L’evoluzione di un’icona: storia, origini e significato del brand Inglesina

L’universo dell’infanzia è costellato di nomi che hanno saputo trasformarsi in veri e propri simboli culturali, oltre che in strumenti di uso quotidiano. Tra questi, uno dei casi di maggior successo nel panorama del Made in Italy è senza dubbio quello di Inglesina. Da oltre sessant’anni simbolo di un intero settore, l’azienda Inglesina è rimasta un punto di riferimento internazionale e un esempio vincente del made in Italy. La storia di un’azienda del Belpaese e di un prodotto destinato a diventare la "carrozzina" per l'infanzia l'Inglesina è una di quelle vicende che solo la provincia italiana può raccontare, intrecciando intuito imprenditoriale, estetica e innovazione tecnologica.

Panorama suggestivo del distretto produttivo del Veneto, culla della manifattura italiana di qualità

Dalle radici nel vicentino al debutto internazionale

Siamo all’inizio degli anni ‘60 nel Nordest, per la precisione a Tavernelle, una frazione di Altavilla Vicentina. Sarà che quello delle auto è un mercato complicato, sarà che l’Italia è in pieno baby boom: i fratelli Tomasi hanno un’idea geniale che cambierà le loro vite per sempre. Liviano Tomasi, un appassionato di macchine da corsa, realizzava mini veicoli destinati al mondo dei go-kart nel suo laboratorio. Il passaggio dalla meccanica sportiva alla cura dell'infanzia segna il 1963, anno di nascita di Inglesina.

Ma perché questo nome? La risposta risiede nel primo modello dell'azienda: la storica "Londra". Questa carrozzina aveva una cornice a balestra ispirata alle tradizionali carrozze inglesi della corte britannica. Il nome Inglesina è stato scelto proprio per richiamare questo legame stilistico con l’eleganza aristocratica d'oltremanica. I primi dieci anni di attività Inglesina sono stati caratterizzati dalla produzione di carrozzine in stile inglese che era molto apprezzato e richiesto, consolidando la reputazione del marchio come emblema di raffinatezza.

Innovazione tecnologica e design: dall’Apollo ai sistemi integrati

Se l’estetica ha dato il nome al brand, è stata la ricerca tecnica a garantirne il successo duraturo. Nel decennio successivo alla fondazione, durante gli anni d'oro dell'esplorazione spaziale, l'azienda introdusse il primo passeggino "Apollo". È l’anno 1966 quando Inglesina produce le prime culle porta enfant con telaio separato: il passeggino così si può agganciare e sganciare dal telaio e posizionare sia fronte strada che fronte mamma.

Questa attenzione all'evoluzione dei bisogni familiari è proseguita nel tempo:

  • Negli anni Ottanta e Novanta, l'azienda ha completato la sua produzione con una vasta gamma di accessori.
  • Nel 1992 nasce Smile Baby, la linea di accessori ed elementi di arredo con tessuti stampati che richiamano l’alta moda.
  • Nel 2007 debutta M’home, la gamma di prodotti dedicati alla casa con linee essenziali in linea con i trend del design di interni.

Dettaglio tecnico di un telaio moderno, che mostra l'evoluzione dalla carrozzina classica al design modulare

La rivoluzione del "System Quattro" e il comfort moderno

La filosofia dell'azienda si è sempre focalizzata sul benessere del bambino. Nei primi mesi di vita il neonato ha bisogno di dormire molto, anche 16-18 ore al giorno. Per questo è nato QUATTRO, il sistema che consente la mobilità passeggio-casa-auto nella continuità del sonno sicuro del bambino, senza disturbarne il riposo. La culla Aptica è la più spaziosa tra le culle Inglesina e consente un tempo di utilizzo il più esteso possibile. Grazie allo Standup possiamo inoltre posizionare la culla in modo comodo e igienico all’interno della casa, trasformandola in un vero e proprio letto per la notte.

Il materassino è realizzato in schiuma compatta con 40 fori di aerazione uniformemente distribuiti; a contatto con il bambino si trova il rivestimento in fibra di bambù altamente traspirante, anallergico e antibatterico. Il Welcome Pad favorisce il mantenimento confortevole della posizione supina e aiuta a tenere le vie aeree allineate, attenuando il rischio di plagiocefalia.

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Contesto storico: il passeggino tra terminologia e invenzione

Per comprendere appieno il successo di Inglesina, è necessario guardare alla storia del passeggino come oggetto. Non tutti sanno che questo mezzo è stato inventato nel Regno Unito: nel 1733 il duca di Devonshire chiese all’architetto William Kent di realizzare un mezzo di trasporto per i suoi figli. Si trattava di un cesto a forma di conchiglia dotato di ruote. La popolarità crebbe nell'Ottocento, ma è nel 1965 che Owen Maclaren inventa il primo passeggino a ombrello, rivoluzionando la mobilità urbana.

È interessante notare la varietà terminologica internazionale che circonda questo prodotto:

  • Pushchair: utilizzato nel Regno Unito e in Irlanda, significa letteralmente "sedia da spingere".
  • Stroller: utilizzato negli Stati Uniti, deriva dal verbo "to stroll", ovvero passeggiare.
  • Buggy: il termine originario, oggi meno comune, per indicare la carrozzina o il passeggino.

Un nuovo capitolo: l’acquisizione di Maclaren

Inglesina, ambasciatore della più raffinata artigianalità italiana, ha recentemente annunciato l'acquisizione dello storico marchio inglese Maclaren. Questa mossa strategica segna un nuovo capitolo nel panorama mondiale, unendo due dei marchi più amati al mondo. Come dichiarano Ivan e Luca Tomasi, rispettivamente Presidente e CEO di Inglesina, Maclaren è un marchio con un heritage ed una notorietà incredibili, usato dalle celebrities più famose e dalla Royal Family.

Facendo leva sul know-how italiano e sfruttando la propria organizzazione, l'obiettivo è valorizzare l'eredità e il prestigio di Maclaren, apportando freschezza e innovazione alla gamma di passeggini leggeri. Potremmo così rafforzare ulteriormente la leadership nel mondo della prima infanzia grazie ad un’offerta di prodotto perfettamente complementare, soprattutto in un’ottica di espansione internazionale.

Illustrazione del concetto di integrazione tra design italiano e standard internazionali di mobilità

La storia di Inglesina è una testimonianza di come la creatività, la passione, l'innovazione ispirata all’Heritage e l'attenzione ai dettagli abbiano reso questa azienda un nome di prestigio nel mondo dei prodotti per l’infanzia. Dalla carrozzina "London" ispirata alla corte britannica fino al "System Quattro" e alla recente integrazione con Maclaren, l'azienda continua a guardare al futuro, mantenendo fermi i valori che, fin dal 1963, hanno guidato la famiglia Tomasi nella creazione di soluzioni destinate a diventare parte integrante della vita di milioni di famiglie.

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