel testo né il nome del prodotto né quello del marchio", ha spiegato l'autore. Una sensazione che ho oggi è che la gente abbia pensato che la canzone preesistesse, venisse da fuori rispetto allo spot.
La musica come strumento educativo
Le canzoni di Natale non sono solo divertenti, ma svolgono anche un ruolo educativo e sociale molto importante per i bambini. Aiutano a sviluppare il linguaggio, la memoria e la capacità di ascolto. Le canzoni natalizie trasmettono inoltre valori positivi come la gioia, la condivisione, l’amore e la solidarietà, contribuendo a formare la consapevolezza emotiva dei più piccoli. Partecipare a canti collettivi rafforza anche la fiducia in sé stessi, poiché ogni bambino ha l’opportunità di esprimersi e sentirsi parte di un gruppo.

Un giro del mondo in note natalizie
Il repertorio natalizio è vasto e globale. In Francia, "Petit Papa Noël" è un classico interpretato da generazioni. Nel Regno Unito, "Deck the Halls" è amata per il suo ritornello ritmato. In Germania, "O du fröhliche" ricorda la dedizione verso i più deboli, mentre in Nuova Zelanda, "A Pukeko in a Ponga Tree" adatta il Natale alla flora e fauna locale. Nelle Americhe, "Feliz Navidad" di José Feliciano rappresenta un ponte linguistico tra spagnolo e inglese, rendendo il canto accessibile a milioni di persone nel mondo.
Come scegliere e utilizzare le canzoni con i bambini
Se state cercando una canzone per far muovere e ballare i bambini più piccoli, "Piva Piva" è perfetta. È uno stornello ritmato, nato per imitare il suono della cornamusa dei pastori. Per i bambini più grandi, invece, brani come quelli di John Lennon (Happy Xmas/War is Over) offrono l'occasione di parlare del significato più profondo del Natale: la pace. Le canzoni di Natale in inglese sono parte integrante, ormai, dell'iconografia natalizia anche da noi, ideali per avvicinare i più piccoli a una lingua straniera in modo giocoso e naturale.
Infine, non dimentichiamo il brano che mette alla prova i piccoli con la loro coscienza: "Santa Claus is Comin' to Town". Il testo infatti ricorda ai bambini che Babbo Natale "sta facendo una lista e controllando chi è stato bravo e chi monello". Un classico intramontabile che mescola la gioia dell'attesa con una sana dose di buone maniere natalizie. Il modo migliore per diffondere la gioia del Natale è cantare a squarciagola affinché tutti possano sentire.