Realizzare a mano un capo per un neonato è un gesto d'amore che unisce creatività e cura. Tra i primi indumenti indispensabili per i più piccoli, il coprifasce in lana spicca per la sua praticità e la capacità di avvolgere il bambino in un abbraccio caldo e confortevole. Questo articolo esplorerà in dettaglio il processo di creazione di un coprifasce in lana pensato appositamente per neonati maschietti, dalla selezione dei materiali più adatti alle tecniche di lavorazione, integrando preziose istruzioni e consigli pratici.

La Scelta dei Materiali: Filati in Lana Morbida e Ferri Adatti
La selezione dei materiali è il primo passo fondamentale per garantire comfort e sicurezza al neonato. Per un coprifasce, è imperativo scegliere filati che siano non solo caldi, ma anche estremamente morbidi, ipoallergenici e facili da lavare. La lana è una fibra eccellente per le sue proprietà termoregolatrici, ma deve essere trattata per essere delicata sulla pelle sensibile dei bambini.
Una delle scelte più indicate, come suggerito dagli esperti, è il filato SIRDAR Cashmere Merino Seta. Questo marchio, fondato nel West Yorkshire nel 1880, è un’azienda britannica di filati con una ricca eredità di maglieria a mano. Generazioni di famiglie sono cresciute indossando filati e disegni per maglieria a mano Sirdar. La linea Sirdar Snuggly è il marchio di cui molti clienti si fidano per mantenere i loro piccoli caldi e confortevoli. Ogni filato Sirdar Snuggly è stato rigorosamente testato in modo da sapere che sarà gentile con la pelle tenera del bambino e rimarrà morbido e delicato, lavaggio dopo lavaggio. In particolare, Snuggly Cashmere Merino Silk è morbido, lussuoso ed eccezionalmente delicato sulla pelle del bambino per tenere i più piccoli al caldo. La collezione di modelli di questo filato porta tonalità da favola in un’avventura nordica con dettagli folk. Questo tipo di filato è così bello che rende il lavoro a maglia per un prezioso nipote ancora più speciale, e un vantaggio significativo è che è lavabile in lavatrice, un aspetto cruciale per i capi destinati ai neonati. Il numero medio di gomitoli richiesti può variare, ma per le taglie più piccole, come 0-1-3-6 mesi, si possono prevedere 3 o 4 gomitoli di filato da lavorare con i ferri da 3mm. Per taglie più grandi come 0-3, 3-6, 6-9, 9-12, 12-18, il filato Cashmere Merino Seta 307 Pixie Dust si adatta perfettamente.
Oltre al filato, la scelta dei ferri è altrettanto importante. Il modello suggerisce l'uso di ferri di diverse dimensioni, tra cui n°3, ferri 3,5, ferri 4mm e ferri 2,5, a seconda della fase di lavorazione e della parte del capo. È fondamentale seguire le indicazioni del modello per ottenere la giusta tensione e dimensione del capo.

Comprendere le Indicazioni del Modello: Taglie, Campione e Tensione
Prima di iniziare a lavorare, è essenziale familiarizzare con le indicazioni del modello. Le taglie per i capi da neonato sono spesso espresse in mesi, ad esempio "Taglie: 0 -1- 3- 6 mesi". È importante seguire le misure per la propria taglia.
Il "campione" è un elemento cruciale: si tratta di un quadrato di prova lavorato con il filato e i ferri indicati. Ad esempio, "Un quadrato di 10 cm a legaccio = 24 m. e 48 ferri". Questo significa che un quadrato di 10 centimetri, lavorato a punto legaccio, dovrebbe contenere 24 maglie in larghezza e 48 ferri in altezza. Se il proprio campione non corrisponde a queste misure, è necessario cambiare la dimensione dei ferri per ottenere la tensione corretta. Se il campione è troppo grande (meno maglie e ferri nel quadrato), si useranno ferri più piccoli; se è troppo piccolo (più maglie e ferri nel quadrato), si useranno ferri più grandi. La corretta tensione assicura che il capo finito abbia le dimensioni e la vestibilità desiderate, aspetto fondamentale per un indumento da neonato.
Tecniche Fondamentali di Maglieria e Abbreviazioni Comuni
Per lavorare a maglia un coprifasce, è necessario padroneggiare alcune tecniche di base e comprendere le abbreviazioni comuni.
Punti Base
- Punto Dritto (dir): Le maglie si presentano a "V" sul diritto del lavoro.
- Punto Rovescio (rov): Le maglie si presentano a "ondina" o "costina" sul diritto del lavoro.
- Punto Legaccio: Si lavorano tutti i ferri a diritto. Crea una tessitura densa e reversibile, ideale per i capi da neonato per la sua elasticità e morbidezza. Molte parti del coprifasce saranno a legaccio, come le prime e le ultime 5 maglie o 3 maglie a legaccio ai lati.
- Maglia Rasata: Si alternano ferri a dritto e ferri a rovescio. Sul diritto del lavoro si vedono solo maglie diritte, mentre sul rovescio solo maglie rovesce.
- Coste (1/1, 2/1, 2/2, 3/2): Combinazioni di maglie diritte e rovesce che creano un tessuto elastico, spesso usato per bordi, polsini e colli. Ad esempio, "cont a lav a coste 3/2" significa lavorare 3 maglie a dritto e 2 maglie a rovescio. Si incontrano anche "coste 2/2", "coste 2/1" e "coste 1/1".
- Punto Seme (Seed Stitch): Un motivo che alterna maglie diritte e rovesce per creare una tessitura granulosa. In un caso specifico, viene descritto come "1 m rov ogni 3 m diritte, e dopo 3 ferri si alterna, la m rov al centro delle 3 m dir precedenti", creando un effetto unico.
Aumenti e Diminuzioni
Queste tecniche sono essenziali per modellare il capo, creando la sagoma desiderata per lo sprone, le maniche e lo scollo.
- Aumenti:
- Gettato (gett): Si porta il filo sul ferro destro creando un nuovo punto, che lascerà un piccolo forellino, spesso usato per scopi decorativi o per asole. Viene descritto "aumenti a gettato una m prima e una m dopo il segnapunto ogni 2 ferri".
- KFB (knit front and back): Si lavora una maglia a dritto sia nella parte anteriore che in quella posteriore, creando due maglie da una. Si trova in "5 maglie paramontura, mm, kfb, 8dir (10) 12 (12), kfb, mm, kfb".
- Diminuzioni:
- 2 Maglie Insieme a Dritto (2 ass al dir): Si lavorano due maglie come se fossero una sola maglia a dritto, inclinando la diminuzione verso destra. Questa è una tecnica comune, presente in "2 ass per 3 volte", "2 dir,2 ass al dir,1 gett" (per le asole), "Lav 25-29-30-31 m. dir , 2 m. ass al dir".
- Accavallata (passare 1 m, 1 dir, accavallare la m passata sul dir): Si fa scivolare una maglia senza lavorarla, si lavora la maglia successiva a dritto, e poi si fa passare la maglia scivolata sopra quella lavorata. Questa diminuzione si inclina verso sinistra. Si trova in "passare 1 m,2 dir,acc la m passata sui due dir", "F succ: 2 dir,passare 1 m, 1 dir, accavallare la m passata sul dir, dir fino alle ultime4 m:2 ass al dir,2 dir".
- S3P (slip 3 together): Si fanno scivolare tre maglie insieme come se si dovessero lavorare a dritto, poi si lavora la maglia successiva e si fa passare le tre maglie scivolate sopra. Un esempio è "F succ: 2 dir,s3p, dir fino alle ultime 5 m, s3p, 2 dir".
Altre Tecniche Fondamentali
- Montare le maglie: L'atto di creare il numero iniziale di maglie sul ferro.
- Mettere in attesa le maglie: Trasferire le maglie su un fermamaglie o un filo ausiliario per riprenderle in seguito.
- Riprendere le maglie: Rimettere le maglie in attesa sul ferro o raccogliere nuove maglie lungo un bordo.
- Chiudere le maglie: Terminare le maglie per creare un bordo fermo, come "chiudere morbidamente le 77 m restanti" o "chiudere le restanti 19 [21:23:25:27:27] m".
Lezione 2: il Dritto e il Rovescio - Corso di Maglia per Principianti
La Realizzazione del Coprifasce: Diversi Approcci Costruttivi
Esistono diversi modi per costruire un coprifasce, ognuno con le sue peculiarità. Il modello fornito presenta istruzioni per almeno tre approcci principali: il metodo top-down raglan, una costruzione a ferri accorciati in verticale, e un metodo che implica la lavorazione di pezzi separati per le spalle e gli scalfi.
1. Costruzione Top-Down Raglan
Questo metodo è particolarmente apprezzato per i capi da neonato in quanto consente di lavorare il capo dall'alto verso il basso senza cuciture sulle spalle, rendendolo più confortevole.
Per un coprifasce top-down, si inizia dal collo e si aumentano le maglie lungo le linee raglan (le linee diagonali che separano i davanti, le maniche e il dietro). Un esempio specifico recita: "Coprifasce : si lav topdownHo montato ;64 m con ferri 3 e filato tortora,al f succ ho proseguito con il rosa e a legacciodivisione maglie:13-9-20-9-13 ho messo un segnapunti tra dietro-manica-davanti-manica-dietrodopo i primi 4 ferri ho proseguito con i ferri 3,5aumenti a gettato una m prima e una m dopo il segnapunto ogni 2 ferri fino a 11(12 cm : dipende quanto lo volete largo) di lunghezza del raglan( misurati in diagonale), poi ho messo in attesa le m delle maniche e ho proseguito a punto seme(1 m rov ogni 3 m diritte,e dopo 3 ferri si alterna ,la m rov al centro delle 3 m dir precedenti) sempre a legaccio le prime e ultime 3 mho aumentato lungo il ferro per creare l’arricciatura e aggiustando il n di m per avere un multiplo di 18( più le 3 m a legaccio ai lati)dopo 10 cm ho iniziato il p onda:3 dir,”2 ass per 3 volte,1gett,1dir per 6 volte,2 ass per 3 volte” rip da:2 ass per 3 volte..".
In questo schema:
- Montatura iniziale: Si inizia montando 64 maglie con ferri n°3 e un filato specifico (es. tortora), per poi passare al rosa e a punto legaccio.
- Divisione delle maglie: Vengono posizionati dei segnapunti per delimitare le sezioni: 13 maglie per il davanti, 9 per la manica, 20 per il dietro, 9 per l'altra manica e 13 per l'altro davanti. Questo crea la struttura base del raglan.
- Aumenti raglan: Dopo i primi 4 ferri, si prosegue con ferri 3,5 e si fanno aumenti a gettato una maglia prima e una maglia dopo ogni segnapunto ogni 2 ferri. Questi aumenti continuano fino a raggiungere 11 o 12 cm di lunghezza del raglan, misurati in diagonale, determinando l'ampiezza del capo.
- Separazione maniche e corpo: Una volta raggiunta l'altezza desiderata, le maglie delle maniche vengono messe in attesa, e si prosegue a lavorare il corpo (davanti e dietro) insieme, spesso con un motivo decorativo come il punto seme. Si possono anche fare aumenti lungo il ferro per creare un'arricciatura o per ottenere un numero di maglie multiplo di un certo valore (es. 18, più le maglie a legaccio ai lati).
- Motivo a onda: Dopo circa 10 cm, si può introdurre un motivo decorativo come il punto onda, descritto come "3 dir,”2 ass per 3 volte,1gett,1dir per 6 volte,2 ass per 3 volte”".
Un altro approccio allo sprone top-down prevede: "Con i ferri n° 3 riprendere le 35 m del davanti chiudendo 1 m dal lato del raglan = 34 m, le 45 m di una manica chiudendo 1 m ai lati = 43 m, le 45 m del dietro chiudendo 1 m ai lati = 43 m, le 45 m della seconda manica chiudendo 1 m ai lati=43 m e il secondo davanti chiudendo 1 m dal lato del raglan = 34 m; Avremo 197 m. Lav i 5 ferri dello schema poi lav 3 ferri a m rasata distribuendo 23 diminuzioni al secondo ferro =174 m .Continuare a lav a coste 3/2 lavorando sempre a legaccio le prime e le ultime 5 m .ALLO STESSO TEMPO:Fare un’asola (2 dir,2 ass al dir,1 gett) la prima al quinto ferro dello schema le altre 2 a distanza di 3 cm una dall’altra A 1,5 cm di altezza delle coste cont a lav a coste 2/2 facendo una dim in ogni gruppo delle 3 m diritte (32 diminuzioni = 142 m.)A 1,5 cm delle coste 2/2 cont a coste 2/1 facendo una dim nelle 2 m dir : 33 diminuzioni = 109 m.A 1,5 cm di coste 2/1 cont a coste 1/1 diminuendo 1 m nelle 2 m dir : 32 diminuzioni = 77 m ;Cambiare con i ferri 2,5 e lav per 1,5 cm poi chiudere morbidamente le 77 m restanti." Questo mostra un metodo in cui le maglie vengono riprese attorno al raglan, poi lavorate con una serie di coste progressive e diminuzioni per modellare il capo, includendo anche la creazione di asole per i bottoni.
2. Costruzione a Ferri Accorciati in Verticale
Questa tecnica permette di modellare il capo creando curve e sagome senza dover cucire. È particolarmente utile per gli sprone asimmetrici o per capi con vestibilità particolari.
La realizzazione di un coprifasce con questa tecnica "Si inizia a lavorare dal dietro destro a ferri accorciati in verticale". Le istruzioni dettagliate sono le seguenti:
- Inizio dello Sprone e Dietro Destro: "Montare 48-52-57-65 m. (= 22-24-26-29 m. per lo sprone + 26-28-31-36 m. per il dietro destro )". Poi, a seconda della taglia (0, 1, 3, 6 mesi), si seguono istruzioni specifiche per i ferri accorciati: "lasciare in attesa ogni 2 ferri 1 x 4 m., 1 x 7 m., 1 x 11 m., poi lav 2 ferri su tutte le m" e così via, ripetendo la sequenza. Questo processo continua fino a un'altezza di "11,5-12,5-13,5-14,5 cm (56-58-64-70 rgs) misurati a destra". A questo punto, si mettono in attesa le maglie del dietro destro, senza tagliare il filo.
- Manica Destra: Si montano nuove maglie per la manica destra davanti alle maglie rimaste sul ferro. Poi si continua a lavorare lo sprone, lavorando un certo numero di ferri sulle maglie della manica, mettendo in attesa alcune maglie, girando il lavoro e proseguendo con i ferri accorciati. La manica è terminata quando raggiunge "17-19-21-23 cm (82-92-100-110 ferri)" di altezza, dopodiché le maglie della manica vengono chiuse e il filo tagliato.
- Davanti: Si prosegue con le maglie rimaste sul ferro, mettendo in attesa quelle del dietro destro. Si lavorano le maglie ottenute continuando lo sprone, fino a "21-23-25-27 cm (100-110-120-130 ferri)" di altezza.
- Manica Sinistra e Dietro Sinistro: Si lavorano in modo analogo alla destra. Il dietro sinistro è terminato quando raggiunge "circa 10-11-12-14 cm (50-52-58-68 ferri ) di altezza dopo l’inizio del dietro sinistro", dopo aver lavorato due ferri su tutte le maglie, e poi ancora sei ferri a legaccio, per poi chiudere tutte le maglie.
3. Costruzione a Pezzi Cuciti con Sagomatura Dettagliata
Questo approccio prevede la lavorazione di singole sezioni (davanti, dietro, maniche) che vengono poi assemblate con cuciture. Offre grande precisione nella sagomatura e permette l'utilizzo di tecniche complesse per scalfi e spalle.
Per il dietro, ad esempio: "F 1: . F succ: 2 dir,passare 1 m, 1 dir, accavallare la m passata sul dir, dir fino alle ultime4 m:2 ass al dir,2 dir . : 55 [59:63:65:67:69] m. Lav fino a 13 [15:17:19:20:21]cm, finendo con un f sul rov del lav ." Queste istruzioni indicano un'attenta sagomatura dei bordi e delle diminuzioni.
- Scalfi: La formazione degli scalfi è cruciale per la vestibilità delle maniche. Le istruzioni indicano: "SCALFI Chiudere 3 [3:4:4:4:4] m all’inizio dei succ 2 ferri : . .F succ: 2 dir,s3p, dir fino alle ultime 5 m, s3p, 2 dir.F succ:2 dir, 3 rov ,dir fino alle ultime 5 m: 3 rov,2 dir.Cont a lav in questo modo fino a che lo scalfo misurerà 11 [11:12:12: 13:14]cm,finendo con un f sul rov del lav ."
- Spalle: Per le spalle, si chiudono le maglie gradualmente: "SPALLE Chiudere 5 [5:5:5:5:6] m come si presentano all’inizio dei succ 2 ferri . 29 [33:35:37:39:39] m. Chiudere 5 [6:6:6:6:6] m all’inizio dei succ 2 ferri . 19 [21:23:25:27:27] . Chiudere le restanti 19 [21:23:25:27:27] m."
- Davanti Sinistro/Destro: Le istruzioni per i davanti sono simmetriche ma speculari, con dettagli specifici per le diminuzioni e la sagomatura dello scollo. Ad esempio, per il davanti sinistro: "Con i ferri 4mm montare 30 [32:34:36:36:38] m. F 1 * 1 dir 1 rov * rip fino alle ultime 2 m,2 dir." Seguono diverse sequenze di ferri con diminuzioni e lavorazione a maglia rasata o a coste per modellare il bordo e lo scollo. "SCALFIF succ : chiudere 3 [3:4:4:4:4] m e finire il ferro : 23 [25:26:28:28:30] m." Anche qui, la sagomatura dello scollo è descritta in grande dettaglio: "SCOLLO F succ : lav 6 [7:7:8:8:8] m come impostato , finire il ferro . 15 [16:17:18:18:20] m.Lav 2 [2:2:4:4:6] ferri diminuendo 1 m al bordo dello scollo ad ogni ferro: 13 [14:15:14:14:14] m. Lav 5 [5:7:5:5:3] ferri diminuendo 1 m al bordo dello scollo al f succ e poi ogni 2 ferri : 10 [11:11:11:11:12] m.Cont senza dim fino a 11 [11:12:12:13:14]cm, finendo con un f sul rov del lav."

Le Maniche e la loro Lavorazione
Indipendentemente dalla costruzione del corpo, le maniche richiedono una lavorazione attenta.
- Maniche con aumento graduale: "MANICHE(farne 2 uguali )Con i ferri 4mm montare 31 [31:31:33:33:35] m e lav 2 ferri a coste 1/1.Proseguire a legaccio aumentando 1 m ai lati del f dopo 7 ferri e poi ogni 14 ferri ( 10-8-10-8-10) fino ad avere 35 [43:41:47: 37:39] m." Aumenti specifici sono indicati per taglie particolari: "SOLO PER LE TAGLIE 1-3-5 e 6: aumentare ai lati del ferro ogni 16 ferri (10-10-12) fino ad avere 39 [45:49:51] m." Si continua a lavorare senza aumenti fino a una certa altezza.
- Sagomatura per l'arrotondamento della spalla: "Per l’arrotondamento della spalla chiudere 3 [3:4:4:4:4] m all’inizio dei succ 2 ferri . 33 [37:37:39:41:43] m.Lav 4 [4:4:4:6:6] ferri diminuendo 1 m ai lati del f succ e poi ogni 2 ferri : .29 [33:33:35:35:37] m.Lav 16 [8:16:24:20:24] ferro diminuendo 1 m ai lati del f succ e poi ogni 4 ferri . 21 [29:25:23:25:25] m.Lav 8 [16:12:8:10:10] ferri diminuendo 1 m ai lati del ferro succ e poi ogni 2 ferri : ." Queste istruzioni sono molto precise per creare una manica ben formata.

Il Collettino e le Paramonture
Il colletto e le paramonture (i bordi dove si applicano i bottoni) aggiungono un tocco di finitura e funzionalità al coprifasce.
- Paramonture: "Le paramonture per i bottoni sono formate da cinque maglie lavorate insieme al resto della giacca." A volte si utilizzano tecniche specifiche per integrarle senza cuciture o per creare un bordo elastico.
- Asola: Per i bottoni, è necessario creare le asole. Un'istruzione chiara è: "Fare un’asola (2 dir,2 ass al dir,1 gett) la prima al quinto ferro dello schema le altre 2 a distanza di 3 cm una dall’altra". Questo garantisce che le asole siano posizionate correttamente e a intervalli regolari.
- Colletto: Le istruzioni per il colletto sono molto dettagliate e variano in base alla taglia, suggerendo ferri 4mm e una sequenza complessa di punti per creare un motivo decorativo e una buona vestibilità. Ad esempio, per le taglie 1-2-3: "Con i ferri 4mm montare 63 m.Lav due ferri dir..F 3 . F 4: 4 dir,7 rov * 5 dir,7 rov* rip fino alle ultime 4 m: 4 dir.F 5: 4 dir, 1 gett,2 dir,pass 1 m,2 ass,acc,2 dir,1 gett, * 5 dir,1 gett,2 dir,pass 1 m,2 ass,acc,2 dir,1 gett* rip fino alle ultime 4 m:4 dir." E così via per molti ferri, specificando l'uso di gettati, diminuzioni e combinazioni di dritto/rovescio per formare il motivo del colletto. Istruzioni simili ma con numeri di maglie diversi sono fornite per le taglie 4-5 e 6. Una volta lavorato il colletto separatamente, si procede con "SCOLLO CON COLLETTINO Cucire le spalle .Al dir del lav con i ferri più piccoli riprendere e lav al dir 18 [18:18: 21:22:23] m dal lato destro del collo , 19 [21:23:25:27:27] m dalle m chiuse del dietro dello scollo, 18 [18:18:21: 22:23] m dal lato sinistro dello scollo. 55 [57:59:67:71:73] m . F succ: 3 dir,1 gett,2 ass, dir fino alla fine . Lav altri due ferri a legaccio poi chiudere lavorando dir …".
Finiture del Coprifasce
Le finiture sono il tocco finale che conferisce al capo un aspetto professionale e una maggiore durata.
- Cuciture: Se il capo è stato lavorato a pezzi, le cuciture sono fondamentali. Le istruzioni indicano chiaramente: "Cucire i raglans" (se sono stati lavorati come elementi separati), "Cucire le maniche". Un'attenzione particolare va data alle cuciture, che devono essere piatte e non ingombranti per non irritare la pelle delicata del neonato.
- Applicazione Bottoni/Automatici: Per chiusure sicure e pratiche, si possono usare gli automatici: "Cucire tre automatici sui dietro : il primo a 1 cm dallo scollo e gli altri a distanza uno dall’altro di 6 cm (sette, 8,9)". Questo garantisce una chiusura sicura ma facile da aprire e chiudere, perfetta per i cambi veloci.
Accessori Coordinati: Pantaloni e Piedini
Un coprifasce spesso fa parte di un completo più ampio, come il "#koselighentesett", che è "un completo leggero e morbido che offre una buona vestibilità". Questo set include tipicamente "una giacchina, la cuffietta, un’altra fatta a punta, i guantini e i pantaloncini".La domanda se "i pantaloncini con il piede, usano ancora?" è pertinente. La risposta è sì, sono ancora molto utili e apprezzati per i neonati, specialmente nei mesi più freddi. Offrono calore extra ai piedini senza la preoccupazione che i calzini si sfilino, garantendo che il bambino rimanga al caldo e confortevole.
Realizzazione dei Pantaloni
La lavorazione dei pantaloncini, come descritto, segue una logica di sagomatura simile a quella del coprifasce.
- Gambe separate: Si inizia con le due gambe separatamente. Per la prima gamba del davanti: "Montare 23-26-28-30 m. e lav a legaccio .A 6 cm (28 ferri ) aumentare a destra a due maglie dal bordo:0 mesi: 6 x 1 m. ogni 8 ferri .1 mesi: 6 x 1 m. ogni 10 ferri .3 mesi: 4 x 1 m. ogni 12 ferri , 2 x 1 m. ogni 10 ferri .6 mesi: 3 x 1 m. ogni 14 ferri , 3 x 1 m. ogni 12 ferri .Poi cont sulle 29-32-34-36 m. . A 16-18-20-22 cm (76-86-96-106 ferri ) di altezza totale, lasciare le maglie in attesa e lavorare la seconda gamba". La seconda gamba si lavora in modo speculare.
- Diminuzioni e Connessione: Dopo aver lavorato le gambe fino a una certa altezza, si eseguono diminuzioni laterali precise: "A 18-20-22-25 cm (86-96-106-120 ferri ) diminuire ai lati a 2 m dai bordi :0 mesi: 6 x 1 m. ogni 8 ferri ." La tecnica per diminuire una maglia a due maglie dal bordo è: "lav 2 m. al dir,, 2 m. ass al dir, lav fino alle ultime 4m:1 accavallata ,2 dir." Successivamente, si lavora la cintura e si chiudono le maglie.
- Finiture dei pantaloni: "Prevedendo un risvolto di 3 cm fare le cuciture dei lati del pantalone poi del cavallo ."

I Piedini Integrati
La parte più distintiva di questi pantaloncini sono i piedini integrati. Questi vengono lavorati dopo aver completato la parte superiore del pantalone.
- Montaggio e ripresa delle maglie: Si inizia montando nuove maglie e riprendendo quelle lungo il bordo della suola: "Montare 4-5-5-5 m. e di seguito a queste m , riprendere 14- 15-16-17 m. lungo il lato destro della suoletta , lav le 8-10-10-10 m. lasciate in attesa e riprendere 14-15-16-17 m. lungo il lato sinistro della suoletta , poi montare 4-5-5-5 nuove m. di seguito. Lav 9-11-13-15 ferri sulle 44-50-52-54 m. ottenute." Questo crea la base del piedino.
- Parte superiore del piede: La sagomatura della parte superiore del piede avviene tramite diminuzioni e lavorazioni a ferri accorciati, per modellarlo attorno al collo del piede del neonato: "PARTE SUPERIORE DEL PIEDE:Lav 25-29-30-31 m. dir , 2 m. ass al dir, girare il lav, lav 7-9-9-9 m. dir,, 2 m. ass al dir, girare *.Rip da * à * fino a che resteranno 13-14-15-16 m. in attesa ai lati delle 8-10-10-10 m. centrali." Si continua con diminuzioni specifiche per le diverse taglie: "Al f succ lav :0 mesi - 1 e 6 mesi : 1-3-5 m. dir, 2 m. ass al dir, * 4 m. dir, 2 m. ass al dir*, rip da * à *, 1-3-5 m. dir.3 mesi: 4 m. dir, * 2 m. ass al dir , 4 m. dir*, rip da * à *."
- Chiusura e rifiniture: Si lavorano altri ferri, poi si chiudono le maglie. Le finiture includono una cucitura dietro "prevedendo un risvolto di 1,5 cm" e la fissazione del risvolto. Infine, "Unire la suoletta cucendo assieme le 4-5-5-5 m." per completare il piedino. Questo design garantisce che i piedini del neonato rimangano sempre caldi e coperti.
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