Villocentesi e Informazioni sui Servizi Ostetrico-Ginecologici: Un Approccio Integrato alla Salute della Donna

L'Unità Operativa Complessa di Ginecologia-Ostetricia rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la salute femminile, adottando una filosofia centrata sulla donna e sulla presa in carico dei molteplici aspetti del suo percorso sanitario. Questo include la prevenzione, la cura e la tutela della maternità in ogni sua fase, avvalendosi di personale medico e operatori sanitari dedicati e adeguatamente formati nelle diverse discipline. La struttura si impegna nell'aggiornamento e nella formazione permanente di tutti gli operatori, impiegando tecniche avanzate e innovative per la diagnosi e la cura delle patologie ginecologiche, con un particolare riguardo all'umanizzazione della gestione del percorso gravidanza-parto.

La Diagnosi Prenatale Invasiva: Villocentesi e Amniocentesi

Nell’ambito della Diagnosi prenatale Invasiva, l'Unità Operativa esegue sia la Villocentesi che l’Amniocentesi, avvalendosi di operatori esperti in tali procedure. Queste metodiche sono cruciali per l'identificazione precoce di eventuali anomalie cromosomiche o genetiche nel feto.

Prenatal diagnosis

Per ottenere informazioni specifiche sulla Villocentesi e sulle modalità di richiesta, come un eventuale modulo o le procedure dell'ULSS di riferimento (nel testo fornito non è specificato "ULSS 3" né un modulo dedicato, ma si desume la necessità di informazioni puntuali), è fondamentale un contatto diretto con l'Unità Operativa di Ostetricia o con l'ambulatorio specialistico preposto alla Diagnosi Prenatale. Generalmente, l'accesso a tali procedure altamente specialistiche richiede una valutazione medica preliminare e una prescrizione da parte del medico curante o di uno specialista. Similmente ad altre prestazioni complesse, è consigliabile informarsi sulle tempistiche e sulla documentazione necessaria direttamente presso la segreteria del reparto o tramite i canali di contatto forniti per le prenotazioni di altre prestazioni ostetriche.

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Accesso ai Servizi e Prenotazioni Generali

L'Unità Operativa di Ostetricia rientra nella U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia. La Sala Parto è il luogo di ricovero e cura delle donne in travaglio, come anche delle pazienti in prodromi di travaglio e delle pazienti ricoverate per induzione del travaglio di parto. Il Reparto di Ostetricia accoglie le pazienti che necessitino di ricovero in corso di gravidanza e in puerperio.

Per diverse prestazioni e visite, sono previste specifiche modalità di prenotazione:

  • Test combinato: Per questa prestazione è necessario telefonare al numero 0445571040 dal lunedì al venerdì, dalle ore 14.30 alle 15.30.
  • Ecografia ostetrica del primo trimestre: La prenotazione avviene di persona presso il miniCUP, presentando l'impegnativa del medico di medicina generale.
  • Ecografia morfologica: Anche per l'Ecografia Ostetrica Morfologica la prenotazione si effettua attraverso il miniCUP, sempre con impegnativa del medico di medicina generale.
  • Ecografia III trimestre: La prenotazione di questa Ecografia Ostetrica 3 trimestre si realizza tramite miniCUP, con l'impegnativa del medico di medicina generale.
  • Immunoprofilassi anti-D: Va prenotata tramite CUP (telefonicamente o in presenza) o miniCUP (in presenza) con impegnativa del medico di medicina generale per Iniezione o infusione di altre sostanze terapeutiche o profilattiche. In occasione di tale visita viene eseguito anche il tampone vagino-rettale per ricerca Streptococco Gruppo B, per il quale non è richiesta impegnativa.
  • Visita ostetrica di controllo a 30-40 giorni dal parto: L'impegnativa e la prenotazione vengono consegnate al momento della dimissione a tutte le pazienti che desiderino eseguire tale visita presso l'ambulatorio.

Obstetric care pathway

Percorsi Nascita e Gestione del Travaglio

L’accesso per induzione programmata del travaglio di parto avviene presentandosi direttamente al Pronto Soccorso Ostetrico nel giorno e all’ora indicati in occasione dell’ultima visita ostetrica. È necessario portare sempre con sé tutta la documentazione relativa alla gravidanza e al proprio stato di salute generale.

Per le gravidanze a basso rischio ostetrico è prevista una visita con l’Ostetrica a 40+0 settimane gestazionali, successivamente l’esecuzione del tracciato cardiocografico e la valutazione ostetrica a 41+0, 41+2 e 41+4 settimane gestazionali. Per le gravidanze a medio/alto rischio ostetrico è prevista l’esecuzione del tracciato cardiotocografico e la valutazione ostetrica a 40+1, 41+1 e 41+3 settimane gestazionali. In occasione dell’ultima valutazione viene programmata l’induzione a 41+4 settimane gestazionali.

L’accesso per taglio cesareo programmato avviene presentandosi direttamente al Pronto Soccorso Ostetrico nel giorno e all’ora indicati in occasione della programmazione del taglio cesareo. La paziente dovrà essere a digiuno dal cibo solido dalla mezzanotte e a digiuno dall’acqua dalle 6 del mattino stesso.

Periodicamente, si tengono incontri informativi con l’ostetrica e il pediatra. Questi appuntamenti si svolgono il terzo venerdì non festivo del mese dalle ore 14.30 alle ore 17.30, presso il 3° piano Bolla Rossa. Ulteriori incontri informativi si svolgono dalle ore 17.00 alle ore 19.00, presso l’Aula Multimediale al piano 0. Ogni signora in gravidanza può essere accompagnata da una persona di sua scelta.

Birthing experience

L'Assistenza al Parto e il Benessere Materno-Fetale

La struttura è concepita per offrire un ambiente confortevole alla partoriente, che può essere accompagnata dalla persona di sua scelta durante il travaglio e il parto. L’ostetrica è al suo fianco con attenzione, pazienza e dedizione, accompagnandola nell’evento della nascita. Il controllo del benessere materno è prioritario: non vengono più praticati né clisteri evacuativi, né tricotomia, né episiotomia se non su indicazione clinica specifica. Viene incentivata l’introduzione di cibi facilmente digeribili per sostenere la gravida durante le ore del travaglio. La nascita avviene gradualmente, per permettere al feto di adattarsi al canale del parto e per prevenire lacerazioni estese alla partoriente. Alla nascita, il bambino viene posto sul grembo materno e subito attaccato al seno, favorendo così il distacco della placenta e l’inizio dell’allattamento.

L’iniziativa di offrire il “parto indolore” risponde alla crescente richiesta da parte delle donne gravide ed è gestita dal personale afferente alla SCDU Anestesia, Terapia Intensiva e Rianimazione. La Regione Piemonte ha riconosciuto la Struttura come centro di III livello per l’accettazione e la cura delle gravidanze a rischio e come centro di riferimento per il Quadrante Nord-Orientale per la gestione delle gravide con patologie in gravidanza o con problemi di parto pretermine, data l'incidenza significativa (pari al 15% dei parti) di tali problematiche. È attivo un ambulatorio dedicato alle gravidanze a rischio che segue e valuta in tempi ravvicinati pazienti con patologie preesistenti la gravidanza, materne o fetali insorte durante la gravidanza stessa, e quelle pazienti che hanno avuto problemi nelle precedenti gravidanze. In tale ambulatorio è prevista sia l’assistenza ostetrica, che la valutazione diagnostica-ecografica all’interno dell’ambulatorio di ecografia ostetrica di III livello del reparto. Le dichiarazioni di nascita vengono raccolte presso la struttura Ostetricia e ginecologia Pad.

Ginecologia Specialistica e Chirurgia Innovativa

La Clinica Ginecologica è diventata un punto di riferimento per molteplici settori assistenziali specialistici, grazie a un’equipe medica e operatoria dedicata e altamente qualificata. Con l’aumento dei casi oncologici e la necessità di assistenza a casi chirurgici sempre più complessi, la clinica ha adottato la condivisione dell’atto operatorio in ambito interdisciplinare, offrendo alle pazienti la possibilità di essere trattate da un’equipe ginecologica-chirurgica-urologica-oncoplastica. Gli standard assistenziali pre e post operatori integrati e multidisciplinari, in collaborazione con il servizio di psicologia clinica, nutrizione clinica, radioterapia ed oncologia medica, garantiscono l’osservazione e il trattamento della salute femminile nel rispetto dell’integrità dell’immagine e della psicologia della donna.

Si eseguono interventi in chirurgia laparotomica tradizionale, vaginale, laparoscopica e mini-laparoscopica con tecniche innovative. Tra queste, la chirurgia vaginale senza punti di sutura, con l’uso di strumenti di sintesi vasale come il biclamp (tecnica importata dalla Francia introdotta dal Dr. E. Clavè), che è stata poi traslata anche in chirurgia a cielo aperto. Queste tecniche sono routinariamente utilizzate per il trattamento della patologia ginecologica benigna, ad esempio, le patologie del pavimento pelvico che possono portare a sintomi invalidanti come l’incontinenza urinaria, trattate quotidianamente con l’approccio vaginale. La laparoscopia è preferenzialmente impiegata per l’eradicazione dell’endometriosi profonda, una patologia spesso misconosciuta con un impatto significativo sulla qualità di vita delle donne, spesso giovani, e per il trattamento della patologia annessiale benigna.

Minimally invasive surgery

La chirurgia laparoscopica ha rivoluzionato gli ultimi 15 anni, offrendo grandi vantaggi in termini di riduzione del trauma chirurgico, minor degenza ospedaliera, minor dolore postoperatorio, migliore risultato estetico e più rapida ripresa lavorativa. L’avvento della chirurgia robotica ha ulteriormente migliorato questo approccio, superando le difficoltà della laparoscopia standard e riducendo la curva di apprendimento. Il braccio robotico traduce in realtà il desiderio del chirurgo mininvasivo di operare all'interno dell'addome senza aprirlo. Riproducendo esattamente gli stessi movimenti della mano del chirurgo e filtrandone il tremore, il robot permette di operare i pazienti in maniera più precisa, mantenendo i vantaggi della chirurgia mini-invasiva e aggiungendo la visione 3D. L’approccio chirurgico robotizzato è indicato per molte patologie ginecologiche, sia benigne (come l'endometriosi) sia maligne dell’apparato genitale femminile (tumori dell’endometrio e, in alcuni casi, anche dell’ovaio).

L’endoscopia ginecologica (isteroscopia e laparoscopia) è una disciplina chirurgica che utilizza strumenti ottici specificamente progettati per facilitare la diagnosi delle patologie femminili più frequenti. Questa innovazione ha permesso diagnosi e cure meno invasive, con ridotti tempi di degenza, rapidi tempi di recupero e migliori risultati estetici. Nel centro, laparoscopia e isteroscopia sono tecniche assodate e utilizzate routinariamente nell’attività chirurgica giornaliera. Sono in uso tecniche innovative come la LESS, che prevede l’esecuzione dell’intervento attraverso un unico accesso ombelicale. I chirurghi operano anche con tecnica minilaparoscopica, garantendo risultati funzionalmente efficaci con i vantaggi della minima invasività e di risultati estetici ottimali.

L’equipe ginecologica della Struttura è dedicata alla diagnosi e al trattamento di tutte le patologie del pavimento pelvico (incontinenza, prolassi del settore anteriore e posteriore, patologie perianali complesse, ecc.). La chirurgia correttiva e ricostruttiva del pavimento pelvico, o uroginecologia, si occupa delle problematiche urinarie connesse alle patologie del piano perineale e della statica pelvica, con particolare attenzione al percorso diagnostico-terapeutico dell’incontinenza urinaria femminile e del prolasso degli organi pelvici.

Diagnostica Avanzata e Ambulatori Specialistici

L’esame gold standard per lo studio accurato dell’anatomia pelvica e dell’apparato genitale femminile è l’ecografia transvaginale, mediante sonda specifica endocavitaria che attraverso i fornici vaginali permette di indagare la pelvi e gli organi pelvici e di studiarne le modificazioni fisiopatologiche, rappresentando un importante contributo nella diagnostica e nel successivo management clinico della paziente ginecologica. L’utilizzo dell’ecografia addominale è riservato a tutti quei casi in cui non è possibile indagare gli organi pelvici mediante sonda transvaginale, come in pazienti virgo o in pazienti ginecologiche con formazioni uterine o annessiali di dimensioni tali da non poter essere viste con la sonda endocavitaria. Coadiuvate dalla flussimetria color-Doppler, che permette lo studio della vascolarizzazione delle lesioni a carico degli organi endopelvici, queste metodiche sono estremamente efficaci e rivestono un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce anche di patologie neoplastiche endometriali e ovariche in donne asintomatiche.

L'ambulatorio di ginecologia si occupa inoltre della menopausa, una tappa fisiologica che rappresenta il termine dell’attività riproduttiva nella vita di una donna; l’età media è intorno ai 50 anni con un intervallo di normalità tra i 45 ed i 53 anni. Oltre a occuparsi della fase climaterica, questo ambulatorio presta particolare attenzione a patologie a base endocrinologica che interessano donne giovani quali la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). Trovano inoltre uno spazio preposto per la cura ed il follow-up le giovani donne desiderose di prole con patologie quali le tiroiditi autoimmuni.

L’ambulatorio di Colposcopia è un Centro di II livello per pazienti con citologia positiva provenienti dal programma regionale per lo Screening del cervico-carcinoma “Prevenzione Serena” e per prenotazioni CUP. Sfruttando le radiazioni luminose nello spettro dell’infrarosso vengono eseguiti interventi di laser-vaporizzazione e di escissione delle displasie.

Il Centro di Procreazione Assistita (C.P.A.) è accessibile con l’impegnativa del medico di base. La lista di attesa è di circa 30-60 giorni, dato che lo colloca fra i centri con liste d’attesa più virtuose.

L’attività ambulatoriale di follow-up oncologico rappresenta un momento cardine nel percorso post-trattamento delle pazienti oncologiche. Gestito da medici ginecologici specializzati in oncologia ginecologica, ha come obiettivo quello di monitorare clinicamente le pazienti precedentemente sottoposte ad interventi di chirurgia onco-ginecologica dopo la dimissione dall’U.O. di Ostetricia e Ginecologia. Operando in ambito multidisciplinare in collaborazione con il G.I.C.

Piano di Assistenza Sanitaria Integrativa (PASI) per il Personale Universitario

Oltre ai servizi clinici diretti, esiste un Piano di Assistenza Sanitaria Integrativa (PASI) attuato per il personale dell'Università Ca’ Foscari Venezia, emanato con D.R. Questo piano definisce le modalità di accesso a prestazioni sanitarie aggiuntive tramite la collaborazione con Insieme Salute.

Glossario dei Termini Rilevanti:

  • Collaboratori ed esperti linguistici (CEL): Personale dipendente strutturato a tempo determinato e indeterminato in servizio attivo presso l’Università Ca’ Foscari Venezia.
  • Indennità sostitutiva/diaria: Importo giornaliero erogato da Insieme Salute in caso di ricovero, corrisposto in assenza di richiesta di rimborso delle spese sostenute per le prestazioni effettuate durante il ricovero stesso.
  • Personale Docente (PD): I professori straordinari, ordinari, associati e i professori a tempo determinato e i ricercatori, a tempo indeterminato e a tempo determinato in servizio attivo presso l’Università Ca’ Foscari Venezia.
  • Personale Tecnico Amministrativo (PTA): Personale dipendente strutturato non docente, di ogni area funzionale e categoria, compresa quella dirigenziale ed i tecnologi, in servizio attivo presso l’Università Ca’ Foscari Venezia.
  • Struttura sanitaria convenzionata: Istituto di cura, poliambulatorio, centro specialistico con cui Insieme Salute ha definito un accordo per il pagamento diretto delle prestazioni.

Healthcare plan benefits

Norme Generali e Persone Assistite:L’assistenza è prestata a favore del PTA-CEL dell’Università Ca’ Foscari Venezia, in servizio al 1/04/2025 come da elenco trasmesso dall’Ateneo. Tutti gli oneri economici sono a carico dell’Ateneo. L’assistenza può essere opzionalmente attivata dal PD-AD dell’Università Ca’ Foscari Venezia in servizio, senza limiti di età, rapportandosi individualmente con Insieme Salute e con oneri totalmente a proprio carico. L’assistenza può essere opzionalmente estesa alle medesime condizioni, rapportandosi individualmente con Insieme Salute e con versamento del relativo contributo direttamente a carico del PTA-CEL, PD-AD, anche ai familiari del dipendente. Per familiari si intendono: coniuge o convivente del dipendente (di età non superiore ai 65 anni al momento dell’iscrizione); figli o affiliati fiscalmente a carico (con riduzione del 50% del contributo); figli o affiliati fiscalmente non a carico (con contributo intero), purché risultanti dallo stato anagrafico di famiglia. L’adesione volontaria può essere effettuata anche per singolo familiare.

Modalità di Attivazione della Copertura:Per il PTA-CEL, senza limiti di età, la copertura viene automaticamente attivata all’avvio del servizio mediante la trasmissione dell’elenco dei beneficiari del piano da parte dell’Ateneo a Insieme Salute. Per il PD-AD, il dipendente interessato dovrà finalizzare la procedura guidata online accessibile tramite la piattaforma di Insieme Salute entro i termini comunicati dall’Ateneo. I dipendenti aderenti possono estendere la copertura in favore dei propri familiari seguendo la procedura descritta. Il dipendente che aderisce singolarmente potrà, in un secondo tempo, iscrivere anche i propri familiari, esclusivamente in occasione delle finestre temporali di adesione, salvo specifiche eccezioni. Per attivare la copertura di adesione volontaria o estenderla ai familiari, il dipendente interessato dovrà seguire la procedura comunicata dall’Ateneo, entro e non oltre i termini definiti. Non saranno accolte richieste di adesione pervenute oltre tale scadenza. Insieme Salute mette a disposizione un numero dedicato per fornire assistenza riguardo le procedure di adesione, anche in lingua inglese. L’Università Ca’ Foscari Venezia non è coinvolta nei rapporti tra i singoli aderenti volontari e Insieme Salute.

Adesioni in Corso d'Anno:Le inclusioni di nuovi Assistiti in corso d’anno possono avvenire al verificarsi di specifici casi, quali: assunzione (intesa come ogni evento giuridico che porta a un nuovo rapporto di lavoro), rientro in servizio attivo, nascita/adozione/affidamento di un figlio, matrimonio, insorgere di convivenza per il convivente more uxorio, o venir meno di altra copertura collettiva per un familiare. La comunicazione dell’evento deve pervenire a Insieme Salute entro 30 giorni per i PTA-CEL o entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento per le adesioni volontarie (PD-AD e familiari). Qualora la comunicazione non pervenga entro tale scadenza per le adesioni volontarie, Insieme Salute non sarà tenuta ad accettare la domanda.

Calcolo e Versamento dei Contributi:

  • PTA-CEL: In caso di assunzione o rientro in servizio attivo, l’assistenza sanitaria integrativa viene attivata in suo favore direttamente dall’Ateneo, con oneri interamente a carico dell’Ateneo. La copertura decorre dalla data dell’evento. I contributi, interamente a carico dell’Ateneo, sono calcolati a partire dalla data dell’evento; se tale data è successiva al primo giorno del mese, i contributi sono calcolati dal primo giorno del mese successivo.
  • PD-AD: In caso di assunzione o rientro in servizio attivo, il singolo PD-AD può attivare l’assistenza sanitaria integrativa entro la fine del mese successivo a quello di assunzione/rientro in servizio, rapportandosi individualmente con Insieme Salute e con oneri a proprio carico. La copertura decorre dalla data dell’evento. I contributi a carico del dipendente sono calcolati a partire dalla data dell’evento; se tale data è successiva al primo giorno del mese, i contributi sono calcolati dal primo giorno del mese successivo.
  • Familiari: L’estensione della copertura per i familiari dei dipendenti (PTA-CEL, PD-AD), in tutti i casi di inclusione previsti, può essere richiesta dal dipendente entro la fine del mese successivo alla data dell’evento, rapportandosi individualmente con Insieme Salute e con oneri a carico del singolo interessato. La copertura decorre dalla data dell’evento. I contributi, interamente a carico del dipendente, sono calcolati a partire dalla data dell’evento; se tale data è successiva al primo giorno del mese, i contributi sono calcolati dal primo giorno del mese successivo.

Le adesioni volontarie in corso d’anno avverranno con consegna a Insieme Salute da parte degli interessati dell’apposita modulistica messa a disposizione, debitamente compilata e firmata. I contributi relativi alle adesioni volontarie avvenute in corso d’anno saranno da corrispondere in un’unica soluzione entro 60 giorni dalla data dell’evento. Il pagamento sarà effettuato direttamente dall’Università Ca’ Foscari Venezia per il personale con contributo a carico di Ateneo. I contributi per le adesioni volontarie saranno versati direttamente dal dipendente a Insieme Salute attivando un versamento automatico SEPA in 4 rate uguali con addebito il 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre di ogni anno. Il modulo per l’attivazione del versamento automatico dovrà essere firmato e trasmesso a Insieme Salute entro le scadenze comunicate contestualmente all’adesione. Il mancato versamento dei contributi entro i termini stabiliti comporta la sospensione dell’assistenza fino alle ore 00.00 del giorno in cui il versamento sarà effettuato. La sospensione della copertura oltre la data di scadenza della stessa non libera dall’obbligo del versamento dei contributi dovuti.

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Decorrenza, Scadenza, Recesso e Validità:La copertura per i PTA-CEL decorre dalle ore 00.00 del 01/04/2025, salvo specifiche eccezioni, e scade alle ore 24.00 del 31/03/2027. La copertura per tutte le adesioni volontarie decorre dalle ore 00.00 del 01/04/2025, salvo specifiche eccezioni, e scade il 31/03/2027. Le garanzie sono valide per prestazioni sanitarie eseguite in tutto il mondo salvo diverse specificazioni.

Rinnovo a Titolo Privato e Cessazioni:Alla data di cessazione del rapporto di lavoro o nel caso di scadenza del Piano, tutti gli aderenti possono volontariamente rinnovare l’adesione con oneri a proprio carico e con esplicita richiesta scritta. Le nuove condizioni di adesione a titolo privato saranno tempestivamente comunicate agli Assistiti. La copertura potrà essere rinnovata senza alcun limite di età.

La revoca dalla copertura/assistenza per i dipendenti PTA-CEL e PD-AD potrà avvenire al verificarsi dei seguenti eventi: cessazione del rapporto di lavoro; termine del servizio attivo; decesso dell’Assistito. Per il PTA-CEL la comunicazione dell’evento dovrà essere effettuata dall’Ateneo entro il termine di 10 giorni dalla data dell’evento stesso. In tali casi di esclusione, per il PTA-CEL l’assistenza sanitaria integrativa sarà comunque garantita sino alla fine dell’ultimo mese in cui viene prestato servizio attivo da parte del dipendente (termine della copertura). Per mantenere attiva la copertura, il PTA-CEL dovrà provvedere al versamento a proprio carico della restante quota (calcolata dal “termine della copertura” sino alla scadenza annuale della copertura) dopo aver inviato richiesta di prosecuzione scritta a Insieme Salute entro e non oltre la fine del mese successivo all’ultimo giorno di servizio attivo del rapporto di lavoro. In tal caso la copertura sarà garantita senza soluzione di continuità. Al termine della scadenza della copertura annuale, si applica quanto previsto per il rinnovo a titolo privato. In caso di adesione volontaria (PD-AD, familiari), la copertura rimane in essere fino alla prima scadenza annuale nella quale si è verificato l’evento e pertanto i contributi restano acquisiti.

Strutture Convenzionate e Prestazioni:Insieme Salute dispone di una rete di strutture sanitarie e odontoiatriche convenzionate in forma diretta e in forma indiretta su tutto il territorio nazionale. L’elenco delle strutture convenzionate è in continuo aggiornamento ed è consultabile sul sito web www.insiemesalute.org, tramite Web APP e APP Mobile, permettendo la ricerca con geolocalizzatore. Per ulteriori informazioni è disponibile un servizio di assistenza telefonica o di posta elettronica dedicato.

L’erogazione della prestazione sarà garantita entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta. La richiesta online dovrà essere effettuata almeno due giorni lavorativi prima della data di esecuzione della prestazione. Eventuali urgenze potranno essere gestite tramite richiesta telefonica. In presenza di altre coperture sanitarie, l’Assistito è tenuto a chiedere il rimborso ad Insieme Salute solo dopo aver richiesto lo stesso all’altro ente assistenziale, inviando documentazione comprovante l’avvenuta chiusura della pratica o del sinistro. In occasione della prima richiesta di rimborso l’Assistito comunicherà a Insieme Salute o inserirà attraverso la piattaforma le coordinate bancarie per l’accredito dei rimborsi.

Qualora la documentazione medica inviata dall’Assistito non fosse sufficiente ai fini della corretta gestione della richiesta, Insieme Salute si riserva la facoltà di richiedere ogni documentazione clinica utile per procedere all’erogazione delle assistenze. Presentando la Card Salute digitale in corso di validità (scaricabile tramite piattaforma o APP mobile Insieme Salute), l’Assistito potrà ottenere dalle strutture sanitarie convenzionate le condizioni di miglior favore concordate in convenzione. La Card è un documento personale e va esibita unitamente a un documento di riconoscimento.

L’Assistito può richiedere il rimborso inviando a Insieme Salute la copia del ticket a lui intestato, contenente la data, il soggetto erogatore della prestazione, il dettaglio delle prestazioni sanitarie eseguite, l’importo. L’Assistito ha diritto all’assistenza per le prestazioni eseguite privatamente a scopo diagnostico, riportate nell’elenco (allegato A). Non sono previsti massimali annui. Per le prestazioni fornite in forma diretta in rete, è prevista una franchigia di € 25 a carico dell’Assistito per ogni prestazione, da corrispondere alla struttura sanitaria al momento dell’esecuzione. Per richiedere l’assistenza in forma diretta l’Assistito deve inviare a Insieme Salute la copia della prescrizione medica con indicazione della diagnosi accertata o presunta o la sintomatologia per cui vengono richiesti gli esami. Non sono ritenute valide come diagnosi diciture del tipo “controllo”, “accertamenti”, “prevenzione” e simili, se non accompagnate da ulteriore specifica. L’assistenza è garantita in forma rimborsuale presso qualsiasi struttura sanitaria con uno scoperto del 10% e un minimo non indennizzabile di € 63 per ogni esame. Per richiedere il rimborso l’Assistito deve inviare a Insieme Salute la copia della fattura o parcella o altro documento di spesa a lui intestato, contenente la data, il soggetto erogatore della prestazione, il dettaglio delle prestazioni sanitarie eseguite, l’importo.

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